Nel Living planet report 2006, l'ultimo rapporto del Wwf sullo stato di salute del pianeta, si possono leggere i dati relativi agli ultimi 33 anni (dal 1970 al 2003). Gli ecosistemi naturali si stanno degradando a un ritmo velocissimo che non ha precedenti nella storia della specie umana. Entro il 2050 le risorse della Terra non saranno più sufficienti se continueremo a sfruttarle a questi ritmi. Fare dei cambiamenti che riducano il nostro impatto sulla natura non sarà facile, ma abbiamo le possibilità per farlo. E se non agiamo subito le conseguenze sono certe e terribili.
"Stiamo vivendo oltre i nostri mezzi e le scelte che ognuno di noi fa oggi determineranno le possibilità di vita delle prossime generazioni " - scrive James Leapha, direttore generale del Wwf, .
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