Un tailleur nero

un racconto di Lorenzo Pisaneschi



Si era messo in testa al treno. Non lo aveva mai fatto. Le nuvole erano scure, fuori. Quel pomeriggio sarebbe piovuto. Il controllore era passato pochi minuti prima. Escluso quel brevissimo dialogo, era stato in silenzio, completamente solo, per un’ora buona. Del resto, nessuno si siede mai in testa al treno.
Il telefono squillò:
– Dove sei? - era suo fratello.
– Sono quasi arrivato.
– Ti passo a prendere io alla stazione.
– D’accordo.
– Poi alle tre dobbiamo andare là. Ti devi fare una doccia?
– No, no, l’ho fatta prima di partire.
Si rimise il telefono in tasca e continuò a guardare fuori. Sarebbe piovuto, quel pomeriggio.
Chissà che vestito le hanno messo, – pensò – mamma non è mai stata una donna elegante.








pubblicato da l.cristiano nella rubrica racconti il 13 novembre 2019