Sulla soglia

Giovanni Peli e Stefano Tevini



Da lunedì 28 settembre il romanzo di Peli e Tevini è in libreria.

Hanno vinto i buoni, e il futuro è diventato un inferno. Un’imprevedibile presa di coscienza globale ha trasformato il mondo in una dittatura di ciò che costituiva il riscatto morale della borghesia progressista, un vivere etico imposto per legge: politically correct, alimentazione vegan bio, decrescita e risparmio. Su tutto. Anche sulla vita umana. A 64 anni di età, si riceve obbligatoriamente l’eutanasia. Giovanni, 63 anni, ha poco tempo per recuperare il rapporto con ilo figlio Stefano entusiasta del regime, e per sognare una salvezza che sembra impossibile. (Dalla nota editoriale)

Gli autori

Giovanni Peli - nasce nel 1978, ed è musicista, scrittore, bibliotecario ed editore. Ha una vasta produzione poetica, musicale e in prosa, tra cui le raccolte poetiche Babilonia non dà frutti (Eretica Edizioni, 2017) e Incontro al tuono vicino (Prospero Editore, 2019), il romanzo Il candore (Oedipus, 2016) e i dischi Sette giorni (autoprodotto, 2019) e Tutto ciò che si poteva cantare (Kandinsky Records, 2012).

Stefano Tevini - nasce nel 1981. Nel 2004 si laurea in Filosofia e subito si avvicina alla scrittura, entrando a far parte del collettivo “Anonima Scrittori”. Nel 2013 pubblica il suo primo romanzo, Vampiro Tossico, seguito da Testamento di una Maschera nel 2015, entrambi per La Ponga. Sono del 2017 la raccolta di racconti Riassunto delle puntate precedenti (Augh!) e il romanzo Storia di cento occhi (Safarà), oltre a diversi racconti in varie antologie. Attualmente lavora come copywriter, lotta nel circuito del wrestling indipendente e scrive di libri e fumetti per “Nocturno” e “Duels”, oltre a collaborare con “Flatlandia”, il programma dedicato ai libri su Radio Onda d’Urto.

Giovanni Peli e Stefano Tevini, Sulla soglia, Calibano 2020.








pubblicato da j.costantino nella rubrica libri il 22 settembre 2020