La Repubblica dei Terrestri

fondata a Napoli il 17 novembre 2019



Il primo amore e Repubblica Nomande annunciano la nascita della Repubblica dei Terrestri avvenuta nella mattinata di domenica 17 Novembre a Pozzuoli.

L’allerta meteo ci ha impedito di salire fino al cratere del Vesuvio, così la Repubblica dei Terrestri è stata fondata in un luogo alternativo, i Campi Flegrei, altro suolo vulcanico di Napoli.

Un ottantina di persone si sono riunite davanti al tempio di Serapide (l’antico macellum romano) le cui colonne sono state anche uno strumento di misurazione del fenomeno del bradisismo. Fino al 1983 si trovavano parzialmente sommerse dal mare, dal 2005 il suolo è di nuovo in fase ascendente.

Questo alzarsi e abbassarsi continuo della crosta su cui camminiamo ci è parso altrettanto efficace del cratere del Vesuvio come simbolo della nostra condizione precaria di viventi su questo pianeta. Qui la Terra si manifesta per quello che è – e che spesso dimentichiamo – un’entità viva e attiva, da cui dipende anche la vita e la civiltà degli uomini, non un semplice sfondo per le nostre azioni.

Dopo la proclamazione, Antonio Moresco ha letto gli articoli della nostra costituzione, Bruno Latour ha espresso il suo auspicio di crescita per questo primo seme di istituzione terrestre. Sono stati poi consegnati i passaporti a tutti i presenti, mentre la Compagnia La lucina ha letto un brano sugli uccelli migratori.








pubblicato da c.benedetti nella rubrica terrestri il 20 novembre 2019