La lucina: cinema intimo e senza paura

Adriano Piccardi, Mauro Ruggiero



Estratti dal "Primopiano La Lucina", il dossier sul film di Fabio Badolato e Jonny Costantino in uscita sulla storica rivista Cineforum, numero 584, con il saggio di Adriano Piccardi Di una salvezza possibile e la lunga intervista a Badolato, Costantino e Antonio Moresco Cinema intimo e senza paura, a cura di Mauro Ruggiero.

Quella di Badolato e Costantino è un’esperienza produttiva e realizzativa che, iniziata sulla spinta di una necessità condivisa, ha trovato, strada facendo, il coraggio di bastare a se stessa, sviluppando coerentemente il suo linguaggio e la sua ricerca di contenuti senza lasciarsi abbagliare dalla promessa di una malintesa normalità quale garante di facile consenso. La nostra scelta di dare a questo cinema, a questo film (il romanzo La lucina aveva ricevuto offerte per l’acquisto dei diritti cinematografici da parte di produzioni economicamente ben più prestigiose) tutto lo spazio che a nostro parere si merita è, dunque, anche una vera e propria indicazione di politica culturale: una lancia spezzata a favore della coerenza estetica perseguita – come nel caso di BaCo – quale base irrinunciabile per la produzione di senso risultante dal proprio lavoro.

[Dall’editoriale di Adriano Piccardi]

In fase di sceneggiatura, i due complici Jonny Costantino e Antonio Moresco hanno lavorato sul romanzo di partenza asciugandolo e facendone trasparire in tutta la loro evidenza i nodi narrativi e tematici essenziali. Lavoro a quattro mani che aveva avuto la sua prova generale nella collaborazione dello scrittore alla trasposizione cinematografica, sempre ad opera di Costantino e del sodale Fabio Badolato, del precedente mediometraggio Il firmamento. La sensibilità al dettaglio dei due registi, nell’inquadratura, nel posizionamento e nel movimento di macchina, nel montaggio sia narrativo sia per attrazione, hanno poi fatto il resto nella costruzione di un congegno narrativo/rappresentativo in cui nulla è di troppo o fuori posto, e che trova la chiave di volta del suo delicato equilibrio nell’interazione dei due interpreti, così reciprocamente avulsi a prima vista quanto in realtà necessari l’uno all’altro.

[Da Di una salvezza possibile di Adriano Piccardi]

Fabio Badolato, Jonny Costantino e Antonio Moresco sono a Praga per la prima ceca del film La lucina che si terrà domani, 31 gennaio 2019, al leggendario Kino Lucerna. La lucina è il film di Badolato e Costantino (BaCo Productions) tratto dal romanzo omonimo di Moresco e da lui stesso interpretato. Siamo alla Kolkovna Olympia e, innaffiato dall’eccellente birra della casa, il primo pranzo insieme è stato lauto: gulasch (Moresco, che dichiara «Il migliore che abbia mai mangiato»), grigliata mista (Badolato, dove il misto è di carni ovine, bovine e suine), anatra (Costantino, su mio temerario consiglio, trattandosi di mezza anatra, un chilo e due), verdure inzuppate nel formaggio (io, qualcuno doveva pur ridurre il numero di animali morti in tavola). Neanche sui dolci ci siamo risparmiati. Mentre la digestione stenta a partire e Moresco è alle prese con il suo mix di collirî (è reduce da un’operazione agli occhi), decido d’iniziare la conversazione con i registi e accendo il registratore.

Jonny, vuoi raccontarci com’è avvenuto l’incontro con il romanzo La lucina?

Jonny Costantino – Con Antonio c’era la voglia di fare un film insieme. Avevamo già lavorato su un suo testo, su una pièce teatrale per la precisione, Il firmamento, traendone un cortometraggio. L’esperienza ci aveva dato modo di verificare una profonda sintonia poetica. Da qui è venuto il desiderio di misurarci con un’opera dal respiro più ampio, con un lungometraggio. In prima battuta, c’eravamo orientati su Clandestinità, un bellissimo e inquietante racconto lungo. Poi Antonio ci ha detto: «Aspettate!». Era la fine del 2012 e stava terminando La lucina. Fabio e io abbiamo avuto il privilegio di leggere il romanzo in seconde bozze – «Senza la mutandina editoriale», direbbe Moresco – e lo abbiamo trovato una bomba.

[Da Cinema intimo e senza paura. Conversazione con Fabio Badolato, Jonny Costantino, Antonio Moresco, a cura di Mauro Ruggiero]

www.cineforum.it/rivista/584








pubblicato da j.costantino nella rubrica cinema il 11 giugno 2019