Pensieri notturni

Umberto Sebastiano



PNG

*
È il momento delle dichiarazioni d’amore.
Posso solo immaginare cosa voglia dire
perdersi nei tuoi capelli e respirare,
conoscerti dall’odore,
annusare la tua vita dall’inizio.
È il momento delle poesie.
Che dicono tutto e nulla:
riti magici per guadagnarsi la dolcezza del sonno.


**
Partiamo dal corpo,
poi lo togliamo: serve da innesco.
Si appoggia indolente sull’anima.
Corpo morto.
E anima in affanno.
Fiato corto, sottile,
scivola fra le piaghe
e si scioglie nell’assenza degli altri.
Benedetta assenza, distanza,
da colmare con la lingua e col respiro.


***
Il sudore del vicino,
che un tempo mi disgustava,
mi eccita come un segno d’amore.
Succo acre da condividere
in affanno, nell’ombra
di scantinati e sottoscala,
proibito e letale come un bacio
bagnato dal veleno.


****
Il mio costume animale
risuona come una casa deserta.
Bisbiglio e si solleva uno sbuffo nero.
Antrace.
Danza nell’aria e mi invita a chiudere gli occhi.
Immagino lo spettacolo di un mondo senza di me:
fiori, piume e mantelli.
Applaudo e mi faccio da parte.

PNG


PNG

L’illustrazione è di Valeria Petrone.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica poesia il 14 aprile 2020