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Sintonie
Giovanni Giovannetti


Dopo la nomina di Giuseppe Tuccitto ai vertici dell'Asl pavese la Lega nord canta vittoria: l'assessore lumbàrd alla sanità Luciano Bresciani si spinge a dire che il generale della Guardia di Finanza in pensione Tuccitto saprà «intercettare immediatamente ogni tentativo di infiltrazione mafiosa». Soddisfatto anche il governatore lombardo Roberto Formigoni che, attento alla meritocrazia, ai vertici della sanità lombarda ha voluto «uomini in sintonia con la Regione».
Uomini come il ciellino Luca Stucchi, indagato a Mantova per corruzione e turbativa d'asta eppure confermato ai vertici della locale azienda ospedaliera. Uomini come PietroGino Pezzano, già indagato negli anni Ottanta per narcotraffico, fino a ieri direttore generale dell'Asl Monza e Brianza, ora a ricoprire la stessa carica presso l'Asl Milano1. Pezzano ha ottenuto semaforo verdelega dallo stesso Bresciani, l'assessore che vorrebbe «intercettare immediatamente ogni tentativo di infiltrazione mafiosa».
A proposito di sintonie. Pezzano può vantarne parecchie: sintonie con il capo della 'Ndrangheta lombarda Pino Neri, che lo chiamava confidenzialmente Gino o «il pezzo grosso della Brianza», uno che «fa favori a tutti». Sintonie con l'onorevole Gian Carlo Abelli (sempre Neri in una intercettazione: «sono grandi amici con Abelli, glielo presentai io a Gino»). Sintonie con gli amici d'infanzia nonché affiliati Giuseppe Sgrò e Pio Candeloro, quest'ultimo capo "società" - cioè vice capo - della Locale 'ndranghetista di Desio. Sintonie con Candeloro Polimeni, altro componente della Locale di Desio (Pezzano a Polimeni: «Hai bisogno di me?»; Polimeni: «Si, quando vuole»; Pezzano «Dove vengo?»). Sintonie con Eduardo Sgrò, altro componente della Locale di Desio dedito all'estorsione (dal 13 luglio sono tutti in carcere), al quale Pezzano affida l'installazione di alcuni condizionatori nelle Asl di Cesano Maderno, Desio e Carate Brianza (Sgrò: «Dobbiamo chiamare il direttore generale, che è amico mio, così lo chiamiamo e fissiamo un appuntamento»). Sintonie con il governatore lombardo Roberto Formigoni, soddisfatto per aver potuto nominare «uomini in sintonia con la Regione»



Pubblicato da g.giovannetti il 24-12-10
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