a voce

Sesso, sesso, sesso: la scena del bar

La vita come ricerca dell’approvazione sessuale. Su un’intervista a Piera degli Esposti.

pubblicato da t.scarpa il 12 febbraio 2017


Pennac parla di Moresco

“Le mie impressioni di rapimento”. Lo scrittore francese parla con entusiasmo dei libri dello scrittore italiano tradotti in Francia, in una conversazione con il traduttore Laurent Lombard.

pubblicato da c.benedetti il 7 febbraio 2017


Speriamo che scelgano me

Restare passivi, prendere l’iniziativa... A partire dal romanzo Il brevetto del geco, si parla di arte contemporanea, letteratura, curatori, pubblico. Da “Flash Art”, estate 2016.

pubblicato da t.scarpa il 13 dicembre 2016


Considerable Inner Strength

Su “Flash Art International” di luglio-agosto 2016, una conversazione a partire da Il brevetto del geco su arte, letteratura, pubblico, mercato, solitudine degli artisti dopo la morte delle avanguardie.

pubblicato da t.scarpa il 17 luglio 2016


Sergente Romano

Dialogo con Marco Cardetta su Sergente Romano. A cura di Silvana Farina.

pubblicato da s.baratto il 30 giugno 2016


“L’addio”, libro del giorno a Fahrenheit

Antonio Moresco e Loredana Lipperini parlano dell’Addio.

pubblicato da c.benedetti il 24 aprile 2016


L’arte della (non)fiction

Dialogo con Claudia Durastanti sulla forma del racconto. A cura di Silvana Farina.

pubblicato da s.baratto il 13 marzo 2016


Ero un poeta sperimentale, poi ho pubblicato un romanzo storico

Un dialogo con l’autore di Illska.

pubblicato da t.scarpa il 18 febbraio 2016


«Gli increati» e il magnete

“Mi trovo paradossalmente in un momento di esplosione creativa proprio mentre mi sembra di essere da un’altra parte e vorrei solo andarmene e scomparire.”

pubblicato da t.scarpa il 26 dicembre 2015


Diventare poveri in un quarto d’ora

Un bellissimo dialogo sul cuore vuoto del capitalismo, i nuovi poteri, uomini che lavorano come turbìne e donne al loro fianco in azienda: è l’abbagliante Effetto domino, il nuovo romanzo di Romolo Bugaro.

pubblicato da t.scarpa il 3 giugno 2015


Livia Chandra Candiani a “Uomini e profeti”

Legge le sue poesie, le commenta, racconta la sua esperienza. E legge anche le poesie dei bambini delle periferie milanesi, pubblicate nella nostra collana “I fiammiferi”.

pubblicato da t.scarpa il 20 maggio 2015


Se da un laboratorio nasce un libro

Antigone a Scampia: da un laboratorio con le donne del quartiere partenopeo nasce un libro: intervista a Serena Gaudino.

pubblicato da s.gaudino il 12 maggio 2015


Cuocere il sugo al gusto di mestolo

Cos’è l’attesa. Scrivere sempre lo stesso libro. Il premio Strega di quest’anno: Mauro Covacich e Antonio Moresco. La differenza fra narrativa e poesia. Leopardi oggi.

pubblicato da t.scarpa il 24 aprile 2015


Il terremoto degli increati

La trascrizione del dialogo andato in onda a Fahrenheit, RadioTre Rai, 1 aprile 2015.

pubblicato da t.scarpa il 23 aprile 2015


Leggere fa malissimo
pubblicato da t.scarpa il 2 marzo 2015


Porticine sopra un abisso

Conversazione con Laurent Lombard, traduttore francese della Lucina (La petite lumière).

pubblicato da a.moresco il 19 febbraio 2015


Da “Fiaba d’amore” a “Gli increati”

Intervista a Antonio Moresco.

pubblicato da t.scarpa il 4 febbraio 2015


“L’Italia è fatta così: quando nasce uno scrittore, gli fanno la guerra”

Antonio Prudenzano su Il libraio intervista Antonio Moresco.

pubblicato da t.scarpa il 24 novembre 2014


"21 preghierine per una nuova vita"

Al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci (Sala Biancamano - Via Olona 6, Milano) lettura dal vivo di Antonio Moresco nell’ambito della maratona poetica organizzata per poeti.com, la collana di poesia cartacea e in ebook di nottetempo edizioni.

pubblicato da a.amerio il 14 novembre 2014


Ricordo di Aldo Braibanti

«Ma io ero stato sui tavoli di tortura delle SS» mi ha detto «che cosa vuole che fosse quella cosa in confronto…»

pubblicato da a.moresco il 12 aprile 2014


Parliamo della Netturbina

Dietro le quinte di Straccioni, in scena a Milano dall’1 al 13 aprile al Teatro Litta.

pubblicato da t.scarpa il 26 marzo 2014


Intervista a Philipp Meyer

L’autore del monumentale romanzo Il figlio, che racconta la storia del Texas dalla nascita ai giorni nostri.

pubblicato da t.scarpa il 15 marzo 2014


E’ qui la festa?
pubblicato da g.giovannetti il 9 marzo 2014


Mappe per il mondo.
Conversazione con Chandra Livia Candiani

Intervista a Chandra Livia Candiani in occasione dell’uscita de La bambina pugile (Einaudi), da oggi in libreria.

pubblicato da g.fuschini il 4 marzo 2014


Vanni Santoni su FiLett

Intervista a Vanni Santoni sulle novità fiorentine e la rete Firenze delle letterature, ovvero FiLett.

pubblicato da s.nelli il 3 marzo 2014


Sul teatro

Conversazione con Arturo Cirillo: attore, regista teatrale, in scena a Milano con Lo zoo di vetro di Tennessee Williams, al Teatro Menotti fino al 26 gennaio.

pubblicato da s.gaudino il 21 gennaio 2014


Parole del sud fantasticate al nord

Un testo del sud come può immaginarlo un autore settentrionale, rimeridionalizzato da un attore nato nel nord...

pubblicato da t.scarpa il 10 ottobre 2013


“Tra la vita e la morte, mi aggrappai alla vita”

Un incontro con Diogo Mainardi, autore di La caduta, un libro asciutto, raffinato, toccante: la storia vera di un figlio nato con la paralisi cerebrale a causa di un errore medico.

pubblicato da t.scarpa il 18 settembre 2013


Svegliati svegliati

Una canzone con la mia voce.

pubblicato da t.scarpa il 25 marzo 2013


Intervista all’autore di “Zingari di merda”

“Siamo delle orde di corpi e di sogni che vanno e vengono su questo piccolo e disperato pianeta su cui è apparsa quella cosa che l’ultima delle sue specie ha avuto la presunzione e la follia di chiamare “vita”, rotante attorno a una stella di media grandezza in un braccio secondario di una delle miliardi di galassie che popolano l’universo”

pubblicato da c.benedetti il 23 febbraio 2013


Intervista a Enrico Macioci

David Foster Wallace, Stephen King, Rimbaud, Siti, Moresco. Un dialogo via skype con l’autore di "La dissoluzione familiare".

pubblicato da t.scarpa il 11 febbraio 2013


Pasolini e gli intellettuali ‘senza mandato’

Un confronto tra Carla Benedetti e Antonio Tricomi su come leggere La Divina Mimesis di Pasolini, sul passaggio epocale raccontato in quel libro e su qualche suo passo oscuro.

pubblicato da c.benedetti il 10 dicembre 2012


Punti di vista: a colloquio con Don DeLillo

Don DeLillo è stato ospite del Festival Collisioni di Barolo, in Piemonte, il 14 luglio 2012. Ecco i temi che ha affrontato, in pubblico e in privato, secondo la mia trascrizione.

pubblicato da s.gaudino il 27 luglio 2012


Suicide parade

Suicide Parade convoca scrittori e poeti italiani attorno al delicato e scabroso tema del suicidio: Michele De Vita Conti, Eleonora Giovanardi, Rosaria Lo Russo, Aldo Nove, Daniele Roccato, Tiziano Scarpa e Vitaliano Trevisan leggono, raccontano e performano Heiner Müller, Anne Sexton, Sylvia Plath, Amelia Rosselli, Giacomo Leopardi, Vladimir Majakovskij, Georg Trakl e Jimi Hendrix nel suggestivo Lanificio Conte di Schio (VI) tutte le sere alle 21 da martedì 24 a domenica 29 luglio.

pubblicato da t.scarpa il 24 luglio 2012


Intervista a Walter Siti # 3

Terza e ultima parte della conversazione con Walter Siti registrata a Roma, l’8 marzo 2011.

pubblicato da c.benedetti il 23 aprile 2012


Intervista a Walter Siti #2

Seconda parte della conversazione con Walter Siti registrata a Roma, l’8 marzo 2011.

pubblicato da c.benedetti il 16 aprile 2012


Intervista a Walter Siti #1

Questa conversazione è stata registrata a Roma l’8 marzo 2011. Prima parte

pubblicato da c.benedetti il 14 aprile 2012


La letteratura non è un pranzo di gala

La versione integrale dell’intervista a cura di Mirella Appiotti pubblicata sulla Stampa-Tuttolibri del 31 marzo 2012 in forma ridotta.

pubblicato da a.moresco il 1 aprile 2012


Viaggio nell’arcipelago. Intervista a Luigi Blasucci

…Potrei metterla così: Manzoni, a differenza di Leopardi, se ne infischia degli spazi interstellari. Sposa tutta un’altra problematica, che si potrebbe definire platonico-agostiniana. Per lui tutta la realtà si riduce all’anima, al rapporto di questa con Dio.

pubblicato da c.benedetti il 10 febbraio 2012


Una situazione strana, contraddittoria e paradossale

Questa intervista a cura di Antonio Prudenzano è apparsa su Affaritaliani.it giovedì 1° dicembre.

pubblicato da a.moresco il 2 dicembre 2011


I miei nomi

Conversazione con Giacomo Giuntoli

pubblicato da a.moresco il 28 novembre 2011


Conversazione con Ivano Ferrari

Mi pare che il tuo rapporto con il tema del naufragio sia fortemente mediato da I canti di Maldoror di Lautréamont per l’intensa attrazione verso il disumano e per la visione molto concreta, materica direi quasi, della deriva, senza facili concessioni a una retorica tutta accensioni spiritualistiche…

pubblicato da t.scarpa il 15 novembre 2011


Lettera a Baricco

Caro Alessandro,

ti scrivo subito dopo avere letto con dolore la tua intervista apparsa il 28 ottobre scorso sul Venerdì di Repubblica. Vedo che anche tu non fai che ripetere ciò che in questi anni dichiarano continuamente scrittori e teorici della letteratura e che è evidentemente lo spirito del tempo: che la letteratura non è più un’arte, che tu ti senti un calzolaio della parola e un orologiaio, che per gli scrittori non può esserci più grandezza, che oggi il genio lo si può vedere piuttosto in chi lancia l’iPhone, in chi apre un teatro, in chi fonda una scuola (stai pensando alla Holden?), che l’ispirazione non esiste, ecc…

pubblicato da a.moresco il 13 novembre 2011


Terraferma

Lo sguardo che evoca e la pietà che travolge nel nuovo film di Emanuele Crialese.

pubblicato da s.baratto il 25 settembre 2011


Lettera a Emanuele Tonon

Dopo la lettura di La luce prima (Isbn Edizioni).

pubblicato da a.moresco il 21 settembre 2011


Messies – Ein schönes Chaos

I beni che divorano gli uomini

pubblicato da t.lorini il 10 agosto 2011


Milano 55,1 – Cronaca di una settimana di passioni

In anteprima a Locarno un documentario collettivo sull’elezione che ha portato a Palazzo Marino Giuliano Pisapia, dopo 18 anni di governo della destra

pubblicato da t.lorini il 7 agosto 2011


La città della passione

Cosa succedeva dieci anni fa nella mia, nelle nostre vite.

pubblicato da s.baratto il 20 luglio 2011


E ad un tratto, mi è parso che il bosco cominciasse a camminare...

Racconto di una giornata di luglio in Val di Susa. E qualche riflessione sul presente.

pubblicato da s.baratto il 7 luglio 2011


Il proiettile della visione

Antonio Moresco e Jonny Costantino: un dialogo sul cinema e su tutto il resto.

pubblicato da j.costantino, s.baratto il 1 luglio 2011


Il Principe XIV dei Gay

Intervista a Giulio Spatola Mr Gay Europe

pubblicato da m.cerino il 26 giugno 2011


Napoli è lenta

Napoli con la monnezza.

pubblicato da m.cerino il 21 giugno 2011


La Svizzera alle porte di Mosca

La Rublëvka. Un finto reportage.

pubblicato da a.tarabbia il 23 maggio 2011


Il mio personale buio

Ancora su Marcinelle. Un’intervista a Giacomo Guarneri.

pubblicato da m.rossari il 8 aprile 2011


Il Cavaliere dell’Apocalisse

Un’intervista (incredibile) ad Alfonso Marra

pubblicato da m.cerino il 3 aprile 2011


Dalla parte di chi lotta per la libertà

Un’intervista illuminante, in diretta da Benghazi. Per fare piazza pulita di tutta la paccottiglia retorica di questi giorni.

pubblicato da s.baratto il 26 marzo 2011


La città dell’alfabeto

Breve sillabario intorno alla necropoli che passa sotto il nome di New York.

pubblicato da m.rossari il 4 febbraio 2011


Maria ciclamino

Una frammentaria testimonianza dei primi mesi di amore parlato con una figlia neonata.

pubblicato da a.moresco il 29 gennaio 2011


Sintonie

Dopo la nomina di Giuseppe Tuccitto ai vertici dell’Asl pavese la Lega nord canta vittoria: l’assessore lumbàrd alla sanità Luciano Bresciani si spinge a dire che il generale della Guardia di Finanza in pensione Tuccitto saprà «intercettare immediatamente ogni tentativo di infiltrazione mafiosa». Soddisfatto anche il governatore lombardo Roberto Formigoni che, attento alla meritocrazia, ai vertici della sanità lombarda ha voluto «uomini in sintonia con la Regione».

pubblicato da g.giovannetti il 24 dicembre 2010


Lettera aperta di una studentessa

Liceo Foscolo di Pavia. Alla notizia dell’occupazione (sottoscritta a larga maggioranza dagli studenti) lunedì 13 dicembre il preside Lorenzo Fergonzi ha chiesto l’intervento delle Forze dell’ordine. Obbligati a intervenire, Digos e carabinieri non hanno potuto fare altro che invitare i ragazzi a lasciare la scuola: «un preside così coglione non lo avevo mai incontrato», ha lamentato sottovoce uno dei poliziotti, poco dopo aver sgomberato un manipolo di quindicenni.

pubblicato da g.giovannetti il 23 dicembre 2010


L’ultimo viaggio del Senatore

Il tredici dicembre è il giorno più corto dell’anno. Oggi tra noi e il cielo c’era un muro di nuvole. E noi qui molto simili a ombre, con cuori piccoli e facce grigie.

pubblicato da s.nelli il 15 dicembre 2010


Il migliore degli inferni possibili

Si può attraversare da un capo all’altro un paese soggiogato da uno dei regimi più spaventosi della storia, in cui a milioni muoiono di stenti e tortura, e non accorgersi dell’orrore? Sì.

pubblicato da t.scarpa il 7 dicembre 2010


Cinesi

Un incidente tra cinesi, hanno chiamato i vigili: ma non le risolvono tutte tra di sé le loro faccende i cinesi? Questi no. Uno ha un porsche cayenne e l’altro una macchina parecchio meno porsche cayenne. Uno sta zitto e fa finta di capire quello che l’altro ha da spiegare ai vigili a forza di verbi all’infinito.

pubblicato da s.nelli il 5 dicembre 2010


L’intervista invisibile

Questa breve intervista ad Antonio Moresco avrebbe dovuto figurare domenica 24 ottobre sul "Corriere della Sera", all’interno dell’articolo "Riviste: c’eravamo tanto odiati". Per motivi a noi ignoti il pezzo di Paolo Di Stefano non ne reca traccia.

pubblicato da s.baratto il 26 ottobre 2010


Leggere con le orecchie

Qui l’intervista a Cristiana Giacometti, della casa editrice Il narratore.

pubblicato da t.scarpa il 21 ottobre 2010


Animali molto malleabili #2

Segue la seconda e ultima parte della lunga intervista di Maria Nadotti a Kurt Vonnegut uscita originariamente sulla rivista "Linea d’ombra" nel marzo del 1989.

pubblicato da s.baratto il 10 maggio 2010


Animali molto malleabili #1

Questa lunga intervista di Maria Nadotti a Kurt Vonnegut uscì originariamente sulla rivista "Linea d’ombra" nel marzo del 1989. La ripubblichiamo qui divisa in due e in versione integrale. Un ringraziamento particolare a Vincenzo Latronico che l’ha recuperata e trascritta.

pubblicato da s.baratto il 10 maggio 2010


“In mezzo a un incendio...”

Questa intervista a cura di Antonio Prudenzano e la breve risposta a Emanuele Tonon sono uscite originariamente su Affaritaliani il 27 aprile 2010.

pubblicato da a.moresco il 2 maggio 2010


La città dove tutto è possibile, anzi, fortissimamente probabile

Grattacieli modernisti e baracche di cartone, concessionarie Ferrari alte quattro piani e canali putrescenti, riveriti monaci buddhisti ed eserciti di prostitute: ecco Bangkok, capitale della Thailandia.

pubblicato da t.scarpa il 28 gennaio 2010


La vita, non il mondo

Qui di seguito riporto i testi del risvolto di copertina e della breve premessa a La vita, non il mondo (157 pagine, 10 euro), edito da Laterza nella collana Contromano, il libreria da oggi.

pubblicato da t.scarpa il 14 gennaio 2010


Niente finisce mai

Mesi fa, un sabato sera, invece di uscire con i miei amici sono andato in piazza Oberdan. Da maggio 2009 circa, una ventina di rifugiati africani - per lo più profughi eritrei - vivevano lì, all’aria aperta. In centro a Milano, dormivano all’addiaccio, erano additati dai passanti, fumavano sigarette, si stringevano la testa, vedevano il tempo passare. Qual era la loro storia? Chi li stava aiutando? Chi erano? (G.F.)

pubblicato da a.tarabbia il 4 gennaio 2010


Cose degli anni Zero
pubblicato da s.baratto il 3 gennaio 2010


Noi abbiamo una furia dentro

Questa intervista è apparsa sul numero 11 della rivista El Aleph (novembre 2009), che è dedicato a Leonardo Sciascia.

pubblicato da a.moresco il 9 dicembre 2009


Tempi bui (artificialmente illuminati)

Da Mantova a Milano, sempre aprile e sempre pioggia. Antonio Moresco mi porta nel suo sottotetto, il suo laboratorio che domina i palazzi intorno a Porta Romana. Il luogo dove prende vita la materia organica che coagula nei suoi libri. Discutiamo dei tempi (bui anche se artificialmente illuminati), di libri, di letteratura, di editori ("Lettere a nessuno" non è un vittimario, anzi la mia fortuna vera è stata l’essere rimasto sotto terra per vent’anni) e, ovviamente, dei Canti del caos, romanzo autogenerante che tenta disperatamente di raccontare cosa succede all’uomo oggi. E, forse, domani.

pubblicato da t.lorini il 10 luglio 2009


Il vettore forza e il vettore spostamento

Questo è un testo autobiografico che parla di lavoro, scritto all’interno, più o meno, di un workshop teatrale legato al lavoro, incentrato su una drammaturgia che parla di lavoro, promosso dal Napoli Teatro Festival, che dal canto suo fra artisti e organizzazione dà lavoro a più di tremila persone. L’idea, credo, è di Franklin Delano Roosevelt, che nel ’35 varò il Federal Theatre Project per dare lavoro a chi lo aveva perso nella grande depressione. Persino a settant’anni di distanza è un’idea che torna utile: fra le tremila e più persone che hanno ricevuto lavoro dal festival ci sono anche io.

pubblicato da a.moresco il 6 luglio 2009


Depressione

Proponiamo l’intervento di Carlo Piazza, psichiatra e psicoterapeuta, al convegno veronese del 6 giugno scorso sul tema dello Smarrimento.

pubblicato da t.lorini il 9 giugno 2009


Scurati, una teoria per ogni stagione

Tre anni fa Antonio Scurati, autore di un romanzo storico, sosteneva che l’unica cosa che oggi uno scrittore può fare è scrivere romanzi storici. Oggi, autore di un romanzo su un fatto di cronaca, sostiene che l’unica cosa che uno scrittore può fare è misurarsi col tempo della cronaca.

pubblicato da c.benedetti il 20 maggio 2009


L’asilo infantile delle creature di mare

Oggi, domenica 19 aprile, si svolge la "Giornata Oasi Wwf 2009", con l’apertura gratuita delle aree naturali gestite dall’Associazione in tutta Italia. Qualche giorno fa ho visitato l’oasi lagunare di Valle Averto e ho scritto questo breve reportage per il "Corriere della sera" Per sostenere le oasi Wwf, si possono donare 2 euro mandando un sms al 48544.

pubblicato da t.scarpa il 19 aprile 2009


Due interviste a Antonio Moresco

ANTONIO MORESCO
Intervista di Fabio Zucchella

("Pulp libri" n° 78, marzo/aprile 2009, ancora in edicola)

«Così ho creato il mio romanzo staminale »
di Stenio Solinas
(Il Giornale", 04-07-2009)

pubblicato da c.benedetti il 7 aprile 2009


Mattinata a Candela

È una bellissima giornata di sole, la prima. Il freddo livido di ieri è venuto via come carta da parati, adesso c’è il muro della primavera, le montagne russe dell’umore. Devo andare a Candela, invitato a parlare ai ragazzi di un istituto tecnico-commerciale.

pubblicato da t.scarpa il 25 marzo 2009


Lagopesole

Oggi ancora Lucania. Vado a rivedere il castello di Lagopesole. Ci arrivo da una strada con poche curve, una strada tracciata dopo il terremoto nella valle di Vitalba con l’idea che qui ci sarebbe stato un grande sviluppo industriale. Oggi c’è un po’ di sole, ma non c’è la bella luce di febbraio.

pubblicato da t.scarpa il 15 febbraio 2009


San Fele

Gennaio sul confine tra Irpinia e Lucania. Sulla strada poche macchine, nel cielo molte nuvole, ma sono senza piogge, nuvole vuote, striature di grigio in un cielo sbiadito. La meta di oggi è San Fele. Ho voglia di conoscere Assunta Finiguerra, una poetessa che scrive nel dialetto del paese. Intanto guardo il paesaggio rotto dell’inverno. Montagne d’argilla che fra poco inizieranno a franare, alberi avviliti.

pubblicato da t.scarpa il 23 gennaio 2009


Lavorare per passione

Un paio di mesi fa, sono andato alla libreria Hoepli per un colloquio di lavoro. Il direttore mi ha spiegato che stavano cercando alcune persone per uno stage di sei mesi, 400 euro al mese.

pubblicato da a.tarabbia il 27 dicembre 2008


Una laurea nella società dello spettacolo

Poi tutti, alla fine, sfoggeranno quelle facce tra l’annoiato e il soddisfatto, quell’aria da "Ce l’abbiamo fatta!", e una signora vicina a me – che sono fermo nella hall antistante l’ingresso dell’Aula Magna dell’edificio U6, e aspetto che Marta e gli altri mi raggiungano prima di prendere il volo verso la Centrale dove mi aspetta un treno per Trieste – dirà che le fanno male i piedi e che dentro faceva un gran caldo.

pubblicato da a.tarabbia il 19 dicembre 2008


Intervista a Richard Price

58 anni, autore di duri romanzi urbani, sulla cresta dell’onda grazie al successo mondiale di La vita facile (Giano Editore, 19€), Richard Price è uno dei pezzi da novanta del noir americano contemporaneo.

pubblicato da t.scarpa il 8 dicembre 2008


Io, bannato 3 volte da facebook

Nello sterminato paese delle faccine del libro universale non si può sgarrare, ma il peggio è che le regole per comportarsi bene non le sa nessuno. E dunque è tutto un brulichio tumorale di identità vere o fittizie che dal nostro computer si riversano davanti ai nostri occhi, talvolta nei cuori, senza alcun criterio, senza nessuna regola chiara.

pubblicato da t.scarpa il 4 dicembre 2008


Stabat Mater

Senz’altro, il Vivaldi che tutti conoscono è come un mattino che si spalanca. Ma in lui c’è anche tanto buio. Il lutto per un dolore immedicabile, un’amarezza sconsolata. Mi fa pensare a qualcuno che canta di fronte al cadavere della persona amata, per non impazzire.

pubblicato da t.scarpa il 27 ottobre 2008


Visioni americane

Ben Pastor è una scrittrice italoamericana nostra amica. Nata a Roma, dopo la laurea in Lettere si trasferisce negli Stati Uniti e ne acquisisce la cittadinanza, senza tuttavia rinunciare a quella italiana. Sposa un ufficiale dell’aviazione militare, da cui mutua legalmente il cognome Pastor.

pubblicato da g.giovannetti il 27 ottobre 2008


Bestioline mediatiche

Non voglio giudicare né offendere nessuno, in particolare non voglio dire niente di male su Roberta Pinotti ministro ombra della difesa e su Giorgia Meloni ministro della gioventù. Il problema è che non ho potuto fare a meno di notare una cosa piccola piccola che però dice tantissimo sul mondo e sui tempi di merda in cui ci tocca vivere.

pubblicato da s.baratto il 17 ottobre 2008


I paesi della bandiera bianca

Va di moda assegnare le bandiere ai luoghi. C’è chi assegna la bandiera blu alle migliori località di mare e chi quella arancione ai paesi più belli. La scuola di paesologia potrebbe assegnare la bandiera bianca ai paesi più sperduti e affranti, i paesi della resa, quelli sulla soglia dell’estinzione. Ce ne sono tanti e sono i meno visitati.

pubblicato da t.scarpa il 15 ottobre 2008


Intervista a Jean-Luc Nancy

Filosofo tra i più importanti degli ultimi anni, il francese Jean-Luc Nancy si è interessato, nel corso della sua lunga e sfaccettata opera, a temi di grande interesse anche per coloro che di filosofia non sanno nulla:

pubblicato da t.scarpa il 8 ottobre 2008


Quarantacinque giri: diario aprile-giugno 2008

1. I quarantacinque giri sono un oggetto desueto, come desuete potranno sembrare diverse affermazioni del presente scritto. Quei dischi, inoltre, sancivano il successo di due materiali il cui abuso sta rovinando l’ecologia del pianeta: plastica e musica.

pubblicato da t.scarpa il 30 settembre 2008


"Io sono Lupo, loro sono loro, e il teatro è il teatro"

Maurizio Lupinelli, attore e regista ravennate, lavora con la Compagnia delle Albe e conduce la non-scuola, un’esperienza teatrale che coinvolge i ragazzi delle scuole superiori di Ravenna.

pubblicato da a.tarabbia il 25 luglio 2008


Intervista a Don DeLillo

Uno degli scrittori americani più importanti dell’ultimo mezzo secolo ha l’aspetto dimesso di un professore di botanica in pensione. Camicia di velluto colore verde petrolio da cui spunta una maglietta bianca. Pantaloni sportivi grigi. Scarpe nere in pelle con la suola spessa. Altezza media, neanche settanta chili.

pubblicato da t.scarpa il 1 luglio 2008


Storia di una sera

Questa è la cronaca di un sabato sera, del sabato sera di ieri. Ci sono cose che mentre le vivi ti sembra che valga la pena di raccontarle, e ti sembra che ti siano capitate perché vengano scritte.

pubblicato da a.tarabbia il 29 giugno 2008


Nella scia del Presidente

È quasi mezzogiorno quando, mosso da un vago mix di noia e curiosità, esco di casa deciso a dare un’occhiata, sempre che non sia conclusa, alla parata del Due Giugno. Porto con me l’ombrello ma, quando lo apro alle prime scaramucce di pioggia, un’impennata di vento quasi me lo strappa di mano e me lo rivolta come un guanto. Andato.

pubblicato da t.scarpa il 17 giugno 2008


Intervista a William Langewiesche

Una volta all’anno la Scuola Holden di Torino organizza un Seminario sul narrare. Si tratta di quattro giorni di studi aperti a tutti gli studenti della scuola inventata da Alessandro Baricco per conoscere l’esperienza di un grande autore. Quest’anno è il turno dell’americano William Langewiesche, scrittore e giornalista d’inchiesta, una delle firme più importanti dell’edizione americana di Vanity Fair.

pubblicato da t.scarpa il 12 giugno 2008


Mez

Ecco la casa dove hanno ucciso Meredith. Mi sporgo dalla ringhiera del parcheggio sovrastante: lo faccio apposta, stavolta. Sto praticamente sotto la telecamera che avrebbe ripreso qualcuno di quei ragazzi ora agli arresti, mentre uscivano o entravano.

pubblicato da s.nelli il 8 maggio 2008


La pittura di Giuseppe Bartolini

Mi piacerebbe parlare con te di cose di cui non si parla più, come se fossero state eliminate dalla pittura. Per esempio del tempo che ti prende dipingere la ruggine nei tuoi quadri, dei processi mentali e fisici che accompagnano le pennellate, di cosa succede la sera quando lasci i pennelli, di come la cosa a cui stai lavorando rimane nella tua testa…

pubblicato da c.benedetti il 27 marzo 2008


Il poeta più radicale

Emilio Villa è forse il poeta più radicale che abbia avuto l’Italia del secondo Novecento. Sperimentò in ogni direzione in un mix di lingue morte, per lui vive, con lingue vive, per lui morte.

pubblicato da t.scarpa il 17 marzo 2008


Un brindisi per Robbe-Grillet

Aereo, scale mobili e tapis roulant, métro, altre scale non – ahimè – mobili, treno e quando le porte della stazione di Saint-Nazaire si spalancano davanti a me e al mio bagaglio di una trentina di chili, lo riconosco subito, isolato lì, nella luce che riverbera chiara dall’interno e sullo sfondo giallo di una parete posticcia da lavori in corso.

pubblicato da t.scarpa il 13 marzo 2008


Into the Wild

Questi sono gli appunti che ho preso mentalmente durante e per iscritto subito dopo la visione del film di Sean Penn Into the Wild.
SPOILER WARNING! A chi sta leggendo queste righe: fai attenzione, qui di seguito vengono rivelati diversi elementi della trama nonché il finale.

pubblicato da s.baratto il 13 febbraio 2008


Agonizzare nel gelo sul ciglio della strada

Perché questa storia e questa tragedia degli zingari non è mai finita. È successo che questo ragazzo, di nome Leonard, è uscito dalla casa di Giovanni alle dieci di sera, si è messo in strada con la bicicletta per raggiungere il fratello che vive a Villanova

pubblicato da ilprimoamore il 5 febbraio 2008


Gli uomini che vivono nei buchi

Lo zingaro fa fermare improvvisamente la macchina. Scendiamo. All’inizio non vediamo niente, poi, a poco a poco, cominciamo a scorgere intorno a noi alcuni stracci ricoperti di neve, messi ad asciugare su dei bassi cespugli schiacciati.

pubblicato da ilprimoamore il 1 febbraio 2008


Schiacciare un neonato

Entriamo nella casupola di Firu. Solito caldo, odori umani stagnanti, materassi da tutte le parti, sovraffollamento. I pavimenti sono quasi sempre di terra, però qualche volta ci sono sopra dei fogli di plastica o qualcosa di simile.

pubblicato da a.moresco il 28 gennaio 2008


I tre cani

Dumitru tira fuori un pacchetto di biscotti ripieni di cioccolata, che aveva comperato in un’area di servizio lungo l’autostrada. Ne tira fuori tre e li tira, uno per ogni cane.

pubblicato da a.moresco il 23 gennaio 2008


Di notte, in mezzo ai Balcani

Quando siamo dall’altra parte, riattacchiamo la macchina. Ricominciano a trainarla fuori dall’autostrada, imboccando piccole strade di campagna assolutamente buie e deserte.

pubblicato da ilprimoamore il 20 gennaio 2008


Zingari di merda

"Partiamo per la Romania con una vecchia Bmw dalla fiancata sfondata, di uno degli zingari sgomberati dalla Snia, di nome Dumitru, che ci farà da guida e da interprete. Vogliamo andare a vedere coi nostri occhi da dove si mette in movimento tutta questa disperazione, l’origine di questa ferita."

pubblicato da a.moresco il 16 gennaio 2008


Mistero pop

Visitando l’intelligente e contraddittoria (intelligente perché contraddittoria) mostra sulla Pop Art alle Scuderie del Quirinale, si prova un sentimento di euforia e rammarico storico.

pubblicato da t.scarpa il 6 gennaio 2008


Due tempi

Cinque anni fa ho smesso di usare il motorino. Ero appena uscito dal lavoro alle sei del pomeriggio, circondato dalla festosa e malinconica euforia natalizia. Arrivato all’ultimo incrocio in fondo a via Lorenteggio, Milano, quasi al confine di Corsico, ho visto arrivare un furgone alla mia destra.

pubblicato da t.scarpa il 15 dicembre 2007


Mei restà ’gnurant

Una stringatissima antologia di richieste di libri che, armato di bloc-notes dietro il bancone, mi sono divertito ad annotare durante le mie ore di lavoro in libreria. Il risultato è qualcosa a metà strada tra un piccolo laboratorio di sociologia culturale e le barzellette di Totti.

pubblicato da t.scarpa il 23 novembre 2007


Desolato

Novembre è già cominciato ma il sole che splende su Milano ha ancora l’odore del primo autunno. Usciti dalla Triennale camminiamo senza una meta, chiacchierando della mostra che abbiamo appena visitato.

pubblicato da t.lorini il 13 novembre 2007


La vita incomprensibile

C’è un paese in questi anni in cui sono stato centinaia di volte. È un paese senza automobili e senza televisori. C’è una chiesa senza altare e senza tetto, ci sono case chiuse e altre squarciate, non ci sono carte, penne, bracciali, tovaglie, macchine per cucire, non ci sono occhiali, mutande, calzini.

pubblicato da t.scarpa il 16 ottobre 2007


Coscienze ipodemocratizzate

L’ondata xenofoba che attraversa il paese è anche la scudisciata di una scossa innestata da una politica insensibile agli argomenti della civiltà, della ragione, della solidarietà.

pubblicato da s.nelli il 11 settembre 2007


La tara

5 settembre
Qualche giorno fa ho messo qui una riflessione sull’iniziativa di Firenze contro i lavavetri, esprimendo la mia delusione e l’amarezza per il fatto che una presa di posizione dal carico simbolico così forte venisse proprio da una sinistra di antica e solida schiatta.

pubblicato da s.nelli il 6 settembre 2007


Il replicante sono io

È il quarto giorno della Mostra del Cinema, siamo un migliaio di persone ad aspettare l’arrivo degli attori di Blade Runner: The Final Cut. Questa sera si proietta la versione definitiva, con qualche scena inedita e un finale diverso dal film uscito nelle sale nel 1982.

pubblicato da t.scarpa il 5 settembre 2007


Firenze utopia

In questa Italia tristissima, un altro elemento di tristezza viene dall’iniziativa dell’assessore di Firenze Graziano Cioni (DS) contro i lavavetri, dal baccano mediatico che ha suscitato, subito applaudita da più parti e presentata perfino come necessaria.

pubblicato da s.nelli il 29 agosto 2007


Cronaca del mondo feroce #4

Faccio come se avessi ricevuto le monete, e ho il cappello pieno: posso continuare.

pubblicato da a.tarabbia il 19 agosto 2007


Cronaca del mondo feroce #3

Spellano le vacche per ricavarci dei pouff e degli zainetti che appendono negli interni delle botteghe schiacciandoli gli uni contro gli altri; dalle pelli di dromedario, invece, ricavano un tessuto più fine e delicato, e non si direbbe: non so cosa ci facciano, probabilmente portafogli, portagioie, cose così.

pubblicato da a.tarabbia il 17 agosto 2007


Cronaca del mondo feroce #2

La prima notte è di caldo e colla. La nostra camera dà su una finestra che non c’è, che si affaccia su un corridoio interno dell’albergo.

pubblicato da a.tarabbia il 16 agosto 2007


Cronaca del mondo feroce

Inizia con Canetti che dice: "Tre volte venni a contatto con i cammelli e ogni volta finì in modo tragico". Fuori dalle mura della Medina, da qualche parte, c’era e forse c’è ancora il mercato dei cammelli, davanti alla Porta Bab-el-Khemis.

pubblicato da a.tarabbia il 15 agosto 2007


La piccola porta

Walter Nardon – In Zio Demostene il racconto delle vicende dei suoi famigliari è accompagnato da numerose fotografie, prese da vecchi album.

pubblicato da a.moresco il 18 giugno 2007


Napoli assediata

Il 4 Aprile scorso, all’Istituto Cervantes di Napoli si è inaugurata la mostra del video d’arte Napoli assediata degli Underworld (Francesco Capasso, Teresa Dell’Aversana, Salvatore Di Vilio, Domenico Napolitano, Rosanna Pezzella). La mostra rimarrà aperta fino al 25 aprile.

pubblicato da t.scarpa il 16 aprile 2007


Arte prometeica e finanziamenti titanici

Giorgio Napolitano è il terzo capo di stato che vedo da vicino.

pubblicato da t.scarpa il 4 aprile 2007


Il primo amore su carta

Abbiamo scelto il titolo di uno dei canti leopardiani. La grafia stessa della testata è presa dai manoscritti autografi di Leopardi, sono parole scritte di suo pugno.

pubblicato da t.scarpa il 3 aprile 2007


I due padreterni

Recordo poi che era propia il ciorno di Natale, e propia quella notata si aveva presentato alle nostre posezione un soldato austrieco che parlava italiano, e forse era di Trieste

pubblicato da t.scarpa il 23 marzo 2007


La sofferenza della Polonia #7

Ci infiliamo sopra un treno moderno, di quelli che sembrano fatti apposta per segnalare alla popolazione l’ingresso nell’Unione Europea, nell’Europa che conta, di quelli che dicono: “Ehi! Avete visto? Ci siamo anche noi!"

pubblicato da s.baratto il 18 marzo 2007


La sofferenza della Polonia #6
pubblicato da s.baratto il 13 marzo 2007


La sofferenza della Polonia #5

Perché Białystok? Perché questo luogo di confine, questa città abbandonata, scrostata, dove sappiamo che non troveremo niente perché niente ci può dare?

pubblicato da s.baratto il 10 marzo 2007


La sofferenza della Polonia #4

La seconda città, per grandezza, della Polonia. La “Manchester polacca”. L’esatto centro, l’ombelico produttivo della nazione. L’emblema della crisi. La città dal nome più sorprendente, più innominabile, più illeggibile. Łodz.

pubblicato da s.baratto il 6 marzo 2007


Persone, oggetti, luoghi, sorprese

Michael Nyman è sulla sessantina. Fronte pelata, grandi occhiali con montatura in tartaruga. Indossa completo nero di buon taglio e camicia grigia. Ai piedi calza stivaletti neri alla texana. Siede davanti al grande schermo del computer in una sala della casa editrice torinese Volumina, attorniato da cinque ragazze sui venticinque anni.

pubblicato da d.voltolini il 6 marzo 2007


La sofferenza della Polonia #3

Il ghetto di Varsavia. È un posto piuttosto difficile da raggiungere e da riconoscere, benché si trovi alle spalle del Nowe Miasto: bisogna sapere che in quella via lì, ai tempi, c’era la sinagoga, e che superando quella piazzetta là ci si trova dove una volta c’era la via del commercio.

pubblicato da s.baratto il 4 marzo 2007


La sofferenza della Polonia #2

Arriviamo a Varsavia la sera tardi; ci hanno messo in un terminal piccolissimo, una dependance dell’aeroporto Chopin: si tratta di un gabbiotto di vetro e ferro, figlio di chissà quale speculazione edilizia, dove tutto è praticamente a vista...

pubblicato da s.baratto il 2 marzo 2007


La sofferenza della Polonia #1

Prologo veneziano

Ho i soldi chiusi dentro la cintura.

pubblicato da s.baratto il 27 febbraio 2007


In cerca della Sibilla

Se ancora in Italia esiste un luogo intensamente singolare, questo luogo si chiama Campi Flegrei.

pubblicato da t.scarpa il 21 febbraio 2007


La letteratura non esiste

Secondo Valéry una pagina di letteratura è una pagina di letteratura. Secondo te questa è una buona regola per valutare un testo?

pubblicato da c.benedetti il 16 febbraio 2007


Invenzione e clonazione

Mario Maccherini : Spiegami meglio. Cosa c’entra la clonazione?

pubblicato da c.benedetti il 1 febbraio 2007


La passione di tradurre

Negli Stati Uniti Ann Goldstein è oggi una delle voci più affermate nella traduzione di testi italiani d’autore. Lavora da molti anni nella prestigiosa redazione del «New Yorker» e ha tradotto scrittori del Novecento e contemporanei, come Pasolini e Manganelli, fino a Aldo Buzzi, Erri De Luca, Baricco, Calasso, Elena Ferrante o all’imminente Piperno. Ha vinto numerosi premi per la traduzione (Pen) ed è stata ospite lo scorso novembre della Fondazione Rockefeller, nella cornice mozzafiato di Villa Serbelloni a Bellagio.

pubblicato da b.centovalli il 22 gennaio 2007


Intervista a William Least Heat-Moon

Occhi chiari. Capelli, basette e baffi bianchi. Neanche la corporatura gracile riesce a smorzare quell’aria tenace, da uomo della prateria, che William Least Heat-Moon irradia come una luce. Parla con calma a voce bassa. I suoi modi mostrano la gentilezza estrema tipica di certi statunitensi. Al suo fianco c’è la moglie Jan, più giovane. Durante l’intervista si occuperà di riempire amorevolmente i bicchieri d’acqua posati sul tavolino dell’albergo, in questo torrido giorno torinese di una fine estate che sembra non finire mai.

pubblicato da d.voltolini il 19 gennaio 2007


Vivere con un leone

Bisogna avere nervi saldi per convivere con un leone. Anche se è vecchio e ha bisogno di cure, è pur sempre una belva. Così, quando ho saputo che a Venezia c’è qualcuno che tiene con sé un leone al lavoro, mi sono fatto coraggio e sono andato a trovarlo.

pubblicato da t.scarpa il 11 dicembre 2006


Il mestiere del videocampione

1976. Viggiù (Va). Mio padre ha meno anni di quanti ne ho io adesso. Si presenta in casa con una scatola voluminosa e densa di misteri. Tutti fanno silenzio. Dalla scatola di cartone estrae una scatola di plastica nera. In quella scatola di plastica nera c’è una rivoluzione e io non lo so, nessuno lo sa ancora

pubblicato da t.scarpa il 28 novembre 2006


Il commercio dell’invisibile
pubblicato da t.scarpa il 24 novembre 2006


Come mi hanno soffiato mia moglie

Vi voglio raccontare come mi hanno soffiato mia moglie. Ma prima vi devo descrivere la mia situazione.
Dunque, io mi chiamo Tiziano Scarpa.

pubblicato da t.scarpa il 4 novembre 2006


Al mercato

Al mercato di Pjaca
ci sono venditrici
che hanno una merce sola.

pubblicato da t.scarpa il 12 ottobre 2006


Manuale di filosofia panoramica

Facile studiare filosofia
lungo l’Obala kralija Petra Krešimira,
a tre metri dal mare!
La Filozofski fakultet è orientata
fra il sud e l’ovest. L’apice e la fine.

pubblicato da t.scarpa il 11 ottobre 2006


L’organo marino

Davanti alla bellezza dei paesaggi
c’è chi fuma guardando l’orizzonte,
chi estrae la macchina e scatta una foto,
chi abbraccia l’amorosa,
chi strimpella una nenia,
chi scrive una poesia.

pubblicato da t.scarpa il 10 ottobre 2006


Dizionario di sopravvivenza

Di tutte le parole
ne uso soltanto una
(anche perché non ne conosco altre).

pubblicato da t.scarpa il 9 ottobre 2006


La danza a pugni e calci degli artisti

È domenica, il giorno del Signore!

Andiamo a rendergli i dovuti omaggi
al tempio cittadino,
il palazzetto dello sport di Jazine,
scassato ma glorioso.

pubblicato da t.scarpa il 8 ottobre 2006


Come si vive da morti

Sul lungomare c’è un uomo di bronzo
seduto su una bitta.
Ha una conchiglia molto grande in mano.
La mira e la rimira.

pubblicato da t.scarpa il 7 ottobre 2006


La santità portatile

Testa di san Gregorio.
Busto di san Silvestro.
Scapola di san Marco.
Piede di san Crisogono.

pubblicato da t.scarpa il 6 ottobre 2006


Il campo di bocce

Lo stradone Ante Starčevića
l’asse che porta verso Zagreb e Rijeka
ha grandi caseggiati
e qualche cartello pubblicitario.

pubblicato da t.scarpa il 5 ottobre 2006


Se l’America parlasse italiano

Immaginate che l’Oceano Atlantico
sia a est invece che a ovest.
L’America sta a Oriente.

pubblicato da t.scarpa il 4 ottobre 2006


L’orrore spiegato ai bambini

La matinée a teatro
è una smentita del mattino: è notte
qui dentro, buio pesto.

pubblicato da t.scarpa il 3 ottobre 2006


Estate in campagna. II. Amore a Marradi

«Ici (route de Firenzuola) c’est la vraie montagne, la vraie campagne des solitaires. Je fais parfois d’étonnantes decouvertes. Je sarais heureux si je pouvais vous faire partager mes admirations pour cette ligne sevère e musicale des appenins… Allez voir Marradi et les montagnes autour »

pubblicato da b.centovalli il 3 ottobre 2006


L’acquisto della bici

Questa bici era in svendita
nel centro commerciale
sulla Zagrebačka. Seicento kune.
Ottanta euro. Niente male, no?

pubblicato da t.scarpa il 2 ottobre 2006


Nella cripta del vento

Saliamo i 201 gradini
del campanile della cattedrale
di Sveta Stošija, forza!

pubblicato da t.scarpa il 1 ottobre 2006


La forma di Dio

Un po’ chiesa, un po’ torre,
Sveti Donat si stira verso l’alto
come per incapsulare più cielo
di una chiesa qualsiasi.

pubblicato da t.scarpa il 30 settembre 2006


Le vie del centro

La pavimentazione
di Kalelarga e delle vie del centro
è in marmo bianco lucido.

pubblicato da t.scarpa il 29 settembre 2006


Tramonto a Zara

Questo che vedete, cari signori,
è il tramonto. Lo so,
sono appena le sei del pomeriggio,
il sole è ancora alto.

pubblicato da t.scarpa il 28 settembre 2006


Estate in campagna. I. I care

A Barbiana si arriva per una strada tutta curve che sale veloce incontro ai cipressi abbandonando l’asfalto, là sulla vetta c’è la chiesa con la canonica e il suo minuscolo cimitero, da lassù si domina la valle della Sieve e l’orizzonte si chiude sulla corona appenninica, rilanciando lo sguardo lungo la verticale delle montagne.

pubblicato da t.scarpa il 25 settembre 2006


Nuovo Turismo Italiano

Cammino nelle retrovie di un esercito di ombrelloni, sul lungomare Katia Ricciarelli. Il cartello stradale dice proprio così: "lungomare Katia Ricciarelli – artista". No, non sono finito dentro una vignetta satirica o in un racconto di Aldo Nove. Sono a Jesolo.

pubblicato da t.scarpa il 13 settembre 2006


Intervista a Giorgio Messori

Giorgio Messori è morto il 12 giugno, stroncato, come si dice in questi casi, ’da una lunga e dolorosa malattia’. Il sottoscritto, incuriosito da due preziose recensioni di Trevi e Belpoliti per il suo Nella città del pane e dei postini, l’aveva intervistato, ricavandone la sensazione di una persona dolcissima, incline alla riservatezza e alla malinconia. Questa è l’intervista che è apparsa su "Stilos" del 30 agosto-12 settembre 2005.

pubblicato da t.scarpa il 16 giugno 2006


Ciak nel deserto

Martedì 25 aprile.

Arrivo a Tunisi a mezzogiorno. In aeroporto mi aspetta Abdul, l’autista. Partiamo verso sud. Passiamo Hammamet, Kairouan, Gafsa. Ci fermiamo a mangiare budelle di pecora alla brace, vicino alla pozzanghera di sangue dove è stato sgozzato l’animale.

pubblicato da t.scarpa il 8 giugno 2006


Contemporanei all’imbecillità

Massimiliano Parente intervista Antonio Moresco

pubblicato da a.moresco il 25 maggio 2006


Come si diventa immortali

È il mio primo concerto di Elio e le Storie Tese. L’ingresso è gratuito, offerto da Telecom. Il teatro Verdi di Pisa è stipato da ottocento giovani, sui venti-trent’anni, seduti sulle poltroncine di velluto della platea e i cinque ordini di palchi e loggione. Il sipario è chiuso.

pubblicato da t.scarpa il 22 maggio 2006


Fantasia combattente

Dopo tanti anni da Cos’è questo fracasso, uscito per Einaudi nel 2000, un’altra raccolta di testi eterogenei per natura, forma, occasione. Quale rapporto fra questa miscellanea ed il libro di 6 anni fa?

pubblicato da t.scarpa il 13 maggio 2006


Prima della pensione

Quanti romanzi e racconti e poesie di Thomas Bernhard avrò letto? A quante sue pièce ho assistito? Quaranta, cinquanta in tutto, fra libri e spettacoli teatrali? Quante centinaia di migliaia di parole di Bernhard mi hanno attraversato, come i raggi cosmici attraversano i corpi e le rocce e arrivano puri all’osservatorio di astrofisica sotto il Gran Sasso?

pubblicato da t.scarpa il 8 maggio 2006


“Per devozione al nulla/della poesia”. Conversazione con Livia Candiani

"Perché i poeti nel tempo della povertà?" domandavano Holderlin e Heidegger. Eppure Vivian Lamarque nella introduzione al tuo "Io con vestito leggero" dice che non fai a tempo ad aprire bocca, che è nata una poesia. Il senso di leggerezza di tante tue poesie sembra confermarlo. E’ davvero così facile per te fare poesia?

pubblicato da g.fuschini il 8 maggio 2006


Il grande silenzio

L’abito fa il monaco, ma fa soprattutto il silenzio. Bisogna vestire in un certo modo per passare il tempo silenziosamente. Il monaco porta il suo abito, come a un’arma si mette il silenziatore.

pubblicato da t.scarpa il 18 aprile 2006


Per non cadere nelle sabbie mobili

Appena questo sito è nato, sulla stampa si è parlato di presunte guerre tra blog. Non cadiamo in queste trappole!

pubblicato da ilprimoamore il 2 febbraio 2006