Merda e luce
Antonio Moresco
E’ uscita in questi giorni, col titolo generale di Merda
e luce, una raccolta di cinque testi teatrali che ho scritto negli ultimi anni.
Uno di essi (Fuoco nero) verrà messo in scena e interpretato da Maurizio
Lupinelli (Lupo) il 13 e il 14 luglio
al Festival “In equilibrio” di Castiglioncello, organizzato da Armunia
al Castello Pasquini. Ideazione e spazio: Maurizio Lupinelli, Elisa Pol e Antonio
Rinaldi.
Nei prossimi
due anni Lupo metterà in scena altri due testi contenuti in questa raccolta: Magnificat
e Merda e luce.
La breve scena
che segue è tratta da Fuoco nero e ha per protagonisti Heinrich von
Kleist e Henriette Vogel:
“Henriette,
dove sei?”
“Sono qui,
Heinrich!”
“Non ti vedo.”
“Guarda bene,
Heinrich. Io sono qui, vicino a te.”
“No, non è
vero! Non ci sei. Qui è tutto vuoto. Ci sono solo io sopra questo palco.”
“No, ci sono
anch’io. E non siamo su un palco. Siamo sulle rive del Wansee.”
“Il Wansee? Io
ho negli occhi solo Königsberg, Magonza, la fortezza di Chalon-sur-Marne dove
sono stato rinchiuso, Dresda, Praga, le armate di Bonaparte che dilagano per
l’Europa, gli austriaci in rotta a Wangram…”
“No, non è
così. Tutto questo non esiste. E’ solo un sogno. Ci sono solo io vicino a te.
Di fronte a noi c’è solo l’acqua tranquilla del Wansee. E’ sera, ma quanta luce
c’è ancora! Come farà l’acqua a portare su di sé il peso di tutta questa luce?
Io ti vengo vicino, ti sto prendendo per mano. (L’attore allunga la mano per
prendere quella dell’invisibile Henriette, si sposta con lei attraverso il
palco) Guarda, tutta l’acqua trema di luce. Ci stiamo camminando sopra,
tenendoci per mano, io e te. Stiamo passando dall’altra parte. Non c’è più
niente all’infuori di noi due, in questa luce…”
“Henriette, ma
non li senti questi rumori? Tutta l’Europa è in fiamme. Tutto il mondo è in
fiamme. Il pensiero non produce più conoscenza. Il nostro cervello è un
meteorite fuori controllo.”
“No, Heinrich,
la luce, c’è solo la luce.”
“No, Henriette,
il buio, c’è solo il buio.”
“Ma allora come
facciamo a vederci, se non c’è la luce?”
“Anche la luce
è buio.”
“No, Heinrich, anche il buio è luce. Andiamo
via insieme, dentro la luce, io e te. Non avere paura…”
Heinrich
spara all’invisibile Henriette. Rumore dello sparo.
Silenzio.
Heinrich
rivolge la pistola contro di sé. Si spara. Crolla a terra. Silenzio. Solo
rumori di corpi cosmici che precipitano attraverso lo spazio.
Pubblicato da a.moresco il 28-05-07
anticipazioni