democrazia

魔界村: il villaggio del mondo demoniaco

Dove in quattro cartelle si tratta di "Let’s play", il festival del videogame che apre oggi a Roma; di Metal Gear e di Coleridge; della pregevole isola di Malta e delle latomie siracusane; del Ministro dell’Istruzione Fedeli, di Gost’n Goblin e di Filòsseno di Citera, poeta vissuto tra il quattro e trecento A. C.; con una molto istruttiva parabola sul destino dei dottori di ricerca e la natura delle strutture preposte all’insegnamento. Pubblicato nel mese di marzo A. D. MMXVII.

pubblicato da a.amerio il 15 marzo 2017


Elena Ferrante e i diritti civili dei nomi

L’inchiesta giornalistica, la morte civile dei nomi, maschi contro femmine, e mia nonna sarta con la quinta elementare che leggeva romanzi di nascosto.

pubblicato da t.scarpa il 5 ottobre 2016


Bologna

Sulla strage del 2 agosto 1980.
Con la testimonianza di Rosanna Lauro.

pubblicato da s.baratto il 5 agosto 2016


Cinque / quindici anni

Dieci anni fa, quando pubblicai qui sul Primo amore questo pezzo, il ricordo delle giornate di Genova era ancora fresco, le ferite ancora aperte. Lo ripropongo qui oggi senza modifiche o ritocchi e senza domandarmi se o in cosa sia invecchiato.
La memoria di quei fatti scivola inesorabile indietro, in un passato sempre più distante, e non solo temporalmente. Ma le ferite, per molti di coloro che vissero quell’epoca e quell’esperienza, non si sono mai rimarginate.

pubblicato da s.baratto il 24 luglio 2016


Parigi, 13 novembre 2015
pubblicato da ilprimoamore il 14 novembre 2015


A proposito di Erri De Luca e della libertà di espressione

In questi giorni in molti state rileggendo questo intervento di aprile scorso. Per praticità lo riproponiamo anche qui.

pubblicato da t.scarpa il 23 settembre 2015


Chi non ha più speranza

L’ultima pagina dell’Uomo a una dimensione.

pubblicato da s.baratto il 17 settembre 2015


“Magrebini di m...” e “Patrioti Camerati”

Così si esprime l’Assessora all’Istruzione della Regione Veneto.

pubblicato da t.scarpa il 17 agosto 2015


La libertà è tutto

Riteniamo grave che la questura utilizzi lo strumento del foglio di via per impedire la normale dialettica democratica, mettendo in dubbio la Costituzione stessa, utilizzando uno strumento non sottoposto a nessun bilanciamento democratico.

pubblicato da t.scarpa il 31 luglio 2015


Tempi interessanti a Venezia

Qualche epigramma sulle prime imprese del nuovo sindaco.

pubblicato da t.scarpa il 11 luglio 2015


Tsipras l’europeo

Il risultato del referendum greco. Una lezione di democrazia per tutti.

pubblicato da t.scarpa il 5 luglio 2015


Un futuro

«Dobbiamo desiderare che arrivino e anche che si fermino, perché ciò significherebbe che l’Italia è un bel paese in cui stare, in cui immaginare un futuro.»

pubblicato da s.baratto il 14 giugno 2015


Linciamo umani

Di un commento volgare e razzista, e della reazione dei “buoni”.
Ma chi sono i "buoni"?

pubblicato da s.baratto il 24 aprile 2015


Un modo diverso di guardare Israele

Alcune considerazioni a partire dagli attentati di Parigi e Copenaghen, in occasione di Yom haAzmauth 2015 (67° anniversario dello Stato di Israele).

pubblicato da t.scarpa il 22 aprile 2015


A proposito di Erri De Luca e della libertà di espressione

Perché sono solidale con Erri De Luca. Perché non firmo la mozione di solidarietà con lui in nome della libertà di espressione.

pubblicato da a.moresco il 4 aprile 2015


Una legge più giusta per chi è stato abbandonato alla nascita

Se sei stato abbandonato alla nascita, la legge italiana dice che puoi conoscere chi è tua madre: basta che tu abbia compiuto cent’anni. Non è una battuta, è la verità. Ora finalmente la Commissione Giustizia della Camera dei deputati sta per cambiare le cose. In meglio, speriamo.

pubblicato da t.scarpa il 24 marzo 2015


Dillo in italiano #2

Uno scambio di idee con la promotrice della petizione per rendere un po’ più italiana la lingua italiana.

pubblicato da t.scarpa il 1 marzo 2015


Come si diventa nazisti oggi

Nel giorno in cui, a Roma, manifestano insieme fascisti e leghisti, ripropongo questo video come spunto di riflessione.

pubblicato da a.moresco il 28 febbraio 2015


“Dillo in italiano” anche tu!

La petizione di Annamaria Testa “per invitare il governo italiano, le amministrazioni pubbliche, i media, le imprese a parlare un po’ di più, per favore, in italiano.”

pubblicato da t.scarpa il 24 febbraio 2015


“Foibe” italiane

Oggi è la Giornata del Ricordo. Allora cerchiamo di dimenticare il meno possibile. Per esempio le deportazioni e i massacri compiuti dagli italiani nei Balcani e in Africa.

pubblicato da t.scarpa il 10 febbraio 2015


L’alluvione

Come si diventa nazisti oggi.

pubblicato da a.moresco il 21 gennaio 2015


La parte per il tutto

Le stragi in Francia e le sineddochi schifose. Dopo una manifestazione a Venezia.

pubblicato da t.scarpa il 13 gennaio 2015


Viva i libertari

E viva l’Islam.

pubblicato da s.baratto il 9 gennaio 2015


Per Charlie

Parigi, 7 gennaio 2015.

pubblicato da ilprimoamore il 8 gennaio 2015


Il presepio

Una domanda a Salvini.

pubblicato da a.moresco il 24 dicembre 2014


L’Italia salvata dagli immigrati

La bomba molotov lanciata ieri (5 novembre) a Pavia contro l’abitazione di una famiglia rumena è forse il delirante lascito di chi va promuovendo banchetti alimentari per “soli” italiani. Giocando con le povertà (altrui), Forza Nuova e Lega Nord fomentano la guerra tra poveri e non ai ricchi: banche, mafie, grandi evasori, ecc., di cui si dipingono nemici ma nei fatti sono sodali o, peggio, inconsapevoli servi sciocchi. Per costoro ladri sono gli “zingari” (anche gli zingari italiani?) e non i fautori della finanziarizzazione dell’economia; si dipingono Robin Hood ma se gratti solo un poco balza fuori lo sceriffo di Nottingham.

pubblicato da t.scarpa il 6 novembre 2014


«Dammi al vento, che possa portarmi via»

Sabato 25 ottobre 2014, a Teheran, la ventiseienne Reyhaneh Jabbari è stata impiccata per aver ucciso un uomo che aveva cercato di stuprarla.
Questa che segue è la traduzione/trascrizione di un messaggio audio da lei registrato prima di morire e indirizzato alla madre Soleh.

pubblicato da a.moresco il 30 ottobre 2014


“Gridavano e piangevano” di Roberto Settembre

“Non posso non scrivere di questo libro. Perché sconvolge raccontando una realtà tuttora disconosciuta o minimizzata.”

pubblicato da t.scarpa il 8 settembre 2014


No

Razzi di Hamas su Israele e bombe israeliane su Gaza: era il gennaio 2009 e l’operazione si chiamava "Piombo fuso". Di getto, sull’onda dell’emozione e della disperazione, scrivemmo a due mani questo pezzo.
Lo ripropongo qui oggi, mentre di nuovo cadono razzi di Hamas su Israele e bombe israeliane su Gaza.

pubblicato da a.moresco, s.baratto il 15 luglio 2014


Non è come Tangentopoli, è peggio

“Nel 1992 corruzione e concussione stringevano politici, imprenditori e affaristi in un patto di reciproche convenienze e ricatti. A Venezia, nel quadro rivelato dalla sacrosanta e benvenuta indagine intorno al Mose, il sistema vede direttamente partecipi anche importanti pezzi dello Stato.”

pubblicato da t.scarpa il 5 giugno 2014


Erri De Luca va a processo per un reato d’opinione

Il 4 giugno in molte parti d’Italia associazioni culturali, circoli letterari, gruppi di lettura e librerie ospiteranno incontri collettivi per discutere del diritto alla libertà d’espressione sancito dall’articolo 21 della Costituzione ("Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione"). L’occasione, sollecitata dal gruppo nato su facebook "io sto con Erri de Luca", è fornita dall’avvio, il 5 giugno, del processo contro lo scrittore napoletano, accusato di istigazione alla violenza e al sabotaggio per le sue dichiarazioni contro la Tav Torino-Lione: "La Tav va sabotata. Ecco perché le cesoie servono: sono utili a tagliare le reti".

pubblicato da s.gaudino il 3 giugno 2014


Cari concittadini, siamo nella merda

Il discorso del presidente.

pubblicato da t.scarpa il 21 maggio 2014


Ritorno alla fabbrica della cattiveria #7

Voci.

pubblicato da s.baratto il 14 marzo 2014


Ritorno alla fabbrica della cattiveria #6

Novembre 2009. Lo sgombero di via Rubattino.

pubblicato da s.baratto il 6 febbraio 2014


Ritorno alla fabbrica della cattiveria #5

«Si comincerà dai mendicanti, dai ragazzi storpi che chiedono l’elemosina a centinaia di semafori della città, da chi non ha dimora. Poi i controlli si estenderanno a macchia d’olio anche nei campi rom...»

pubblicato da s.baratto il 24 gennaio 2014


Ritorno alla fabbrica della cattiveria #4

Apoteosi del piromane.
Dicembre 2006, il rogo di Opera.

pubblicato da s.baratto il 19 gennaio 2014


Ritorno alla fabbrica della cattiveria #3

Atti.
Dove spiego cosa intendo per piccoli e grandi atti.

pubblicato da s.baratto il 14 gennaio 2014


Una monnezza chiamata fiction. “Gli anni spezzati”

“Su Rai Uno è andato in onda uno scempio, di cui la Rai dovrebbe chiedere scusa.”

pubblicato da t.scarpa il 9 gennaio 2014


Ritorno alla fabbrica della cattiveria #2

Parole.
Popolo, gente, straniero, comunista, cattiveria, buonismo.

pubblicato da s.baratto il 8 gennaio 2014


Ritorno alla fabbrica della cattiveria #1

Zero.
«siamo morti! Siamo fottuti!»

pubblicato da s.baratto il 7 gennaio 2014


Gente che agita i forconi

"Il 9 dicembre l’inizio della fine per i parassiti"...
Ma da dove arrivano le voci, da dove vengono le mani che impugnano i forconi?

pubblicato da s.baratto il 13 dicembre 2013


12 dicembre

«Mezzogiorno e mezzo, nebbia fitta. Il signor Scaglia guarda fuori dalla finestra. La stalla, per esempio: sa che è proprio lì di fronte, dov’è sempre stata. Ma ora è come se non esistesse più niente...»
Una cosa che scrissi anni fa e che ripropongo qui, oggi, con qualche piccola modifica.

pubblicato da s.baratto il 12 dicembre 2013


Dalla parte della melma putrida...

...e delle code di votanti.

pubblicato da s.baratto il 9 dicembre 2013


Lettera a Pippo Civati

Perché non votare alle primarie del Pd.

pubblicato da t.scarpa il 7 dicembre 2013


Rom topi ed escrementi

Un ardito accostamento semantico e una messa alla prova lessicale.

pubblicato da s.baratto il 25 ottobre 2013


Diritto d’asilo: una proposta politica

«... Affinché chi fugge dalla guerra e dalla morte possa trovare non la morte e il rifiuto, ma asilo, vita.»
Condividiamo l’appello della redazione di Nazione Indiana.

pubblicato da ilprimoamore il 18 ottobre 2013


Clandestinità

Grillo, il reato di clandestinità, i soldi degli immigrati, l’interesse nazionale e i miseri tornaconti politici.

pubblicato da g.giovannetti il 11 ottobre 2013


Il ritorno del Grullo

Abbiamo da poco lasciato Beppe Grillo intento ad arringare i fedeli a credere obbedire e combattere i Rom, ed eccolo nuovamente librare il suo svettante nanismo contro il diritto di cittadinanza agli stranieri, in particolare contro il diritto dei minori nati da noi a sentirsi “anche” italiani. La minaccia di un referendum.

pubblicato da g.giovannetti il 10 maggio 2013


«Non ho niente contro Grillo, ma…»

Alfredo Castelli, fumettista e padre di Martin Mystère, sul pantheon esoterico, lessicale e concettuale del Movimento 5 Stelle.

pubblicato da s.baratto il 2 maggio 2013


Come speri, polso sinistro, di resistere a lungo a quello destro?

Lo sfrenato tripudio della mano destra, l’inevitabile sconfitta di quella sinistra. Dai Quaderni in ottavo.

pubblicato da s.baratto il 28 aprile 2013


Discorso di insediamento

Una valanga di termini catastrofici nelle parole thomasbernhardiane di Giorgio Napolitano.

pubblicato da t.scarpa il 23 aprile 2013


L’evaporazione delle parole

Le schede per eleggere il Presidente della Repubblica votate in modo riconoscibile o fotografate col telefonino. Si dà per scontato che non si sarà creduti. Un’altra tappa memorabile verso l’indebolimento della parola.

pubblicato da t.scarpa il 20 aprile 2013


Discorso sull’utopia, sulla politica, l’Italia, l’Europa, la guerra e la pace

Il discorso di Laura Boldrini, Presidente della Camera, a Torino oggi per l’inaugurazione di Biennale Democrazia 2013. La rassegna presieduta da Gustavo Zagrebelsky, quest’anno è dedicata all’Utopia: "Perché l’utopia racconta il dubbio. E senza dubbi, la politica sarebbe solo un fotogramma immobile, un esercizio di vanità, una condizione di solitudine". (L.B.) ...

pubblicato da s.gaudino il 10 aprile 2013


Pensione "da Beppe"

Lussuoso resort o la solita topaia zona stazione?

pubblicato da a.amerio il 30 marzo 2013


Un cosa che ho messo su facebook

Da alcuni anni parlo di "autismo corale". L’autismo corale è il clima morale e antropologico in cui è nata e si è sviluppata un’azienda rabbiosa fondata da un energico personaggio televisivo.

pubblicato da s.nelli il 25 marzo 2013


Il popolo versus la kasta

Un assedio che non esiste.

pubblicato da s.baratto il 22 febbraio 2013


Democrazia 2.0

Per una campagna elettorale trasparente e per una legislatura aperta alla Rete. Dal blog di Alessandro Gilioli.

pubblicato da t.scarpa il 2 febbraio 2013


Con Silvio, a Salò

“Sarà interessante stare dalla parte di Berlusconi con il voto, arma ormai genuinamente ludica. E fino alla feccia, almeno per chi come me ambisca a nulla, per chi gli abbia messo contro una piccola lista alle ultime politiche, per chi abbia come chi scrive la certezza, messa in pagina e dichiarata infinite volte a lettere vuoi ironiche vuoi chiare, che il ciclo di Berlusconi è finito, strafinito.

pubblicato da ilprimoamore il 13 dicembre 2012


Ladroni e Cosa nostra

Al simpatizzante leghista non far sapere…

Tra le temerarie operazioni finanziarie dell’ex tesoriere lumbàrd Francesco Belsito si fa largo una cupa storia di riciclaggio del denaro sporco della ‘Ndrangheta e di Cosa nostra, in un iperbolico intreccio tra Romolo Girardelli detto “l’ammiraglio” (vicino alla ‘ndrina dei De Stefano), i siciliani Rinzivillo e il commercialista Pasquale Guaglianone, incarcerato nel 1987 per associazione sovversiva e oggi titolare della M.G.I.M., la società che – oltre a riciclare conto-mafie – ha curato il trasferimento in Svizzera, in Tanzania e a Cipro di oltre 6 milioni d’euro verdelega.

pubblicato da g.giovannetti il 17 novembre 2012


Il welfare è come la penicillina

L’On. Mario Adinolfi, un cortese e simpatico supporter di Matteo Renzi, giorni fa in televisione ha spiegato una parte importante del punto di vista del sindaco di Firenze e, evidentemente, dei suoi seguaci. Dunque, Adinolfi dice: «l’Europa ha l’8 per cento della popolazione mondiale, produce il 25 per cento del Pil mondiale e consuma il 50 per cento del welfare del globo». Adinolfi aggiunge che questa è una situazione insostenibile, ammonisce che bisogna finirla con la vecchia sinistra e con la difesa del vecchio welfare e conclude che ci vuole qualcosa di nuovo.

pubblicato da g.giovannetti il 13 novembre 2012


Alle elezioni del tempo presente manca il futuro

Ci sono voti “pro” e voti “contro”: siamo in un’epoca in cui i voti sono “contro”, emotivi e istintivi, proprio quando servirebbe il ritorno della politica ragionata, pensosa, immaginata. L’assetto politico attuale sta per essere travolto: il nuovismo di Renzi, l’ignoto di Grillo, il giovanilismo un po’ stantio di Cattaneo sono tutti fattori di cambiamento.

pubblicato da g.giovannetti il 12 novembre 2012


Le belle statuine

Respinta l’idea di erigere un monumento a George Orwell di fronte alla nuova sede della BBC. La ragione? “Too Left-Wing”. “Troppo di sinistra”.

pubblicato da a.amerio il 24 agosto 2012


“Ecco come pestavamo i detenuti in carcere”

Segnalo questo filmato-inchiesta dal sito del Corriere della sera.

pubblicato da t.scarpa il 3 maggio 2012


Discorso del presidente degli Stati Uniti Barack H. Obama nella memorabile notte del...

Americane e americani,

pubblicato da a.moresco il 8 agosto 2011


Multiculturalismo e stragi

C’era una volta -e c’è ancora- un’ottima scuola statale primaria.

pubblicato da g.fuschini il 1 agosto 2011


Perché non possiamo non dirci valsusini

da Genova alla Val di Susa passando per il buio degli anni Zero.

pubblicato da s.baratto il 27 luglio 2011


Quanto costa la casta

Da Greganti a Penati, in anni di macelleria sociale, slalomando tra i parlamentari più ricchi d’Europa

pubblicato da g.giovannetti il 25 luglio 2011


Profitti e doveri

Dopo i referendum sull’acqua pubblica: che fare ora?

pubblicato da g.giovannetti il 14 luglio 2011


Lobotomia globale

«Gli utenti vogliono che Google “dica cosa devono fare dopo”». Riprendo da Internazionale un’agghiacciante disamina della rete prossima ventura.

pubblicato da s.baratto il 8 luglio 2011


Ora e sempre resistenza

Sassi contro blindati nei Territori Occupati della Val di Susa.

pubblicato da s.baratto il 4 luglio 2011


Il totem-Tav

Istruzioni per vetero-progressisti.

pubblicato da s.baratto il 1 luglio 2011


Tutta mia la città

Il vento è cambiato, baby!

pubblicato da g.fuschini il 31 maggio 2011


Appunti per un giorno abbastanza felice

Oggi dev’esserci già a spasso per Milano un’idra tutta moderna a cinque teste

pubblicato da m.rossari il 30 maggio 2011


Los Indignados

Cosa succede in Spagna ora. Due testimonianze da Barcellona e Granada.

pubblicato da t.lorini il 23 maggio 2011


Sorriso manifesto

Letizia e la sincerità.

pubblicato da m.rossari il 12 maggio 2011


Contro i clochard

Materiali per una ridefinizione del concetto di indecenza.

pubblicato da s.baratto il 26 aprile 2011


Luchino e la Resistenza

La storia del comandante Maino, oggi quasi centenario, nel 66° anniversario della Liberazione.

pubblicato da g.giovannetti il 24 aprile 2011


La velocità del buio

Sul nuovo libro di Giorgio Fontana.

pubblicato da a.tarabbia il 22 aprile 2011


Magistrati o funzionari?

Riforma della giustizia, Costituzione e dintorni

pubblicato da g.giovannetti il 5 aprile 2011


Un paese troppo sano

In una scena memorabile di L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, Oliver Sacks racconta di un irrefrenabile scroscio di risa proveniente dal reparto afasici che desta l’allarme nella clinica dove lavora.

pubblicato da m.rossari il 2 aprile 2011


La mia sconfitta, la nostra salvezza

Il punto di vista di un giornalista libico, dissidente e di sinistra.

pubblicato da s.baratto il 25 marzo 2011


Sporcarsi la coscienza

Alcune brevi considerazioni su quanto sta accadendo in Libia (e in Italia).

pubblicato da s.baratto il 24 marzo 2011


Lo stato del crocifisso

Torchiare sinistramente un libro di Sergio Luzzatto.

pubblicato da m.rossari il 19 marzo 2011


150

Foto di Graziano Arici, pubblicata sul settimanale del Corriere della Sera "Sette".

pubblicato da t.scarpa il 17 marzo 2011


Encomio di un italiano a monna biologia

Una poesia politica (per la festa del 17 marzo, e non solo).

pubblicato da t.scarpa il 15 marzo 2011


Scioperi al plurale e protesta unificata

"Non è forse il momento di mettere insieme le voci per un unico grande e potente coro di indignazione?"

pubblicato da t.scarpa il 14 marzo 2011


Odio l’Italia, per questo la amo

Un piccolo manuale di italianità.

pubblicato da a.tarabbia il 3 marzo 2011


Eccessiva tolleranza nei confronti dei regimi dittatoriali

Un lucidissimo articolo sulla criminale e suicidaria gestione dei flussi migratori adottata dal nostro governo per cattiveria congenita e per necessità di vellicare i bassi istinti dell’elettorato.

pubblicato da s.baratto il 23 febbraio 2011


Televisione

Quel che penso di San Remo. E dei discorsi intorno a San Remo.

pubblicato da s.baratto il 22 febbraio 2011


Scrittori al rogo

Una lettera sui libri condannati, sull’impermeabilità dell’Italia, su ciò che ancora si muove sotto la cappa plumbea di questi giorni spaventosi.

pubblicato da t.lorini il 26 gennaio 2011


La verità e la macchina della verità

Rapida risposta a Nelli su Cesare Battisti e su tutto il resto.

pubblicato da a.moresco il 23 gennaio 2011


Ancora su Battisti

Ancora un discorso sull’anomalia italiana?

pubblicato da s.nelli il 22 gennaio 2011


Capro espiatorio

La battuta di caccia attorno a Battisti

pubblicato da c.benedetti il 21 gennaio 2011


Relativo e assoluto

Cesare Battisti, scrittori, assassini, stragi, anni di piombo e anni di merda, liste di proscrizione…

pubblicato da a.moresco il 20 gennaio 2011


Analfabeti di civiltà

Sull’iniziativa dell’assessore alla Cultura della Provincia di Venezia di togliere dalle biblioteche i libri di chi firmò l’appello contro l’estradizione di Battisti.

pubblicato da t.scarpa il 18 gennaio 2011


Diritti e rovesci

Sei precario? Allora mettiti l’animo in pace, perché rimarrai senza pensione. I contributi che stai inutilmente versando? Servono a pagare la pensione a chi ce l’ha garantita.

pubblicato da g.giovannetti il 3 gennaio 2011


Patria

L’esercito italiano conta più comandanti che comandati: 180.000 militari di cui circa 9.000 sono schierati nelle missioni militari all’estero. Armati ed armamenti nel 2011 ci costeranno 3.453 milioni di euro (+8,4 per cento rispetto al 2010, l’1,7 per cento del Pil!).

pubblicato da g.giovannetti il 23 dicembre 2010


Sogni e bisogni a Milano

Abito da trent’anni a un centinaio di metri dalla Cascina Cuccagna eppure fino a poco tempo fa non sapevo neppure che cosa fosse. Per me era solo uno spigolo fastidioso che stringeva improvvisamente la strada quando, venendo in macchina da viale Umbria, svoltavo in via Muratori.

pubblicato da a.moresco il 19 dicembre 2010


L’indisciplina e la strada

Ho scritto i due brani che seguono nell’autunno del 2008, due anni fa, all’inizio delle proteste studentesche (che allora venivano chiamate "onda anomala").

pubblicato da s.baratto il 17 dicembre 2010


L’impronta della carne

Cinque uomini dai tratti orientali, lo sguardo assorto, seduti in circolo dentro uno stanzone vuoto, parlano con tono di voce monocorde, prendendo a turno la parola in una lingua sconosciuta. Parrebbe quasi una seduta di meditazione, se lo sguardo non corresse ai sottotitoli.

pubblicato da m.rossari il 10 dicembre 2010


La meglio scuola

Mentre al grido di battaglia "Merito! Merito!" viene fatta a pezzi anche l’Università italiana, in alcune scuole partono le sperimentazioni meritocratiche. Il 19 Novembre del 2010 il ministro all’Istruzione dichiara: "È un giorno storico. Finalmente si iniziano a valutare i professori e le scuole su base meritocratica. Premi dunque ai migliori".

pubblicato da t.scarpa il 9 dicembre 2010


Tutti a Roma il 14 dicembre

L’approvazione della riforma Gelmini al Senato è stata rimandata a dopo il 14 dicembre, giornata nella quale migliaia di italiani e italiane faranno sentire sotto Montecitorio la propria sfiducia a questo governo e alle sue politiche.

pubblicato da t.lorini il 8 dicembre 2010


’Ndrangheta padania

Desio come Pavia? Nella cittadina brianzola, il locale coordinatore Pdl Natale Marrone (cugino dei fratelli Marrone, indagati per ricettazione e detenzione abusiva di arma da fuoco) aveva chiesto al boss ’ndranghetista Pio Caldeloro di "punire" l’ex assessore nonché dirigente dell’Ufficio tecnico comunale Rosario Perri. Caldeloro rifiuterà solo perché «Perri è appoggiato da persone di evidente rispetto».

pubblicato da g.giovannetti il 28 novembre 2010


Flash sul Decreto Mortale

Il ministro Gelmini ha dichiarato: «Gli studenti che contestano le riforme del governo rischiano di difendere i baroni, i privilegi e lo status quo."
Evidentemente il Ministro non considera "baroni" i Rettori della CRUI che hanno contribuito a scrivere e hanno sempre sostenuto con forza il suo DDL.
La dichiarazione del Ministro dimostra che non ha nemmeno letto ilsuo DDL, voluto in realtà da Confindustria.

pubblicato da c.benedetti il 25 novembre 2010


Metodi e toni mafiosi

Poiché domani Roberto Maroni sarà ospite della trasmissione di Fabio fazio e Roberto Saviano su Raitre, ripropongo qui questa intervista di Matteo Mauri all’attuale ministro degli Interni, che avevo già postato un anno fa su questo sito. Sarebbe bello che durante la trasmissione qualcuno rileggesse al ministro almeno i passaggi più salienti. Tanto per capire se la pensa ancora come undici anni fa.

pubblicato da s.baratto il 21 novembre 2010


Anatomia di un istante

Madrid, 23 febbraio 1981, ore 18 e 23 minuti. Il tenente colonnello Antonio Tejero fa irruzione nel parlamento spagnolo esplodendo alcuni colpi di pistola. A queste prime pallottole seguono le raffiche di mitra della Guardia Civil che staccano chilogrammi d’intonaco dal soffitto.

pubblicato da t.scarpa il 15 novembre 2010


Quando la feccia comincia a schiumare

Comincia così:
hanno facce strane, sono fatti diversi (più scuri).
Hanno un altro odore.
Hanno un fare losco.
Non hanno rispetto per le nostre tradizioni.

pubblicato da s.baratto il 3 novembre 2010


Un popolo fra virgolette

A margine di un omicidio. Nella foto pubblicata sul sito di un quotidiano, leggo uno striscione sorretto da alcuni sconosciuti: Pena di morte x lo "zio" animale, dice testuale.

pubblicato da m.rossari il 28 ottobre 2010


Le parole in comodato

Mentre aspetto un amico per la strada, dal locale accanto escono due ventenni e uno fa all’altro: "Aspetta, mi fumo un cicco in tranquillanza". Corro in bici, accanto a un portone intravedo un cartello dove una mano con bomboletta ha aggiunto una lettera facendo diventare l’entrata uno "spasso carrabile".

pubblicato da m.rossari il 22 ottobre 2010


Appunti per un Sessantotto delle montagne

Io sono un maestro elementare, ma invece delle aule scolastiche, da qualche settimana, frequento il tetto di un ospedale. Mi sono messo in aspettativa non retribuita con lo scopo di partecipare liberamente alla battaglia per reclamare quello che non abbiamo mai avuto: una sanità decente.

pubblicato da a.tarabbia il 7 ottobre 2010


Anna Politkovskaja

Resta da aggiungere che, visto da fuori, il nostro Paese pare immerso in un regime di ineccepibile democrazia. Ha proclamato l’assoluta indipendenza della magistratura e la punibilità di qualunque ingerenza nel suo operato.

pubblicato da g.fuschini il 7 ottobre 2010


Il nazista della porta accanto

Lo scorso 12 settembre "Il mattino della domenica", settimanale della xenofoba Lega dei ticinesi, titolava in prima pagina «Rom raus!».

pubblicato da t.lorini il 3 ottobre 2010


Disabili e militari

I militari entrano a scuola. Ed escono i disabili. Questo racconta la cronaca di questo inizio anno scolastico. La scuola italiana era studiata in tutto il mondo per una eccellenza: l’integrazione degli studenti disabili nelle classe di "normali". Ma non è, questa, una eccellenza che importa alla ministra Gelmini.

pubblicato da t.lorini il 25 settembre 2010


Giacomo, hai dimenticato la carabina!

Oggi è cominciata la scuola. Dopo un bacio sul nasino, papà mi ha messo in spalla lo zaino colorato con dentro pastelli e quaderni. Sono trotterellato verso il grosso edifico verde, quando mi ha richiamato: "Giacomo, dove corri? Hai dimenticato la carabina!"

pubblicato da m.rossari il 24 settembre 2010


Una strada come palcoscenico

Càpita in questi giorni di passare da piazza Cordusio e tra lo sferragliare dei tram, passanti frettolosi e turisti intenti a fare shopping cogliere un’anomalia. In uno spazio ristretto giovani attori improvvisano performances. Alle loro spalle uno striscione di tela bianca, parole nere risaltano sullo sfondo: chi è di strada.

pubblicato da g.fuschini il 18 settembre 2010


La prima pietra

Due uomini si stringono la mano con uno sguardo d’intesa. Sono sempre meno diversi. Uno non ha più la coppola, la lupara, le mani callose da contadino. Parla attingendo sempre meno alle pandette della saggezza popolare e sempre più ai manuali di teoria economica e agli arzigogoli della legislazione nazionale. L’altro ha la pelle sempre meno pallida e i capelli sempre meno bianchi e la schiena sempre meno appesantita dal peso dei principi.

pubblicato da a.tarabbia il 10 settembre 2010


Postilla 2

Antonio, caro Tiziano, non voglio trasformare "Il primo amore" in una chat privata in pubblico, ma ci tengo ad aggiungere ancora una piccola postilla per dire che nemmeno io, figurarsi, ho le idee chiare su questa faccenda. Ho letto quello che ha scritto Antonio, attentamente. E anche quello che hanno scritto altri.

pubblicato da t.lorini il 7 settembre 2010


La rava e la fava

Sono contento che qui sul Primo Amore ci siano interventi come quello di Giuseppe, critici verso cose scritte da membri del Primo Amore stesso. Però, Giuseppe, tu prendi soltanto due cose del discorso di Antonio, come se avesse detto solo quelle; perciò la tua obiezione è debole.

pubblicato da t.scarpa il 7 settembre 2010


Postille a cranio scoperchiato (ancora)

Caro Giuseppe,

ho letto quello che hai scritto. È sempre la solita storia: nessun confronto reale con quello che ho cercato di dire, la riduzione di ogni cosa a un piccolo, feticistico assunto privo di respiro, la pratica di scontornare una frase dal contesto per farci sopra la battutina, ecc…

pubblicato da a.moresco il 7 settembre 2010


Che fare?

Devo dire che faccio fatica a condividere fino in fondo l’intervento dell’amico Moresco. Come quelli di altri autori che si interrogano in questi giorni sulla questione sollevata da Mancuso. Una questione di coscienza, come diceva Mancuso. E ognuno ha la sua. Pace.

pubblicato da t.lorini il 6 settembre 2010


Postille a cranio scoperchiato

Aggiungo poche cose a quanto ho già scritto. Perché, anche dalle prime risposte avute, dai commenti in rete e attraverso altri canali, viene fuori spesso un’idea angusta della letteratura, degli scrittori e, più in generale, della vita e del mondo.

pubblicato da a.moresco il 5 settembre 2010


Pensieri a cranio scoperchiato

In questi giorni di fine agosto i giornali stanno parlando molto dell’ennesima legge "ad personam" (in questo caso "ad aziendam") che consente alla Mondadori di non pagare al fisco una cifra enorme. Dopo la presa di posizione pubblica di Vito Mancuso, che ha espresso i suoi dubbi se continuare a pubblicare con questo editore e che ha chiamato, nome per nome, alcune persone che pubblicano presso lo stesso a pronunciarsi, si è dato fuoco alle polveri.

pubblicato da a.moresco il 30 agosto 2010


Stupidiario d’agosto

Stupidario quotidiano. Prendiamo Francesco Adenti. Oggi su "Il Giorno" l’ex mastelliano ora non so, di fronte all’emergenza in corso osserva che «l’etica pubblica è ormai ridotta al lumicino» (e come non essere d’accordo) e porta l’esempio... delle evidenti infiltrazioni affaristico-mafiose nel Consiglio comunale del Mezzabarba?

pubblicato da g.giovannetti il 12 agosto 2010


Sul tragico

Lapo, i’vorrei che tu Marrazzo ed io
fossimo presi per incantamento
e messi su uno yacht; e però che il vento
non portasse via la coca dal piatto mio;

pubblicato da a.amerio il 11 agosto 2010


Un’altra Italia è (stata) possibile

La legge del 1903 prevedeva dei referendum comunali nei quali i cittadini potevano esprimere il proprio favore, o la propria contrarietà, ai provvedimenti di municipalizzazione. L’istituto del referendum locale venne abolito dal fascismo e non è stato più ripreso nell’Italia repubblicana, ma questa è stata una perdita secca, perché era veramente l’espressione di una sana democrazia dal basso.

pubblicato da s.baratto il 5 agosto 2010


Razzismo e povertà

"Tra me e te non ci sono molte differenze tranne la povertà, infatti se io e la mia famiglia non venivamo in Italia se eravamo ricchi" (Omar, 9 anni, Marocco).

pubblicato da t.scarpa il 4 agosto 2010


La democrazia, la cultura e i “giri”

Di ritorno dagli Usa, dopo tre mesi passati a insegnare all’Università di Chicago, e a notare con dolore la differenza tra la vita culturale più libera che c’è lì e tutti gli impedimenti (non solo economici) che invece da noi la soffocano, mentre ero ancora sull’aereo ho aperto di nuovo un giornale italiano su carta.

pubblicato da c.benedetti il 16 luglio 2010


Le parole ci chiedono aiuto #2

Cari lettori,
Gli scrittori Einaudi firmatari di questa lettera si associano alla protesta di gran parte dei cittadini italiani contro il disegno di legge "bavaglio" che intende limitare l’azione della magistratura e delle forze dell’ordine, il diritto di informazione e la libertà di stampa nel nostro paese.

pubblicato da t.scarpa il 30 giugno 2010


Le parole ci chiedono aiuto

Siamo le parole, ti chiediamo aiuto. Siamo parole italiane, viviamo da secoli sulla tua terra, viviamo dentro di te. Nella nostra storia abbiamo subìto molte persecuzioni, c’è chi ha pagato caro il coraggio di pronunciare alcune di noi, parole che per essere state dette sono costate maltrattamenti e morte.

pubblicato da t.scarpa il 30 giugno 2010


Esercizi di libertà

Se un uomo è libero,
è libero con il fascismo,
con il comunismo,
anche con il diavolo sotto casa.

pubblicato da ilprimoamore il 25 giugno 2010


Non dite: “Sono solo parole”

«Hitler è uscito dalle frange dell’estrema destra, in principio una banda di "sognatori" che alla fine divenne il cuore dell’incubo mondiale. All’interno di quei confini si sguazzava nel fango, ci si riscaldava e si infiammavano i compagni. Insieme si teneva vivo un calore artificiale composto di superbia e insolenza. Ci si poteva permettere di dire ogni sorta di cose che non si possono pronunciare in altri luoghi. Estremismo puro e assoluto.

pubblicato da s.baratto il 21 giugno 2010


Il sindacato dell’odio

Non si placano le polemiche per il rifiuto, da parte di un piccolo ma agguerrito gruppo di lavoratori della Pheeat di Agrigento sul Naviglio, di sottoscrivere l’accordo che scongiurerebbe la chiusura dello stabilimento.

pubblicato da s.baratto il 18 giugno 2010


Non prendiamocela con una fiaccola nel buio.

Un testo con cui in molti hanno polemizzato (Adriano Sofri, Paolo Flores d’Arcais, Pierluigi Battista; e che lo stesso Dal Lago e il suo editore, Marco Bascetta, hanno difeso sul manifesto. Perbacco, perché mai non avremmo dovuto pubblicare una «decisa analisi critica (seria, rigorosa e diffusamente argomentata) di Gomorra?», sostiene con veemenza Bascetta, il 30 maggio. E: «Mi si critica non per quello che dico ma perché lo dico» sostiene e si lamenta Dal Lago (il 3 giugno).

pubblicato da g.fuschini il 13 giugno 2010


Ça change quoi

Cosa cambia (letteralmente "Qu’est-ce qui change", senza punto interrogativo, ciò che fa di una domanda una constatazione) ha il valore stesso dell’evidenza negata, e giustamente per questo messa ancora più in evidenza, un interrogativo che contiene già una risposta: nulla cambia.

pubblicato da t.scarpa il 12 giugno 2010


La propria voce

Non possiedo il televisore, e non lo dico con un senso di snobistico autocompiacimento o, peggio, per dipingere di me stesso un autoritratto in cui compaio chino su libri e carte noncurante di quello che accade fuori dal mio studio. Non lo possiedo semplicemente perché sono convinto che quell’oggetto sia oggi il veicolo del male assoluto, il mezzo attraverso cui si attua il completo sovvertimento della realtà.

pubblicato da a.moresco il 8 giugno 2010


Una domanda

Perché in questi anni ogni posizione forte, in tutti i campi, viene automaticamente considerata "di destra" da una certa sinistra?

pubblicato da a.moresco il 3 giugno 2010


Una domanda

Perché oggi, dopo gli attacchi di Emilio Fede e Berlusconi, è proprio la sinistra ad assumersi la responsabilità di delegittimare Roberto Saviano?

pubblicato da a.moresco il 2 giugno 2010


Avanti populo

Il 24 marzo scorso a Pavia in piazza della Vittoria Beppe Grillo ha arringato i presenti ad «alzare il culo dalla televisione e...» ...sputare lacrime e sangue sui marciapiedi e nel sociale? No: ad accomodarsi «davanti a un computer». Berlusconi e Grillo: due miliardari che guardano populisticamente a opposti spazi sociali mutuando le stesse strategie di marketing, quelle che invitano a rimanere domestici nonché passivi consumatori solitari di pubblicità (quella televisiva per Berlusconi; la rete per Grillo) limitando così i rapporti sociali al proprio ghetto.

pubblicato da g.giovannetti il 7 aprile 2010


Elezioni regionali o generazionali?

Non ho letto tutti i commenti ai risultati delle recenti elezioni regionali. Perciò non so dire se qualcuno ha già notato un dato che a me pare significativo. Il centrodestra ha quasi ovunque candidato alla presidenza esponenti della nuova generazione politica, il centrosinistra della vecchia.

pubblicato da t.scarpa il 4 aprile 2010


Non moriremo padani

Prendiamo il Partito democratico: alle recenti elezioni regionali ha perso il 52 per cento dei consensi in Calabria; il 36 in Campania; il 35 in Basilicata; il 30 in Piemonte; il 19 in Veneto; il 18 in Lombardia; il 14 nel Lazio. Voti in meno che, sommati ad altri persi a sinistra fanno 3 milioni e rotti, voti passati alla Lega o caduti nell’astensionismo (il 90 per cento di chi l’altro ieri non si è recato a votare sarebbero elettori di sinistra).

pubblicato da g.giovannetti il 1 aprile 2010


Come corsari sulla filibusta

A proposito di regole e di notizie di reato: i nostri sobri amministratori sanno che in Italia è in vigore una legge, la 431/85 meglio conosciuta come "legge Galasso", istituita nell’agosto 1985 per tutelare le bellezze naturalistiche? Quelli pavesi evidentemente no.

pubblicato da g.giovannetti il 9 marzo 2010


Sette idee per una prossima escalation dell’assurdo

1. Togliere d’ufficio la potestà genitoriale ai genitori mendicanti, nomadi e/o di etnia rom.

pubblicato da s.baratto il 2 marzo 2010


Nausea

questa lettera è stata pubblicata nella rubrica Lettere di Corrado Augias su Repubblica di qualche giorno fa; mi associo allo sfogo di un caro amico che parla di una stanchezza comune a chi ha ancora senso civico e prova rabbia per l’imperante assenza di responsabilità.gf

pubblicato da g.fuschini il 27 febbraio 2010


Gli spettatori indifferenti

Il talento, se c’era, si è perso docilmente nei meandri dei centri benessere, sui maniglioni antipanico bianchi rossi e verdi. Cosa si può ancora dire a fronte dei colloqui telefonici dei procacciatori pubblici di godimento e affari? Cosa si può dire e cosa non si farà? Tra preservativi, scorte, pacchetti regalo, vabbé e vabbuò, figli che attendono la raccomandazione, risate e siti off limits, Srl in odore di Camorra, si affacciano le Spa pubbliche e le Ministre dell’istruzione nazionale a insegnarci che dobbiamo rispetto ai «migliori».

pubblicato da g.giovannetti il 16 febbraio 2010


Il capo del Governo

Qualche giorno fa ho trovato sulla rivista Atti impuri questo brano, in una versione molto sunteggiata e rimaneggiata. Mi ha colpito per il modo in cui la riflessione della Morante sembrava delineare con chiarezza quasi preveggente molti tratti del complicato presente che stiamo attraversando.

pubblicato da t.lorini il 15 febbraio 2010


Uomini e no

Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano anche perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno e alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti [...]

pubblicato da g.giovannetti il 31 gennaio 2010


Chi è l’artista oggi?

Al di là dell’occasione che le hanno suscitate, mi piace riproporre queste riflessioni uscite sul Manifesto di giovedì 28 gennaio.

pubblicato da t.scarpa il 31 gennaio 2010


La rivolta degli uomini

Quale Calabria vogliamo? Quella dei ragazzi del Liceo a cui è stato impedito di esporre lo striscione "Speriamo di poter dire C’era una volta la mafia" oppure quella de "Lo sport più praticato dai giovani di Rosarno è la caccia al nero" raccontata da Marco Rovelli?

pubblicato da t.scarpa il 31 gennaio 2010


Facciamoci del male

Con un anticipo di oltre quaranta giorni che contrasta con la drammatica condizione dei lavoratori italiani che precipita di giorno in giorno per una crisi dell’occupazione e dei salari causata in gran parte da scelte di convenienza e di lucro del padronato, la Cgil annunzia uno sciopero generale per il 12 marzo prossimo.

pubblicato da g.giovannetti il 30 gennaio 2010


Genia

Era stata tra i fondatori della Lega di Cultura di Piadena insieme, fra gli altri, a Mario Lodi, a Giuseppe Morandi e al figlio Gianfranco "Micio" Azzali.

pubblicato da g.giovannetti il 26 gennaio 2010


Guardia nazionale padana

E’ passata sotto completo silenzio la notizia, peraltro freschissima, relativa al rinvio al giudizio di trentasei esponenti della Lega Nord con l’accusa di avere costituito «un’associazione di carattere militare con scopi politici, denominata Camicie verdi, poi confluita in altra più complessa struttura denominata Guardia Nazionale Padana».

pubblicato da a.tarabbia il 25 gennaio 2010


Fantasmi del passato -e uno spiraglio di luce- dalla Svizzera

Mercoledì scorso il Consiglio di Stato ginevrino ha ratificato una risoluzione che sta facendo molto discutere la Svizzera progressista. Le forze di polizia del Cantone hanno infatti ricevuto l’ordine di fermare tutti i mendicanti accompagnati da bambini e qualsiasi minore che chieda l’elemosina.

pubblicato da t.lorini il 23 gennaio 2010


Immigrati, minori e cittadinanza

Per lo Stato italiano non tutti i bambini che nascono in Italia sono italiani. Eppure io sono sempre più convinto che il tema della cittadinanza degli immigrati, in particolare dei minori che nascono in Italia, debba rientrare in quel pacchetto immigrazione di cui da tempo parla lo Stato italiano.

pubblicato da t.scarpa il 14 gennaio 2010


Caccia al nero

La sezione è ancora quella del Pci. Uno stanzone con del materiale vario accatastato in fondo, vicino alla porta, dall’altro lato un vecchio tavolo, alla sua sinistra una bandiera del Pci, aperta, dispiegata, e a destra una televisione.

pubblicato da s.baratto il 8 gennaio 2010


Quando la scuola non educa alla vita

La scorsa estate, con un provvedimento estremo e forse senza precedenti nella storia italiana, anche se analogo a quelli presi nello stesso periodo in altre nazioni, il ministero della sanità ha acquistato circa 50 milioni di dosi del vaccino contro l’influenza suina.

pubblicato da a.tarabbia il 20 dicembre 2009


Da dove viene tanto odio? #4

Questa intervista di Matteo Mauri all’attuale ministro degli Interni è apparsa sulla Padania del 3 ottobre 1999 con il titolo "Se gli si tolgono gli strumenti della politica-fiction, si sgonfia subito". Il testo completo è reperibile qui, visto che, come l’intervista precedente, è misteriosamente scomparsa dagli archivi del quotidiano leghista.

pubblicato da s.baratto il 16 dicembre 2009


Da dove viene tanto odio? #3

Il seguente articolo a firma di Max Parisi è apparso sulla Padania del 30 agosto 1998.

pubblicato da s.baratto il 15 dicembre 2009


Da dove viene tanto odio? #2

Questa intervista di Stefania Piazzo all’attuale ministro degli Interni è apparsa sulla Padania dell’11 marzo 1999. Il testo completo è reperibile qui, visto che dagli archivi del quotidiano leghista è misteriosamente scomparso, in puro stile Džugašvili.

pubblicato da s.baratto il 15 dicembre 2009


Da dove viene tanto odio? #1

La guerra è aperta da tempo. Ma ora entra in campo l’artiglieria pesante. E se alle accuse di mafia che da tempo Bossi lancia contro Berlusconi, il Cavaliere risponde col silenzio, adesso il Senatur ha deciso di alzare il tiro. «Tanto per essere chiari, per far capire alla gente», replica ad un congressista che aveva criticato la «politica dell’insulto» del segretario leghista. L’attacco di Umberto Bossi a Silvio Berlusconi, è durissimo.

pubblicato da s.baratto il 15 dicembre 2009


La sfigurazione dei Papi, la tomografia dell’italiano

"La violenza può mirare solo ad un volto", diceva Levinas in Totalità e infinito. Mirare in italiano ha in sé da un lato il senso dell’ambizione, del desiderio, e dall’altro il senso tecnico della mira balistica. In francese, il filosofo dell’Alterità sapeva benissimo che mirare, viser, può assumere anche il significato di toucher, di toccare, come nella scherma, un toccare che è un colpire.

pubblicato da a.tarabbia il 14 dicembre 2009


L’icona e il souvenir

Ne Il compagno Astapov, romanzo ambientato a cavallo della Rivoluzione d’Ottobre, lo scrittore americano Ken Kalfus riesuma una vecchia diceria a proposito del corpo di Lenin: nel 1924, all’epoca della malattia che avrebbe portato il padre della Rivoluzione alla morte nel volgere di poche settimane, su volere di Stalin – allora un oscuro georgiano con funzioni chiave all’interno del Partito – alcuni medici ignoti cominciarono, assieme alle cure, a somministrare per via endovenosa al corpo di Lenin delle sostanze il cui scopo era quello di cominciare a indurire i tessuti, a solidificarli in modo da «garantirne l’immortalità».

pubblicato da a.tarabbia il 14 dicembre 2009


Barbari che ignorano i berberi

Venerdì 27 novembre la polizia municipale di Pavia ha sgomberato i Rom ospiti del Centro comunale di prima accoglienza di Fossarmato: un atto più stupido che inumano. Una cosa del genere, in pieno inverno, Pavia non l’aveva ancora vista, nemmeno ai tempi di Piera Capitelli, il sindaco "di sinistra" (nonché dirigente scolastico e membro della commissione etica del partito democratico) che aveva negato ai bambini Rom l’iscrizione alla scuola dell’obbligo.

pubblicato da g.giovannetti il 28 novembre 2009


Bartleby è tornato a casa!

Oggi 25 Novembre 2009, Bartleby ha riaperto le porte di via Capo di Lucca 30! Un centinaio di studenti e studentesse, precari e precarie, artisti e musicisti, hanno questo pomeriggio invaso la strada di via Capo di Lucca e sono entrati con forza e determinazione in quella palazzina che tutte e tutti abbiamo fatto vivere e dalla quale abbiamo lanciato delle sfide alla città.

pubblicato da s.baratto il 27 novembre 2009


Se si perde l’istinto di conservazione

L’ennesima legge salva-premier è una porcata talmente infame, talmente schifosa e inaccettabile (anche per gli effetti che avrebbe su molti altri processi), talmente incompatibile con qualsiasi concetto di democrazia, giustizia ed equità, che se finirà per passare, come le precedenti, nella rassegnazione o con il consenso idiota dell’opinione pubblica senza provocare una doverosa, energica e risolutiva reazione di rigetto – che la spazzi via e che possibilmente spazzi via anche i suoi artefici, cui per troppo tempo è stato concesso di trascinare la collettività e le nostre singole vite nel marciume e nella rovina – vorrà dire che il nostro Paese ha perso l’intelligenza istintiva che presiede ai meccanismi di autodifesa e sopravvivenza. Cioè, in altre parole, che è un paese condannato a morte sicura.

pubblicato da s.baratto il 13 novembre 2009


Donne (ma niente du du du)

Cominciamo col dire che non è e non può essere tutta colpa della televisione. Se un nuovo immaginario, becero e maschilizzato fino al disgusto, induce il sospetto che le donne, dopo tutto, possano essere considerate merce, e anzi a questo si accompagna una sorta di sommessa esultanza, una rivalsa alle lezioni di civiltà scambiate per buonismo d’accatto, non è solo un problema di qualità dello spettacolo, e nemmeno di libertà d’informazione.

pubblicato da g.giovannetti il 9 novembre 2009


Coincidenze parallele

Molte riflessioni si stanno dipanando in queste ore dal complicato garbuglio di omissioni e ricatti, video apparsi e scomparsi, smentite e ammissioni che ha per protagonista il presidente PD della regione Lazio, Pietro Marrazzo.

pubblicato da t.lorini il 25 ottobre 2009


Cose gay (due o tre)

Renato Farina, autorevole membro della lobby ciellina, è stato radiato dall’Ordine dei giornalisti quando sono emerse le sue maldestre collaborazioni con i Servizi segreti italiani (che gli avevano assegnato il nome in codice "Agente Betulla"), al fine di produrre dossier fasulli su Romano Prodi e di sviare le indagini sul sequestro di Abu Omar, cittadino egiziano con status di rifugiato e residenza in Italia.

pubblicato da t.lorini il 18 ottobre 2009


Per la libertà d’informazione

La redazione del Primo Amore aderisce alla manifestazione di sabato 3 ottobre a Roma per la libertà d’informazione, nella convinzione che essa non debba essere un diritto che si reclama ma una libertà che si pratica ogni giorno.

pubblicato da ilprimoamore il 30 settembre 2009


Dio, patria, famiglia, realtà

Dopo il ritratto di Gelmini come un San Sebastiano trafitto dalle polemiche firmato da Galli Della Loggia, ieri dal Corriere della Sera arrivano le parole di stima al ministro attraverso la penna di Aldo Cazzullo.

pubblicato da t.scarpa il 25 settembre 2009


Sessualità di servizio e potere femmineo

L’infervorato dibattito che si è sviluppato intorno alle durissime prese di posizione di Veronica Lario nei confronti di Berlusconi, nella sua duplice veste di uomo di Stato e marito, fa capire meglio anche una delle ragioni per cui la sequenza ininterrotta di violenze contro le donne –stupri, omicidi, maltrattamenti- sparisce nel grigiore indistinto della dose quotidiana di cronaca nera.

pubblicato da a.moresco il 18 settembre 2009


Vincere due volte

Era il gennaio del 1987 quando Sciascia uscì definitivamente dall’alveo del "politically correct". Dopo romanzi di critica e denuncia, dopo l’abiura del comunismo (di cui era sempre stato seguace poco ortodosso) e l’ingresso nelle file del Partito Radicale, decise di compiere il passo finale.

pubblicato da a.tarabbia il 15 settembre 2009


Mike Bongiorno fa spot anche da morto

E’ inutile chiedersi cosa abbia fatto di tanto importante per il paese e per la collettività Mike Bongiorno da meritarsi i Funerali di Stato, e da essere compianto nel Duomo di Milano dal primo ministro e da una folla commossa di italiani. Lo sappiamo già: non ha fatto assolutamente nulla.

pubblicato da c.benedetti il 13 settembre 2009


Sogno feudale

Di tutte le vergogne di cui si macchia quotidianamente questo paese, di tanto in tanto mi pare che la Lega sia la più vergognosa. Forse è perché è la più longeva e la più immediatamente riconoscibile per via dei toni e dei colori. Forse, anche, perché è la più sottilmente volgare e pericolosa per il futuro di questo paese di bestie senza mandriano.

pubblicato da a.tarabbia il 10 settembre 2009


La censura e i cromosomi

Per inaugurare la sezione «Orizzonti» della Mostra del cinema di Venezia, è stato scelto il film Francesca di Bobby Paunescu, regista rumeno che da 10 anni vive in Italia. La pellicola, molto applaudita all’anteprima per il pubblico, narra le vicende di una ragazza di Bucarest intenzionata a venire in Italia

pubblicato da t.lorini il 7 settembre 2009


Dopo il frocio, aspettiamo l’altro

Bene.
Boffo si è dimesso dalla direzione di "Avvenire". E’ stato centrato e affondato da Vittorio Feltri, che ha rivelato la sua omosessualità (un grosso problema, a parte altre considerazioni, per il direttore dell’organo della Conferenza Episcopale Italiana) e una condanna patteggiata anni fa per aver molestato al telefono la moglie di un uomo del quale era innamorato.

pubblicato da t.lorini il 3 settembre 2009


Per tutti i figli delusi del Paese

Giugno 2009. La domanda di assunzione del signor Mohamed Hailoua, di origine marocchina e con regolare permesso di soggiorno, viene respinta dall’Atm (Azienda di trasporti milanese). Il signor Hailoua, residente in Italia ed elettricista diplomato, aveva chiesto di partecipare al bando per un posto da operaio al reparto manutenzioni. La motivazione del diniego: il Regio decreto 148 del 1931 impedisce a coloro che non sono cittadini italiani di lavorare nel trasporto pubblico. Essendo di origine nordafricana, il signor Hailoua non ha i requisiti per effettuare la richiesta.

pubblicato da a.tarabbia il 3 agosto 2009


I ragazzi venuti dalla rete

Il 20 luglio ho ricevuto un invito ad un Meeting scientifico dedicato al modo in cui gli umani pensano lo spazio e il tempo e come lo potrebbe invece fare un computer. Vent’anni fa partecipai al primo incontro su quel tema, allora pionieristico, in Spagna nei pressi di Avila. C’era George Lakoff, linguista di Berkeley, diventato nel frattempo figura centrale del pensiero liberal statunitense. Ho declinato l’invito perché da allora ho preso un’altra strada e non sono più uno scienziato.

pubblicato da g.giovannetti il 26 luglio 2009


Il G8 e la repressione #2

Un obiettivo sopra gli altri aveva ed ha l’operazione Rewind siglata dalla Procura di Torino e dal Procuratore capo Caselli la mattina di lunedì 6 luglio, a due giorni dall’inizio del G8 dell’Aquila: isolare gli studenti dell’Onda. Isolare gli studenti e dividerli, separare la "parte buona" dalla "parte cattiva" dell’Onda, così come a gran voce richiedeva gran parte della stampa la mattina del 20 di maggio, il giorno dopo la contestazione del G8 University Summit.

pubblicato da ilprimoamore il 16 luglio 2009


La palude

Fino a un mese fa, il blog di Beppe Grillo era al primo posto nelle classifiche italiane, poi è finito al terzo; da qualche giorno è al secondo. La tornata elettorale del 6-7 giugno era l’ultima chance di Grillo per entrare nell’agone sottoponendosi alla verifica del consenso con il coinvolgimento di persone esterne ai Gruppi, e agendo sul terreno invece che in rete. Quel che sta accadendo non mi stupisce; anzi, mi offre strumenti per rileggere un’esperienza personale e le sue asperità.

pubblicato da g.giovannetti il 16 luglio 2009


Oggi sciopero

Per informazioni: Diritto alla Rete.

pubblicato da ilprimoamore il 14 luglio 2009


Trivi e pagliuzze

A Pavia il caldo opprimente dà alla testa: assessori comunali come Pietro Trivi (Popolo delle Libertà) che combattono l’arsura con Facebook, goliardeggiando insieme a chi si propone di «bruciare i campi nomadi»;

pubblicato da g.giovannetti il 11 luglio 2009


Il G8 e la repressione

Sono giorni difficili questi. Il quadro politico nazionale parla di un’emergenza democratica. Si arrestano studenti protagonisti di una mobilitazione senza precedenti in Italia, studenti che per tutto l’anno si sono opposti alla riforma dell’università, parlando di libera circolazione del sapere e spazi di creazione autonoma. Studenti e precari che hanno detto a chiare lettere che non sono disposti a pagare la crisi.

pubblicato da t.lorini il 7 luglio 2009


La villetta, il cortile, il campanile e il fascismo

Gerenzano è un paesotto della sordida provincia di Varese, sufficientemente vicino a Milano per doverne dipendere e altrettanto sufficientemente ottuso da essere governato – da anni e con percentuali sbalorditive – da una giunta leghista.

pubblicato da a.tarabbia il 30 giugno 2009


Universitas

Alcuni giorni fa quattro studenti di Bartleby, lo spazio occupato in via Capo di Lucca 30, hanno ricevuto una lettera da parte del Rettore dell’Università di Bologna, con avviso di provvedimenti disciplinari che prevedono la sospensione fino ad un anno dalle attività universitarie.

pubblicato da ilprimoamore il 24 giugno 2009


I Visitatori

Anch’io sono spaventato. Anch’io ho paura. Forse perché non sono un analista finanziario, o l’editorialista di un’importante testata giornalistica o il responsabile alla sicurezza di un piccolo o medio partito in una piccola città di provincia.

pubblicato da t.lorini il 19 giugno 2009


Nel setaccio dell’intelligenza

All’indomani di queste Europee, che in Italia sono in realtà elezioni di conferma del primo anno di mandato, il quadro è chiaro: l’Italiano premia il voto populista e demagogo. Vota a destra, certo, senza entusiasmo ma in massa. E anche per mancanza di alternative, a meno di non considerare alternative credibili il vuoto preconfezionato del PD o la superofferta 3x1 della sinistra detta radicale.

pubblicato da g.giovannetti il 15 giugno 2009


Patria 1978-2008

Aldo Moro, il caso Sindona, Bologna, l’Irpinia, Alfredino Rampi, Dalla Chiesa, Calvi, i Mondiali, Bettino Craxi, la morte di Berlinguer (di cui ricorre proprio in questi giorni il 25° anniversario della morte), Cosa Nostra, Andreotti, l’ascesa della Lega, il Muro di Berlino, la Bolognina, gli sbarchi dei primi albanesi sulle coste della Puglia, Tangentopoli, Falcone e Borsellino, Raul Gardini, Riina e Provenzano, l’ascesa di Berlusconi, il primo governo «di sinistra», Vincenzo Muccioli, la cura Di Bella (ve lo ricordate, quel medico farfuglione che per alcuni mesi sostenne di poter curare il cancro?), Padre Pio e la sua frettolosa santificazione, il G8 di Genova e l’11 settembre, l’arrivo dell’euro, le nuove Br, i movimenti, il delitto di Cogne, Coscioni e Welby, l’immondizia.

pubblicato da a.tarabbia il 14 giugno 2009


Fors’ we could

Quando Barak Hussein Obama correva per le elezioni a Presidente degli Stati Uniti oppure subito dopo, i giornali erano pieni di sondaggi che dicevano che se si fosse votato in Europa, l’avrebbero scelto oltre l’80% degli elettori. La cosa che riporto a memoria e dunque in maniera non precisa, mi è tornata in mente oggi, guardando i risultati delle elezioni europee.

pubblicato da c.benedetti il 11 giugno 2009


Proposte politiche per il prossimo biennio

1) GPS per gli immigrati.
Gli immigrati in possesso di regolare permesso di soggiorno vengono dotati di braccialetto o cavigliera (a scelta) infrangibile con rilevatore satellitare di posizione GPS, onde permettere alle forze dell’ordine di monitorarne gli spostamenti.

pubblicato da s.baratto il 5 giugno 2009


Attacco alla nazione

Con il «respingimento» in Libia dei 227 immigrati si è consumato l’ennesimo sprezzante attacco ai principi, ai doveri, ai diritti, ai rapporti etico-sociali, economici e politici fissati dalla nostra Costituzione, la Costituzione della Repubblica Italiana.

pubblicato da s.baratto il 13 maggio 2009


Medici-spia sì/no/forse

Se c’è una cosa che sto imparando da tutta la questione dell’emerdamento vergogna della Lega sui medici-spia, è che la "strategia della confusione" funziona.

pubblicato da a.tarabbia il 3 maggio 2009


Casa Cervi 2009

Alle 11 in punto del mattino la senatrice Anna Finocchiaro è davanti a Casa Cervi con una sigaretta tra le labbra. Un paio di tirate mentre qualcuno del codazzo le parla di Casa Cervi, poi getta a terra la sigaretta a metà e entra nella Casa.

pubblicato da t.lorini il 26 aprile 2009


Resistenza

Se a fine ’56 in Ungheria si mossero i carri sovietici, a fine ’57 in Italia li imitarono i carristi ideologici; solo che lì il bersaglio era lato e vago, qui puntiforme e rispondente al nome di Giulio Preti. Ovviamente era un nemico interno, e perciò benissimo localizzato: iscritto al Pci verso la fine della guerra, ne era uscito infatti nel ’46 per due bocconi che non riuscì a ingoiare: l’amnistia ai fascisti e il concordato ai preti (nomen ≠ omen)…

pubblicato da t.scarpa il 23 aprile 2009


B3®LU§©0N1.

«Si sente onnipotente», «Ormai non lo ferma più nessuno», «Lui», «Ne ha fatta un’altra», «Ha detto che». Di chi sto parlando? Sto parlando di «Sua Emittenza», del «Caimano», del «Nano» o di come lo chiamate o lo volete chiamare.

pubblicato da a.tarabbia il 21 aprile 2009


Manifesto futurista situazionista ZTT09 del libero passeggio

1. Noi vogliamo camminare e per le nostre città e le nostre campagne, le nostre spiagge e le nostre montagne, senza importunare e senza essere importunati da sindaci sceriffo e rondisti da battaglia.

pubblicato da t.lorini il 18 aprile 2009


Preferirei di no #3

Dopo lo sgombero di lunedì mattina, operato alle 6.30 da agenti della Digos e del reparto mobile della Polizia, studenti, fondatori e animatori di Bartleby, si sono diretti verso il rettorato per chiedere un incontro durante il quale discutere del progetto e della destinazione degli spazi di via Capo di Lucca 30.

pubblicato da t.lorini il 8 aprile 2009


Preferirei di no #2

questa mattina all’alba BARTLEBY, il nuovo spazio occupato dell’Università, è stato SGOMBERATO dalla polizia.
gli occupanti non hanno opposto resistenza, ma hanno creato un corteo diretto al rettore, per chiedere una risposta a quest’atto di forza.
si sono trovati l’ingresso sbarrato dalla POLIZIA, che sta cercando di bloccarli con la forza.

pubblicato da a.tarabbia il 6 aprile 2009


Il sangue dei froci è comunque sempre infetto

Il 29 marzo è apparsa nelle pagine milanesi del Corriere della Sera una lettera in cui Lorenzo Masili, un trentottenne gay, racconta come al Policlinico cittadino lo hanno respinto quando si è presentato per donare il sangue.

pubblicato da a.tarabbia il 4 aprile 2009


Il mio paese è

Ditemi che è un pesce d’aprile, vi prego.

pubblicato da s.baratto il 1 aprile 2009


La democrazia in un solo partito

Angelo Panebianco, nel fondo apparso nella prima pagina del Corriere della sera in edicola oggi 30 marzo 2009, scrive:

pubblicato da t.lorini il 31 marzo 2009


La politica al tempo dell’autismo corale

È difficile per uno che fa o prova a fare letteratura vivere in un piccolo paese del sud. È ancora più difficile proporsi come amministratore nel proprio paese. Lo scrittore appare inaffidabile, lontano dalla concretezza delle cose. E la politica ormai è confusa con la semplice amministrazione. Per fare il sindaco più che le idee serve la cravatta. Poi gli incravattati si lamentano che la gente non partecipa ai consigli comunali. Delle cento persone in lista, alla fine nei paesi rimangono sempre i soliti cinque o sei a fare quel che sanno fare.

pubblicato da t.scarpa il 29 marzo 2009


Preferirei di no

Oggi mercoledì 25 marzo 2009 alle ore 10.00 nel centro di Bologna precari, studenti e ricercatori universitari hanno dato vita all’occupazione di uno spazio di proprietà dell’Alma mater studiorum.
Bartleby è un nuovo spazio occupato in via Capo di Lucca 30.

pubblicato da t.lorini il 25 marzo 2009


La stessa storia

C’era un personaggio di Corrado Guzzanti, un poeta, che iniziava tutte le sue poesie con la solita formula: òr dic un poesia.
Ecco, adesso io farò lo stesso. Adesso anch’io vi racconterò qualcosa, una storia però, non una poesia. Questa storia racconta di un tempo lontano.

pubblicato da a.tarabbia il 20 marzo 2009


Siamo tutti coinvolti

Thang Le Chen è un tranquillo vietnamita; da vent’anni vive a Pavia e gestisce una pizzeria in viale Campari. La notte fra domenica e lunedì hanno tagliato le quattro gomme alla sua auto e imbrattato la carrozzeria con svastiche e scritte come «cinesi raus». In vent’anni Thang Le non aveva mai ricevuto minacce, ma ora ha paura.

pubblicato da g.giovannetti il 19 marzo 2009


Ritratto di un malato che ci vuole curare

Attendevo con ansia l’uscita del libro di Marco Belpoliti sul corpo di Berlusconi e l’attesa non è stata delusa. Ma se all’inizio ho letto con voracità e piacere, man mano che andavo avanti il piacere mi è stato guastato dal pensiero che i politici capiranno ben poco di questo libro.

pubblicato da t.scarpa il 12 marzo 2009


Come lupi in mezzo alle pecore

Don Giulio Tam fotografato mentre svolge la sua opera pastorale nel nome di Gesù Cristo. «Io vi mando come lupi in mezzo alle pecore».

pubblicato da s.baratto il 4 marzo 2009


Mettere in scena, mettere in assemblea

Tespi, che secondo la leggenda è l’inventore della tragedia, si trovava ad Atene e c’era sempre una gran folla dovunque lui andasse. Solone, incuriosito dal gran parlare che se ne faceva, andò a vedere un suo spettacolo. Guardò e ascoltò con attenzione e, al termine si recò a parlargli. Era molto arrabbiato e gli domandò se non si vergognava a raccontare tali fandonie davanti a tanta gente.

pubblicato da c.benedetti il 3 marzo 2009


Per un rinascita democratica dell’Italia

Claudio Scajola, ministro dello sviluppo economico: «[Bisogna] coniugare il diritto allo sciopero con la necessità di garantire ai cittadini diritti fondamentali».

pubblicato da s.baratto il 28 febbraio 2009


Cittadini

Cari concittadini, mi rivolgo a Voi con questa espressione, con una delle parole più importanti della nostra Costituzione; con la parola «cittadini», nella gran parte dei casi, la nostra Costituzione non si rivolge soltanto a coloro che sono in grado di esibire la carta d’identità del Comune di Pavia o di altri comuni italiani, ma fa riferimento a tutte le persone che si trovano non occasionalmente nel territorio italiano perché lavorano, cercano lavoro o semplicemente un’opportunità di vita, in quanto provengono da realtà dove la vita non c’è: dove la vita è impossibile o disperata.

pubblicato da g.giovannetti il 20 febbraio 2009


L’Italia non weimariana

La buona notizia è che Veltroni si è dimesso. La cattiva è che il problema non è questo o quel segretario, ma il PD in sé. Un partito nato morto, senza un’ombra di coraggio laico, senza sinistra, senza idee, autoreferenziale, lacerato da meschine lotte intestine, dominato da logiche interne di pura gestione del piccolo potere burocratico.

pubblicato da s.baratto il 18 febbraio 2009


Il Naga invita all’Assemblea pubblica cittadina

Il Naga invita all’assemblea pubblica cittadina del 17 febbraio a Milano: per il diritto alla salute, contro l’attacco ai diritti di tutti, per fermare il pacchetto sicurezza, per una società aperta ed inclusiva.

pubblicato da g.fuschini il 17 febbraio 2009


Valvole di sicurezza

Sono tornato da poco dall’assemblea pubblica tenutasi in serata al Naga di Milano. Tanta gente, inaspettata per il modesto salone; volti tesi, persone che magari nella vita quotidiana sono miti professionisti, insegnanti, studenti che hanno ancora in bocca le formule del movimento dello scorso autunno. Gente che sa che si deve fare qualcosa, e che si chiede che cosa, perché in passato quella "cosa" non ha funzionato, perché le dinamiche di potere, perché i pesi politici, perché tutti i perché del caso.

pubblicato da a.tarabbia il 12 febbraio 2009


Birkat haMinim

O uomini, quando parlate la giustizia è muta,
non sono parziali i vostri giudizi.
Di proposito commettete delitti sulla terra,
le vostre mani diffondono violenza.

pubblicato da s.baratto il 11 febbraio 2009


Italianità

Cosa s’intende per "popolo" quando si dice «Mi rivolgerò al popolo e cambierò la Costituzione"?

pubblicato da s.baratto il 10 febbraio 2009


La foto che manca

Guardate bene quelle foto. I giornali domani ne saranno pieni. Le televisioni inonderanno le case degli italiani con l’immagine di Eluana. E taceranno il fatto che quella ragazza, la ragazza sorridente delle foto, non esiste più da diciassette anni.

pubblicato da s.baratto il 10 febbraio 2009


Ricostituente

Costituzione della Repubblica italiana

pubblicato da g.giovannetti il 7 febbraio 2009


Il diritto alla salute non è più un diritto di tutti

Il profondo sconcerto del Naga per l’odiosa abolizione da parte del Senato del divieto di segnalazione dei cittadini stranieri che si rivolgono alle strutture sanitarie.

pubblicato da g.fuschini il 7 febbraio 2009


Dal diritto alla salute al rovescio della ragione

Esimi Dottori, purtroppo, nonostante gli appelli e le manifestazioni di protesta di una parte importante della comunità medica e associativa del Paese, l’emendamento della Lega che cancella il divieto di segnalazione degli irregolari in cura è passato al Senato

pubblicato da g.giovannetti il 5 febbraio 2009


I cattivi maldestri

L’Onorevole Maroni, Ministro degli Interni, ha detto: «Per contrastare l’immigrazione clandestina e tutto il male che porta - ha aggiunto - non bisogna essere buonisti ma cattivi, bisogna essere determinati ad affermare il rigore della legge».

pubblicato da g.giovannetti il 4 febbraio 2009


Non siamo spie

«Giuro di osservare il segreto su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell’esercizio della mia professione o in ragione del mio stato» (dal "Giuramento d’Ippocrate")

pubblicato da g.giovannetti il 27 gennaio 2009


La memoria deve essere un monito

Io non amo molto le commemorazioni stabilite per decreto, quale che sia l’oggetto del ricordo, se celebrare la memoria di un evento è solo un modo peloso di recidere ogni legame tra il passato e il presente.
La permanenza del passato nel presente costituisce sempre un problema.

pubblicato da s.baratto il 27 gennaio 2009


Israele parli anche con Hamas

Come le volpi del racconto biblico di Sansone, legate per la coda a un’unica torcia in fiamme, così noi e i palestinesi ci trasciniamo l’un l’altro, malgrado la disparità delle nostre forze. E anche quando tentiamo di staccarci non facciamo che attizzare il fuoco di chi è legato a noi - il nostro doppio, la nostra tragedia - e il fuoco che brucia noi stessi.

pubblicato da g.fuschini il 20 gennaio 2009


No

Queste riflessioni a due, condivise reciprocamente e in ogni loro parte da entrambi, che si susseguono senza soluzione di continuità e in cui le due voci non sono diluite ma mantengono entrambe la propria diversa prima persona, intercalate in modo irregolare e libero, sono state scritte nei giorni scorsi sull’onda delle emozioni provocate dai tragici avvenimenti della striscia di Gaza e dal groviglio di ragioni e di torti che vi sono inestricabilmente connessi.

pubblicato da s.baratto il 19 gennaio 2009


Una feritoia nella nera abitazione della morte

"Rubo" le parole del subcomandante Marcos da Nazione Indiana. Grazie a Macondo, che da commentatore si è trasformato in traduttore.

pubblicato da s.baratto il 12 gennaio 2009


L’eterno ritorno dell’orrore

L’attacco aereo israeliano (...) è arrivato nella notte. Una pioggia di bombe ad alta precisione: obiettivo un edificio di tre piani che è venuto giù come un castello di carte. Dentro si erano rifugiate da giorni molte famiglie spaventate dal conflitto. Sotto le macerie, una sessantina di cadaveri, 37 sono bambini (quindici di loro erano disabili).

pubblicato da s.baratto il 8 gennaio 2009


La strage degli innocenti
pubblicato da g.giovannetti il 7 gennaio 2009


L’Italia dei Valori bollati

Flavia Fulvio è una cara amica molto onesta leale e combattiva. A Pavia, come consigliere provinciale, ha condotto significative battaglie sulla moralizzazione della vita pubblica, brandendo la bandiera dell’Italia dei Valori, e pagando personalmente notevoli prezzi umani e politici.

pubblicato da g.giovannetti il 5 gennaio 2009


I bambinelli

I piccoli accattoni che incontri a Pavia sono gli stessi da mesi: vengono da fuori, ’lavorano’ soli o accompagnati da qualche adulto seminascosto che li guida. Se più tardi andrete in piazza della Vittoria li incontrerete fuori dai bar mentre chiedono «una moneta». Quanti sono i piccoli dediti all’accattonaggio? Dove vivono?

pubblicato da g.giovannetti il 26 dicembre 2008


Ma cos’è questa crisi...

L’economia mondiale è imbrigliata in una recessione che si va sempre più acutizzando. A occidente falliscono le banche d’investimento, perdono di valore beni come l’oro, le case e i titoli di credito, aumentano i prezzi dei generi primari e cala il potere d’acquisto dei salari.

pubblicato da g.giovannetti il 13 dicembre 2008


Incompatibilità ambientali

Il presidente del Tribunale PierGiovanni Palminota cammina per Pavia tenendo gli occhi bassi. Una città di nebbie che forse lo riportano indietro nel tempo, alle cronache degli anni Settanta e a quel «porto delle nebbie» romane dove i processi più delicati inesorabilmente andavano a incagliarsi. La stessa nebbia? Chi lo sa.

pubblicato da g.giovannetti il 8 dicembre 2008


L’utopia del necessario

Serge Latouche è professore emerito di economia all’Université d’Orsay e uno degli avversari più autorevoli dell’occidentalizzazione del pianeta. Sostenitore della decrescita conviviale e del localismo, Latouche predica la città lenta, un modello che si propone di reinserire l’economia nella realtà locale.

pubblicato da g.giovannetti il 5 dicembre 2008


Pisa, il rettore chiama la polizia

Era in corso una riunione del consiglio di amministrazione con all’ordine del giorno la votazione del bilancio: un tema caldissimo su cui gli studenti avevano chiesto un incontro pubblico. La riunione del Cda è iniziata a Palazzo Vitelli alle 9,30; all’esterno si erano radunati gli studenti. Viene schierato il reparto mobile, in assetto antisommossa, davanti agli ingressi principali.

pubblicato da c.benedetti il 26 novembre 2008


Toxic asset – toxic learning
pubblicato da a.tarabbia il 17 novembre 2008


Lettera dall’Onda

C’è in Italia, e sfilerà oggi a Roma, un movimento multiforme, pacifico e determinato, radicale e dialogante, un’Onda che dalle scuole materne all’università si oppone ai tagli indiscriminati del decreto Tremonti-Gelmini.

pubblicato da t.lorini il 14 novembre 2008


L’immagine di quello che è Stato

Qui la sequenza completa

pubblicato da a.tarabbia il 12 novembre 2008


Evasori

«Mal comune», così s’intitola il primo capitolo del libro Evasori di Roberto Ippolito, recentemente pubblicato da Bompiani, ed eloquentemente sottotitolato: Chi come quanto. L’inchiesta sull’evasione fiscale.

pubblicato da g.giovannetti il 10 novembre 2008


Una denuncia contro Cossiga

Questo non è un appello, è una segnalazione. Un’informazione. E’ stata depositata presso la Procura della Repubblica di Roma una denuncia al senatore Francesco Cossiga.

pubblicato da a.tarabbia il 5 novembre 2008


Il male curabile

Il partito della destra radicale Forza Nuova va sciolto nel più breve tempo possibile. Sono ben noti gli episodi di aggressioni e minacce perpetrati da loro esponenti, ormai non più soltanto su siti o fanzine indipendenti, ma anche sui più grandi quotidiani nazionali.

pubblicato da g.giovannetti il 5 novembre 2008


Ancora su Cossiga

Ho appena letto questo articolo, riguardante alcune dichiarazioni di Francesco Cossiga. Dichiarazioni che destano scandalo e indignato stupore nell’autore dell’articolo, in quanto si permettono di rivelare impunemente il pensiero reale dell’uomo politico Cossiga senza filtri e arzigogoli che possano ammorbidirne o indolcirne il contenuto.

pubblicato da a.tarabbia il 5 novembre 2008


Cosa dicono

Si era sbagliato. Lui. Non aveva detto che avrebbe occupato le scuole con la Polizia. No, aveva detto che avrebbe occupato le scuola con le FORZE DELL’ORDINE. Ma forse non aveva detto neppure quello.

pubblicato da a.tarabbia il 25 ottobre 2008


Ma ora non dimentichiamoci

Sentir dire a Berlusconi, e cioè al capo del governo che non ha mai risolto il suo conflitto di interessi tra politica e informazione, che la riformaccia della Gelmini è stata incompresa e strumentalizzata dagli organi di informazione che non sono controllati da lui è, semplicemente, grottesco.

pubblicato da t.lorini il 23 ottobre 2008


I nervi di Berlusconi

A molti di noi è venuto in mente, leggendo i giornali di oggi, che a Berlusconi siano saltati i nervi. E’ infatti la prima volta che il governo si trova di fronte un movimento reale e vasto di opposizione. Ed è anche la prima volta che Berlusconi non può usare la sua solita arma: comprare, corrompere, deviare l’attenzione.

pubblicato da c.benedetti il 23 ottobre 2008


Piccoli vuoti

Adolfo Parmaliana si è suicidato un mese fa. Si è buttato da un ponte. Insegnava all’Università di Messina. Da tempo chiedeva che venissero prese in considerazione le sue denunce sulla collusione tra mafia e politica nel suo paese. Per vendetta, dopo una lacunosa indagine della Magistratura, i clan lo hanno denunciato per diffamazione.

pubblicato da g.giovannetti il 22 ottobre 2008


La difesa della razza #2

Senatore Bossi, l’altro ieri il suo partito ha incassato il placet di Montecitorio su una mozione che istituisce classi "di integrazione" per bambini stranieri. Non è chiaro quanto a lungo dovrebbe durare questo regime di separazione né se il provvedimento si applicherà tanto ai bambini appena arrivati quanto ai figli di stranieri nati e cresciuti sul suolo italiano, ma è da vent’anni ormai che il movimento da Lei guidato ha dichiarato guerra a distinzioni e sottigliezze, preferendo invece gli slogan tosti, facili da ricordare e ottimi per guadagnare prime pagine e consensi.

pubblicato da t.lorini il 17 ottobre 2008


La difesa della razza

Sono giorni strani. Non passa ora che da Roma arrivino brutte notizie per la scuola pubblica italiana. Ora arriva la notizia di classi-ponte, ovvero "d’inserimento" per bambini extracomunitari.

pubblicato da t.scarpa il 15 ottobre 2008


Che fare per la scuola e l’università?

A Pisa (sede dell’Università in cui insegno) docenti e studenti protestano da tre giorni contro la legge Gelmini e i tagli della finanziaria.

pubblicato da c.benedetti il 10 ottobre 2008


direfarebaciare

Direfarebaciare è un luogo di sconfinamenti e di sogno, di incontro e di scambio tra persone che ostinatamente non intendono rinunciare all’utopia, né tantomeno separare il pensiero dall’azione.

pubblicato da g.giovannetti il 9 ottobre 2008


Vivaverdi

Non ci sono più i Verdi di una volta, quelli dello sviluppo sostenibile, dell’ecosistema da salvare, della natura come risorsa che migliora la qualità della vita. A Pavia non ne trovi nemmeno dipinti. Eppure hanno un assessorato, siedono in consiglio comunale... A fare che?

pubblicato da g.giovannetti il 2 ottobre 2008


La morte civile

"La scuola iniziava alle 19, cosa ci faceva nel parco alle 17? Si aggirava, telefonava, faceva gesti. Ci sarà un’inchiesta, vedremo a chi ha telefonato."
(Costantino Monteverdi, Udc, assessore alla sicurezza del Comune di Parma, commentando l’arresto di Emmanuel Bonsu Foster, 22 anni, negro)

pubblicato da s.baratto il 2 ottobre 2008


Pontevecchio connection

Francesco Pelle detto Ciccio "Pakistan" è paraplegico: un proiettile gli ha leso la spina dorsale. Pelle è un boss di primo piano della ’ndrangheta, accusato di omicidio e latitante dal 30 giugno 2007. Lo hanno arrestato giovedì 18 settembre alla clinica Maugeri di Pavia, tradito dalle frequenti telefonate in Colombia intercettate dalla Fbi, che ha subito informato la Questura di Reggio Calabria.

pubblicato da g.giovannetti il 27 settembre 2008


Lettera a Gomorra

I responsabili hanno dei nomi. Hanno dei volti. Hanno persino un’anima. O forse no. Giuseppe Setola, Alessandro Cirillo, Oreste Spagnuolo, Giovanni Letizia, Emilio di Caterino, Pietro Vargas stanno portando avanti una strategia militare violentissima.

pubblicato da t.scarpa il 22 settembre 2008


Il razzismo degli altri

Mi telefona la funzionaria di un Comune dell’Italia centrale governato dal centrosinistra: «Buongiorno, abbiamo visto Zingari di merda, libro bellissimo, vorremmo invitarla al nostro convegno sul razzismo; Moresco non può, perché non viene lei a raccontare il viaggio in Romania?»

pubblicato da g.giovannetti il 20 settembre 2008


I vili aggressori

«I militari dapprima sopraffatti, essendo stati colti di sorpresa, lasciavano l’uomo e cercavano di fermare i vili aggressori.»

pubblicato da s.baratto il 19 settembre 2008


L’Italia che verrà

Marin ha 10 anni ed è il fratello maggiore di Andrea. Otto mesi fa era analfabeta; dopo cinque mesi in seconda elementare, ieri è stato inserito nella quinta, tra i suoi coetanei.

pubblicato da g.giovannetti il 15 settembre 2008


Menzogna e verità

Siamo in pericolo. Non per via dei salari, prosciugati dall’aumento dei prezzi: è a rischio la nostra sicurezza, al punto che si deve schierare l’esercito.

pubblicato da g.giovannetti il 15 settembre 2008


Il piatto piange

Pagano sempre le categorie sociali più deboli. Nelle scorse settimane l’Antitrust ha sanzionato 23 banche, per aver orientato la loro clientela a riconversioni molto onerose per i mutui in corso. Ma le sanzioni inflitte sono solo un sasso nello stagno della recessione che si va acutizzando.

pubblicato da g.giovannetti il 14 settembre 2008


Risposta a Gad Lerner

Caro Gad Lerner, ho letto sull’ultimo numero di Vanity Fair un suo articolo dove, prendendo le mosse dal titolo ("la fabbrica della cattiveria") dell’ultimo numero della nostra rivista ("Il primo amore"), svolge una riflessione critica -a mio parere un po’ frettolosa e fuorviante- su quanto stiamo cercando di fare.

pubblicato da a.moresco il 12 settembre 2008


La servitù volontaria

Diciamo dunque che, se ogni cosa diventa naturale all’uomo allorché vi si abitua, solo resta nella propria natura colui che desidera soltanto le cose semplici e non adulterate. Perciò la prima causa della servitù volontaria è l’abitudine.

pubblicato da s.baratto il 20 luglio 2008


La vergogna

Una volta, ma non era molto tempo fa, la gente che votava a destra se ne vergognava: non lo diceva, o, al limite, lo ammetteva tra i denti, senza guardare direttamente negli occhi.

pubblicato da a.tarabbia il 26 giugno 2008


Pratiche poliziesche in regime di democrazia

Un rumeno di etnia rom, Stelian Covaciu, è stato picchiato a sangue da quattro agenti della polizia. È accaduto nella tarda serata di giovedì, accanto alla baracca dove vivono Stelian e la sua famiglia, a pochi passi da piazza Tirana, Milano.

pubblicato da s.baratto il 22 giugno 2008


Chi se ne fotte

Alla maggioranza dei cittadini non interessano che due (*) cose: che caccino gli stranieri dal sacro suolo e che taglino le tasse.

pubblicato da s.baratto il 19 giugno 2008


Il processo ai padroni di Gomorra

Spartacus è il nome del processo che domani o dopodomani giungerà all’inizio della fine. Si chiuderà la prima parte, verranno lette le prime sentenze di secondo grado. 31 imputati, per sedici dei quali è stato chiesto l’ergastolo, il processo di mafia più importante degli ultimi vent’anni.

pubblicato da t.scarpa il 18 giugno 2008


Gli imprenditori della paura

Un piccolo caleidoscopio, che fa vedere tutta l’infamia, tutta la vera, schifosa natura degli "imprenditori politici" della paura e del razzismo, dai quali, si spera, perfino Berlusconi, sui clandestini, forse comincia a prendere le distanze: tale si rivela il blitz di ieri a Mestre di un gruppo di leghisti contro un villaggio per i sinti (che vivono da trent’anni poco lontano, in un insediamento ormai inadeguato) progettato dal Comune di Venezia.

pubblicato da t.scarpa il 4 giugno 2008


Difendi il progetto Rebeldìa

Il Progetto Rebeldìa è una rete di 27 associazioni e uno spazio sociale, luogo di incontro e di pratica quotidiana di cittadinanza, in un contesto sociale desertificato. Il 7 giugno a Pisa ci sarà una manifestazione per difendere questo spazio che rischia di essere smantellato.

pubblicato da c.benedetti il 20 maggio 2008


Pulizia etnica e sporcizia semantica

Pogrom, sondaggi, sputi. Un malessere fatto di nausea, paura, impotenza e rabbia compressa accompagna in questi giorni la sensazione che l’escalation sia iniziata, che abbia subito una mutazione irreparabile nella velocità di progressione. Che l’accelerazione abbia superato il punto di non ritorno.

pubblicato da s.baratto il 16 maggio 2008


L’eccezione o la norma?

In questa storia, si usano le parole per nascondere quel che è accaduto e ancora può accadere. Si dice: Raffaele era un bullo. Non lo era. Si dice: è un delinquente. Non lo era. Si dice: è solo una mela marcia, è un caso isolato.

pubblicato da s.baratto il 8 maggio 2008


Schei + Sicurezza

È celebre il proverbio che vorrebbe i veronesi tuti mati, ma nell’ultimo quindicennio questa fama di simpatica originalità, di stravaganza tutto sommato inoffensiva, ha lasciato il posto a coloriture più allarmanti. Una piccola selezione fra i numerosi aneddoti.

pubblicato da t.lorini il 5 maggio 2008


Non fa testo

Una sigaretta negata. È il pretesto con cui il 29enne Nicola Tommasoli è stato massacrato di pugni e calci sul cranio, con violenza tale da finire in coma. Gli aggressori sono cinque giovani italiani, verosimilmente veronesi (parlavano il dialetto che spesso in città è preferito all’italiano).

pubblicato da t.lorini il 3 maggio 2008


La questione settentrionale

La questione settentrionale ritorna a segnare, radicalmente, il quadro politico nazionale. Le elezioni del 13 e 14 aprile la consegnano al parlamento e al governo prossimi venturi e ne certificano l’insopprimibile centralità.

pubblicato da t.scarpa il 29 aprile 2008


Clericofascismo

«Io applico il fascismo e il cattolicesimo». Giancarlo Gentilini, il vicesindaco leghista di Treviso, ha svelato al quotidiano spagnolo El Pais a chi s´è ispirato per realizzare la sua politica di «tolleranza zero» verso immigrati, nomadi, prostitute, gay, lavavetri, ambulanti e graffitari che gli ha meritato una certa fama a livello nazionale.

pubblicato da s.baratto il 28 aprile 2008


Appunti del mese di aprile

Eppure c’ero anche nel 2001, ero presente e vigile, ma non mi sembra di ricordare che i fascisti avessero rialzato la cresta come ora. Si sente dappertutto e sempre più forte il puzzo.

pubblicato da s.baratto il 24 aprile 2008


Un commento sulle recenti elezioni

Può tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro. In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi è un passaggio assai pericoloso.

pubblicato da d.voltolini il 23 aprile 2008


La rigenerazione

In questi giorni, dopo i risultati delle elezioni, ci sembra che sia diventato ancora più urgente e bruciante riproporre i temi con cui abbiamo incominciato il nostro lavoro collettivo e da cui siamo nati come rivista. Questo che qui riproponiamo è l’editoriale che ha aperto un anno fa il primo numero della rivista "Il primo amore". Riproporlo oggi è solo il primo passo di un lavoro di riflessione e di un nostro contributo, nella situazione in cui ci troviamo.

pubblicato da a.moresco il 16 aprile 2008


La soluzione

Dopo la rivolta del 17 giugno il segretario dell’Unione degli scrittori fece distribuire nella Stalinallee dei volantini

pubblicato da t.scarpa il 14 aprile 2008


Eroi

La frase pronunciata da Marcello Dell’Utri lascia senza parole. Ma se, per rispondere, provassimo semplicemente a proseguire il filo del suo discorso? Cade a pennello un dialogo composto da Leonardo Sciascia nel Giorno della Civetta (1961)

pubblicato da t.lorini il 12 aprile 2008


Votare fa schifo, votare è necessario

Bene, tutti quanti sicuramente avranno letto o sentito delle ultime esternazioni di **rlusconi e dei suoi.

pubblicato da s.baratto il 10 aprile 2008


Comizio a Cairano

Venerdì sera a Cairano chiuderò la mia campagna elettorale. Questa è la traccia del discorso. Poi quello che dirò dipenderà dall’umore del momento, dalle facce che avrò davanti.

pubblicato da t.scarpa il 10 aprile 2008


Dove siete?

Forse l’avete fatto già tutti, ma a me il passaparola è arrivato solo pochi giorni fa. Per chi non lo conoscesse ancora, eccolo qui.

pubblicato da t.scarpa il 9 aprile 2008


Non è un paese per poveri

A Milano sgomberano l’ennesima baraccopoli di disperati, tra i soliti commenti nazisti della gentaglia di merda che – non so spiegarmi come – ha sostituito negli anni i milanesi originali con dei cloni antropologicamente degenerati.

pubblicato da s.baratto il 3 aprile 2008


Al voto, al voto

La Repubblica di mercoledì ha anticipato la lettera in cui, sul prossimo numero di Micromega, Paolo Flores d’Arcais esporrà le ragioni per cui l’elettorato che si identifica in una sinistra quale che sia, in valori come la tolleranza, i diritti civili, la tutela della libertà delle donne, del lavoro e così via, dovrebbe rifiutare la tentazione di astenersi, ma anche evitare di disperdere il voto, dandolo alla Sinistra Arcobaleno.

pubblicato da t.lorini il 28 marzo 2008


Contro la stupidità per l’umanità

I. Seconda dichiarazione della Realidad per l’umanità e contro il neoliberismo

II. Tra l’albero e il bosco

pubblicato da s.baratto il 22 marzo 2008


La scelta giusta

A metà febbraio Giuliano Ferrara aveva scansato un dibattito in RAI con Marco Pannella, adducendo il pretesto che la televisione sarebbe "antiveritativa". In queste settimane invece, depositati marchio e candidati della sua lista "Aborto? No, grazie", il direttore del "Foglio" s’è dato a un intenso tour de force di apparizioni catodiche.

pubblicato da t.scarpa il 15 marzo 2008


Cosa ho imparato in piazza

A Treviso, il 25 gennaio scorso, in sedici autori veneti abbiamo letto in piazza brani da classici della letteratura e da testi sacri, per protestare contro il "razzismo istituzionale" di alcuni sindaci e amministratori pubblici della nostra regione. In quella occasione io ho imparato alcune cose che ci tengo a dirvi.

pubblicato da t.scarpa il 20 febbraio 2008


Antiveritativa

Il contorto aggettivo è stato usato da Giuliano Ferrara per sottrarsi a un dibattito televisivo con Marco Pannella sul programma della lista "Per la vita".

pubblicato da t.lorini il 16 febbraio 2008


La messinscena del sabato

Nella sua Psicologia storica del carnevale, l’amico di Benjamin Florens Christian Rang scrive di un’epigrafe risalente a 3000 anni fa, dove si racconta che in Mesopotamia – in un regime cioè perfettamente teocratico - esisteva un giorno di festa in cui «l’ancella prendeva il posto della signora, lo schiavo incedeva nel rango del signore» mentre «il potente stava in basso come l’uomo comune».

pubblicato da a.tarabbia il 10 febbraio 2008


Israele

Sta montando sempre più la diatriba pro o contro Israele alla Fiera del Libro di Torino. Io sono tra quelli che hanno -immediatamente e senza esitazioni- sottoscritto la mozione dei sostenitori e di quanti criticano la scelta dell’ostracismo e del boicottaggio.

pubblicato da a.moresco il 9 febbraio 2008


Caro nemico ti scrivo

Un giorno di molti anni fa a Nablus, la mia martoriata città, scrissi con la vernice rossa una poesia intitolata "Pensiero" sul muro di fronte alla fortezza inglese, trasformata in caserma militare nonché carcere israeliano per noi disgraziati sentimentali palestinesi.

pubblicato da d.voltolini il 9 febbraio 2008


Perché non ho firmato l’appello per la Fiera del libro

Penso anch’io che la cultura ebraica sia importante e che sia tutt’altra cosa dall’attuale politica del governo d’Israele. Credo anche che la Fiera del libro di Torino abbia il diritto di invitare Israele come paese ospite.

pubblicato da c.benedetti il 8 febbraio 2008


13 aprile

E così ci siamo. Marini ha rimesso al presidente Napolitano il mandato più breve della storia d’Italia e il 13 aprile si tornerà a votare.

pubblicato da t.lorini il 6 febbraio 2008


Gl’italiani ridono

(…) Gl’italiani di mondo, privi come sono di società, sentono più o meno ciascuno, ma tutti generalmente parlando, più degli stranieri, la vanità reale delle cose umane e della vita, e ne sono pienamente, più efficacemente e più praticamente persuasi, benché per ragione la conoscano, in generale, molto meno.

pubblicato da s.baratto il 5 febbraio 2008


Treviso, la letteratura zittisce gli sceriffi

I giovani scrittori, convenuti dalle Tre Venezie, cominciano a declamare ma non si sente nulla: non hanno un palco, non hanno un microfono, la folla rumoreggia, non s’ode una sillaba. Proteste, schiamazzi, sarcasmi.

pubblicato da t.scarpa il 27 gennaio 2008


Oggi a Treviso contro il razzismo istituzionale

Certo che lo sappiamo, noi scrittori. Non siamo mica così ingenui da guardare il dito, se uno ci indica la luna. Non faremmo il mestiere che facciamo, altrimenti. Sappiamo bene che ciò che sta accadendo in Veneto ha radici lontane e complesse.

pubblicato da t.scarpa il 26 gennaio 2008


Contro il razzismo istituzionale

Sabato 26 gennaio, in Piazza dei Signori, a Treviso, alle 17 ci sarà una lettura pubblica di alcuni tra i firmatari di questa dichiarazione.

pubblicato da t.scarpa il 25 gennaio 2008


La vigliaccheria di negare i diritti

Trucchetti. Mezzucci. Piccinerie burocratiche. A queste miserie si è ridotto il sogno identitario degli amministratori fascisti in Veneto. Per difendere l’Occidente, i Valori, l’Italianità, la Cristianità (ho orrore, io cristiano, quando sento questi signori parlare della Cristianità), a che cosa si sono ridotti questi signori? A fare i dispetti.

pubblicato da t.scarpa il 25 gennaio 2008


Il Veneto e il razzismo istituzionale

Ancora una volta il Veneto in prima pagina, ancora una volta la nostra regione al centro dell’attenzione nazionale e internazionale a causa di iniziative dei suoi rappresentanti politici contro gli immigrati stranieri.

pubblicato da t.scarpa il 22 gennaio 2008


Tengo famiglia

Da Scajola, ministro dell’interno inamovibile durante e dopo i massacri di Genova, a Bassolino che non cede la carica di governatore nemmeno quando, nella regione che amministra da tre lustri, la spazzatura arriva al secondo piano dei palazzi: nel nostro Paese lasciare una poltrona è ormai considerata una stravaganza esotica.

pubblicato da t.lorini il 19 gennaio 2008


La scatola nera del comando

La telefonata fra Silvio Berlusconi e Agostino Saccà, (ex) direttore di RaiFiction, è uno di quei regali che bisogna tenersi stretti. Non era mai successo, in Italia, di poter ascoltare pubblicamente un’intercettazione telefonica a un così alto livello di potere, e probabilmente non accadrà mai più.

pubblicato da t.scarpa il 29 dicembre 2007


Verba manent

"Chi ha particolari tendenze sessuali, come gli omosessuali, non va discriminato, ma aiutato con interventi di tipo psicologico e con terapie adeguate."

pubblicato da s.baratto il 19 dicembre 2007


Di pesi e di misure

Pochi giorni fa la squadra dell’Inter è stata citata in giudizio dall’avvocato turco Baris Kaska. Secondo il legale, l’UEFA dovrebbe revocare ai nerazzurri i punti della vittoria sul Fenerbahce di Istambul, perché la squadra di Moratti non ha giocato con i soliti colori, ma ha indossato la divisa del suo centenario, una maglia bianca con la croce rossa che -così l’avvocato Kaska- ricorderebbe il simbolo dei templari, offendendo la sensibilità islamica.

pubblicato da t.lorini il 17 dicembre 2007


Noi, condannati per danni morali a un bombarolo “idealista”

Sono passati trentotto anni dalla strage di piazza Fontana e nessun colpevole di quell’orrendo crimine, vero cuore di tenebra della nostra recente storia, è stato individuato dalla giustizia italiana.

pubblicato da t.scarpa il 11 dicembre 2007


Una lettera alla Rai

Allegate a questa lettera ci sono le firme degli intellettuali e degli ascoltatori che hanno voluto esprimere il proprio disagio per la cancellazione dal palinsesto di Radiouno Rai della trasmissione Il baco del millennio, raccolta che è ancora in corso e che si accresce ogni giorno.

pubblicato da t.scarpa il 9 dicembre 2007


When the fat lady sings

C’è un adagio americano che mi ha sempre fatto sorridere e che, come spesso accade, dice molto della cultura che lo ha prodotto. In USA si dice infatti che l’opera lirica finisce solo "quando canta la cicciona".

pubblicato da t.lorini il 8 dicembre 2007


Niente party niente pollo

Arriva ora la notizia che Forza Nuova ha rinunciato a tenere la sua manifestazione davanti ai cancelli della Gandina ai Casoni di Pieve Porto Morone.

pubblicato da ilprimoamore il 23 novembre 2007


No pollo no party

Quanti saranno i nazi di Forza Nuova che la sera di sabato 24 novembre torneranno a cingere d’assedio i bambini Rom di Cascina Gandina presso Pieve Porto Morone (PV)? 100? 200? Noi saremo di più.

pubblicato da ilprimoamore il 22 novembre 2007


La strage delle donne

Questa è una parte del quarto capitolo del pamphlet Contro le donne nei secoli dei secoli, edito da Il Saggiatore nell’ottobre del 2006. Ringrazio Silvia Ballestra per avermi concesso di riprodurre il testo.

pubblicato da t.scarpa il 22 novembre 2007


Ripensamenti?

Pochi giorni fa un agente di polizia ha ammazzato un ragazzo di 28 anni sparando ad altezza d’uomo attraverso le corsie di un’autostrada percorsa da migliaia di automobili, torpedoni, famiglie.

pubblicato da t.scarpa il 20 novembre 2007


Quanto è costata Genova

E così, sei anni fa Genova ha trasformato i no global in metamovimento: il movimento che era nato per rendere questo pianeta più giusto, da allora si ritrova costretto a chiedere giustizia innanzitutto per sé.

pubblicato da t.scarpa il 19 novembre 2007


Processate il mio personaggio di carta
pubblicato da t.scarpa il 19 novembre 2007


Il dolore che tutti

Ieri mattina, tornando da Perugia, all’altezza di Arezzo abbiamo fatto una pausa. Volevamo bere un caffè e leggere i giornali: domenica sera, a UmbriaLibri finita, qualcuno ci aveva raccontato una storia assurda: tre tifosi della Lazio incrociano tre tifosi della Juve in un autogrill nei pressi di Roma (sic), litigano, si insultano e si mandano affanculo.

pubblicato da a.tarabbia il 13 novembre 2007


Milano 1848 / Genova 2001

Si dice ora che fu sparato per caso, o per sbaglio, o per intemperanza dei singoli, o per legittima difesa, sia pure in eccesso. Si dà la colpa allo Slivovitz, si cerca di dividere le responsabilità fra le due parti, al cinquanta per cento.

pubblicato da t.scarpa il 8 novembre 2007


Non è Dracula il nostro nemico

In questi giorni si parla tanto della percezione di insicurezza. Sì, siamo insicuri, ma forse il nostro timore principale non sono gli stranieri. Forse per molti il timore viene dallo straniero che abbiamo sempre a portata di mano: il nostro corpo.

pubblicato da t.scarpa il 4 novembre 2007


Patrioti

T. V., della provincia di Brindisi, anni 22, carrettiere, analfabeta, celibe, già condannato, soldato nel 65° fanteria di marcia; condannato complessivamente a 5 anni di reclusione ordinaria e lire 100 di multa

pubblicato da s.baratto il 4 novembre 2007


Emilia #2

Il testo di Helena ci ha lasciati sgomenti. Lo diciamo con tristezza e stupore. Abbiamo ormai un’intensa esperienza di convivenza con la comunità Rom pavese;

pubblicato da t.scarpa il 3 novembre 2007


Emilia

(...) Perché ciò che ha fatto Emilia è una cosa abnorme e, in un certo senso, forse è davvero un atto di follia.

pubblicato da t.scarpa il 2 novembre 2007


Cravatte.

Un mese fa la terza Corte d’assise ha dichiarato il non luogo a procedere per Mario Lozano, il marine che ha trucidato il funzionario del Sismi Nicola Calipari e ferito la giornalista Giuliana Sgrena.

pubblicato da t.lorini il 31 ottobre 2007


Intervista a Naomi Klein

"Benvenuti, grazie a tutti di essere venuti a questa riunione davvero underground, io non solo scrivo di movimenti ma ne faccio parte e ritengo che sia una splendida idea quella di lanciare il mio ultimo libro qui, per me questa è la sede naturale, un centro sociale il cui slogan occupare, resistere, produrre, è lo stesso del mio film The Take che presentai qui. "

pubblicato da c.benedetti il 30 ottobre 2007


La sorprendente difficoltà del no

Tre cose di lui che dovete sapere. Era il miglior amico di Montaigne. È morto a trentatrè anni. Credeva nella libertà.

pubblicato da a.tarabbia il 25 ottobre 2007


Il balzo feroce del nulla umano

A volte tornano, e sono tornati. I criminali perbene - nazi tosti, duri e impuri pronti a tutto - hanno nuovamente cinto d’assedio cascina Gandina di Pieve Porto Morone, lanciato insulti, petardi e bombe carta.

pubblicato da s.baratto il 13 ottobre 2007


Chi ruba i bambini a chi

Leggo sul Corriere della sera di oggi, in un articolo intitolato "Togliamo ai genitori i bimbi che chiedono l’elemosina", che il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, uomo di sinistra e a capo di un’amministrazione di sinistra, è deciso a strappare alle loro famiglie i bambini rom sorpresi nell’accattonaggio.

pubblicato da a.moresco il 7 ottobre 2007


Fuori il marcio dai nostri confini

Finalmente Beppe Grillo parla di Rom.
E lo fa, coerentemente con la sua ultima evoluzione politica, usando le parole più comprensibili e i ragionamenti più beceri.

pubblicato da s.baratto il 6 ottobre 2007


Bisogno di utopia

Facendo le pulizie, ho ritrovato per caso questo vecchio articolo di Ignacio Ramonet, uscito su Le Monde Diplomatique/il manifesto nel maggio del 1998.

pubblicato da s.baratto il 4 ottobre 2007


L’epoca delle sostituzioni tristi

Le vicissitudini della comunità Rom pavese sono state paradigmatiche e rivelatrici di indirizzi politici, di assetti ideologici dei partiti, dei rapporti con l’economia e il governo del territorio, della ruolo degli intellettuali, della mentalità, della comunicazione e della qualità e del rispetto del dissenso.

pubblicato da s.baratto il 3 ottobre 2007


...I rom e l’Infedele

Mercoledì sera 26 settembre alle 21,30 su La7, Giovanni Giovannetti, Irene Campari e alcuni dei rom coinvolti nelle vicende dell’ex Snia di Pavia saranno ospiti della trasmissione L’infedele condotta da Gad Lerner.

pubblicato da s.baratto il 25 settembre 2007


Cose che non si commentano

Il numero in edicola di "Donna moderna" (anno XX, n.38) propone un servizio dedicato alle donne Sindaco e Amministratrici. Le hanno vestite con abiti griffati e fotografate. Tra di loro c’è anche il Sindaco di Pavia, Piera Capitelli.

pubblicato da s.baratto il 23 settembre 2007


Tagliagole

Dietro Cascina Gandina arrivano un’auto e un motorino. È una strada di campagna tra pioppi e pannocchie. Dall’auto scendono quattro persone. Richiamano l’attenzione dei Rom e fanno roteare il pollice da destra a sinistra all’altezza della gola.

pubblicato da s.baratto il 13 settembre 2007


Gli scrìttici

Segnalo, su Nazione indiana, un dialogo con Piero Sorrentino sullo scrìttico, etichetta escogitata da Sorrentino stesso per designare…

pubblicato da t.scarpa il 11 settembre 2007


Insisto

In queste settimane sono accadute alcune cose di sinistro rilievo di cui è bene cogliere da subito e fino in fondo l’avvertimento. I toni stanno crescendo.

pubblicato da a.moresco il 10 settembre 2007


Criminali perbene

Questa notte hanno quasi ammazzato un bambino. Samu dormiva quando un mattone ha infranto i vetri della finestra. Gli aggressori agiscono al calare delle tenebre, tra le due e le cinque della notte quando i carabinieri tolgono il presidio.

pubblicato da s.baratto il 9 settembre 2007


I rom sotto assedio

Il sito del Circolo Pasolini di Pavia, sta seguendo l’odissea dei rom assediati in una cascina di Pieve Porto Morone (PV) da centinaia di fascisti e "semplici cittadini" vogliosi di linciaggio. La situazione viene monitorata con continui aggiornamenti.

pubblicato da s.baratto il 9 settembre 2007


Pogrom

Dal sito del Circolo Pasolini Pavia questo nuovo aggiornamento sulla persecuzione dei Rom nella provincia pavese

pubblicato da s.baratto il 8 settembre 2007


Come in "Mississippi Burning"

Alla fine il sindaco di Pavia Piera Capitelli ce l’ha fatta: oggi Pavia è sulle pagine di tutti i giornali. «Il Manifesto» dedica alla città addirittura un editoriale di Luca Fazio in ’Prima’ e non sono complimenti.

pubblicato da s.baratto il 6 settembre 2007


Odissea Rom

Il Settimanale Pavese" ha dedicato un rendiconto di due pagine - che qui riproponiamo - all’Odissea dei Rom pavesi, dallo sgombero alla lunga notte nomade tra Pavia e Torre d’Isola e infine al Palatreves.

pubblicato da s.baratto il 6 settembre 2007


L’immaginazione al potere?

Pochi giorni fa, su queste pagine Antonio Moresco ha lanciato qualcosa che era una proposta di swiftiana modestia e insieme un grido di "Il re è nudo!". Con logica disarmante l’articolo di Moresco rivelava quanto esile sia ormai non solo la capacità di rappresentanza, ma persino la funzione stessa dei partiti politici.

pubblicato da t.lorini il 3 settembre 2007


Una modesta proposta elettorale

Si fa un gran parlare, negli ultimi tempi, di riforma elettorale. La legge che abbiamo ora, nata da piccoli calcoli politici di breve respiro, è talmente impresentabile che è stata definita "una porcata" dallo stesso parlamentare che l’ha firmata.

pubblicato da a.moresco il 26 agosto 2007


Roberto Saviano nel mirino

Riporto i primi paragrafi dell’articolo che L’espresso dedica alla situazione di Roberto Saviano (sotto un titolo che non me la sono sentita di ricopiare per l’emozione).

pubblicato da t.scarpa il 18 agosto 2007


Inferno Snia # 2

Lo hanno già deciso da molto tempo, ben prima dell’emergenza Rom: il sindaco vuole abbattere la parte monumentale dell’ex fabbrica

pubblicato da c.benedetti il 17 agosto 2007


Inferno Snia # 1

«In quel pozzo di piscio e cemento...». La canzone di Fabrizio De Andrè dedicata al popolo Rom sembra scritta alla Snia di Pavia.

pubblicato da c.benedetti il 17 agosto 2007


Emergenza Rom a Pavia

Non è solo la destra a fomentare «razzismo e xenofobia»

pubblicato da c.benedetti il 13 agosto 2007


Casalesi operazione Gomorra

Un estratto da L’espresso in edicola dal 10 agosto:

(...) Oggi il problema principale per i boss del nuovo impero sono un magistrato e uno scrittore.

pubblicato da t.scarpa il 10 agosto 2007


Fabrizio and me

Si sa: ci son più cose in cielo e in terra… Eppure mai, davvero mai avrei creduto di trovarmi d’accordo con Fabrizio Cicchitto, capogruppo di Forza Italia alla Camera, tessera 945 della loggia massonica P2, craxiano doc nella belle époque pre-Tangentopoli e autore di volumi come Il G8 di Genova

pubblicato da t.lorini il 25 luglio 2007


Là dove una volta era tutta zona rossa

Una decina di minuti prima ho incominciato a chiedermi che cosa sarebbe successo alle 17.27 precise, qui, in Piazza Alimonda, sei anni dopo.

pubblicato da t.scarpa il 24 luglio 2007


Politica e etica

A margine di una lezione, Arnold I. Davidson accetta di discutere con noi alcuni temi oggetto dei corsi che da due anni tiene a Pisa come professore di Storia della filosofia politica: piaceri e desiderio, biopotere e sessualità, resistenza e rapporti di forza, etica e politica.

pubblicato da c.benedetti il 23 luglio 2007


The poors suck

Mi ricordo che quando ero piccolo e leggevo cose come queste venivo colto – prima ancora che dall’indignazione – da un senso di sbigottimento. Mi chiedevo se fosse davvero esistita un’epoca in cui la società era così crudele, così priva di pietà per i poveri.

pubblicato da s.baratto il 18 luglio 2007


Uno a zero per noi

Per i più pigri o i meno scafati: talvolta non c’è bisogno di andare a scavare negli strati profondi della Rete, là dove si nascondono i cosiddetti siti di controinformazione

pubblicato da s.baratto il 6 luglio 2007


Pavia, nuova immigrazione # 2

Questa sera alle 23.15, su RAI 3, nel programma RT di Enzo Biagi, andrà in onda un documentario, con un’intervista a alcuni rom e a Giovanni Giovannetti, sull’emergenza sanitaria e umanitaria dell’ex fabbrica SNIA di Pavia, ora occupata da un gruppo di Rom.

pubblicato da c.benedetti il 11 giugno 2007


Pulizie di primavera

A pochi giorni dalla tornata elettorale che sarebbe eufemistico definire sfavorevole al centrosinistra, si sono sprecate analisi, sottigliezze ermeneutiche e caute attribuzioni di responsabilità, in omaggio al principio per cui la vittoria ha mille padri e la sconfitta nessuno.

pubblicato da t.lorini il 8 giugno 2007


Appena quarant’annni fa

"Non sono un’icona, sono una persona qualunque che continua a lottare".

pubblicato da c.benedetti il 8 giugno 2007


Pavia, nuova immigrazione

Sai nonno, a volte mi manca la tua voce e le storie di quando eri sui monti a combattere i tedeschi: non eri comunista, lo saresti diventato solo dopo l’assunzione alla Snia.

pubblicato da g.giovannetti il 30 maggio 2007


La nostra Calcutta: emergenza umanitaria a Pavia

Nessuno a Pavia ha più censito gli abitanti del campo abusivo dell’ex fabbrica di lavorazioni chimiche SNIA Viscosa dall’autunno 2006. Perché?

pubblicato da g.fuschini il 30 maggio 2007


La Parola e le parole

Paolo Ferigo, il presidente dell’Arcigay milanese, è stato malmenato da due aggressori all’uscita di una pizzeria.

pubblicato da t.lorini il 21 maggio 2007


I cammelli al galoppo nella cruna dell’ago

Il familismo è la base della società italiana, così ha scritto ieri su questo giornale Francesco Merlo e tutti concordiamo con lui. Lo è nel bene e nel male. Tutti siamo figli di mamma - si dice e si sa - e di mamma ce n’è una sola;

pubblicato da a.moresco il 13 maggio 2007


Di “riforme”, economia e economisti

Si fa un gran parlare di riforme, essenziali per il paese, e per il governo dell’Unione. Prima della crisi di governo di febbraio si era parlato di una fase due.

pubblicato da c.benedetti il 22 aprile 2007


Milano e la psicosi delle bandiere rosse

Ieri 12 aprile 2007 minacciosi i vessilli maoisti sventolavano a Chinatown. Prendo di peso questo pezzo parecchio interessante dal blog Nero.

pubblicato da s.baratto il 13 aprile 2007


London Calling

Hanno cantato invano, i Clash, per Tony Blair e i suoi ministri, che pure si piccano di essere moderni e perfino amanti del rock.

pubblicato da t.scarpa il 11 aprile 2007


Il jihad è qui
pubblicato da s.baratto il 20 marzo 2007


Unioni civili e talebani da party

È meglio che, in materia di unioni civili, l’Italia assomigli a paesi come Turchia o Bielorussia o a paesi come Gran Bretagna, Francia, Germania, Svizzera?

pubblicato da t.scarpa il 12 febbraio 2007


Telespettatori a tutti i costi

Qualche settimana fa anch’io, come moltissimi italiani, ho ricevuto una lettera dalla Rai. L’ho aperta, e dalla busta è saltato fuori un uomo in tunica scura con uno spadone in mano. Era la Legge. "Ti nomino telespettatore", mi ha detto toccandomi il cocuzzolo e le spalle con la lama pesante. "Ma come? Io non ho il televisore!", ho risposto.

pubblicato da t.scarpa il 29 gennaio 2007


Gli americani a Vicenza

I soldati americani che arriveranno a Vicenza, per aggiungersi ai molti che già ci sono, se il raddoppio della base militare esistente sarà realizzato, non saranno come quelli descritti (e immaginati) da Goffredo Parise nel racconto che si intitola, appunto, Gli americani a Vicenza, del 1956. Erano, quelli, gli Alleati della guerra contro il nazifascismo finita da poco. Si insediavano e cominciavano a familiarizzarsi con la popolazione, prima di acquartierarsi definitivamente nei loro (già) enormi spazi riservati e inviolabili, diventando infine i soldati della Guerra Fredda.

pubblicato da t.scarpa il 23 gennaio 2007


La morte di Saddam

Chissà quante esecuzioni avrà ordinato Saddam, finché è stato al potere. Per non dire delle stragi e delle guerre. Eppure, di fronte alle immagini della sua esecuzione, è come se tutto questo fosse finito in un angolo separato della comune consapevolezza.

pubblicato da t.scarpa il 10 gennaio 2007


I fatti di Poznan. II

Questa è la storia di una ferita. Una ferita che non si è mai rimarginata. Una ferita però che rischia di essere cicatrizzata dal silenzio della memoria.

pubblicato da b.centovalli il 30 dicembre 2006


I fatti di Poznan. I

I morti di Poznań sono morti nostri. Intendete che cosa vogliamo dire? Vogliamo dire che anch’essi sono caduti sulla via che porta a una società più giusta e più libera. Proprio per questo essi appartengono ad una comunità che esorbita dai governi, dalle stesse singole nazioni.

pubblicato da b.centovalli il 29 dicembre 2006


1969-2019 (I)

Mezzogiorno e mezzo, nebbia fitta. Il signor Scaglia guarda fuori dalla finestra. La stalla, per esempio: sa che è proprio lì di fronte, dov’è sempre stata. Ma ora è come se non esistesse più niente.

pubblicato da s.baratto il 12 dicembre 2006


La rivelazione

Pubblichiamo il testo integrale dell’intervista a Mario Placanica che il quotidiano CalabriaOra ha pubblicato oggi. Per la prima volta, il carabiniere catanzarese che era sulla jeep defender in piazza Alimonda, nel corso dei drammatici giorni del G8 genovese del 2001, afferma esplicitamente di essere "un capro espiatorio usato per coprire qualcuno" e di non avere ucciso lui Carlo Giuliani.

pubblicato da s.baratto il 30 novembre 2006


30 Novembre. Festa della Toscana

Il 30 novembre ricorre la Festa della Toscana. Lo ha deciso, fin dall’anno 2000, il Consiglio regionale, scegliendo questa data che richiama quel 30 novembre 1786 nel quale il granduca Pietro Leopoldo, con l’ispirazione e l’appoggio di Cesare Beccaria e non senza contrasti interni, promulgò il nuovo Codice Criminale.

pubblicato da s.nelli il 28 novembre 2006


Sinistra e antisemitismo

Io sono convinto che l’antisemitismo sia ontologicamente incompatibile con la sinistra.

pubblicato da s.baratto il 23 agosto 2006


Per una commissione parlamentare d’inchiesta su Genova 2001

In Italia, nel luglio del 2001, abbiamo vissuto quella che Amnesty International ha definito "la più grave sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale".

pubblicato da s.baratto il 17 luglio 2006


Le disperazioni non sono tutte uguali

Filippo Callipo, presidente della Confindustria calabrese, lascia il suo incarico dopo due mandati. Un anno fa aveva scritto a Ciampi, aveva persino chiesto l’intervento dell’esercito contro la ’ndrangheta. Ho sentito pochi giorni fa una sua intervista su Radiopopolare. Parlava come chi ha le gambe spezzate da una lotta lunga e inutile contro l’imprenditoria criminale. "Dopo tanto lavoro non è cambiato niente" diceva.

pubblicato da c.benedetti il 20 giugno 2006


Editoria embedded

«Le notizie e i segnali che oggi provengono dagli ambienti dell’editoria tradiscono il disprezzo per qualsiasi cosa che non sia il profitto, e questa per il pubblico è la cosa più difficile da accettare: i lettori sanno istintivamente che il mestiere di fare libri è qualcosa di più che far soldi».

pubblicato da b.centovalli il 18 giugno 2006


Che cosa vuole la borghesia italiana?

Le elezioni amministrative di oggi e di domani sono un’altra cosa dalle elezioni politiche di un mese e mezzo fa. Non rappresentano una conferma o una rivincita di quel risultato. Così pure il referendum costituzionale del 25 giugno: non è in gioco il governo ma una proposta di riforma da alcuni considerata mirabile e da altri esecrata. Così sostengono Prodi e i partiti dell’Ulivo.

pubblicato da a.moresco il 30 maggio 2006


Cara Barbara Berlusconi

Stimata Barbara,
è la grave crisi del paese che ci ispira nello scriverti e nel disturbarti. Confidiamo nel tuo ascolto e nella tua comprensione, abbiamo arguito – dalla tua discreta presenza mediatica – che sei una persona sana, equilibrata, acuta.

pubblicato da t.scarpa il 7 maggio 2006


Dov’era l’eroe anti-Provenzano il 21 luglio 2001?

Martedì 11 aprile. È il giorno dell’arresto di Bernardo Provenzano. Dopo 43 anni finisce la latitanza del capo di Cosa Nostra. È il più grande successo dello stato nella lotta alla mafia dall’arresto di Totò Riina nel 1993: così i mass media descrivono l’avvenimento.

pubblicato da s.baratto il 27 aprile 2006


Estinzione dello stato?

Marx, riprendendo un’affermazione hegeliana sulla possibile ripetizione di uomini ed eventi nella storia, la correggeva e la completava sostenendo che la prima volta i protagonisti e i fatti si presentano nella forma di tragedia e la seconda volta nella forma della farsa.

pubblicato da c.benedetti il 25 aprile 2006


CineraGramsci

Il dato più evidente ed inquietante delle ultime elezioni politiche è quello dei nove milioni di persone che hanno ancora votato Forza Italia, rinnovandolo primo partito del Paese.

pubblicato da t.scarpa il 22 aprile 2006


L’incubo

Cari amici, stiamo vivendo da anni dentro un incubo.

pubblicato da a.moresco il 5 aprile 2006


Le brigate dei martiri di Nassiriya

E se la sofferenza dei bambini servisse a raggiungere la somma delle sofferenze necessaria all’acquisto della verità, allora io dichiaro in anticipo che la verità tutta non vale un prezzo così alto.

pubblicato da s.baratto il 19 marzo 2006


Il lavoro sporco di Babbo Natale

Continuiamo con questo testo di Nicola Lagioia una serie di riflessioni sulla pubblicità, su ciò che essa invade o rimuove. Per Lagioia il cuore nascosto dell’apparato pubblicitario si chiama Thanatos. Un "mediatore" si incarica per noi del "lavoro sporco" con la morte. La più potente macchina di rimozione della nostra epoca (c.b.)

pubblicato da c.benedetti il 15 marzo 2006


Fin dove arriva la pubblicità

Dopo aver pubblicato ieri l’articolo di Gustavo Zagrebelsky, giudice della Corte costituzionale, che parla della penetrazione della pubblicità nella politica, della degradazione degli elettori a clienti da adescare, e della conseguente corruzione della democrazia politica, proviamo a riflettere sulla cosiddetta gaffe di Berlusconi in diretta tv.

pubblicato da c.benedetti il 13 marzo 2006


Pubblicità e elezioni

Non è il trash ad aver invaso la campagna elettorale. E’ la logica pubblicitaria che da tempo si sta pappando, e in tutta tranquillità, le istituzioni della democrazia. Ecco alcuni spunti di riflessione tratti da un articolo di Gustavo Zagrebelsky

pubblicato da c.benedetti il 12 marzo 2006


La merda e il ministro

L’apparato digerente termina con gli sfinteri, i processi digestivi con l’espulsione periodica di un bolo escrementizio. Naturalmente sto parlando della merda.

pubblicato da s.baratto il 18 febbraio 2006