Impossibile essere felici di esserlo

Georges Perros



Un estratto del libro a cura di Mauro Leone con immagini di Luca Mengoni uscito a dicembre con Prova d’Artista e una lettera inedita di Jean Grenier a Georges Perros tradotta per noi da Leone.

Non c’è niente di più naturale che voler essere amati per ciò che si è. E niente di più stupido, poiché non si è mai pienamente se stessi. L’amore è sempre approssimativo.

L’uomo appartiene a se stesso quando non si paragona più a nessun altro uomo.

La vita dell’uomo è uno sforzo continuo per non essere libero. Perché la libertà è letale. L’uomo ha una sola angoscia, quella di essere libero. Un solo orrore, quello di non essere libero di coltivare questa angoscia secondo le proprie leggi. Leggi segrete, spesso inumane. Sta alla nostra libertà essere libera, non a noi. È vietato servirsene. Non proprio vietato. Raccomandato. È un consiglio. La sola prova di Dio. Poiché questo consiglio è divino, abbiamo tutti un solo desiderio: ignorarlo.

Scrivere è andare al di là delle proprie forze. Da qui la menzogna, l’etica. Nessun uomo saprebbe scrivere senza mettere a nudo le sue possibilità, i suoi limiti. L’uomo è così poca cosa che si dà pace solo nell’esagerazione di questa piccola cosa. È così che a volte arriva all’arte che, sebbene non riesca a sottrarlo dalla sua miseria, libera un profumo. La bellezza esiste, non è una forma, è una sensazione.

La più grande certezza che dà la solitudine è di essere l’ultima possibilità prima della morte. L’oasi consolante. Non ci può accadere nulla di peggio. O di meglio. Moriamo in piedi anziché distesi.

Lettera di Jean Grenier a Georges Perros

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Caro amico,

le sue note sono pregevoli, tanto più che posso leggerle facilmente, ai miei occhi sono pensieri, benché per chiunque altro questa parola risulti ridicola. Non ho nulla da obiettare, le tengo in gran conto e per alcune ne traggo profitto. Mi piacerebbe vederle pubblicate prima su una grande rivista; non nutro molte speranze. Vuole che le lasci sulla scrivania di Paulhan prima di partire per Londra, con un mio biglietto?

Il vostro amico
J.G.

L’incapacità di amare guarisce con l’età.








pubblicato da j.costantino nella rubrica libri il 2 gennaio 2021