testamento biologico

La buona morte

«Una specie di viaggio, o di reportage, nel mondo del fine vita e dell’eutanasia.»
Andrea Tarabbia, La buona morte (Manni, 2014).

pubblicato da s.baratto il 3 novembre 2014


Siccome temo che la mia volontà venga distorta

Siccome temo che la mia volontà venga distorta, fosse pure involontariamente, desidero rendere pubblico il mio pensiero sul trattamento funerario del mio cadavere.

pubblicato da t.scarpa il 14 settembre 2010


Corpo morto, corpo vivo, corpi inerti

Questo scritto è lo scritto di uno scritto. Tratta di ciò che è stato suscitato da un altro scritto, quindi potrebbe essere vissuto come una specie di gatto stupido che si morde la coda. Io lo so che non è così. Perché quando si parla di qualcosa di cui (più) nessuno parla, c’è un che di giustizia interna, in questo – come nell’occuparsi di coloro dei quali nessuno si occupa.

pubblicato da a.tarabbia il 14 dicembre 2009


La nutrizione è terapia

Chi di silenzio ferisce… A ridosso del clamore mediatico e dell’esibizionismo cinico che hanno accompagnato il trapasso di Eluana Englaro la classe medica italiana ha preferito un atteggiamento di cautela e discrezione. Sembra quindi una sorta di contrappasso il vasto silenzio con cui gran parte della stampa nazionale ha accolto il documento sul fine vita che il 13 giugno è stato approvato con voto quasi unanime (85 su 97) dalla Federazione degli ordini dei medici (Fnomceo) riunitasi a Terni.

pubblicato da t.lorini il 16 giugno 2009


Testamento biologico

Io sottoscritto Umberto Veronesi, nato a Milano il 28 novembre 1925, nel pieno delle mie facoltà mentali e in totale libertà di scelta, dispongo quanto segue: in caso di malattia o lesione traumatica cerebrale irreversibile e invalidante chiedo di non essere sottoposto ad alcun trattamento terapeutico o di sostegno (nutrizione e idratazione).

pubblicato da ilprimoamore il 24 aprile 2009


Leggete questo disegno

Il disegno di legge sul cosiddetto "testamento biologico" in discussione presso il parlamento italiano è, ahimè, un trucco. Se lo leggete (lo pubblico qui di séguito) vi accorgete che il suo scopo è vietare ciò che sembra autorizzare. Contiene inoltre svariate affermazioni di principio così vaghe o ambigue da poter generare, secondo me, un enorme contenzioso.

pubblicato da a.tarabbia il 5 marzo 2009


Chiedo di essere indagato per omicidio volontario

Leggo nei giornali che il signor Beppino Englaro, l’anestesista Amato De Monte e i dodici componenti dell’associazione Per Eluana - costituita ad hoc per dare la morte alla giovane Eluana Englaro nel rispetto del protocollo stilato dopo la sentenza della Corte d’Appello di Milano - sono indagati per l’ipotesi di reato di omicidio volontario.

pubblicato da a.tarabbia il 2 marzo 2009


Testamento biologico

Prima di dichiarare la mia volontà in questo testamento biologico, vorrei esprimere qualche dubbio proprio riguardo l’impiego di un tale strumento. La mia perplessità è la seguente: ma davvero può esistere qualcuno a questo mondo che possa dichiarare in un documento scritto che in caso di stato vegetativo desidererebbe seguitare a vivere?

pubblicato da ilprimoamore il 16 febbraio 2009


Testamento biologico

io dichiaro:

che se dovesse la mano del destino
spegnere in me barlume di coscienza
mai e poi mai, e lo ripeto ferma,
vorrei che tubi e aghi mi tenessero
in Vita.

pubblicato da ilprimoamore il 16 febbraio 2009


Perché ho il diritto di scegliere la mia morte

Benché il problema mi turbasse molto, e forse proprio per questo, ho cercato negli ultimi mesi di non pronunciare alcun giudizio o opinione sul caso Englaro, per molte e sensate ragioni, ma anzitutto perché non volevo partecipare alla canea di chi stava sfruttando per ragioni ideologiche, da una parte e dall’altra, la vicenda di una sventurata ragazza e della sua famiglia.

pubblicato da il 12 febbraio 2009


Ciao Eluana, e scusaci se puoi
pubblicato da a.tarabbia il 9 febbraio 2009


Testamento biologico

Io, Mauro Testa, nato a Busto Arsizio il 25 luglio 1973, nel pieno delle mie facoltà mentali e fisiche, voglio lasciare con questo testamento biologico le disposizioni che desidero siano attuate nel caso mi trovassi nell’impossibilità di esprimerle verbalmente; nella speranza che, se ciò dovesse proprio accadere, accada almeno in un mondo meno barbaro e più umano di quello in cui ora mi trovo a vivere.

pubblicato da ilprimoamore il 9 febbraio 2009


Testamento biologico

Oggi 9 febbraio 2009 io Sergio Baratto, nato ad Abbiategrasso il 18 giugno 1973, nel pieno possesso delle mie facoltà dichiaro quanto segue:

pubblicato da ilprimoamore il 9 febbraio 2009


Testamento biologico

Non mi iscrivo a un gruppo, non raccolgo appelli. Non vado in piazza a schierarmi dietro a uno striscione che reca il nome di una persona che non conosco.
È inutile, io non soffro per Eluana. Non posso prendere a cuore il suo dolore, perché non lo sento. E se in questi giorni sono irascibile e bellicosa non è per lei, per questo nome bislacco che va di bocca in bocca a contenere ogni volta una battaglia personale e diversa che non è la sua.

pubblicato da ilprimoamore il 8 febbraio 2009


Due lettere sul dubbio

Caro Nicola, in questo momento vorrei tanto che Eluana si svegliasse adesso e dicesse: "brutti stronzi! che cazzo mi togliete da mangiare!", poi si alzasse e abbracciasse suo padre e sua madre e dicesse: "non fatemi più ’sti scherzi! guardate che casino avete fatto!".

pubblicato da a.tarabbia il 8 febbraio 2009


Ancora sui testamenti biologici

Giulio Mozzi ha proposto nelle settimane scorse ai lettori di Vibrisse, e a chiunque vorrà liberamente farlo, di scrivere il proprio testamento biologico e di mandarglielo. Ha dato l’esempio scrivendo e pubblicando il suo.

pubblicato da a.tarabbia il 7 febbraio 2009


Testamento biologico: un appello che non intendo firmare

Il senatore Ignazio Marino, Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale, ha lanciato un "Appello per il diritto alla libertà di cura: rispettiamo l’articolo 32 della Costituzione", pubblicato in Repubblica (ma, curiosamente, se vedo bene, non nel sito di Ignazio Marino).

pubblicato da a.tarabbia il 2 dicembre 2008


Testamento biologico

Io vorrei restare.

pubblicato da ilprimoamore il 17 novembre 2008


Eluana da ieri è libera

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno depositato la sentenza n. 27145/08 che ha dichiarato inammissibile per difetto di legittimazione all’impugnazione il ricorso presentato dal Pubblico Ministero presso la Procura Generale della Corte di Appello di Milano avverso il decreto del 25 giugno - 9 luglio 2008 con il quale la corte di appello di Milano ha autorizzato il distacco del sondino della paziente, in stato vegetativo permanente.

pubblicato da a.tarabbia il 14 novembre 2008


Due volte la mia morte

Penso sempre alla morte, ci penso ogni giorno, ci scrivo ogni giorno intorno alla morte. Confesso che non ho mai pensato con molta attenzione alla questione del dare disposizioni su come vorrei essere trattato in caso di malattia che mi sottrae la coscienza che sto per morire.

pubblicato da t.scarpa il 10 novembre 2008


Testamento biologico / Scaricabarile

Ieri pensavo una cosa. Mi pare che sia molto enfatizzato, nelle discussioni che leggo e sento attorno alla questione, un solo aspetto: il rispetto della volontà espressa dalla persona (sia a voce, sia con un testamento, sia con dichiarazioni informali testimoniate da parenti e amici). Certo: a questa enfatizzazione, invitando a scrivere e pubblicare testamenti biologici, ho contribuito anch’io.

pubblicato da t.scarpa il 31 ottobre 2008


La morte dopo colazione

Marguerite Yourcenar diceva che bisogna pensare in modo affettuoso alla nostra morte. Anche se siamo così disarmati davanti a questo passaggio che forse moriremo piagnucolanti o spaventati, questa, sosteneva lei, sarebbe solo una semplice reazione fisica, come il mal di mare. L’accettazione che conta avrà avuto luogo prima.

pubblicato da c.benedetti il 31 ottobre 2008


Le leggi non scritte

Esistono delle leggi non scritte, diceva Antigone al tiranno della sua città, che non le permetteva di seppellire il corpo del fratello, reo di aver combattuto contro la patria. L’argomento di una tragedia greca molto antica (V secolo a.C.), una delle prime di Sofocle, si rivela oggi di straordinaria attualità.

pubblicato da a.tarabbia il 27 ottobre 2008


Testamento biologico

All’inizio credevo che dopo il trapasso ci sarebbe stato un meraviglioso aldilà, ne ero convinto, ne sentivo parlare, mi comportavo in modo tale da potermelo anche meritare una volta arrivato in fondo. Ma allora ero soltanto un bambino che veniva condotto per mano alla messa ogni domenica mattina.

pubblicato da ilprimoamore il 18 ottobre 2008


Quindi, a questo punto, le domande sono

Quindi, a questo punto, le domande sono: chi ha il diritto di decidere se certi interventi sul corpo di una certa persona malata sono o non accanimento terapeutico? Quale corporazione professionale ha il diritto di stabilire che cosa è accanimento terapeutico e che cosa non lo è? I medici? I magistrati? Le chiese? Il corpo della persona malata, è proprietà di chi?

pubblicato da a.tarabbia il 8 ottobre 2008


Fare la cosa giusta

Dopo aver letto il diario di Riccio ho avuto l’impressione di avere davanti un libro necessario. Non solo perché riporta in primo piano temi, parole e ragioni che hanno accompagnato una storia passata nel preciso momento in cui, stando all’attualità della vicenda Englaro, questo va fatto.

pubblicato da a.tarabbia il 7 ottobre 2008


Testamento biologico

Io sottoscritto, Samuele Galassi, nato a Osimo (AN) il 22 gennaio 1975, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali e fisiche, dichiaro quanto segue.

pubblicato da ilprimoamore il 7 ottobre 2008


La libertà e la morte

Nei giorni scorsi la CEI, per bocca di monsignor Betori e con l’approvazione del segretario di stato vaticano cardinal Bagnasco, ha praticamente dichiarato (a proposito del testamento biologico) che se le volontà del singolo non sono condivise dalla Chiesa le prime devono essere considerate senza valore.

pubblicato da a.moresco il 6 ottobre 2008


Storia di una morte opportuna

Se un medico procedesse ugualmente, contro la volontà del malato, sarebbe un vero reato: quello di violenza privata.

pubblicato da ilprimoamore il 6 ottobre 2008


Testamento biologico

Se un giorno dovesse mai accadere il fattaccio che io muoia, non lo escludo ma non me lo auguro, spero con tutto me stesso o ciò che di me resta, di avere fatte un po’ di cose importanti nella mia vita.

pubblicato da ilprimoamore il 6 ottobre 2008


Testamento biologico

Io, Alessandro Zanghi, nato a Taranto il 31 ottobre 1973, nel pieno delle mie facoltà mentali e fisiche, dichiaro che in caso di morte cerebrale, coma irreversibile o malattia grave, tanto grave da vedermi tenuto in vita da una macchina, inibita per sempre la mia facoltà di giudizio, nonché di libera scelta, le persone a me care, coloro che mi amano o chi, in tale sfigata situazione, ne avesse facoltà, potranno chiedere, per mio conto, l’eutanasia.

pubblicato da ilprimoamore il 23 settembre 2008


Testamento biologico

Non è che la morte mi abbia sfiorato molto spesso, o forse non ci ho mai fatto caso, o più semplicemente sono ottimista e fingo sempre di guardare oltre.

pubblicato da ilprimoamore il 20 settembre 2008


Testamento biologico

Mi chiamo Giuseppe Monighini, ma uso di solito il cognome di mia nonna, e quindi Beppe Giuliano, ho 45 anni, sono "normalmente sano", nell’istante in cui lo scrivo.

pubblicato da ilprimoamore il 20 settembre 2008


Modelli di testamento biologico

Associazione Luca Coscioni. Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori (Aduc). Exit. Associazione per il diritto a una morte dignitosa. Fondazione Umberto Veronesi. Libera Uscita, associazione per la depenalizzazione dell’eutanasia. Il sito di Nicola Martinelli

pubblicato da ilprimoamore il 19 settembre 2008


Testamento biologico

Per quanto riguarda la mia anima, ammesso che ci sia da qualche parte, posso fare o disporre ben poco in questa sede, quindi meglio lasciare perdere.

pubblicato da ilprimoamore il 16 settembre 2008


Testamento biologico

Quando penso a come sarà morire, penso che mi piacerebbe che tutto fosse tranquillo e che nessuno piangesse, io per prima.

pubblicato da ilprimoamore il 16 settembre 2008


Testamento biologico

Lasciatemi morire!
E chi volete voi che mi conforte
in così dura sorte,
in così gran martire?
Lasciatemi morire!

pubblicato da ilprimoamore il 13 settembre 2008


Modi di morire.

L’iniziativa dei testamenti biologici innesca inevitabilmente una serie di riflessioni sulla morte in cui si inerisce (con rilevante sincronicità) il bel libro di Iona Heath, Modi di morire, uscito a gennaio per Bollati Boringhieri.

pubblicato da t.lorini il 12 settembre 2008


Testamento biologico

Ricordo una bambina che guardava fuori dal finestrino. Era buio. Tutta la famiglia si era infilata in macchina dopo cena, salutando i nonni. Tratta stradale: Ferrara - provincia di Modena.

pubblicato da ilprimoamore il 12 settembre 2008


Testamento biologico

Sono pressoché sola al mondo. Non penso che morirò "come una creatura". Penso piuttosto che morirò come un cane, come un qualsiasi altro animale, intendo.

pubblicato da ilprimoamore il 11 settembre 2008


Testamento biologico

Io sottoscritta Laura Emilia Barchiesi, nata ad Ancona, in un anno che ho la debolezza e il vezzo di mantenere segreto, augurandomi che questo dato sottratto non infici la validità di questo atto volontario, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali...

pubblicato da ilprimoamore il 11 settembre 2008


Testamento biologico

Riflessione sul testamento biologico.
Se dovessi cadere in coma irreversibile, con annessa morte cerebrale, vorrei che qualcuno staccasse la spina e …arrivederci e grazie.

pubblicato da ilprimoamore il 10 settembre 2008


Testamento biologico

Invece su di me accanitevi pure. Prendete quello che vi serve, staccate, attaccate. Non credo che in quei momenti starei lì a sottilizzare. Da sempre mi spaventa più la nonvita che la nonmorte.

pubblicato da ilprimoamore il 10 settembre 2008


Testamento biologico

Chiunque si sia trovato accanto al dolore di una fine irreversibile ha sospirato, più o meno ad alta voce: fa che finisca presto; e quando la fine arriva, non v’è chi, di fronte ad un dolore divenuto insopportabile per tutti, abbia dichiarato: ha finito di soffrire.

pubblicato da ilprimoamore il 9 settembre 2008


Testamento biologico

Le righe che seguono potrebbero essere definite qualcosa intorno al mio testamento biologico. Lo scrivo dubitante perché non so se quello che segue possa essere definito un testamento. Sono ragionamenti intorno al mio desiderio di scrivere un testamento e allo strano motivo per cui proprio ora sento il bisogno di interrogarmi.

pubblicato da ilprimoamore il 9 settembre 2008


Testamento biologico

Io ho trent’anni e ho paura della morte – che ci tocca e ci può raggiungere in molti modi spaventosi. Ho paura che il percorso finora sostanzialmente sano e biologicamente sereno che mi sta avvicinando a lei possa subire una qualche interferenza, un’intromissione violenta e improvvisa.

pubblicato da ilprimoamore il 8 settembre 2008


Testamento biologico

Non conosco la formula del testamento biologico, ma ho trovato quella del sig. Mirci soddisfacente. Quindi la copierò, provvedendo a sostituire dove serve le mie generalità alle sue.

pubblicato da ilprimoamore il 8 settembre 2008


Testamento biologico

Ho sessant’anni. Fra poco più di un mese ne avrò sessantuno. Non posso sapere quando e come morirò. Non posso sapere in che condizioni sarò a quel punto, in questa epoca in cui si è in grado di dilatare enormemente stati di non-vita e di non-morte.

pubblicato da ilprimoamore il 7 settembre 2008


Testamento biologico

Io sottoscritto Mauro Angelo Salvatore Mirci, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali, e nella speranza che quanto scriverò appresso non trovi mai le condizioni per verificarsi, dispongo quanto segue, da eseguirsi nel caso in cui, per incidente o malattia, io cada in stato di coma irreversibile.

pubblicato da ilprimoamore il 7 settembre 2008


Testamenti biologici

Giulio Mozzi ha proposto nelle settimane scorse ai lettori di Vibrisse, e a chiunque vorrà liberamente farlo, di scrivere il proprio testamento biologico e di mandarglielo. Ha dato l’esempio scrivendo e pubblicando il suo.

pubblicato da a.moresco il 31 agosto 2008