Letterina
Antonio Moresco
Cari amici, è un
po’ di tempo che non mi faccio vivo sul nostro sito, un po’ perché sto
lavorando a due libri di prossima pubblicazione, un po’ perché mi sono dedicato
ad alcuni scritti che sono apparsi o che appariranno sulla nostra rivista
cartacea, un po’ perché ho il cuore e la mente presi da un ultimo sogno, un po’
perché sono impegnato in grandi e assorbenti letture, un po’ per tanti problemi
e impegni e per altre e personali ragioni. Tanto che non so quasi come
rientrare.
Ma forse la lettura su cui sono in questi giorni (Le benevole)
mi suggerisce una strada. Partendo da questo libro, e passando per un altro
romanzo che ho riletto subito prima (Guerra e pace), vorrei provare a
dire liberamente alcune cose che mi sembrano da dire oggi, buttandole giù a
poco a poco, in più riprese, senza fretta, con l’animo calmo.
Ma sono ancora all’inizio del libro di Littell e -con le mie
possibilità e capacità di lettura- mi ci vorrà almeno un mese per riuscire a
finirlo e per poter cominciare a parlare di tutto quello che mi sta passando
per la mente.
Intanto questa letterina è servita almeno a interrompere questo
lungo silenzio, a spezzare il ghiaccio.
Pubblicato da a.moresco il 11-05-08