Testamento biologico

Samuele Galassi



Io sottoscritto, Samuele Galassi, nato a Osimo (AN) il 22 gennaio 1975, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali e fisiche, dichiaro quanto segue.
Potrebbe accadere che, a un certo punto della mia vita, io mi venga a trovare in uno stato di morte cerebrale, coma irreversibile, malattia allo stadio terminale e in generale in qualsiasi stato in cui la mia sopravvivenza sia legata all’utilizzo non temporaneo di macchine o altri sistemi artificiali. Nel caso in cui fossi impossibilitato a esprimere la mia volontà, chiedo ora ai miei familiari più prossimi, alle persone che amo e che mi amano, un gesto di compassione. Faccio mia la definizione di "compassione" – nella sua accezione buddhista – data da Wikipedia: "un sentimento considerato portatore, per ogni essere senziente, del desiderio del bene per gli altri".
Ritengo ogni forma di accanimento terapeutico come un atto di crudeltà, lesivo della mia dignità di essere umano. Di conseguenza, considero la sospensione di tali trattamenti come un gesto di compassione.
Non ho paura della morte. Vorrei poterla accogliere come si accoglie con gratitudine l’arrivo di un sonno ristoratore, dopo una giornata vissuta pienamente. Credo che nessuno, giunto stanco alla fine della giornata, vorrebbe essere tenuto sveglio a schiaffi. Considero l’essere tenuto in vita da un macchinario come uno schiaffo alla mia vita. Preferisco essere lasciato morire accompagnato da una carezza e un sorriso, che essere tenuto in vita tra i singhiozzi dei miei cari e quelli artificiali delle macchine.
Il corpo che ho avuto in prestito in vita lo cedo volentieri per trapianti. Il resto vorrei che fosse cremato, e le mie ceneri restituite alla terra, nel luogo che vorranno i miei cari.

Samuele Galassi

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Invitiamo i nostri lettori e chiunque altro vorrà liberamente farlo a far sentire la propria voce scrivendo il proprio testamento biologico, mandandolo a ilprimoamore@gmail.com e dandoci il permesso di renderlo pubblico.








pubblicato da ilprimoamore nella rubrica testamento biologico il 7 ottobre 2008