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Flash sul Decreto Mortale
Carla Benedetti

GELMINI
  Il ministro Gelmini ha dichiarato: «Gli studenti che contestano le riforme del governo rischiano di difendere i baroni, i privilegi e lo status quo."
Evidentemente il Ministro non considera "baroni" i Rettori della CRUI che hanno contribuito a scrivere e hanno sempre sostenuto con forza il suo DDL.
        La dichiarazione del Ministro dimostra che non ha nemmeno letto ilsuo DDL, voluto in realtà da Confindustria.


DECLEVA
         Mentre l'Università insorge, Decleva, presidente della CRUI (Conferenza dei Rettori), ha dichiarato: "non è vero che (le Università) sono in rivolta". "La CRUI è sempre stata favorevole alla riforma sia pure con correzioni". "Il taglio è stato recuperato". 


VALDITARA
        A dettare la linea dei 'finiani' è Giuseppe Valditara, relatore al Senato del DDL. Valditara è "Senatore della Repubblica ­- Professore ordinario di Diritto Romano all' Università di Torino - Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza della U.E.R. - Membro del Comitato Ordinatore della U.E.R.", acrostico che sta per "Università Europea di Roma", un'Università privata, fondata e finanziata dai Legionari di Cristo. 
        E Valditara non sente ragioni: il DDL deve essere approvato, visto che, come ha dichiarato, FLI "ha raggiunto un importante risultato ottenendo l'assunzione di 4500 vincitori di concorso a professore associato per i tre anni successivi all'approvazione della riforma".
        Valditara fa finta di non sapere che nessun ricercatore in ruolo ha chiesto di barattare questi posti con l'approvazione del DDL e non considera che questi posti non servono agli attuali oltre 50.000 precari che saranno espulsi dall'Università.


BERSANI
        PierLuigi Bersani, segretario del PD, ha solidarizzato con la protesta, dimenticando però che alle soglie dell'approvazione del DDL si è giunti anche per la non ferma opposizione dell''Opposizione: il PD ha presentato e non ha mai 'ritirato' un DDL che ha, sulla 'governance' e sulla docenza, sostanzialmente gli stessi contenuti del DDL governativo: un Consiglio di Ammnistrazione despota e con 'esterni' (ASL) e una docenza in due ruoli separati (altro che ruolo unico!), con la messa ad esaurimento del ruolo dei ricercatori che renderebbe ancora più vasto e più lungo il precariato.

        Se il PD vuole veramente opporsi al DDL governativo 'ritiri' il suo DDL e 'ritiri' la dichiarazione del suo Vice-segretario che ha pubblicamente "apprezzato" la linea di Confindustria sul DDL governativo ed elabori finalmente un progetto veramente alternativo al suo DDL e a quello governativo, confrontandosi sul serio con tutto il mondo universitario.


Per leggere l'intervista a Decleva, la dichiarazione di Valditara e saperne
di piu' clicca qui.


Pubblicato da c.benedetti il 25-11-10
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