il dolore animale

Sono il cuore della tenebra

Leggere la scrittrice brasiliana più pericolosa nella più pericolosa città del Brasile.

pubblicato da j.costantino il 14 marzo 2017


L’orco

C’è una notizia che non se ne vuole andare dalla nostra mente e dal nostro cuore. È quella della bambina dallo straziante nome di Fortuna scaraventata e uccisa dall’orco violentatore.

pubblicato da a.moresco il 16 maggio 2016


Gli ammazzatoi

Un video girato in un macello dei Pirenei suscita reazioni in Francia e nel mondo.

pubblicato da t.scarpa il 3 aprile 2016


A che punto è la tortura

Il resoconto di una recente riunione della Commissione Giustizia della Camera

pubblicato da t.scarpa il 31 luglio 2014


Il popolo perduto

Posto qui un mio pezzo uscito sul numero scorso di "Vanity Fair".

pubblicato da a.moresco il 22 gennaio 2014


Novene isteriche

A Roma un ragazzo di 21 anni si è tolto la vita.

pubblicato da t.lorini il 29 ottobre 2013


Mare chiuso

Fino alle 24.00 di domenica 6 ottobre potrà essere visto liberamente su Vimeo il film documentario "Mare Chiuso" di Stefano Liberti e Andrea Segre. Di cosa si tratta?
Tra il 2009 e il 2010 oltre duemila migranti africani vennero intercettati nelle acque del Mediterraneo e respinti in Libia dalla Marina e dalla Polizia italiana.
Nel marzo 2011, con lo scoppio della guerra in Libia, migliaia di migranti sono scappati e tra questi anche alcuni rifugiati etiopi, eritrei e somali che erano stati tra le vittime dei respingimenti italiani. Il film raccoglie le loro testimonianze, che mettono in luce le violenze e le violazioni commesse dall’Italia ai danni di persone indifese, innocenti e in cerca di protezione.

pubblicato da s.baratto il 6 ottobre 2013


Bambini in carcere: fino a tre, sei o dieci anni?

Una legge nata per far uscire dal carcere gli innocenti per antonomasia rischia di raddoppiare il numero dei bambini reclusi. (Leggete bene in fondo: si cercano volontari per accompagnare al mare bambini in carcere).

pubblicato da t.scarpa il 24 luglio 2013


La vergogna della povertà. Una lettura di Stig Dagerman

Le servitù imposte a una grande parte dell’umanità fanno vivere bene una minoranza i cui bisogni sono sopravvalutati. Solo per queste persone i diritti e la libertà di essere e scegliere sono considerati insopprimibili. I privilegiati possono passare la vita senza accorgersi di cosa viene negato agli altri e alle altre. Non capiranno mai che il privilegio di ignorarne la sofferenza è parte della libertà che hanno.

pubblicato da t.scarpa il 17 luglio 2013


Quel giorno, la mia memoria

Una visita alla Risiera di San Sabba.

pubblicato da t.scarpa il 28 gennaio 2013


L’Aquila, ore 3.32

Sconcertante. È sconcertante la reazione del mondo scientifico alla sentenza aquilana di condanna a sei anni dei componenti la Commissione grandi rischi, colpevoli non tanto di non saper «prevedere» terremoti non prevedibili quanto di aver avallato l’«operazione mediatica» della banda Bertolaso – molto politica e poco scientifica – volta a “tranquillizzare” la popolazione sul divenire dello sciame sismico (se un terremoto non è prevedibile, allora perché hanno indotto gli aquilani a restarsene serenamente a casa loro?).

pubblicato da g.giovannetti il 24 ottobre 2012


Il testamento biologico tra diritto vigente e legislazione futura

Il brano che segue è un breve stralcio tratto dalla relazione scritta dell’intervento tenuto all’incontro organizzato a Cagli (PU) dall’Associazione Contemporaneo “Dopo la vita prima della morte – Libertà, diritto ed etica nelle scelte di fine vita” con Antonio Moresco, Salvatore Frigerio e Stefano Manfucci.

pubblicato da a.moresco il 26 settembre 2012


La strage di Sant’Anna e l’Europa

Le parole del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, pronunciate ieri a San’Anna di Stazzema in occasione del 68° anniversario di quella strage nazifascista.

pubblicato da g.giovannetti il 13 agosto 2012


Lidice Memorial Panoramica

La scorsa domenica, mentre facevo colazione in un bar di Torino con la mia ragazza e sfogliavo il giornale, ho letto una frase che mi ha riportato indietro di qualche anno, a quando lavoravo in università e pensavo che avrei fatto il ricercatore. “Viviamo voltando le spalle alla memoria del mondo, come se temessimo di essere ritenuti antiquati perché ricordiamo qualcosa del passato”.

pubblicato da a.tarabbia il 4 giugno 2012


Gli antisemiti che soffrono di convulsioni se le tengano

Oggi 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, ricorre la Giornata Internazionale della Memoria

pubblicato da a.amerio il 27 gennaio 2012


Sarebbe bello

Quando torno a casa, certe sere, alzo gli occhi al cielo e mi consolo. E’ immensa questa luna, è bianca. Pare il piatto di una pizza formato gigante. Dove sto io, un poco fuori del centro, non ci stanno tanti lampioni e quando si leva la nebbia non si vede proprio niente.

pubblicato da s.gaudino il 24 gennaio 2012


Il razzismo quotidiano

Il pogrom delle Vallette a Torino e il massacro razzista messo in atto a Firenze dal frequentatore di Casa Pound portano in superficie un groviglio di ferocia ctonia in cui si fondono pregiudizi antichi

pubblicato da t.lorini il 14 dicembre 2011


Due Morti

Il moderno culto della morte collettiva

pubblicato da t.lorini il 16 novembre 2011


I morti di Capri

Nella Grotta dei Santi le anime riposano le une sulle altre e in quella posizione quasi uterina stanno da così tanto tempo che sembra siano diventate di pietra.

pubblicato da m.cerino il 2 ottobre 2011


Giustizia o crudeltà?

Appello per la concessione degli arresti domiciliari al presunto mafioso Carlo Chiriaco

pubblicato da g.giovannetti il 13 settembre 2011


L’assenza di un dolore condiviso

La sofferenza di chi arriva dopo.

pubblicato da a.tarabbia il 5 settembre 2011


Restiamo umani

Carlo Chiriaco è in pericolo di vita. Incarcerato con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, ha ormai perso 27 chili, passando da 85 a 58, ed è affetto da numerose patologie.

pubblicato da g.giovannetti il 3 settembre 2011


Le ceneri rimosse

Cade oggi, 12 agosto, l’anniversario della strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema,....

pubblicato da g.giovannetti il 12 agosto 2011


Senza immagine

Riprendo da Nazione Indiana una riflessione di Helena sui fatti di Utoya e su altro ancora.

pubblicato da a.tarabbia il 27 luglio 2011


La vecchiaia permanente

Se c’è una caratteristica che fa del malato un malato è la deformazione.

pubblicato da m.cerino il 26 maggio 2011


Generazione

Rossana ha cominciato a piangere. Erano le sei del pomeriggio e vedere per le scale la nostra vicina incinta scendere con cautela appoggiandosi al corrimano le ha ricordato i suoi obiettivi sospesi.

pubblicato da s.nelli il 26 maggio 2011


Merde

Breve storia di Slavoljub Kostic e della sua famiglia, sgomberati all’alba dal campo Sinti di via Bramante a Pavia

pubblicato da g.giovannetti il 1 aprile 2011


L’uomo dimidiato

Una pagina tagliente, affilata, puntuta.

pubblicato da m.rossari il 28 marzo 2011


Mamma!

La mia mamma si vergognava di un sacco di cose. Quando da piccola mi portava al mare, ad esempio, non si metteva in costume perché si vergognava delle vene che aveva sulle gambe.

pubblicato da s.nelli il 18 marzo 2011


È morto Luigi Di Ruscio

Per ricordarlo, ripropongo un pezzo che Roberta Salardi gli ha dedicato: "Luigi Di Ruscio sprigionatore di parole".

pubblicato da a.tarabbia il 23 febbraio 2011


Canti

Non è che sia un autorità in questo campo, ma l’inquilino di sopra, che non mi stava neanche particolarmente simpatico, è venuto a farmi una visita. Gli hanno trovato un cancro. Cosa voleva da me? Voleva leggere Leopardi.

pubblicato da s.nelli il 4 gennaio 2011


Il corpo senza

In data 26 *** 2010 lo scrivente capitano G. Pietro della compagnia del corpo dei Carabinieri di ***, su segnalazione in pari data dei sigg. F. Matteo e G. Roberto dipendenti in qualità di carpentieri presso la ditta di demolizioni *** Srl, rinveniva presso il capannone sito in *** (prov. di ***), via *** n. 12,

il cadavere

di un uomo di età imprecisata

pubblicato da m.rossari il 22 dicembre 2010


Il niente che non è neanche quel niente

Lo sguardo del bambino a cui si tenta di spiegare cos’è la morte, sta fra l’assorto e l’incredulo, come se il grande stesse raccontando una cosa strana e inventata, come se non ci fosse niente da capire.

pubblicato da t.scarpa il 7 dicembre 2010


La scomparsa della zona neutra

Si è parlato molto del caso di Paola Caruso, la collaboratrice del "Corriere" che - dopo sette anni di collaborazioni - non è stata assunta come sperava e dunque ha iniziato uno sciopero della fame.

pubblicato da a.tarabbia il 17 novembre 2010


Parapensionati

Dalle prossime settimane, tramite il sito dell’Inps, anche i precari conosceranno l’ammontare dei contributi versati. Non potranno invece conoscere la loro pensione futura, come accade ai colleghi con il posto fisso. Un difetto del computer?

pubblicato da a.tarabbia il 13 ottobre 2010


Sarkozy e B. contro i Rom

"Partiamo per la Romania con una vecchia Bmw dalla fiancata sfondata, di uno degli zingari sgomberati dalla Snia, di nome Dumitru, che ci farà da guida e da interprete. Vogliamo andare a vedere coi nostri occhi da dove si mette in movimento tutta questa disperazione, l’origine di questa ferita."

pubblicato da t.scarpa il 16 settembre 2010


La strana storia della signora Zappalà di Gambolò

Devastante. Nella provincia di Pavia oltre duemila famiglie sono a rischio di sfratto. Per la precisione, tra sfratti pendenti (844) e richieste di esecuzione (1.172) si sommano 2.016 casi. Aumentano del 27 per cento gli sfratti per morosità (nel 2009 se ne sono avuti 790, di cui 127 a Pavia); calano del 10 per cento quelli per finita locazione. Da una parte il legittimo diritto dei proprietari; dall’altra le ragioni di molte famiglie, soprattutto quelle monoreddito o improvvisamente senza lavoro.

pubblicato da g.giovannetti il 10 giugno 2010


Fate schifo

«Bluffano sui dati, raccontano balle...» Ricordate? Cominciava così un mio articolo del dicembre scorso, poco dopo lo sgombero "politico" del Centro comunale di prima accoglienza a Fossarmato presso Pavia, «uno sporco gioco sulla pelle di uomini donne e bambini rumeni» messi con la forza in mezzo a una strada in pieno inverno.

pubblicato da g.giovannetti il 27 maggio 2010


Passione e durata del corpo

I ritratti delle vecchie fotografie ci guardano da mappe fantastiche, percorse d’improvviso, i margini della carta impressa logorati nelle pieghe della pelle. Poi c’è questa luce – sottratta alle immagini in dissolvenza, come i fili, il secco delle foglie nei nidi – il residuo resistente di calore.

pubblicato da s.baratto il 13 maggio 2010


I due passanti

I due passanti: quello distinto con il vestito grigio
e quello distinto con il vestito grigio, quello con un certo
portamento elegante e l’altro con un certo portamento
elegante, uno che rideva con uno che rideva

pubblicato da m.rossari il 24 aprile 2010


La pasionaria di Danzica

Tra le vittime della tragedia aerea che, in Russia, ha decapitato la classe dirigente polacca, figura anche il nome di Anna Walentynowicz, la pasionaria degli scioperi del Baltico del 1980, l’attivista sindacale il cui licenziamento fu tra i motivi che diedero origine a quella protesta operaia.

pubblicato da g.giovannetti il 11 aprile 2010


Una dolce carezza, piccolo angelomio

Denis Istraila, 9 anni, se l’è portato via un tumore al fegato. Lo ricordiamo bimbetto nel 2007 alla Snia di Pavia e, dopo lo sgombero, di nuovo a Slatina, quartiere Progresu, nella sua baracchina di legno, fango e senz’acqua, con il padre Tanase Fanel, la mamma Narcisa e i numerosi fratelli. Il padre Tanase aveva guidato lo sciopero della fame in piazzetta Maggi nei giorni successivi allo sgombero dalla storica fabbrica pavese;

pubblicato da g.giovannetti il 17 febbraio 2010


Buoni

Caro Gesù bambino, come regalo di Natale vorrei tornare a scuola con i miei compagni Giorgio e Camilla e con il maestro Gabriele. A Pavia stavo in una casa molto piccola ma il mio papà si è fatto male e ha perso il lavoro e siamo andati a dormire in una fabbrica, ma due mesi fa sono arrivate le guardie e ci hanno mandati via. Adesso sono qui a Slatina.

pubblicato da g.giovannetti il 19 dicembre 2009


Vittorio

Era un barbone, trascorreva le notti al "riparo" della pensilina alla fermata dell’autobus di via Trento, periferia della città. Non voleva il dormitorio, non chiedeva assistenza. Quando lo incontravi ti fissava silenzioso. Ieri si era fatto la barba; oggi lo hanno trovato riverso a terra senza vita. Questa notte ha fatto molto freddo, e questo è solo un ricordo. Ciao Vittorio.

pubblicato da g.giovannetti il 7 dicembre 2009


Sono scoppiato a piangere...
pubblicato da t.lorini il 6 dicembre 2009


Il dovere della solidarietà

Caro Sandro Assanelli,
Sapremo anche noi arricchire l’eredità morale e spirituale da trasmettere a quanti verranno dopo di noi? È sulla solidarietà che dobbiamo misurare ancora oggi l’autenticità della grandezza della nostra Città. La solidarietà è inseparabile dalla giustizia e per questo ha una destinazione propriamente sociale.

pubblicato da g.giovannetti il 6 dicembre 2009


Uomini difficilmente difendibili

Bluffano sui dati, raccontano balle… Ma a che razza di gioco stanno giocando il sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo (Pdl) e l’ultracattolico assessore ai Servizi sociali Sandro Assanelli? Uno sporco gioco sulla pelle di uomini donne e bambini rumeni.

pubblicato da g.giovannetti il 3 dicembre 2009


La nostra paura

Mi fa schifo parlare della mia generazione. Non perché la odi: anzi. Ma non mi piace parlarne — lo trovo un esercizio giusto ma abusato, che non risolve molto e che in fondo un po’ tutti fanno, ognuno cantando la propria bellissima canzone. Ciò nonostante, l’altro giorno ero a Modena e mi sono sentito dire che noi, in qualche modo, dobbiamo accettare questo periodo come un dato di fatto. Ci è capitato, dobbiamo accettarlo. Un po’ come la pioggia in testa.

pubblicato da a.tarabbia il 1 dicembre 2009


Il caso Sanaa

Il caso Sanaa, la giovane marocchina uccisa dal padre in un paese non lontano da Pordenone, non è un "delitto di fede islamica", né uno "scontro di civiltà" –hanno scritto Paolo Rumiz e Renzo Guolo (La Repubblica 17.9.09)-, la religione c’entra poco, e poco anche le tradizioni tribali.

pubblicato da a.moresco il 29 settembre 2009


Assassini dal sangue freddo

Il 4 giugno 1982 il ministro della difesa israeliano Ariel Sharon invade il Libano per liquidare l’OLP (l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina) e catturare Yasser Arafat, portandolo in gabbia in Israele.

pubblicato da g.giovannetti il 17 settembre 2009


Sami Ben Garci

«Ciao amore, speriamo che tu stai bene, tanti auguri per il Ramadan. Speriamo ti porta fortuna e tanti auguri alla tua famiglia per il Ramadan e tanti auguri alla tua famiglia e tanti auguri a tutto il mondo musulmano per il Ramadan. Io sto muorendo. Sono dimagrito troppo, credimi, non riesco neanche ad alzarmi dal letto. Spero Dio che fai presto amore mio, però stai attenta a non dirlo a mia madre. Bisogna accettare il destino. Io ho ricevuto la tua lettera. Ti dico che mi dispiace io lo sciopero non lo tolgo, di questa vita non me ne frega niente, sto muorendo!!!».

pubblicato da g.giovannetti il 15 settembre 2009


In memoriam S. C.

La madre di un mio compagno delle scuole medie mi ha bloccato in una strada del vecchio quartiere dicendomi che suo figlio era morto.

pubblicato da a.tarabbia il 13 settembre 2009


il colore della morte

Le chiamano "morti bianche". Nel 2007 in Italia se ne sono avute 1.170 di cui 170 sono immigrati. Una cifra analoga a quella del 2008: 1.120, un morto ogni otto ore, quasi il doppio della media europea. Le "morti bianche" sono una vera e propria emergenza nazionale, al contrario degli omicidi, che sono in costante calo.

pubblicato da g.giovannetti il 30 giugno 2009


Effetto notte

Non sempre si riflette sul fatto che, accanto agli stupri per le vie delle città o nei giardini pubblici, appena dietro l’angolo del nostro vivere civile si svolgono quotidianamente atti di violenza di matrice analoga. Moltissime donne, ragazzine e ragazzini immigrati si prostituiscono per necessità di sopravvivenza o nella speranza di qualche chance che possa cambiare la loro vita.

pubblicato da g.giovannetti il 2 marzo 2009


Per un corpo
pubblicato da t.lorini il 2 febbraio 2009


Il regalo più bello

Non mi viene in mente cosa più bella che io possa regalare qui (grazie a Anna che me l’ha fatta conoscere).

pubblicato da t.scarpa il 24 dicembre 2008


Le qualità della morte

Gli omicidi in Italia continuano a diminuire. In base ai dati delle fonti ufficiali disponibili elaborati dal Censis, sono passati da 1.042 casi nel 1995 a 818 nel 2000, fino a 663 nel 2006 (-36,4% in 11 anni).

pubblicato da a.tarabbia il 7 agosto 2008


Il dolore e la verità

Maria Grazia Torri sta malissimo. Mi informa da tempo della sua malattia, sono molto addolorato.
Avevo rivisto Maria Grazia qualche anno fa, mi diede da leggere una sua inchiesta inedita che cercava di spiegare da un punto di vista alternativo le cause della morte del piccolo Samuele Lorenzi. Mi dispiace molto leggere in questi giorni ricostruzioni completamente falsate della vicenda editoriale del suo libro.

pubblicato da t.scarpa il 29 giugno 2008


Jean Paul che mangiò l’anello

Questa è una storia vera, i nomi, i fatti e i personaggi che la popolano sono vivi o realmente esistiti, non ci sono filtri. È successo, e io lo racconto.

pubblicato da a.tarabbia il 4 gennaio 2008


Come aiutare a morire

Il mio Leone d’Oro personale di questa Mostra del Cinema va al cortometraggio spagnolo Alumbramiento, di Eduardo Chapero-Jackson. Dura 15 minuti, ed è superbamente recitato da Mariví Bilbao, Cristina Plazas, Manolo Soto, Marta Belenguer e Sara Párbole.

pubblicato da t.scarpa il 9 settembre 2007


Strange Fruit

Uno strano frutto cresce spesso quassù, a nord, in province che sono tra le più ricche del mondo ma anche fra le più spaesate e a volte spaventate dai cambiamenti che pure contribuiscono potentemente a provocare. Non pende dai pioppi, come lo Strange Fruit di Billie Holiday, ma ugualmente semina "sangue su foglie e radici".

pubblicato da t.scarpa il 13 gennaio 2007


Zoofilia

E’ la vergognosa lacuna della nostra regola morale. Una delle tante prove che in mancanza di una espressa legge o di una squalifica da parte della società, l’uomo è capace di commettere a cuor leggero le peggiori bassezze. Un test sicuro per misurare la civiltà di un popolo.

pubblicato da ilprimoamore il 5 gennaio 2007


Preghiera Laika

La fetta laterale concessa dal finestrino prossimo o vicino al posto vuoto a destra, la porzione di cielo riempie il tettuccio quotidiano circoscritto dalle guarnizioni metalmeccaniche di stelle e turni serali offerti alla lucentezza funebre del parabrezza scheggiato dalla pioggerella di lampioni gialli, ah, il cielo, approfitto delle luci comunali periferiche e sospiro ansioso, ruoto le pupille stanche verso le ciglia secche e cerco una traccia di me stesso sull’etichetta della maturità, qui ora o tra trent’anni dentro la vecchiaia

pubblicato da t.scarpa il 3 novembre 2006


Quotidiano vernissage

Apriamo la prima porta, il nostro bovino entra nel nostro box zincato, muggisce, non vuole proseguire, il nostro operatore lo spinge verso ciò che noi chiamiamo stordimento, la parola morte non esiste

pubblicato da t.scarpa il 18 ottobre 2006


Giosuè

Pigiava il vecchio sull’accelleratore. I maiali, dietro, affastellati, erano inquieti. Da sempre si mostravano sensitivi. Maiali intelligenti. Che, portati al macello, non si reggevano quasi sulle zampe.

pubblicato da s.nelli il 7 ottobre 2006


Polli d’appartamento

Nel cielo un tempo semiperiferico e adesso comodo, 150.000 euro sono 30 metri quadrati, forse meno, il pavimento è da cambiare, il bagno, le tubature...

pubblicato da t.scarpa il 24 maggio 2006


La guerra dei cani

La guerra non risparmia nessuno, proprio nessuno. Non solo gli esseri umani soffrono come cani, ma anche i cani soffrono come gli umani; la piccola differenza è che non trovano spazio nelle cronache. E a Nablus non poteva essere diversamente.

pubblicato da c.benedetti il 8 maggio 2006


Una storia molto naturale

Ho anche un paio di ali, quindi, per favore, non chiamarmi topo. Sono nato cieco e non m’importa di esserlo. Del resto che senso ha rimpiangere qualcosa quando nemmeno immagini cosa sia.

pubblicato da s.nelli il 22 aprile 2006


Gli zingari resi sedentari

Mariella Mehr è nata Zurigo da madre zingara di ceppo Jenische. Come molti altri figli del popolo nomade nati in quegli anni in Svizzera e in Svezia, la Mehr fu vittima dell’iniziativa di sedentarizzazione forzata del popolo zingaro organizzata dall’ "Opera di soccorso per i bambini di strada".

pubblicato da c.benedetti il 3 aprile 2006


Attenuanti per uno stupro

Un tempo furono i jeans.

pubblicato da g.fuschini il 2 aprile 2006


Carne d’aranciata

Luca, ringraziamo la distanza, la parvenza umana definita dai giorni allineati, l’abitudine che salva, la costanza appollaiata sopra i davanzali dei piccioni, consuetudine è impalare la spina nella presa, sapere se si accende il mezzo per aprire questa pagina e riempire, consumare, digitare la tastiera.

pubblicato da t.scarpa il 6 marzo 2006


Un’apocalisse animale

I giovani scrittori e molti critici letterari non conoscono, forse, la cultura del pollaio. Colpa dell’evoluzione dei tempi e non certo delle loro intelligenze.

pubblicato da c.benedetti il 3 marzo 2006


Quando mio nonno si fidanzò con una gallina

Una rivista di gastronomia mi ha chiesto un articolo. È distribuita negli alberghi, suggerisce ai turisti come gustare il buon cibo della mia regione. È fatta bene. Il compenso è ragionevole. Accetto.

pubblicato da t.scarpa il 2 marzo 2006