Nasce "Fanzelle"

La fanzine erotica a cura di Alice d’Apolito



Nasce “Fanzelle", una fanzine erotica autoprodotta, spartanamente raffinata: 32 fogli A5 in bianco e nero. Il primo numero è tutto al femminile sebbene la fanzine non si proponga alcuna restrizione di genere. Otto le artiste coinvolte, in ordine di apparizione: Ohsammmy, Livia Cocchi, Cheena, Jessica Astio, Bigsuze, Lice-works, Ada Visser, Marika D’ernest. Intrisa del giusto spirito underground, "Fanzelle" nasce nel segno dei fumetti di Robert Crumb per la Snatch Comics, autoprodotti e spacciati sottobanco alla fine degli anni Sessanta, nonché delle “Tijuana Bibles”, prodotte negli States tra gli anni Venti e Sessanta, «piccole bibbie di fumetti con un taglio pornografico vendute anch’esse sottobanco», come afferma Alice d’Apolito alias Lice-works, artista e ideatrice di questo fiore sbocciato in quarantena. William Burroughs sosteneva che compito dell’arte è farlo accadere. «L’artista sta cercando di far accadere qualcosa nella mente dello spettatore o del lettore». Ho chiesto alla mia amica Alice di dirci − rivolgendosi direttamente al lettore − 5 cose che vorrebbe accadessero nella testa di chi prende in mano questo oggetto sensuale e intelligente, fresco e caliente, candidamente malizioso. Ed ecco quello che mi ha risposto. (JC)

Hey Jonny, grazie per l’interesse alla nostra fanzella! Allora cercherò di spiegarmi bene...

1. IMMAGINARE. Vorrei che le persone guardando e leggendo "Fanzelle" riuscissero a immedesimarsi nelle diverse forme di erotismo che mostriamo e a immaginarne di nuove. Vorrei che Fanzelle fosse una fonte di ispirazione e fantasia, che fosse una spinta oltre il tabù!

2. SPERIMENTARE. Non hai mai avuto nulla del genere tra le le mani? Adesso è il momento! Perché non sperimentare la tua sessualità?! Ti sei imbattuto in cose prima sconosciute o in termini mai sentiti? Prova a cercarli e a metterli in pratica! Anche noi durante la realizzazione di "Fanzelle#2" abbiamo scoperto tante nuove pratiche e parole, alcune davvero divertenti! Oppure ti piace disegnare ma non ti sei mai spinto nel mondo dell’osé? Provaci e se ti va contattaci per fare parte della nostra combriccola.

3. DIVERTIRSI. "Fanzelle" è pensata per favorire il gioco attorno alla sessualità, solitario o in compagnia. Prova a completare i nostri giochini in coppia o tra amici, o meglio ancora con sconosciuti... Scoprirai di avere tanti gusti in comune!

4. RACCONTARE. Perché non ci racconti le esperienze più stravaganti che ti sono capiate, aneddoti divertenti, sogni e desideri nascosti? Non avere paura, se vuoi rimarrà tutto in forma anonima! Hai letto il racconto Ultra senses di "Fanzelle#1"? Raccontaci il tuo finale!

5. CREARE CONNESSIONI. Durante la quarantena mi è davvero piaciuto collaborare sia con ragazze che già conoscevo sia con alcune che non ho mai incontrato personalmente. È stato un modo per scoprire persone, cose e idee diverse di sessualità. È davvero bello vedere come un’altra persona rappresenta se stessa e la propria sessualità senza tabù attraverso le diverse forme del disegno, della fotografia e della scrittura. Anche se l’interazione è stata online, scommetto che un giorno ci ritroveremo faccia a faccia per farci una risata ripensando a quello che abbiamo creato assieme! Un’altra soddisfazione è stata ricevere, dopo l’uscita di "Fanzelle#1", email da parte di perfetti sconosciuti che vogliono collaborare nei prossimi numeri. Tra questi ci sono anche ragazzi, infatti non ci siamo mai date restrizioni sul genere! E a proposito di connessioni... In "Fanzelle" troverai i contatti di ognuna delle artiste: vai a sbirciare che cosa creano e − non farti scrupoli − scrivici!

Le fanzelle si possono acquistare qui. Qualora non fossero più disponibili, per avere la tua copia contatta direttamente le artiste, sparse per il mondo, che hanno partecipato al numero.








pubblicato da j.costantino nella rubrica annunci il 24 giugno 2020