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Geografia senza fiume
Anna Ruchat


Prima di tutto i figli
con le loro ciotole di latte azzurro
con la loro saggezza fragile
i figli        che hanno bisogno di scarpe
e di mani              di monotonia
                             che sognano il nostro passato
e vedere
quante cose già sanno
         e ascoltare
le loro storie di domani


            prima di tutto i figli
            imbandire per loro ogni sera        il firmamento
            rimboccare il vento della notte
            e ancora ascoltare         ascoltare


        prima i figli
e poi
        ai margini dell'universo
                     nel doppiofondo della giornata
angeli terribili           e amore
senza ritorno



***





E' venerdì


piovono asparagi bianchi

                    dalle pianure del nord

il fiero vichingo brandisce un coltello
                                 un'accetta, una sega
ma non ne viene a capo


è venerdì

un esquimese lo guarda
                                e sorride

                "azzurri sono i suoi occhi"
                                                                   e dolci

                "I corpi sanno
cose di cui è inutile parlare"

si spezza

                la principessa di porcellana

per la commozione


Pubblicato da c.benedetti il 29-05-06
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