giornalismo e verità

Mi raccomando

Quando Pasolini era un precario squattrinato.

pubblicato da s.gaudino il 17 novembre 2016


Per un fondamentalismo della lealtà intellettuale

Per un #giornodellamemoriailluminista.

pubblicato da t.scarpa il 1 febbraio 2016


Il potere e lo snobismo

Su un ritratto che mi hanno fatto con le parole.

pubblicato da t.scarpa il 17 gennaio 2016


Capodanno a Colonia: a che ci serve la cultura?

Cose che capitano alle medie.

pubblicato da t.scarpa il 13 gennaio 2016


Vox populi, vox mei. Come si fanno le rassegne stampa

Vittorio Giacopini conduce Pagina 3. L’incredibile vicenda dell’invenzione di una notizia dai microfoni di RadioRai.

pubblicato da t.scarpa il 11 marzo 2015


Il “provocattore” Salvini e il Sistema leghista di ruberie e tangenti

Sono gli stessi predatori senza scrupoli che troviamo ai picchetti contro i rifugiati, irresponsabilmente lì a manipolare l’etica pubblica, al punto da elevare a cultura prevalente il nuovo fascismo dei Salvini, delle Conti e di tutti gli altri, e il suo portato di razzismo e xenofobia che ormai – senza più ostacoli o freni inibitori – ha contaminato il senso comune.

pubblicato da t.scarpa il 11 novembre 2014


Roberto Saviano: "Da sei anni attendo questa sentenza"

Lo scrittore oggi a Palazzo di giustizia per il processo ai boss. I difensori dei Casalesi le minacce in aula nel 2008

pubblicato da s.gaudino il 10 novembre 2014


Peto camuno

Reduci dalla fiaccolata balùba di sabato 15 febbraio a Pavia contro immigrati, rifugiati e terroni, sabato 22 marzo alcuni amici di Chirichelli, Belsito e Pino Neri hanno rinnovato rutti e peti davanti a un residence alle porte di San Genesio.

pubblicato da g.giovannetti il 23 marzo 2014


Persone importanti
pubblicato da a.amerio il 23 febbraio 2014


Il silenzioso “Ooops!” di Repubblica

Michela Murgia sta rompendo i coglioni, perciò è meglio che non se ne parli.

pubblicato da t.scarpa il 29 gennaio 2014


Il fallimento del noir

La morale dell’orrenda storia di Caselle. Com’è possibile che gli stessi giornali che offrono in edicola serie di tascabili e dvd di noir, gialli, thriller e li magnificano nelle loro pagine culturali, quando devono trattare un caso reale si comportino come il peggiore dei detective dilettanti e il più bigotto dei vicini di casa?

pubblicato da t.scarpa il 10 gennaio 2014


Mujica II

Ci sono due Pepe Mujica.

pubblicato da s.baratto il 17 dicembre 2013


Ricorrenze indigeste

Fenoglio a cinquant’anni dalla morte, riletto il 25 aprile.

pubblicato da a.amerio il 25 aprile 2013


Esercizi di cronaca

Il mostro di Marsala, gli uffici di Palermo, i delitti milanesi e siciliani: Vincenzo Consolo inviato speciale nella cronaca nera e in una scrittura di cui si è perso il nitore.

pubblicato da t.scarpa il 17 aprile 2013


Romanzi che ci difendono dal giornalismo

Il nuovo libro di Roberto Saviano sarà il pretesto per una marea di sciocchezze gratuite. Arriva la prima, targata Enrico Deaglio.

pubblicato da t.scarpa il 5 aprile 2013


In morte di un populista

Una lettera a una settimana dalla scomparsa di Giuliano Bignasca.

pubblicato da t.lorini il 14 marzo 2013


Giù la fionda, Davide

Ragguaglio sulla gilda delle librerie indipendenti, la loro crisi e i fenomeni ideologici che concorsero a determinarla. Contiene: 1. Prolusione allegorica, in cui si dice della libreria dell’inferno 2. Introduzione polemica, delirante e divagatoria, dove si predice il giornalismo futuro 3. Argomento del contendere 4. Coda teorica.

pubblicato da a.amerio il 6 febbraio 2013


I titoli son desideri…

Ci sono redazioni di giornali che proiettano nei titoli degli articoli i loro sogni: non danno notizie; esprimono pii – o, più spesso, empi – desideri.

Ecco titolo e occhiello di questo articolo del “Giornale” di oggi:

“Il fallimento (culturale) dei salotti letterari on line” “Da ‘Nazione indiana’ a ‘Carmilla’, le riviste sul web sembravano destinate a soppiantare quelle accademiche. Invece sono state lasciate per i social network. Dove si dialoga con autori ed editori”

pubblicato da t.scarpa il 29 marzo 2012


Partiti tangenti

La stagione di Tangentopoli, così lontana, così vicina.

pubblicato da g.giovannetti il 31 luglio 2011


TitolAzioni

Due righe in cronaca.

pubblicato da m.rossari il 26 luglio 2011


L’editoriale che ci ha sconfitto

Una reazione a caldo - e al netto dell’odio - all’editoriale di Feltri.

pubblicato da a.tarabbia il 26 luglio 2011


Fino a dove si può arrivare

L’editoriale di Feltri sulla strage di Utoya.

pubblicato da a.tarabbia il 25 luglio 2011


La grande balla dei black bloc in Val di Susa

Inventarsi frange violente per fugare la paura.

pubblicato da s.baratto il 9 luglio 2011


La caccia alle seghe

Al Tg1 minzolinianizzato Milano e Napoli sono innominabili

pubblicato da g.giovannetti il 6 luglio 2011


Le chiappe del libro

Pericolo tatuatori

pubblicato da a.amerio il 18 giugno 2011


La gara dei "macho"

In margine alla Royal wedding mania Anna Ruchat ci regala un articolo della leader del femminismo tedesco recentemente ripubblicato dalla "Zeit".

pubblicato da t.lorini il 5 maggio 2011


Arrigoni, vilipendio alla memoria

Come a ’Libero’ scrivono senza verificare le fonti. Lettera al direttore Maurizio Belpietro.

pubblicato da t.lorini il 18 aprile 2011


Africa rosso sangue

Una facile profezia su Nigeria e Costa d’Avorio. Perché a volte per vedere occorre distogliere lo sguardo.

pubblicato da a.amerio il 31 marzo 2011


Dal set di Guerre Stellari una disperata richiesta di aiuto

Ma la fantascienza è qui

pubblicato da a.amerio il 25 marzo 2011


La coerenza del giornalismo Libero

Chi ricorda gli elogi di "Libero" per il Trattato di amicizia fra Italia e Libia?

pubblicato da t.lorini il 20 marzo 2011


Martha my dear

Sui racconti e le fonti: impazza l’ennesima polemica contro Saviano enfatizzata dagli house-organ del Cavaliere.

pubblicato da t.lorini il 13 marzo 2011


Che ridere, mi recensisce un maschio!

...e esce fuori la massa ideologica intestinale dei critici letterari di questi anni, tutti maschi.

pubblicato da c.benedetti il 1 marzo 2011


I giornisti e la dappertuttologia

A partire da una piccola esperienza personale, una riflessione sul conflitto per la gestione dell’opinione pubblica.

pubblicato da t.scarpa il 7 febbraio 2011


Piccola lettera a Saviano

Caro Roberto, non lasciare la Mondadori, a meno che non ti caccino i tuoi editor.

pubblicato da c.benedetti il 25 gennaio 2011


Mi scusi presidente

Presidente, facciamo che festeggiamo un’altra volta.

pubblicato da a.tarabbia il 25 gennaio 2011


Lettera da Hardcore

Il direttore del Tg4, indagato per favoreggiamento della prostituzione, scrive a Gad Lerner.

pubblicato da ilprimoamore il 23 gennaio 2011


Il nuovo futurismo

Non ancora sedimentati i clamori centenari, già c’è chi s’ostina a tirar su altra polvere: così, tra chi con gesto smargiasso rossopigmentava la fontana di Trevi, e chi avrebbe voluto negare ai finiani il prestigioso appellativo (’atrovateve ’n artro nome’), l’inossidabile futurismo rispunta nelle cronache italiane, beatamente indifferenti di quanto Piergiorgio Bellocchio ebbe a scrivere sulle pagine della rivista "Diario" (ora in edizione anastatica per Quodlibet): "in un mondo sempre più simile a un’immane pattumeria, i cultori di Marinetti sono destinati a crescere".

pubblicato da a.amerio il 24 dicembre 2010


Leggendo i giornali di oggi, 12/11/2010.

Mi ha colpito, molto più di quanto mi aspettassi, una dichiarazione che ho letto oggi su La Stampa, mentre sfogliavo le pagine dei quotidiani dedicate agli affari politici interni. L’articolo è a firma di Fabio Martini, a pag. 3. Titolo: "Per Fli e Casini mai più Berlusconi a Palazzo Chigi".

pubblicato da d.voltolini il 12 novembre 2010


Giacomo L. e Silvio B.

In attesa di leggere La vita quotidiana in Italia ai tempi del Silvio di Enrico Brizzi, ho riaperto lo Zibaldone alla pagina del 2 marzo 1821:

pubblicato da t.scarpa il 2 novembre 2010


Rousseau e il commercialista

Visto che fa ancora caldo aspettando la 27 mi lascio cadere su una panchina sotto gli alberi della strada e passo una mezz’ora di totale ansia. Penso che la storia è stata avara di momenti di vera illuminazione. Archimede nella vasca, Paolo sulla via di Damasco, Newton sotto il melo. E Jean-Jacques Rousseau, naturalmente, "il Newton del mondo morale", cui l’illuminazione arriva un afoso pomeriggio d’estate del 1749. E il merito è di una rivista.

pubblicato da a.amerio il 4 ottobre 2010


Questo funerale vi è offerto da

Sulla home page di Repubblica, stamattina, la notizia del ritrovamento del corpo di una giovane donna annegata il mese scorso durante un’alluvione era arricchita da un riquadro pubblicitario multicolore che recitava: “Figli delle stelle. Dal 22 ottobre al cinema”.

pubblicato da s.baratto il 3 ottobre 2010


De minimis curat…

L’opera e la figura di Antonia Pozzi negli ultimi anni hanno conosciuto una forte riscoperta editoriale, ma non solo.

pubblicato da a.amerio il 24 giugno 2010


Lottizzare la rete #4 - Una conferma inattesa

Siccome le vie dell’informazione, come quelle del Signore, sono infinite, mentre scrivevo il pezzo mi è capitato di ospitare a casa un laureando in giornalismo dell’università di Perugia venuto a Milano per godersi la gloriosa finale di Champions dell’Inter. Prima di partire alla volta dello stadio nella notte di clacson e bandiere per festeggiare a suon di birra e mortaretti, facciamo due parole.

pubblicato da a.amerio il 16 giugno 2010


Lottizzare la rete #3 - Calcio, calcio, fortissimamente calcio

Il riconoscimento e tutela giuridica della nostra professione è il primo punto su cui lotteremo nei prossimi mesi. È giunto il momento che in questo Paese ci si accorga dell’industria on-line e del suo impatto economico sul mercato del giornalismo. Abbiamo scelto il web perché è il presente e il futuro, adesso puntiamo ad ottenere gli stessi diritti dei nostri "cugini" della carta e della tv.

pubblicato da a.amerio il 16 giugno 2010


Lottizzare la rete #2 - A porta vuota

Su di giri come Volonté nei panni di Enrico Mattei, una superfetazione di anarchici impazziti fiutano miele. Mosconi che s’ostinano a ronzare. Come tirarli giù senza disturbare il traffico aereo?

pubblicato da a.amerio il 15 giugno 2010


Lottizzare la rete #1 - Editoria criminale

Chiude la storica «Rivista dei libri», e ho l’impressione che non se la passino troppo bene neppure «L’indice», «Pulp», «il caffè letterario», «Nuova prosa», «Poesia», «Linea d’ombra», «Stilos», «Nuovi Argomenti» e tante altre riviste che hanno scelto di lavorare sulla cultura. Ma intanto ci sono altre imprese editoriali versate su ben altri fronti che fanno affari d’oro, settori che pompano di brutto, consumando risorse secondo la logica della lottizzazione criminale.

pubblicato da a.amerio il 15 giugno 2010


La coperta (corta) di Linus

Come forse qualcuno avrà notato, nel numero attualmente in edicola di "Linus" non sono presenti le mie consuete rubriche, le recensioni letterarie di "Shorts" e i racconti dei giovani scrittori selezionati nel "Laboratorio Esordienti". Purtroppo non si tratta di una casualità: non usciranno mai più.

pubblicato da t.lorini il 19 maggio 2010


Il G8, la violenza, le dimissioni

I pubblici ministeri che a Perugia indagano sul consorzio di speculatori che pare essersi arricchita con le commesse delle grandi opere per il G8 e con gli appalti per la ricostruzione post-terremoto dell’Aquila si imbattono in alcuni passaggi di denaro che rivelano inquietanti risvolti.

pubblicato da t.lorini il 30 aprile 2010


Luttwak Vs. Emergency

Ho appena ascoltato il signor Luttwak ospite di AnnoZero esporre con lucidità quale sarebbe l’effetto principale della presenza delle ONG negli scenari di guerra. La tesi è frutto di riflessione accurata e il signor Luttwak la espone non appena gli viene data la parola. Dopo aver fatto riferimento alle vicende accadute in Somalia e Ruanda ecco che il signor Luttwak parla di Emergency in Afganistan.

pubblicato da t.lorini il 15 aprile 2010


L’autore disoccupato

Alla North Western University di Chicago, un gruppo di ricercatori dell’Intelligent Information Laboratory ha recentemente portato quasi a compimento un progetto, chiamato News@Seven, che consiste, sostanzialmente, di un telegiornale automatico.

pubblicato da a.tarabbia il 13 aprile 2010


Il gioco delle due tavole

«Un affare da 100 milioni». In una intervista del 18 gennaio 2005 a "la Provincia Pavese" il ’padre’ del Piano regolatore generale di Pavia Lorenzo Rampa commenta la delibera che, il 29 novembre 2004, aveva illecitamente esteso la perequazione (acquisizione di aree strategiche in cambio del diritto ad edificarne un 10 per cento) al Parco della Vernavola

pubblicato da g.giovannetti il 28 marzo 2010


Il più sano c’ha la rogna

Frequentavo forse la quarta ginnasio quando mi capitò in mano per la prima volta un testo di Vittorio Messori. Si trattava del suo giustamente celebre best-seller, Ipotesi su Gesù, e l’amico che me l’aveva prestato me ne aveva parlato in termini entusiastici, come di un testo fascinoso, profondo, illuminante.

pubblicato da t.lorini il 14 marzo 2010


La quinta porta su "Petrolio"

Pubblico qui, in Biblioteca, Quattro porte su ’Petrolio di Pasolini’, un mio saggio uscito nel 2003 in Progetto Petrolio (Cronopio). Quattro porte, cioè quattro possibili ingressi al romanzo e alla sua complessa costruzione.

pubblicato da c.benedetti il 3 marzo 2010


I mandanti

Giovedì 17 dicembre ad "Annozero" l’editorialista del "Corriere della Sera", Pigi Battista, ha letto un elenco di libri, film e spettacoli teatrali che a suo parere hanno contribuito a creare odio omicida nei confronti di Berlusconi.
L’ultimo titolo citato, separatamente dagli altri e con particolare enfasi, è stato quello di un mio romanzo del 2005, La verità bugiarda.

pubblicato da t.lorini il 17 dicembre 2009


Grazie. Ragazzi.

Nel giorno della festa delle forze armate (la dicitura corretta sarebbe "Giornata delle Forze Armate e dell’Unità d’Italia") ho ritrovato due ritagli di giornale risalenti a sei mesi fa esatti. Sono le prime pagine del Corriere e della Repubblica del 4 maggio 2009.
Il Corriere della sera titolava: "Afghanistan, gli italiani sparano contro un’auto: muore una bambina" e la Repubblica: "Afghanistan, gli italiani sparano: muore una dodicenne".

pubblicato da s.baratto il 6 novembre 2009


La Bolla

Appena uscito per Feltrinelli, l’ultimo libro di Curzio Maltese parla di un tipo particolare di bolla: non di quella economica, ma della bolla mediatica legata al mai risolto conflitto di interessi di Silvio Berlusconi che caratterizza da troppi anni l’Italia.

pubblicato da t.lorini il 3 novembre 2009


Il blog e i suoi maldestri "storiografi"

Viene un po’ da sorridere a leggere l’articolo di Gilda Policastro sui blog e le riviste in rete uscito sul "manifesto" del 25.10.2009. Vi sono molte nozioni rabberciate, conclusioni approssimative, informazioni inesatte.

pubblicato da c.benedetti il 31 ottobre 2009


Bonifici e bonifiche

Dicono che l’onorevole Giancarlo Abelli (Pdl) abbia casa a Beaulieu sur Mer, Costa azzurra, poco distante dalla locale Gendarmerie. Il conto bancario cifrato della moglie Rosanna Gariboldi non abita né in Italia né in Francia, ma al Banque J. Safra di Montecarlo. Lo ha scoperto la Magistratura milanese nel corso delle indagini sulla discussa bonifica dell’area di Santa Giulia di Luigi Zunino a Milano Rogoredo.

pubblicato da g.giovannetti il 8 agosto 2009


Rettorica

A un raffinatissimo testimone della nascita e della caduta del fascismo come Alberto Savinio, venne l’idea di crearsi una Nuova enciclopedia, repertorio di voci e di oggetti, di personaggi e di concetti da cui ripartire una volta conclusa, non senza tenacissimi strascichi, la follia collettiva del Ventennio.

pubblicato da t.lorini il 10 maggio 2009


Forza Miriam #2

Tra i commentatori e i politici di Sinistra è già accesa la discussione: il divorzio chiesto da Veronica a Silvio Berlusconi è questione privata o anche pubblica?

pubblicato da t.lorini il 3 maggio 2009


Forza Miriam

Per il terzo giorno consecutivo Repubblica fornisce in prima pagina ragguagli sulle scappatelle del primo ministro, sulle corna, vere o presunte, lamentate o suggerite, di sua moglie, Miriam Bartolini (in arte Veronica Lario) e sulle rimostranze, dignitosamente offese o minuziosamente calcolate, di quest’ultima. A discuterne oggi è il tuttologo Adriano Sofri in una sorta di lettera aperta al Sultano (traggo la felice definizione dal recente libro di Giovanni Sartori).

pubblicato da t.lorini il 1 maggio 2009


Sciacallaggio

Qui il video.

"Leader dell’informazione con uno share del 33,9%"!
"Picchi di quasi dieci milioni di telespettatori!"

Una sola parola: VERGOGNA.

pubblicato da s.baratto il 8 aprile 2009


Le bugie automatiche

Per un momento ho pensato di titolare questo intervento «alla faccia vostra», ma sarebbe apparso irriguardoso nei confronti dei tanti scrittori - studiosi, narratori, poeti - che guadagnano in diritti molto meno di quanto percepisco io vendendo ai giornali le loro impronte ottiche. Ma c’è un modo per tornare poveri: mettersi a fare l’editore, e pubblicare libri di poesia.

pubblicato da g.giovannetti il 16 marzo 2009


In quale Stato?

È più desolante che ministri e sottosegretari confondano la diplomazia con la partecipazione a una partita di pallone o che la redditizia macchina del business calcistico si produca lambiccati equilibrismi per giustificare la suddetta partecipazione senza contraddire il Governo di cui beatamente s’impipa?

pubblicato da t.lorini il 30 gennaio 2009


Infiltrare, reprimere, disinformare

Il conflitto è una delle esperienze universali delle società e degli esseri umani. Le scienze - dalla biologia alla filosofia, dalla linguistica alla storia economica - ci insegnano che non esiste situazione, progetto politico, snodo storico, progresso ideale senza un conflitto che inneschi una dinamica il cui obiettivo è il superamento di un bisogno. È il concetto di lotta per la vita (struggle for life) teorizzato da Darwin nell’Origine delle specie.

pubblicato da t.lorini il 5 novembre 2008


Infiltrare, reprimere, disinformare

Provocatori e infiltrati che mettono le città a ferro e fuoco; una repressione fatta di violenza indiscriminata; sirene spiegate delle ambulanze a sovrastare il rombo delle auto di polizia; studenti e maestre, professori universitari e precari della ricerca picchiati a sangue…

pubblicato da t.lorini il 2 novembre 2008


L’Anno Zero

Dubito che, quando Michele Santoro e la sua redazione si misero al lavoro sul programma che sanciva il rientro in RAI di uno degli epurati dell’editto berlusconiano, avessero idea delle potenzialità profetiche di un titolo come «Annozero». Ieri sera, vedendo la prima puntata della nuova serie tale antiveggenza è emersa con chiarezza perentoria.

pubblicato da t.lorini il 26 settembre 2008


Gnocca e guai

«Il guaio è la gnocca». Con questo titolo «Libero» ha accolto la pubblicazione di nuove intercettazioni sui maneggi di Berlusconi e sodali fra le cosce di soubrettine inclini al mercimonio e gli onorevoli da ammorbidire per far cadere il governo.

pubblicato da t.lorini il 30 giugno 2008


Maledetti uffici stampa!

D’accordo, ma come? Come quando fuori piove e uno, giocando a carte, sospira e dice «Guarda, piove»? Insomma, se molti recensori non leggono del tutto i libri che recensiscono, come hanno "denunciato" recentemente l’amico Mascheroni e l’amico Langone su "Il Giornale", che fare?

pubblicato da c.benedetti il 19 giugno 2008


I media e il popolo Rom

Circolano in questi giorni numerose proteste e appelli contro il razzismo verso i rom. Ne segnalo uno che mi pare espresso in termini sacrosanti.

pubblicato da s.nelli il 25 maggio 2008


La prima radice

Il bisogno di verità è il più sacro di tutti. Eppure non se ne parla mai. La lettura fa spavento, quando ci si sia resi conto della quantità e dell’enormità di menzogne materiali, diffuse senza vergogna anche nei libri degli autori più stimati. E così leggiamo come se si bevesse acqua di un pozzo sospetto.

pubblicato da g.fuschini il 18 maggio 2008


Quella mattina di trent’anni fa

Il rapimento di Aldo Moro e l’uccisione della sua scorta sono stati la prima breaking news che ho vissuto: letteralmente, una notizia che rompe una parete e fa irruzione nella vita.

pubblicato da t.scarpa il 16 marzo 2008


La verità, vi prego, sulla pubblicità

La dovete sapere la verità sulla pubblicità. Dovete sapere chi vi manda in giro con le braccia alzate a urlare "riconoscersi a pelle". Chi opera alle vostre spalle mentre vi rifila la nutella.

pubblicato da t.scarpa il 15 ottobre 2007


The reality show must go on

L’invito del presidente della Rai, Claudio Petruccioli, a eliminare dalla programmazione già dal prossimo anno i reality potrebbe rappresentare un primo passo verso un generale miglioramento della qualità del servizio pubblico radiotelevisivo. Potrebbe.

pubblicato da t.scarpa il 3 aprile 2007


Chiesa e pedofilia

Al di là delle polemiche, è doveroso ricordare che la Chiesa ha già affrontato diverse volte il problema della pedofilia. Qui di seguito alcuni link.

pubblicato da s.baratto il 1 aprile 2007


Il giudice ha un teorema

"Il giudice ha un teorema" afferma l’uomo di potere accusato d’imbrogli, con irridente arroganza e – ci auguriamo – una certa dissimulata tremarella. Chiunque conosca un po’ di matematica, ma che dico, d’italiano, dovrebbe dedurne con sollievo "allora sei fottuto"; invece il gaglioffo dà alla parola teorema un significato improprio che i suoi pari hanno imposto attraverso la tv.

pubblicato da ilprimoamore il 27 febbraio 2007


Ancora sull’Opus Dei segreta

Del libro di Ferruccio Pinotti, Opus Dei segreta (Bur 2006), ha già scritto su questo sito Teo Lorini. Ciò che segue non è una recensione, ma uno spoglio degli appunti che ho preso durante la lettura e una trascrizione di alcuni dei passi che mi hanno più colpito.

pubblicato da s.baratto il 13 febbraio 2007


Cilicio e alta finanza

"Che ci sia ciascun lo dice / dove sia nessun lo sa": il distico di Metastasio cade in taglio per sintetizzare l’impressione di disorientamento che si prova ogni volta che l’Opus Dei viene menzionata nelle cronache.

pubblicato da t.lorini il 29 gennaio 2007


Il lavoro sporco della satira

Ieri due vignette su un giornale "di destra" e uno "di sinistra" facevano la stessa insinuazione: l’inchiesta di Cremagnani e Deaglio è solo una questione di marketing.

pubblicato da t.scarpa il 26 novembre 2006


Romanzieri coatti

Il caso è esploso. Ieri tutte le prime pagine dei giornali ne parlavano. Due milioni di schede bianche truffaldinamente assegnate a Forza Italia nelle ultime elezioni.

pubblicato da t.scarpa il 26 novembre 2006


I numeri di Fibonacci e le auto di Pechino

Due espressioni tratte direttamente dal linguaggio matematico sono divenute da tempo di gran moda, estendendone il significato per illustrare situazioni nuove. Sono: "massimo comun denominatore" e "crescita esponenziale".

pubblicato da c.benedetti il 19 novembre 2006


Priorità

"Caruso: ’Marijuana alla Camera’. E’ caos"

pubblicato da s.baratto il 14 novembre 2006


Esule sulla luna

Nel catalogo della Sellerio ci sono ora sette libri di Sergej Dovlatov, curati e ottimamente tradotti da Laura Salmon. Ho amato gli altri. Mi sono precipitata a leggere anche questo, che è altrettanto incantevole e bruciante.

pubblicato da c.benedetti il 17 ottobre 2006


Anna Politkovskaja (II)

"Anna non ha mai avuto niente in comune né con gli intrighi della politica né con "interessi finanziari" di qualsiasi tipo. Costringerla a tacere o comprare il suo silenzio era assolutamente impossibile.

pubblicato da s.baratto il 12 ottobre 2006


Anna Politkovskaja

(da un’intervista a The Guardian 9.09.2004
traduzione di Anna Marchi - Megachip)

pubblicato da g.fuschini il 8 ottobre 2006


Il nuovo numero di "Una città"

E’ uscito il numero 141 di "Una città" di cui riportiamo, di seguito, il sommario. E’ possibile farsi un’idea della rivista (mensile di interviste e foto, di 24 pagine in grande formato, senza pubblicità) andando al sito http://www.unacitta.it o richiedendo copia saggio a
mailing@unacitta.org.

pubblicato da t.scarpa il 8 ottobre 2006


I neonati di Sodoma

“Il massacro di Cana ha suscitato emozione in tutto il mondo” (Repubblica, 30 luglio 2006). Proprio così: emozione. L’articolo aggiunge subito dopo “sdegno e condanna”. L’ordine delle parole non è mai casuale.

pubblicato da s.baratto il 1 agosto 2006


Il broglio

Ho finalmente letto anch’io Il broglio, il "romanzo simultaneo" su lunedì 10 aprile 2006, giornata di spoglio delle schede delle ultime elezioni politiche. Per chi ancora non lo sapesse, l’anonimo autore, Agente Italiano, insinua dubbi gravissimi sul "quasi pareggio" del centrodestra.

pubblicato da t.scarpa il 18 luglio 2006


Le falsificazioni di Wu Ming 1

Nella sua recensione a Gomorra, Wu Ming 1 mi mette in bocca cose da lui inventate. Mi fa dire a Roberto Saviano: "e chissà dove saresti a quest’ora se io non, e va riconosciuto che c’è un gruppo di persone che". Wu Ming 1 definisce il mio articolo "solita fiera delle vanità, solita condotta parassitaria, solito esibizionismo sconcio".

pubblicato da t.scarpa il 24 giugno 2006


Viaggio nell’inferno camorrista

Gomorra, esordio letterario di Roberto Saviano, è un’ambiziosa narrazione-reportage sul fenomeno camorrista in cui, in controtendenza coi principi generali del genere giornalistico, l’autore decide di mettersi in gioco in prima persona.

pubblicato da t.scarpa il 14 giugno 2006


Ancora Gomorra

Caro Roberto, hai scritto un libro eccezionale. Altri hanno già colto l’acutezza del tuo sguardo e la potenza del tuo racconto meglio di quanto possa fare io. Permettimi di cominciare a scriverti facendo due piccole riflessioni.

pubblicato da t.scarpa il 6 giugno 2006


Gomorra: i pilastri dell’economia

Chi la conosce non la chiama "camorra" ma "Sistema". "Appartengo al sistema di Secondigliano" – dicono i ragazzini per farsi riconoscere alle casse dei supermercati. E mai parola fu usata più a proposito.

pubblicato da c.benedetti il 5 giugno 2006


Le scimmie di Zapatero, ovvero: se non avessimo perso i codici di Leonardo da Vinci

Aeroporto di Pisa, 26 aprile 2006, aspettando l’aereo per Stoccarda, invitato per organizzare l’ennesima "leonardata". Corriere e Repubblica danno rilievo all’ultimo pungolo di Zapatero: il governo spagnolo si fa promotore di una legge per salvare dalla schiavitù e dalla morte le grandi scimmie. La Chiesa cattolica spagnola insorge. Il dubbio di un passo falso, il timore di essersi esposti al ridicolo serpeggiano anche nell’opinione pubblica meglio disposta. Affermare i diritti umani dei gorilla, degli animali?

pubblicato da s.nelli il 21 maggio 2006


In difesa di Luciano Moggi

Che cos’è il calcio.

pubblicato da t.scarpa il 15 maggio 2006


Giornalismo e verità

Giornalismo e verità" è il titolo che un anno fa avevamo dato a un’iniziativa di "Nazione indiana" e a una giornata di discussione che si svolse a Milano il 19 febbraio 2005.

pubblicato da c.benedetti il 12 aprile 2006


Quando il giornalismo si autocensura

Come è potuto succedere che i grandi media americani, dal "New York Times" alle maggiori catene televisive, abbiano appoggiato la guerra di Bush in Irak nei primi due anni? Che nessuna voce critica abbia osato mettere in discussione le menzogne del governo? Un fatto senza precedenti nel giornalismo americano.

pubblicato da c.benedetti il 12 aprile 2006


Giornalismo e generazioni annullate

Bielorussia. Anatolj Lebedko, braccio destro del leader dell’opposizione, arrestato il 22 marzo, intervistato la sera prima dall’inviato di "Repubblica", ha detto:
"So che mi arresteranno. L’ordine è partito dal KGB…"

pubblicato da c.benedetti il 27 marzo 2006


Macchine sessuate

Due giorni fa "Repubblica" mi ha chiesto di intervenire, in quanto critico, nel dibattito "Gli scrittori e la critica" aperto da Baricco.

pubblicato da c.benedetti il 4 marzo 2006


La necrosi delle pagine culturali

L’intervento di Baricco mi ha molto colpito e ho subito parteggiato per lui. È ovvio che chi scrive un libro, chi dedica lavoro e ostinazione a un’idea, merita un confronto serio e non due battutine lasciate cadere parlando d’altro, senza entrare nel merito.

pubblicato da c.benedetti il 2 marzo 2006


La commissione Darwin

Che sia stato nominata dal Ministero della pubblica istruzione una "commissione Darwin" nel nostro paese perché si pronunciasse sulla legittimità dell’insegnamento dell’evoluzionismo in ogni ordine e grado di scuole è già un bruttissimo segno. Non c’era certo bisogno di Rubbia o della Montalcini per dare legittimità a una teoria che trova un consenso pressoché unanime nel mondo scientifico.

pubblicato da s.nelli il 15 febbraio 2006