Un acido in quarantena

Samir Galal Mohamed



M. è un operatore socio-sanitario, parastatale, 1200 euro lordi in busta paga. Pulisce i culi degli anziani che non trovano posto nella vita dei rispettivi cari; anziani che poi lo trovano nella retorica degli affetti familiari. Vive e lavora in Lombardia. Il suo è un discreto bilocale: vinili, apparecchiature fotografiche, e un angolo cucina di tutto rispetto, con piastre a induzione di ultima generazione.

La domenica di Pasqua riceve messaggini di auguri dai genitori, dagli amici, qualche e-mail promozionale, aggiornamenti dei termini di servizio e delle informative sulla privacy. Non risponde alle telefonate; quando replica ai messaggi vocali si limita a digitare una serie di a e h alternate.

M. custodisce i preziosi talloncini – ricoperti con carta di alluminio – tra le veline ad angoli sagomati dell’ultimo LP dei Tame Impala, The Slow Rush. (Un grande e delicato fodero bianco protettivo). La scelta non è casuale: all’ascolto dell’album corrisponde necessariamente quell’esperienza, una corsa lenta, per l’appunto. Un sillogismo lisergico – riflette compiaciuto –, senza alcun termine medio. Alla faccia di Aristotele.

Non è la sua prima volta, ovviamente, e non sarà di certo l’ultima: per M., questo è un rituale consumato con frequenza regolare. Pensa a una sorta di allenamento o, ancora meglio, a una festa comandata, una ricorrenza. Del resto, oggi è Pasqua.

In media, il prezzo di un singolo cartoncino oscilla dai 2 ai 3 euro; il taglio di un foglio interamente ricoperto – il più convenzionale – ne contiene 100. L’acquisto si effettua online attraverso market sommersi nel dark web, il pagamento avviene esclusivamente in criptovalute – su tutte, Bitcoin – supportate dal venditore per garantire transazioni rigorosamente anonime. Prima di procedere alla spesa, M. si è dovuto leggere un lungo manuale sul funzionamento della rete oscura, e sugli accorgimenti da attuare per anonimizzare la presenza in quello spazio digitale. L’indirizzo di spedizione non è mai fornito in chiaro: le informazioni dell’acquirente sono criptate in una chiave di accesso univoca associata al venditore. La consegna viene effettuata tramite un regolare servizio postale, in ogni parte del pianeta. Il venditore è infine recensito e valutato per la sua puntualità e, soprattutto, per la sua furtività (stealthiness): la capacità di provvedere a rendere un imballaggio insospettabile.

M. si rivolge al consultorio virtuale di riferimento, autorità massima in materia: la comunità digitale di Reddit. Utenti preparati, metodici, seri. Essenzialmente, ricorre alla piattaforma di discussione permanente per due ragioni, tra loro correlate: la prima, leggere i resoconti dettagliati dei partecipanti a quell’area di interesse; la seconda, mettere al corrente i membri rispetto all’imminenza dell’esperienza, ai quali occorrerà fornire in seguito un resoconto altrettanto dettagliato.

M. posiziona il francobollo sulla lingua. Dopo un’ora avverte un innalzamento della temperatura corporea, o della stanza, o di entrambe. Non sa. Fuori, le foglie degli alberi ruotano su loro stesse. Capisce. Si solleva, ondeggia fino al giradischi, riesce a premere il tasto di accensione.

Il primo ascolto di quel disco risale a febbraio, durante un viaggio in treno con G.: questo è l’ultimo ricordo di un affetto scelto, voluto, libero, individuale. Gli altri, i parenti, i colleghi, i pazienti, sono affetti forzati, relazioni e vincoli indotti – una dannata playlist.

M. sente il torace aprirsi in due, percepisce una lacerazione morbida del petto; i lembi fusi dello sterno scivolano lungo il piano di frattura – poi la faglia si scioglie, e si ritira all’interno. Piange una sorta di gioia, le lacrime colano in direzione della fenditura. Tepore. Il pomeriggio prosegue, ascolta musica per ore, ci fuma su un paio di canne. La testa traspira dai pori, il sangue funge da liquido refrigerante. Riesce a classificare i pensieri, i collegamenti appaiono in chiaro.

M. impugna lo smartphone, risponde ai messaggi scrupolosamente, variando le formule, modulando le intonazioni. Ribadisce una presenza, assicura luminosità. Nitore. Questo stato di chiarezza perdura per giorni.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica emergenza di specie il 10 maggio 2020