poesia

Sei poesie da "Altre amorose"

"Perché scrivere poesie d’amore/ Prima di tutto perché ci sei tu...". Gino Trucillo presenta "Altre amorose" alla Casa delle letterature di Roma, mercoledì 27 settembre alle ore 18.00, con Valerio Magrelli e Chiara Valerio.

pubblicato da c.benedetti il 22 settembre 2017


“Folle è la sostanza che collassa”

“Lievito dell’aria”, tratto dalla raccolta Sfasci.

pubblicato da l.cristiano il 9 agosto 2017


Abbiamo ancora bisogno di candele

Sulla poesia di Domenico Brancale.

pubblicato da j.costantino il 18 luglio 2017


Rimane la fuga

«La notte è una mano sugli occhi.»

pubblicato da j.costantino il 6 luglio 2017


La venditrice di ortaggi

«Quando il mercato chiude, mette in vendita sé stessa».

pubblicato da t.scarpa il 2 luglio 2017


Il guidatore della metro

«Gli affidano le linee più pericolose».

pubblicato da t.scarpa il 28 giugno 2017


Il colonnello delle guardie forestali

«Ogni suo ordine è una forma di obbedienza».

pubblicato da t.scarpa il 26 giugno 2017


I nuovi carillon del dolore di Francesca Tini Brunozzi

È appena arrivata in libreria la nuova raccolta di Francesca Tini Brunozzi Il grado zero della buona educazione. Poesie per spaccare. Ne parliamo con l’autrice.

pubblicato da s.gaudino il 26 giugno 2017


“Pessimo caffè, ottima eroina”

Video tratto dalla lettura praghese di Brucia la cenere del 20.06.17.

pubblicato da l.cristiano il 23 giugno 2017


Di lato al caminetto

“Il mondo si sta
liberando
a poco a poco
dell’aorta.”

pubblicato da l.cristiano il 22 giugno 2017


Il tenore posticcio

Il destino di un torace di cartapesta.

pubblicato da t.scarpa il 20 giugno 2017


La studentessa di filosofia

Un combattimento notturno.

pubblicato da t.scarpa il 17 giugno 2017


Le radici sottosopra

Due interratori di fiori che fanno sbocciare le radici.

pubblicato da t.scarpa il 7 giugno 2017


Fatti vivo

Quattro poesie dall’ultimo libro.

pubblicato da t.scarpa il 17 maggio 2017


Giovane poesia in lingua francese #2 : Christophe Manon

Eccoci alla seconda puntata di questa rubrica di nuova poesia francese, con cinque traduzioni di Christophe Manon.

pubblicato da m.fabre il 27 aprile 2017


Numeri primi
pubblicato da t.scarpa il 13 aprile 2017


Saremo forse più vivi che umani

Quattro poesie dall’ultimo libro di Domenico Brancale, "Per diverse ragioni", scelte da Antonio Moresco.

pubblicato da j.costantino il 11 aprile 2017


Il piccolo poema del delfino

In undici avvistamenti.

pubblicato da t.scarpa il 12 marzo 2017


Vivere e basta

«...spartirsi lo spazio con l’erba sui campi, le case, questi banchi di nebbia... Invece che, dico, lo strazio di questa dichiarazione d’intenti continua...»

pubblicato da t.scarpa il 6 marzo 2017


Disteso su un prato

Per l’arrivo della primavera.

pubblicato da t.scarpa il 2 marzo 2017


Nel buio

Una poesia con un’illustrazione di Mara Cerri.

pubblicato da t.scarpa il 19 febbraio 2017


Sorelle stelle

Cinque poesie scelte da Antonio Moresco con una presentazione di Francesco Brancati.

pubblicato da r.gerace il 14 febbraio 2017


Per diverse ragioni

Un paio di poesie di Domenico Brancale dal suo libro appena uscito per Passigli e un paio di pensieri di Alberto Manguel dalla sua nota sul poeta lucano.

pubblicato da j.costantino il 10 febbraio 2017


Sandro Penna e quella strana gioia di amare

Quarant’anni fa moriva Sandro Penna.

pubblicato da t.iacconi il 21 gennaio 2017


Certe volte che non sono morto
pubblicato da t.scarpa il 19 gennaio 2017


La verità fa schifo

Io seguo l’impostura.

pubblicato da t.scarpa il 10 gennaio 2017


Labiali

Un libro di poesia appena uscito, con una prefazione di Franz Krauspenhaar.

pubblicato da a.moresco il 5 gennaio 2017


«se provar si potesse che Dio non fusse»

“Amore viene da Marte”. Chi diavolo era Guido Cavalcanti?

pubblicato da l.cristiano il 23 dicembre 2016


Un’edicola, un’arancia e un lutto

Tre inediti.

pubblicato da t.scarpa il 23 dicembre 2016


Parole condivise

Tre esclusioni in comune.

pubblicato da t.scarpa il 15 dicembre 2016


Nel cimitero della mia città

Tre suggerimenti per il finesettimana.

pubblicato da t.scarpa il 2 dicembre 2016


Fiston Mwanza Mujila, il pugilatore tradotto

Una traduzione della poesia pubblicata qualche giorno fa in francese.

pubblicato da m.fabre il 21 novembre 2016


Fiston Mwanza Mujila, il pugilatore

Una rubrica di poesia per far conoscere ai lettori italiani alcune nuove voci del paesaggio francofono. Puntate irregolari, poesia intesa in senso lato, giovinezza anche, e un appello ai traduttori!

pubblicato da m.fabre il 13 novembre 2016


Il nostro pianeta

Una poesia per iniziare la settimana. Con un video di Lucia Veronesi.

pubblicato da t.scarpa il 7 novembre 2016


Omaggio a Jolanda Insana

Jolanda Insana, poetessa messinese, una delle voci più sincere e potenti della poesia contemporane, è morta il 27 Ottobre a Roma, a 79 anni.

pubblicato da c.benedetti il 30 ottobre 2016


Il lupo

Per cominciare la settimana.

pubblicato da t.scarpa il 24 ottobre 2016


La patata

Una poesia per il lunedì mattina.

pubblicato da t.scarpa il 17 ottobre 2016


La Terra

Qualche rima per cominciare la settimana.

pubblicato da t.scarpa il 3 ottobre 2016


I soldi

Qualche rima per il lunedì mattina.

pubblicato da t.scarpa il 26 settembre 2016


Le coppie

Tre poesie per il lunedì mattina.

pubblicato da t.scarpa il 19 settembre 2016


Il contrario di Roma

Grazie a Santōka e ad altri grandi poeti giapponesi, in Haiku e sakè Susanna Tartaro ci offre un salutare antidoto all’autoreferenzialità italiana.

pubblicato da t.scarpa il 18 settembre 2016


Milonga mutante

In libreria Il fiore inverso, il nuovo libro+cd di poesia in musica di Lello Voce e Frank Nemola.

pubblicato da t.scarpa il 14 giugno 2016


Il soprassalto passa, il cuore resta

Da un lato l’attualità, dall’altro lato l’essere. E, in mezzo, «il trucco, il conto in banca, il gol sbagliato». Sette mesi dopo i massacri di Parigi, una poesia sull’attitudine a occuparsi di cose frivole.

pubblicato da t.scarpa il 12 giugno 2016


Quattro poesie

Quattro poesie del più grande poeta polacco del 900.

pubblicato da s.baratto il 30 maggio 2016


La Storia senza cronaca di Marchesini

Una riflessione su un libro di versi uscito a gennaio.

pubblicato da r.gerace il 26 maggio 2016


Nella notte cosmica

La nuova raccolta di Roberta Durante è un poemetto narrativo. In un’edizione che contiene un disco in cui l’autrice lo legge tutto.

pubblicato da t.scarpa il 7 maggio 2016


Quadrato numero 38

Due giorni fa Luigia Ferro, di Gela, si è tolta la vita. L’hanno trovata impiccata a Desusino, una zona balneare fuori Butera. Il 19 giugno avrebbe compiuto 26 anni. Scriveva poesia. Eccone una, per dirle addio.

pubblicato da a.amerio il 27 aprile 2016


“Celui qui poète”: Albert Samain

Un profilo e due poesie di un poeta piccolo, un minore, un minimo. Forse giustamente dimenticato, forse no.

pubblicato da a.amerio il 25 aprile 2016


La verità, vi prego, sul mio nome

Ricevo dall’alto e pubblico volentieri.

pubblicato da r.gerace il 23 aprile 2016


Ossidi, seppia

Una silloge postatomica per Giuseppe Bartolini.

pubblicato da r.gerace il 22 aprile 2016


Il pianto dell’aragosta

Una poesia dall’ultima raccolta, Il pianto dell’aragosta, edizioni d’if.

pubblicato da r.gerace il 1 aprile 2016


Mentre verrà il silenzio #seconda parte

Giuseppe Martella e Tommaso Di Dio continuano a conversare sul significato del silenzio.

pubblicato da s.gaudino il 14 febbraio 2016


Mentre verrà il silenzio #prima parte

Come accaduto poco più di un anno fa con Enrico Macioci, Giuseppe Martella ha posto alcune domande a Tommaso Di Dio (autore di poesia, Tua e di tutti è il suo ultimo libro, per la Collana Pordenonelegge.it di LietColle, tradotto da poco in francese in edizione bilingue) sul silenzio, sull’alterità, e su cosa possa risuonarvi.

pubblicato da s.gaudino il 3 febbraio 2016


Le falene

Desio folle che spera gioir forse nel foco.

pubblicato da t.scarpa il 28 gennaio 2016


L’ànema in préstio

Cinque poesie della vecchiaia.

pubblicato da s.baratto il 27 dicembre 2015


Su “Olocausto” di Charles Reznikoff

«Una poesia in cui il poeta non si sforza di creare l’emozione, ma si limita ad andarla a cercare là dove già si trova.»

pubblicato da s.baratto il 18 dicembre 2015


L’assedio della gioia

Cinque poesie da una raccolta inedita, con uno scritto di Giusi Montali.

pubblicato da r.gerace il 1 dicembre 2015


La susina

Cinque poesie dall’ultima raccolta.

pubblicato da t.scarpa il 5 novembre 2015


Fiorire, svanire

Note a margine di Soffiati via di Vito M. Bonito

pubblicato da j.costantino il 30 ottobre 2015


La promessa

Suscitare poesie nei bambini delle scuole di periferia milanesi.

pubblicato da t.scarpa il 24 settembre 2015


Lettere della fine

Cinque poesie dal suo ultimo libro (Vydia edizioni, 2015).

pubblicato da t.scarpa il 12 settembre 2015


Ogni frutto ha un tremore

Quanto è legittimo scandire la poesia di De Angelis in due tempi? Due tempi sezionati da una cesura talmente asimmetrica quale è stata, ed è ancora, Millimetri?

pubblicato da s.gaudino il 2 agosto 2015


Il rimedio è la rima

Qualche verso per festeggiare Irrimediabilmente rime, il nuovo libro di Marco Ardemagni.

pubblicato da t.scarpa il 27 luglio 2015


Per diverse ragioni: un’anteprima

Un pugno di poesie da un libro inedito

pubblicato da j.costantino il 21 luglio 2015


Ana Blandiana

Al Festival di Gavoi ho conosciuto una poetessa romena che legge le sue poesie con l’angelica intensità dei poeti di alcuni secoli fa.

pubblicato da a.moresco il 9 luglio 2015


In questo gigantesco tritacarne

Quattro poesie e una traduzione da T.S. Eliot. Con una premessa di Bernardo Pacini.

pubblicato da r.gerace il 6 luglio 2015


Alfabeti, ordini, ordigni

Tua e di tutti è il primo passo compiuto, definito, di Tommaso Di Dio, segue di sei anni Favole (uscito nel 2009) e le parole con le quali si apre isolano un percorso: Tutto questo non possiamo noi dimenticare / una volta cominciata questa impresa.

pubblicato da s.gaudino il 25 maggio 2015


Nove poesie

Un mio zio morto ha lasciato una scarpa nella bara e ora mi zoppica in giro per la casa.

pubblicato da t.scarpa il 23 aprile 2015


Questa libertà

Un articolo su Ma dove sono le parole?

pubblicato da t.scarpa il 7 aprile 2015


Cipollinea

Perché fermarsi ad apollineo e dionisiaco? Uno scherzo in versi.

pubblicato da r.gerace il 29 marzo 2015


Piove

Una poesia da L’istante fatale.

pubblicato da t.scarpa il 25 marzo 2015


Come sta la poesia? #2

I poeti del premio Stephen Dedalus. [A cura di Tiziano Scarpa.]

pubblicato da t.scarpa il 5 marzo 2015


Come sta la poesia? #1

I poeti del premio Stephen Dedalus. [A cura di Tiziano Scarpa.]

pubblicato da t.scarpa il 5 marzo 2015


“Una locandina di stelle”. Sette poesie

Gli inediti di un giovane poeta livornese di cui sentiremo parlare.

pubblicato da r.gerace il 27 febbraio 2015


La luce e lo sbrego

Due voci di dizionario, la prima scritta per lo Zingarelli 2015, la seconda per il Vocabolario Europeo in progress del Festivaletteratura di Mantova.

pubblicato da a.moresco il 26 febbraio 2015


Le poesie di Giuseppe Martella

"Il centro della regola" è il titolo del libro di poesie di Giuseppe Martella edito da Giuliano Ladolfi. Io l’ho trovato bello, essenziale. Pubblico qui la quarta di copertina e quattro poesie della raccolta: una specie di percorso interno rappresentativo di tutti e quattro i movimenti in cui è diviso il libro.

pubblicato da s.gaudino il 23 febbraio 2015


Echi sommersi e altre poesie

Poesie scelte da una raccolta inedita.

pubblicato da s.gaudino il 18 febbraio 2015


Due poesie

Due poesie da Cos’è il rosso (Edizioni della Meridiana, 2013).

pubblicato da s.nelli il 13 febbraio 2015


Cucchiaio nella notte

Alcune note sui testi di Franca Mancinelli.

pubblicato da s.gaudino il 11 febbraio 2015


Mariella Mehr, un grido di vita

In libreria per Einaudi le poesie di “Ognuno incatenato alla sua ora” di Mariella Mehr. Come ha scritto Anna Ruchat, la poesia della Mehr «è un visionario, a volte allucinato appello all’ascolto. Un grido lanciato spesso sul confine della follia».

pubblicato da t.scarpa il 22 dicembre 2014


Mariella Mehr

E’ uscito in questi giorni nella Collana bianca dell’Einaudi Ognuno incatenato alla sua ora, antologia poetica tratta da alcune raccolte di Mariella Mehr, forte, straziante e alta poetessa zingara di etnia Jenisch, per la traduzione e la cura di Anna Ruchat.

pubblicato da a.moresco il 11 ottobre 2014


Quel pugno di luce

Due nuovi componimenti dalla fucina di poesia narrativa di Arminio

pubblicato da s.nelli il 29 settembre 2014


Acorn of sense

Su incerti umani di Domenico Brancale (Passigli, 2013).

pubblicato da s.baratto il 9 settembre 2014


Contrasto dell’uomo e della donna

Ho chiesto a Fabrizio Sinisi di scegliere le ottave che preferiva e che riteneva più rappresentative di questo poema-dialogo maschile-femminile. Sono d’accordo con la sua scelta, ma ne aggiungo altre tre. [T. S.]

pubblicato da t.scarpa il 30 luglio 2014


Club dei visionari

Sette poesie dal nuovo libro.

pubblicato da t.scarpa il 6 luglio 2014


Due libri

Davide Racca, Vacanza in inverno, Di Felice Edizioni 2013. Johannes Bobrowski, Poesie, a cura di Davide Racca, Di Felice Edizioni 2013.

pubblicato da s.baratto il 1 luglio 2014


La fuga perfetta? Il silenzio

Il silenzio di Rimbaud significa la poesia moderna, ovvero ne è il significato; ma quale sarà il significante di un silenzio, e cioè di un vuoto?

pubblicato da a.moresco il 29 maggio 2014


In te amo il mio antico dolore

Nella traduzione di Roberto Michilli, sono state appena pubblicate dalle edizioni Galaad Quaranta poesie del grande scrittore russo.

pubblicato da t.scarpa il 17 maggio 2014


“Tanti auguri a te”

Poesia scritta dalle parole #18.

pubblicato da t.scarpa il 16 maggio 2014


“Scarpa, Tiziano (Venezia, 1963)”

Poesia scritta dalle parole #22.

pubblicato da t.scarpa il 13 maggio 2014


“Il contatore ai piedi delle scale”

Poesia scritta dalle parole #20.

pubblicato da t.scarpa il 6 maggio 2014


“Per cambiare siamo andate dal bruco”

Poesia scritta dalle parole #19.

pubblicato da t.scarpa il 30 aprile 2014


“Siamo invidiose di te”.

Poesia scritta dalle parole #17.

pubblicato da t.scarpa il 28 aprile 2014


“La disfatta non è essere infelice”

Poesia scritta dalle parole #15.

pubblicato da t.scarpa il 24 aprile 2014


“La padrona del cane”. Per la Giornata della Terra

Poesia scritta dalle parole #14.

pubblicato da t.scarpa il 22 aprile 2014


Il crocefisso tatuato sul grembo

Poesia scritta dalle parole #12.

pubblicato da t.scarpa il 18 aprile 2014


“La disfatta non è morire”

Poesia scritta dalle parole #13.

pubblicato da t.scarpa il 16 aprile 2014


“Siamo andate al fiume”

Poesia scritta dalle parole #11.

pubblicato da t.scarpa il 14 aprile 2014


“Noi sei credibile perché sei maschio”

Poesia scritta dalle parole #10.

pubblicato da t.scarpa il 9 aprile 2014


“È venuto da noi il vento”

Poesia scritta dalle parole #9.

pubblicato da t.scarpa il 8 aprile 2014


“Che ci sia un cuore che batte dentro il corpo”

Poesia scritta dalle parole #5.

pubblicato da t.scarpa il 4 aprile 2014


“Un uomo e una donna litigano per la strada”

Poesia scritta dalle parole #4.

pubblicato da t.scarpa il 2 aprile 2014


“Il primo giorno di ora legale”

Poesia scritta dalle parole #16.

pubblicato da t.scarpa il 30 marzo 2014


“Il governo delle larghe intese”

Poesia scritta dalle parole #20.

pubblicato da t.scarpa il 25 marzo 2014


“Adesso si forma una frase”

Poesia scritta dalle parole #3.

pubblicato da t.scarpa il 24 marzo 2014


Poesia scritta dalle parole #6

“Come ogni primavera”.

pubblicato da t.scarpa il 20 marzo 2014


Poesia scritta dalle parole #8

“Oggi si commemora quella specie di padre”.

pubblicato da t.scarpa il 19 marzo 2014


Poesia scritta dalle parole #2

“Siamo state scritte alla finestra”.

pubblicato da t.scarpa il 18 marzo 2014


Poesia scritta dalle parole #1

“Siamo le parole.”

pubblicato da t.scarpa il 17 marzo 2014


Il numero completo dei giorni

Poesie in dialogo con il Pentateuco. Due testi dalla nuova raccolta, con una nota dell’autrice.

pubblicato da t.scarpa il 6 marzo 2014


Cinghiali

“Anche a me succede lo stesso / quando punto il cielo / lo rivolto, lo sgrafo, lo scavo”

pubblicato da t.scarpa il 27 febbraio 2014


Ordinario e lirico

Un pugno di versi di Luca Cristiano.

pubblicato da a.moresco il 10 febbraio 2014


Lo haiku ai tempi di twitter

Ogni giorno @susannatartaro propone su twitter un haiku della tradizione, scelto per risonanza, affinità o contrasto con una notizia di attualità.

pubblicato da t.scarpa il 7 febbraio 2014


Sei sola e sembri l’universo

La quarta raccolta di Ivano Ferrari, La morte moglie, pubblicata da Einaudi nell’ultimo scorcio dello scorso anno, è il quarto movimento nella sua scrittura in versi. Un movimento che vive di una doppia natura.

pubblicato da s.gaudino il 5 febbraio 2014


I monaci zen che scrissero i notiziari di oggi

Ogni giorno @susannatartaro propone su twitter un haiku della tradizione, scelto per risonanza, affinità o contrasto con una notizia di attualità.

pubblicato da t.scarpa il 30 gennaio 2014


In verità, io mi sdoppio nel pensiero

Ma come si fa a desiderare di lasciare una traccia?

pubblicato da s.baratto il 20 dicembre 2013


Bagnanti

Il nuovo libro di poesie di Renata Morresi. Il senso di inadeguatezza e vergogna di chi in una giornata di mare assiste a una carneficina getta uno sprazzo di luce sul sentimento di fine che ci attanaglia.

pubblicato da t.scarpa il 4 dicembre 2013


Strade bianche

Una poesia dalla raccolta Strade bianche (Interlinea, 2013).

pubblicato da s.baratto il 19 novembre 2013


Lingue di fuoco

Durante la rilettura di Incerti umani di Domenico Brancale.

pubblicato da j.costantino, s.baratto il 3 novembre 2013


Il viaggiatore ignoto di Luigi Socci

Ho chiesto all’autore di Il rovescio del dolore di scegliere una sua poesia dal suo ultimo libro, l’ho ricopiata lettera per lettera e ho scritto quello che mi faceva pensare.

pubblicato da t.scarpa il 21 ottobre 2013


Signore della caffettiera

Una poesia di Emanuele Tonon tratta dal suo romanzo Il nemico, che torna in libreria arricchito appunto da un "racconto in versi".

pubblicato da a.moresco il 15 ottobre 2013


Tempo di dire

Cosa succede di sera ai volti per le strade.

pubblicato da t.scarpa il 7 ottobre 2013


Frutta scolpita nella primavera

La riproposta di Millimetri, il vorticoso libro di poesie di Milo De Angelis.

pubblicato da s.gaudino il 1 ottobre 2013


Ma dove sono le parole?
Parte quarta: le poesie dei bambini rom

Chandra Livia Candiani conduce da anni seminari di poesia nelle scuole elementari della periferia milanese.
Le bambine e i bambini sono italiani e stranieri, figli di immigrati da ogni parte del mondo.
Presentiamo qui in quattro parti una selezione delle loro poesie. Questa quarta e ultima parte è dedicata alle poesie dei bambini rom.

pubblicato da s.baratto il 20 settembre 2013


Idillio con cagnolino

Il nuovo libro di Alba Donati. Con la poesia Notte di San Lorenzo.

pubblicato da t.scarpa il 16 settembre 2013


La morte moglie

Il nuovo libro di Ivano Ferrari. Se non vivessimo in un paese di morti, questa voce dissonante e unica non sarebbe solo una voce marginale intesa da pochi ma voce centrale della poesia italiana di questi anni.

pubblicato da t.scarpa il 10 settembre 2013


Maria, Sarah, Olga

Tre poesie da “Scuola di calore”, appena pubblicato da Effigie.

pubblicato da a.amerio il 27 agosto 2013


Ma dove sono le parole?
Parte terza: quello che conta, i grandi, cos’è la poesia

Chandra Livia Candiani conduce da anni seminari di poesia nelle scuole elementari della periferia milanese.
Le bambine e i bambini sono italiani e stranieri, figli di immigrati da ogni parte del mondo.
Presenteremo qui in quattro parti una selezione delle loro poesie. Questa terza parte è dedicata a: quello che conta, i grandi, che cos’è la poesia.

pubblicato da s.baratto il 3 agosto 2013


Ma dove sono le parole?
Parte seconda: il mondo, l’autoritratto, le parole, l’addio

Chandra Livia Candiani conduce da anni seminari di poesia nelle scuole elementari della periferia milanese.
Le bambine e i bambini sono italiani e stranieri, figli di immigrati da ogni parte del mondo.
Presenteremo qui in quattro parti una selezione delle loro poesie. Questa seconda parte è dedicata a: Il mondo, L’autoritratto (o «La vita di»), Le parole, L’addio.

pubblicato da s.baratto il 9 luglio 2013


L’opposta riva (dieci anni dopo)

Su L’opposta riva (dieci anni dopo) di Fabiano Alborghetti (La Vita Felice, 2013).

pubblicato da s.baratto il 8 luglio 2013


Ma dove sono le parole?
Parte prima: il silenzio

Chandra Livia Candiani conduce da anni seminari di poesia nelle scuole elementari della periferia milanese.
Le bambine e i bambini sono italiani e stranieri, figli di immigrati da ogni parte del mondo.
Presenteremo qui in quattro parti una selezione delle loro poesie. La prima parte è dedicata al silenzio.

pubblicato da s.baratto il 7 luglio 2013


Qualche domanda

Quanta energia consumiamo? Quanto siamo collegati? Quanto la nostra ricchezza fa più poveri i nostri vicini?

pubblicato da t.scarpa il 27 maggio 2013


I biscotti di Krauspenhaar
pubblicato da s.nelli il 7 maggio 2013


Il mondo nelle cose

In versi e in prose, dal libro pubblicato in questi giorni.

pubblicato da t.scarpa il 4 maggio 2013


"Il chiarore"

Questa raccolta di Carla Saracino intitolata Il chiarore attesta, a mio parere, che è arrivato un poeta. Non solo un libro di poesie, ma proprio un poeta, un vero poeta, di elezione e di vocazione. In molte delle poesie che si leggono in questi anni si può trovare eloquenza poetica. Qui invece c’è il cristallo della poesia.

pubblicato da a.moresco il 20 aprile 2013


Deo crepitvi sacrvm

Oggi è la giornata mondiale della poesia. Voglio celebrarla con i versi di una grande poetessa italiana dell’Ottocento ingiustamente dimenticata.

pubblicato da s.baratto il 21 marzo 2013


“Tutte le musiche molecole”

Tre poesie da "Canti territoriali" di Pier Luigi Bacchini, poeta-scienziato. Poesia e cosmogonia. I canti amorosi e guerreschi degli uccelli.

pubblicato da c.benedetti il 20 marzo 2013


Il grillo d’oro
pubblicato da s.nelli il 16 marzo 2013


Legami di sangue

Tre poesie

pubblicato da s.nelli il 2 marzo 2013


Puntelli

Versi inediti dalla raccolta "I fogli del catasto" (2011-2012)

pubblicato da s.gaudino il 17 febbraio 2013


Peace & Love di Simone Cattaneo
pubblicato da t.scarpa il 4 febbraio 2013


Patologia in gennaio

Qualche giorno di malattia invernale.

pubblicato da t.scarpa il 29 gennaio 2013


Salvare la parola

Spazio della meditazione e spazio della poesia. Un’intervista a Chandra Livia Candiani

pubblicato da t.lorini il 27 gennaio 2013


La poesia di Osvaldo Lamborghini

Ho tra le mani Il ritorno di Hartz e altre poesie, copia staffetta delle poesie di Osvaldo Lamborghini appena finite di stampare da Libri Scheiwiller, in libreria tra un paio di settimane.

pubblicato da a.amerio il 21 gennaio 2013


Bello bambino vispo

Sarà santo l’asino santo sarà il bue per tanta visione del mistero abbagliato? Saranno quei due tutti fatti di carne luminosa ne la vicinanza col santo cordone ombelicale e quello sporco vitale dei nati.

pubblicato da a.moresco il 24 dicembre 2012


Due poesie

Sprangate le finestre, come si faceva una volta. Chiudete le mie ossa in un fascio di ortiche e mietete la fine della mia esistenza, come una volta. Finite di partire per terre sconosciute approdate a questa infermità: la mia voce. Scegliete che sia femmina e unica.

pubblicato da a.moresco il 19 dicembre 2012


La leggerezza possibile della poesia

Ho tra le mani Fratelli d’Amore di Anna Setari (Cleup, Padova 2012). Piccolo formato e una sobria copertina, realizzata con gusto: riporta un’illustrazione di Beppino Zago in verticale, allineata a sinistra, di gatti misteriosi e teste-palloncini nascoste fra gli alberi a scrutare il mondo fuori, ora con circospezione ora preda di una paura addomesticata; poi i fiori, la luna.

pubblicato da s.baratto il 25 novembre 2012


Morire

Morire dovrei, anche adesso ora che ho appreso la maturità. Dovrei morire adesso essendo già rinata nelle fitte che meglio dell’amore il dolore colpiscono.

pubblicato da a.moresco il 18 novembre 2012


“Stato in luogo”

E’ uscita la raccolta di poesie Stato in luogo, l’ultimo libro di Franco Arminio, pubblicato dalla casa editrice Transeuropa.

pubblicato da s.nelli il 25 aprile 2012


Sulle gambe della potente libertà

Trascrivo qui, uno dopo l’altro e separandoli solo con una riga bianca, alcuni versi di una raccolta inedita di una poetessa siciliana di nome Giorgia Fagà. Io non sono un esperto di poesia e non sono un esperto di nulla. In questa successione di versi singoli o sparsi, e in qualche caso anche di poesie intere, troverete solo quello che è arrivato a me, non necessariamente il meglio, tanto meno l’intera raccolta. E’ solo il mio modo di leggerla e di trovare dei punti fermi al suo interno. Non è esaustivo di nulla, è solo uno scempio che l’autrice mi ha dato il permesso e la libertà di compiere.
Per dare leggibilità al tutto ho eliminato titoli, ho tolto stacchi, ne ho creati altri e, siccome non ci vedo bene, ci saranno sicuramente anche dei refusi che ci avrò aggiunto io ribattendo.
Insomma, ne ho fatte di tutti i colori: il peggior fabbro!
(Antonio Moresco)

pubblicato da a.moresco il 19 aprile 2012


Sulla Bellezza

Due poesie di Laura Pugno

- il tuo corpo è il sole

- vedi il suo corpo che tira di scherma

pubblicato da m.cerino il 2 aprile 2012


La “sprezzatura” di Wisława Szymborska

In questi giorni la repubblica delle lettere porta il lutto al braccio per la morte di Wisława Szymborska, poetessa polacca Nobel nel ’96. La sua è stata ed è sicuramente una delle voci più limpide e profonde della poesia contemporanea.

pubblicato da s.baratto il 4 febbraio 2012


2 luglio 1923 – 1 febbraio 2012

Sulla morte, senza esagerare

Il 16 maggio 1973

Il gatto in un appartamento vuoto

pubblicato da g.fuschini il 2 febbraio 2012


Una poesia per l’anno 388

388 d.C.

pubblicato da s.baratto il 7 dicembre 2011


Derive e naufragi nella poesia di Ivano Ferrari

“Potevamo noi essere le nostre derive”
Ivano Ferrari, Rosso Epistassi

Wrecked and cast away: necessaria tautologia per una poesia, quella di Ivano Ferrari, che rileva, sin dagli esordi, “la funzione sociale della catastrofe” (La franca sostanza del degrado).

pubblicato da t.scarpa il 15 novembre 2011


And Agammenon dead

Il 2 novembre scopro da un articolo di Franco Buffoni che lo scorso 27 ottobre, all’età di 85 anni Allen Mandelbaum è morto. Provo a scrivere di getto un breve pezzo direttamente nella finestrina dei post del Primo Amore, ma il testo si perde nella trappola vecchio sito. Meglio così, penso.

pubblicato da a.amerio il 11 novembre 2011


Storia fra una farfalla e un computer

La prima voce dice quanto sei bello.
il mio uomo era seduto davanti allo schermo.
Dice la prima farfalla quanto sei bello.
La seconda voce dice quanto sei buono.
seduto davanti al computer sta l’uomo di gesso.
Dice la seconda farfalla quanto sei buono.
La terza voce è lieve è un poco adirata
la terza voce mormora quanto ti amo.
seduto davanti al computer
l’uomo di gesso chiede notizie sulla luna.

pubblicato da a.amerio il 6 ottobre 2011


Che bello che questo tempo

Che bello che questo tempo
è come tutti gli altri tempi,
che io scrivo poesie
come sempre sono state scritte,
che questa gatta davanti a me si sta lavando
e scorre il suo tempo

pubblicato da a.amerio il 22 settembre 2011


Giuliano Mesa

Ricordo di un amico e di un poeta raro.

pubblicato da a.moresco il 5 settembre 2011


Frontenotte

È uscita da qualche settimana, per la collana Inaudita di Transeuropa, Frontenotte, una raccolta di poesie di Stefano Lorefice che mi pare uno dei momenti lirici più belli degli ultimi mesi.

pubblicato da a.tarabbia il 26 agosto 2011


Estate

Seguo la linea della gamba
della donna che ho scelto,

pubblicato da m.cerino il 23 agosto 2011


Variazioni di luce

There’s a certain Slant of light, Winter afternoons –

pubblicato da m.rossari il 17 luglio 2011


Il caso di Rolando Alberti, pastore

Un poeta fuori dal mondo

pubblicato da a.amerio il 14 giugno 2011


Un esperimento

Un bambino di nome Stefano aveva cinque anni.

pubblicato da m.rossari il 8 giugno 2011


I cani romantici

nella traduzione di Massimo Rizzante

pubblicato da a.amerio il 27 maggio 2011


Quanto spera di campare Giovanni

Mettere su una casa
Alla sua età – quanto spera di campare Giovanni
Ti sei domandato:
E io che non ho osato
Replicare alcunché

pubblicato da a.amerio il 25 maggio 2011


Senza titolo

Me se regordi pü se chí, a Milan,
ghe sia ’na piassa cun l’aria sensa temp,
che dré ’n cantun me sun pruâ de andà
e i gent ne l’aqua passàven cume ’l vent.

pubblicato da m.rossari il 17 maggio 2011


I cani dello Chott el-Jerid

Uno sguardo senza affezione che ci sorveglia dal fondo

pubblicato da s.nelli il 6 maggio 2011


Maa Onda

Una poesia che non conoscevo, inviata da Alessandra Saugo.

pubblicato da a.tarabbia il 4 maggio 2011


Made in Japan

due minuti. un videogioco.

pubblicato da s.nelli il 17 marzo 2011


Dopo la festa della donna

Un banalissimo Prevért

pubblicato da a.amerio il 14 marzo 2011


Donna che apre riviere

Sei donna di marine,
donna che apre riviere.

pubblicato da t.lorini il 18 febbraio 2011


Una poesia da "Che cosa è per me la tua bocca"

Cinquanta poesie d’amore carnale e tredici disegni, Ponte alle Grazie

pubblicato da m.rossari il 29 gennaio 2011


Quartina alla memoria

Inutile girarci intorno:
la verità non lascia scampo:
sei un elemento di contorno:
solo una voce fuori campo.

pubblicato da ilprimoamore il 26 gennaio 2011


Cani e ortiche

Sui fili dei nervi per anni come una rondine.

pubblicato da s.nelli il 18 gennaio 2011


17 preghierine per una nuova vita

17 Uccellino inventato

pubblicato da il 14 gennaio 2011


17 preghierine per una nuova vita

16 Uccellino del freddo

pubblicato da a.moresco il 12 gennaio 2011


Sull’epoca che ha detto addio alla poesia

La poesia boccheggia.

pubblicato da s.nelli il 11 gennaio 2011


17 preghierine per una nuova vita

15 Cane

pubblicato da a.moresco il 10 gennaio 2011


17 preghierine per una nuova vita

14 Cardellino e pera

pubblicato da a.moresco il 9 gennaio 2011


17 preghierine per una nuova vita

13 Anitra

pubblicato da a.moresco il 7 gennaio 2011


17 preghierine per una nuova vita

12 Coniglio

pubblicato da a.moresco il 6 gennaio 2011


17 preghierine per una nuova vita

11 Mosche

pubblicato da a.moresco il 5 gennaio 2011


17 preghierine per una nuova vita

10 Farfalla

pubblicato da a.moresco il 3 gennaio 2011


17 preghierine per una nuova vita

9 Altra gazza

pubblicato da a.moresco il 1 gennaio 2011


17 preghierine per una nuova vita

8 Gazza americana

pubblicato da a.moresco il 30 dicembre 2010


La timidezza del Kamikaze

Da: "Lettere al padre", "Home is where it hurts" e "Non si dovrebbero più scrivere poesie d’amore".

pubblicato da a.amerio il 29 dicembre 2010


17 preghierine per una nuova vita

7 Cavallo

pubblicato da a.moresco il 28 dicembre 2010


17 preghierine per una nuova vita

6 Maiale

pubblicato da a.moresco il 27 dicembre 2010


No West Land
pubblicato da a.moresco il 27 dicembre 2010


17 preghierine per una nuova vita

5 Pesce

pubblicato da a.moresco il 26 dicembre 2010


17 preghierine per una nuova vita

4 Rana

pubblicato da a.moresco il 25 dicembre 2010


17 preghierine per una nuova vita

3 Tigre

pubblicato da a.moresco il 24 dicembre 2010


17 preghierine per una nuova vita

2 Leone

pubblicato da a.moresco il 23 dicembre 2010


17 preghierine per una nuova vita

1 Gatto
Pubblicherò, una al giorno, le preghiere che ho letto nella serata conclusiva dell’ultima edizione di "Officina Italia" e che sono state recentemente pubblicate all’interno del volume Écrire le fiel, curato da Matteo Majorano e uscito per le edizioni B.A. Graphis (graphis[at]graphiservice.it).

pubblicato da a.moresco il 22 dicembre 2010


“Il cuore non riesce a vivere di pace…”

Di Aleksandr Aleksandrovič Blok (San Pietroburgo 1880 – Pietrogrado 1921) si dice di solito che è il massimo esponente della poesia simbolista russa. Per me è "semplicemente" uno dei più grandi poeti russi di ogni tempo.

pubblicato da s.baratto il 28 novembre 2010


Tam Lin e altre poesie

Tam Lin e altre poesie di Francesca Matteoni (Transeuropa, 2010) è una piccola ma intensa raccolta poetica: Smilza, leggerissima eppure densa come una stella di neutroni.
Quando mi è arrivata, l’ho letta tutta di filato. Prima con l’interesse e la curiosità che ho sempre quando maneggio un libro nuovo, poi con emozione crescente. Infine l’ho messa nel mio tascapane, avvolta in una bustina di plastica perché non si rovinasse, e per un paio di settimane l’ho portata con me ovunque andassi.

pubblicato da s.baratto il 26 novembre 2010


Brucia la cenere

cosa credi che troveremmo
uscendo di qui?

pubblicato da a.moresco il 1 novembre 2010


Per fare una poesia

per fare una poesia
c’è sempre da scrivere un’altra cosa,
quella che abbiamo visto
non è mai la rosa.

pubblicato da s.nelli il 19 ottobre 2010


Quartina per Lord Chandos

Mancano le parole
si dice per il lutto
ma cosa dire quando
si dice per il tutto?

pubblicato da m.rossari il 28 settembre 2010


Absolute [Young] Poetry 2010

Quando l’avventura di Absolute Poetry è cominciata, nel 2005, ormai un lustro fa, decidere di dedicare un festival di poesia ai rapporti che la più antica tra le arti aveva e avrebbe potuto avere con le altre discipline artistiche, e soprattutto con la musica, sembrava una scommessa azzardata.

pubblicato da t.scarpa il 23 settembre 2010


"Le poesie devono restare ferme"

Come farò a parlarvi di questo poeta nato nel 1938 che mi piace tanto? Infilerò i dati surrettiziamente, Carlo Bordini lo citerò per inciso, quasi per caso? Vi parlerò della struttura dei suoi versi, vi dirò che ha raccolto tutte (o quasi) le sue poesie (1975-2010) per i tipi di Luca Sossella sotto il titolo I costruttori di vulcani? Lo intervisterò? No, lo hanno già fatto, e bene.

pubblicato da a.amerio il 16 settembre 2010


Dell’immagine tesa

Dell’immagine tesa
Vigilo l’istante
Con imminenza di attesa -
E non aspetto nessuno:

pubblicato da m.rossari il 12 settembre 2010


Ballo sull’Erba

L’estate 2010 ha portato via con sé due poeti storici del novecento italiano, legati entrambi al capoluogo lombardo.

pubblicato da a.amerio il 9 settembre 2010


Le parole

Le mie parole ti bagnano:
a fior di labbra come
l’acqua languono e
modellano il tuo angolo
di corpo. Sei la sponda
sulla quale l’onda
della lingua scivola.
Le mie parole ti amano
timida, lasciva.

pubblicato da m.rossari il 2 settembre 2010


Perché la poesia è ridotta così?

Segnalo questo notevolissimo intervento nel blog falsoidillio che prende spunto dai saggi e le poesie di Guido Mazzoni.

pubblicato da t.scarpa il 4 agosto 2010


Tutto va via da sé

Paul Celan ha dato su taccuino una definizione privata del suo disagio psichico: «delirio di relazione». Il giorno è l’8 maggio 1965, lo stesso del ricovero in una clinica privata di Le Vésinet, fuori Parigi. Nelle lettere alla moglie Gisèle ricorre da allora la metafora del «filo perso», mentre la cosa si consegna pubblicamente il 15 ottobre, nella poesia Carte traverse: «Il bene comune, dieci / quintali di / folie à deux».

pubblicato da t.lorini il 27 giugno 2010


Gioco di prestigio

Ma la natura più di me non può,
nè son di ferro le leggi che mi reggono.
Dentro di me si fondono le arti
che in nuovi segni ti si fanno intorno:

pubblicato da a.amerio il 20 giugno 2010


Le mani di Alda

Proprio nei giorni di Natale, mettendo in ordine la nuova libreria, tra montagne di scatole, mi è venuto incontro il ricordo indelebile di Alda Merini. Da un contenitore Ikea sono usciti decine di piccoli libretti "Pulcinoelefante" di Alda, confezionati con amorosa pazienza e gusto d’artista da Alberto Casiraghi, tante fotografie con dedica, carte dalla scrittura illeggibile e poesie scritte a macchina

pubblicato da b.centovalli il 19 giugno 2010


Lettera a Charlie Chaplin

Una lettera d’amore per te. Siamo un poeta felice & un poeta infelice che in India fanno 2 poeti. Ci piacerebbe venirti a trovare quando avremo finito con l’India per farti il solletico sotto i piedi. Inoltre il Re di New York è un grande film, - calcolo ci vorranno sui 10 anni prima che in prospettiva faccia ridere. Ogni tot anni nel sonno noi si sogna di fare la tua conoscenza.

pubblicato da ilprimoamore il 1 giugno 2010


Absolutamente più nuova...

Absolute Poetry 2.0 è qui.

pubblicato da t.scarpa il 27 maggio 2010


Registro dei fragili

Lo spunto di questa terza raccolta di Fabiano Alborghetti è un fatto di cronaca, un bambino ucciso dalla sua giovane madre alla quale la maternità aveva troncato la speranza di una carriera da starlette televisiva. Al delitto segue l’abituale canea dei mass media, sguinzagliati nel paesello, di articoli e trattatelli sociologici à la carte, di dichiarazioni di parenti, amici e vicini.

pubblicato da t.lorini il 24 maggio 2010


n. 8. (agosto 1996)

da che cosa (mi chiedo) mi cerco che mi scappo, così scappando, galoppando sempre?

pubblicato da t.scarpa il 18 maggio 2010


Variazioni sull’albatro

A volte, quando l’albatro "sta con l’uragano" e poi è "avvezzo alla tempesta", quando le "ciurme" diventano "marinai" e poi "uomini d’equipaggio", mi chiedo quale poesia leggiamo abitualmente in traduzione. Ma forse come il principe delle nuvole è il traduttore e via dicendo.

pubblicato da m.rossari il 2 maggio 2010


All’angolo

Ogni tanto, nel corso di questo lungo inverno, mi è capitato di andare in una biblioteca che si trova a un angolo di strada abbastanza trafficato: studenti di ingegneria o giurisprudenza si mescolano agli immigrati in cerca di riparo (o di una cuffia dove ascoltare le lezioni di italiano), oltre che alle vecchiette a caccia di un quotidiano e ai classici mattocchi da luogo pubblico. Questi sei sketches nascono da lì. (m.r.)

pubblicato da m.rossari il 22 marzo 2010


Viaggio obliquo

lenti a contatto - lingue primitive - sala operatoria

pubblicato da s.nelli il 19 febbraio 2010


La spesa

Prendi un solo limone
abbastanza grosso, mezzo filone
di grano duro che si conserva bene,
una vaschetta di petti di pollo

pubblicato da t.scarpa il 16 febbraio 2010


La più grande poetessa d’America

Questo scritto è apparso per la prima volta su "Iconoteca" (gennaio 2010), secondo numero di «Rivista», luogo d’arte e pensiero fondato da Pietro Babina, Jonny Costantino, Flavio de Marco (www.rivistarivista.org).

pubblicato da a.moresco il 15 febbraio 2010


La bellezza incoronata

I sogni dei morti
ad Auschwitz-Birkenau
Buchenwald e Treblinka
sono bianchi come il latte che scorre
dal grembo della Terra Promessa;

pubblicato da g.giovannetti il 27 gennaio 2010


Elogio di Osip Mandel’štam

Leggendo il meraviglioso e durissimo L’epoca e i lupi, che Nadežda Mandel’štam ha scritto raccontando la vita di Mandel’štam e del secolo russo, si capisce che una delle ragioni principali della persecuzione del regime nei confronti del marito furono dei versi che Osip recitò in casa di amici sul finire del 1933: come la maggior parte dei componimenti di Mandel’štam, il componimento non ha titolo. È dedicato a Stalin

pubblicato da a.tarabbia il 17 dicembre 2009


Ballammo un’estate soltanto

Ogni sera, prima di dormire,
prego il cielo di svegliarmi già vecchio,
con una vita e dei figli alle spalle,
a cui poter dire con orgoglio
che non sono niente.

pubblicato da t.scarpa il 17 dicembre 2009


Taklamakan #5

Come sempre sarò l’ultimo a vedere
che il mio succo è poca cosa
se l’ho sempre saputo l’ho sempre nascosto
ai miei occhi senza misura
sono sempre sembrato un gigante nano

pubblicato da s.baratto il 26 novembre 2009


Del vivere mosso

io dico che il sindaco non serve a niente,
il vicesindaco pure e tutti gli assessori
e tutti i consiglieri dell’opposizione,
e gli impiegati e la posta e i mastri della scuola,
e i bidelli e i contadini,
non serve a niente chi si ubriaca nei bar

pubblicato da s.nelli il 24 novembre 2009


Freddo da Palco

Il tritone accasciato in Piazza Barberini
mollemente su gambe
di pesce ha torso umano.
Le proporzioni sono iperreali.
L’età della pietra portata bene.

pubblicato da t.lorini il 18 novembre 2009


Vento forte a Secondigliano

l’ardore di chi non può arraffare
alcuna sorte,
occhi semplici e veri
voci diverse dalle nostre
che affollano la punta dell’ago.

pubblicato da s.nelli il 28 ottobre 2009


Due labbra di una piaga semplice.

La "realtà" è una specie di sogno, più spesso incubo, che ci accomuna; comunemente, supinamente accetto. Specie nelle sfere applicate, e poi imposte. Guarda alla storia, al denaro, all’arte, alla politica. Applicarle è dell’uomo; imporle ha del diabolico, ma sempre e solo con umani hai a che fare.

pubblicato da m.rossari il 22 ottobre 2009


Due labbra di una piaga semplice.

Se possiamo dire che la vera poesia è quella che si nega alla traduzione (anche se il nostro non sarebbe d’accordo), allora l’esordio di Ottavio Fatica si impone in questo senso tra i più autorevoli, per la cura del dettato e per la mobilità della lingua.

pubblicato da m.rossari il 22 ottobre 2009


Lago di Suviana, Valle della Loira

Una passeggiata poco prima di buio, fiori che non si sfanno
nella pineta scricchiolante e un bacino
d’acqua scura dove tremola il doppio del mondo.

pubblicato da s.nelli il 10 settembre 2009


Taklamakan #4

I prossimi eroi non avranno mani oneste
fronti lisce come dorsi di balena
i prossimi eroi si risparmieranno

pubblicato da s.baratto il 10 settembre 2009


Taklamakan #3

Senofonte attraversò l’impero in fretta e furia
i persiani di dietro i peshmerga davanti
non mancò di somatizzare con qualche diarrea
e quel cazzo di mare non arrivava mai

pubblicato da s.baratto il 28 luglio 2009


Taklamakan #2

Un episodio trascurabile delle Guerre persiane

Al porto quella notte
prima dell’assalto
avevo freddo e tanto sonno
mi strinsi a Cleomene
ci inventammo una canzone
tutto il tempo sottovoce
la cantammo
nessun altro l’ha sentita
fu come se non fosse
mai stata cantata.

pubblicato da s.baratto il 6 luglio 2009


Bucato, pioggia, cantiere

C’erano cose poco importanti
il bucato ad esempio
dimenticato a lungo sul balcone

pubblicato da t.scarpa il 26 giugno 2009


Taklamakan #1

Notre-Dame de Bon Port
priez pour nous pêcheurs

Avevano scrutato a lungo il cielo
i meteorologi gli allibratori
puntarono su una buona pesca.
Uscimmo in mare aperto e là ci colse
la tempesta

pubblicato da s.baratto il 2 giugno 2009


Il Figlio

PADRE: da bambino, al primo sole, nell’ora in cui i genitori ancora dormono, io facevo la vacca.

pubblicato da a.moresco il 15 maggio 2009


Scrittori giovani e giovanissimi #3

Il terzo libro è di una poetessa. Si chiama Maria Moresco. Ho letto bene? Moresco? Oh, cazzo… ma ha il mio stesso cognome! Che storia è questa? Che c’entri qualcosa con me?
E’ uscito da alcune settimane il suo primo libro di poesie (Spezzare cuori) presso l’editore Effigie.

pubblicato da a.moresco il 10 maggio 2009


Unità di risveglio

Il 28 maggio 2005, a seguito di un banale cateterismo tubarico all’orecchio sinistro, sarebbe a dire un’insufflazione, sono finita in coma. […] Quel sabato mattina (era una tiepida giornata primaverile) partii in auto da Milano insieme a mia figlia, che aveva allora nove anni; saremmo dovute rientrare l’indomani, dopo una serata in riviera coi nonni... Certo non potevo immaginare che avrei rivisto casa mia solo l’autunno seguente, e Paolo e Matteo dopo mesi...

pubblicato da t.scarpa il 29 aprile 2009


Il rondone

Andando su Alleo e cliccando su "Village voice – Audio", si sente Eugenio Montale che legge Il rondone sulla musica della Banda Osiris (dall’album Banda.25). Così, giusto per inaugurare la primavera.

pubblicato da t.scarpa il 1 aprile 2009


Il poeta e il coro del silenzio

La poesia è assoluta e inospitale. Non c’è posto per la voce, né per il poeta, che viene sfrattato dalla sua stessa poesia. Il lettore di poesia, con l’atto stesso della sua lettura, è come se dicesse: "Tu, poeta, non c’entri. No, non c’entri nemmeno con le tue poesie. Sta’ zitto: faccio da solo. Leggo da solo. Va’ via. Lasciami solo con la poesia. Non mi importa se l’hai scritta tu. Me la leggo da me." È un atteggiamento legittimo, un’estetica della lettura, una concezione della poesia che anch’io pratico, come lettore silenzioso e solitario delle poesie altrui.

pubblicato da t.scarpa il 24 marzo 2009


Dubbi nell’alba

È la famosa stella del mattino
rimasta accesa lassù, a confidarmi
che sì, c’è stata, la notte, che ha portato
a termine il lavoro, e con coscienza?

pubblicato da t.scarpa il 18 marzo 2009


Manuale d’Algeria

Afid rompe le regole col gomito
alzandolo oltre il limite
scolandosi l’ennesimo bicchiere
penultimo a suo dire
come se non bastasse la sua bocca
inspira e espira un certo non so quid.

pubblicato da t.scarpa il 1 marzo 2009


Su La distrazione

È possibile rendere con estro e distanza sufficienti la pura ripetizione degli oggetti e degli eventi, in una sorta di moltiplicazione del campo visivo che riduce e sottrae le facoltà vitali dell’io? E ancora, lo si può fare ponendosi di sbieco su quel periglioso crinale che divide (se ancora lo divide) un nucleo tematico ossessivo e vessatorio da una sua possibile reinvenzione letteraria, una modulazione catartica, insomma, una narrazione?

pubblicato da g.fuschini il 11 febbraio 2009


La distrazione

Quello che si vede, poco,
è sempre di nuovo sotto gli occhi,
come ripetendosi, ma non è
lo stesso, non tornerà mai

pubblicato da g.fuschini il 11 febbraio 2009


A poca voce

A volte, un po’ per caso, ho la fortuna di incontrare qualcuno che ha qualcosa da dire e un modo meraviglioso per farlo. A poca voce è il titolo di una raccolta di poesie d’amore che Marco Pivato, poeta-scienziato riminese, ha appena pubblicato per i tipi di Manni.

pubblicato da a.tarabbia il 23 dicembre 2008


Su Scberto da Gierbino

Se non fosse stato per la insostenibile testardaggine di Massimiliano Parente, Scberto da Gierbino non avrebbe mai conosciuto la postuma beffa della pubblicazione. Alcuni testi, per esattezza, comparvero in rare antologie scolastiche e in qualche saggio accademico, ma a nessuno fino a oggi era venuto in mente di andare a cercare gli originali, il vero Corpus Scbertianum.

pubblicato da a.moresco il 3 dicembre 2008


Made in Italy

E’ uscito, per i tipi di Atelier, il nuovo libro di poesie di Simone Cattaneo. Si intitola Made in Italy, ed è acquistabile dal sito dell’editore. Questa è la voce di Simone:

pubblicato da a.tarabbia il 3 novembre 2008


Piccola cucina cannibale

ho bisogno di una scorciatoia lenta e di una vita che mi menta
dove si senta il suono spento d’ogni sentimento io ho bisogno
di un sogno lasciato indietro di trovare un metro alla menzogna
di sfuggire alla gogna bisogno di silenzio di assenzio e mugugno

pubblicato da t.scarpa il 7 ottobre 2008


Da “Il sistema limbico”

L’aria ha ripreso a muovere
i rami resuscitati in foglie tenere
il mare ha ritrovato un battito

pubblicato da t.scarpa il 29 settembre 2008


Gesti nel vento contro l’arroganza dell’impero britannico

nella provincia la vita scorre senza troppi pensieri
basta andare avanti non troppo soli
come accade ai rifugiati in città

pubblicato da t.scarpa il 22 settembre 2008


Rosso epistassi

Signore mi rivolto
e le metto in culo una preghiera muta
contro i desideri svolti.

pubblicato da ilprimoamore il 18 settembre 2008


La morte frivola

La batteria della tua videocamera
era scarica. "È morta", ho detto io.
"È morta," hai detto tu.
"Non c’è niente da fare, è proprio morta".

pubblicato da t.scarpa il 8 settembre 2008


Due poesie
pubblicato da s.baratto il 8 luglio 2008


Il volo

A parole - in immagini, antologia poetica 1963-2007 di Mariella Bettarini, è uscita da pochi giorni per le edizioni Gazebo che Mariella stessa e Gabriella Maleti curano da anni e che hanno superato i cento titoli.

pubblicato da s.nelli il 1 luglio 2008


Reset

Tre pagine di word sono bastate
a contenere un anno di tue assenze

pubblicato da t.scarpa il 12 giugno 2008


Una poesia

Non c’è una sola legge del mondo
che io conosca.

pubblicato da s.nelli il 3 giugno 2008


La lumaca

Oggi stavo tagliando l’insalata
e ho trovato una piccola lumaca
nel cuore delle foglie.

Dormiva ripiegata su sé stessa.

pubblicato da t.scarpa il 27 maggio 2008


Discorso di una guida turistica di fronte al tramonto

Ecco il risvolto di copertina di Discorso di una guida turistica di fronte al tramonto, il mio nuovo libro di versi appena pubblicato da Amos edizioni.

pubblicato da t.scarpa il 27 maggio 2008


Che dentro gemma

Seduta tra i lecci nel silenzio della sera.
Già questo basta a fare intera
una donna, se fosse una donna
una cosa vera, se fosse vera.

pubblicato da s.nelli il 14 maggio 2008


Pòri operai

Varda chii operai, varda
come che i se perde via
fra i só pensieri intant che
i se fuma ’na cica sentàdhi
contro ’l muro dea fabrica

pubblicato da t.scarpa il 1 maggio 2008


Il dagherrotipo

Mi sarebbe piaciuto tanto
vedere che le radiografie dei tuoi polmoni
sono la lastra impressionata, in bianco e nero
dove possiamo guardare un piccolo bosco

pubblicato da t.scarpa il 21 aprile 2008


Il vangelo della carne

Torino Poesia a Mohole (via Desiderio 3/9)
Festival Ludwig

pubblicato da g.fuschini il 20 aprile 2008


La poesia a teatro

È in rete la seconda parte della vasta inchiesta a tutto campo dedicata dalla rivista L’Ulisse a "Poesia e teatro, teatro di poesia"

pubblicato da t.scarpa il 19 aprile 2008


Da un lembo di notte gialla

Già alle prime contrazioni
della luce, il pensiero gli si grippa,
sfaldandosi nel biancore spanto
giù dai cornicioni, dall’altra parte
della strada.

pubblicato da t.scarpa il 3 aprile 2008


Barack Obama a Cortina

concordi con
pienamente nelle
divergenze appianate
per giungere al nuovo millennio

pubblicato da t.scarpa il 25 marzo 2008


Letteratura

Continuo a guardarla.
Lei, impassibile,
Non mi riguarda.

pubblicato da t.lorini il 13 marzo 2008


Sei epigrammi

La vita è una ferita,
la ferita è vita. Evita
la verità, segui la
ferita. È vita.

pubblicato da t.scarpa il 12 marzo 2008


Livia Candiani, “Come risolvere l’enigma/della presenza della poesia?”

Conversazione su “Bevendo il tè con i morti”

Dai cinquant’anni il pensiero della morte mi visita ogni giorno. Ma finora ho avuto solo arrivi e partenze – giusto per tenere in sospensione il cuore. E qualche morte – ma a distanza, perché non faccia male. Tu invece hai avuto ripetute e frequenti visite della Signora.

pubblicato da g.fuschini il 10 marzo 2008


Quattro poesie

Piano secondo. Cronicario, Lutto, poiesis significa fare , Inverno .

pubblicato da s.nelli il 1 marzo 2008


L’amore in bocca

Apro gli occhi di scatto. Non so più chi sono.
Troppo lisce le lenzuola.
Una ragazza dorme come dorme
una ragazza sola. Un ansimare sordo,

pubblicato da t.scarpa il 13 gennaio 2008


Peace and Love

A fine agosto il tuono morde i lampi prima che piova e

il cielo sembra sempre avere bisogno di un’autopsia,

pubblicato da a.tarabbia il 8 gennaio 2008


Pace e destino

Da Michele Cuchettu, Amanda Knox: minchia che figa, non può essere stata lei, per me è colpa del negro!, inedito, 2007.

pubblicato da t.scarpa il 31 dicembre 2007


dogma

Questo è l’inizio di dogma, tre poesie tratte da canti ostili, edito da Lietocolle nel 2007:

hanno ragione loro,
hanno ragione
dovresti arrenderti e stare al gioco
fottere e farti fottere,
piegarti alla voce del padrone:

pubblicato da t.scarpa il 20 dicembre 2007


Oggi

Oggi c’era un vento che portava
via ogni cosa dal suo posto.

pubblicato da t.scarpa il 8 dicembre 2007


Dire amore

Avevo una amico
quando alla sera non riusciva ad addormentarsi
andava in cucina, apriva lo sportello del frigorifero
tutto d’un fiato beveva dal collo della bottiglia
il vino rosso
faceva durare il sorso il più a lungo possibile

pubblicato da t.scarpa il 26 novembre 2007


siamo due malati nella vettura

siamo due malati nella vettura
che va nella pioggia di una triste
irpinia autunnale. io parlo

pubblicato da t.scarpa il 13 novembre 2007


Così è l’amore adesso

È come un gioco d’azzardo.
Quando clicco sul pulsante
posta in arrivo
voglio vedere se esce il tuo nome
quello su cui ho puntato tutto.

pubblicato da t.scarpa il 7 novembre 2007


Poesia e teatro, teatro di poesia

È in rete il nuovo numero de L’Ulisse, rivista monografica di poesia, arti e scritture diretta da Alessandro Broggi, Stefano Salvi e Italo Testa.

pubblicato da t.scarpa il 27 ottobre 2007


L’alloro dei poeti

Dell’alloro mi piace tutto: il nome, la forma, l’odore… è davvero un albero amico, sempreverde e dalle molteplici virtù balsamiche, generoso di bacche e foglie con le quali si cucina e si fanno infusi e decotti preziosi per la salute, se ne ricava anche un ottimo olio essenziale.

pubblicato da t.scarpa il 26 ottobre 2007


Stanco di tutto

Trovo nell’ultimo numero dell’Immaginazione (nella traduzione di Ariodante Marianni) uno dei sonetti che Shakespeare ha scritto a cavallo tra il Cinquecento e il Seicento ma che potrebbe essere stato scritto oggi:

LXVI

pubblicato da a.moresco il 16 ottobre 2007


L’amore in bocca

L’eccellente esordio di Marco Rossari, Perduto l’amore (non resta che bere) (Fernandel, 2003) colpiva per la sicurezza con cui pagine brillanti, ricche di un’ironia ora dotta, ora felicemente sboccata, s’alternavano o, meglio, si fondevano con passaggi densi di un’inquietudine profonda e dolente.

pubblicato da t.lorini il 14 ottobre 2007


Metrica Ostetrica

Con l’accompagnamento del suo fedele cronòfono (il più antico robot musicista della storia), Tiziano Scarpa esegue il meglio dei suoi versi in metro e in rima, editi e inediti, scritti negli ultimi dieci anni.

pubblicato da t.scarpa il 9 ottobre 2007


“Frau” – Confessioni-carillon nella poesia di Francesca Tini Brunozzi

Dopo una lunga militanza come operatrice culturale e performer sui palchi dello slam poetry, la vercellese Francesca Tini Brunozzi esordisce con un raccolta intitolata “Frau”, edizioni Torino Poesia.

pubblicato da g.fuschini il 8 ottobre 2007


Un inno agli uomini che muoiono in piedi #3
pubblicato da s.baratto il 5 ottobre 2007


Un inno agli uomini che muoiono in piedi #2

Il poeta Tadeusz Różewicz, ha scritto – facendo collidere Valery e Adorno – che "la danza della poesia ha terminato la sua esistenza durante la Seconda guerra mondiale nei campi di concentramento costruiti dai sistemi totalitari".

pubblicato da s.baratto il 4 ottobre 2007


Un inno agli uomini che muoiono in piedi #1

Zbigniew Herbert è un illustre poeta pressoché sconosciuto, almeno in Italia. Peccato, perché mi sembra che possa essere tranquillamente annoverato tra i più importanti del Novecento – e non mi riferisco alla sola Polonia.

pubblicato da s.baratto il 30 settembre 2007


Marotta, Sannelli, Monreale

Venerdì 21 - ore 21,00
Centro Culturale San Carlo - Corso Matteotti 14, MI (MM1 San Babila)
a cura di Fabrizio Bianchi e Adele Desideri
presentazione dei primi 3 volumi di poesia della nuova collana Le invetriate Edizioni Il crocicchio/inEdition

pubblicato da g.fuschini il 17 settembre 2007


IL MOLOSSO

del resto non siamo tenuti a conservare nei cuori o comunque in
qualche anfratto del costato le ferite d’una esplosione nucleare

pubblicato da g.fuschini il 20 giugno 2007


Lu poeto

Ce vene lu poeto ne lu paese,
ce leggie lu poemo d’ammure.

Ne la piazza diserta
nu ce stà nissuno.

pubblicato da t.scarpa il 4 giugno 2007


La porta

Mercoledì 16 maggio alle ore 18.00, alla libreria Feltrinelli di via Manzoni 12 a Milano.
Presentano Mia Wuehl e Giorgio Morale, letture di Livia Candiani.

Livia Candiani, La porta

Introduzione dell’autore

pubblicato da g.fuschini il 15 maggio 2007


Appunti su "Per soglie d’increato" di Francesco Marotta

Uno sguardo spalancato su un universo che ha in sé le sue origini perenni, un magma incandescente, fluido, dove le forme trapassano le une nelle altre, dissolvendo troppo rigide distinzioni.

pubblicato da g.fuschini il 11 maggio 2007


Aggiornamento veloce

Francesco Giusti è nato a Venezia nel 1952.
I suoi testi sono apparsi su "Nuovi Argomenti", "Smerilliana", "Anterem", "Doc(k)s", "mini", "Mgur", "Zeta".

pubblicato da t.scarpa il 2 maggio 2007


Lezioni di tenebra

Lezione di tenebra è un libro sulla violenza e sulla proliferazione della figura della vittima. La prima sezione, dalla quale sono tratte queste poesie, prende le mosse dall’attentato nella metropolitana di Londra di due anni or sono. Il libro uscirà in autunno da Cronopio.

pubblicato da c.benedetti il 25 aprile 2007


"Un alfabeto./Gelido./Si scioglie."

Un mondo d’infanzia creato con figure da Chagall (il bambino di neve, la neve che urla, la bambina che "parla con l’aria", la bicicletta, sacchi – "di parole" –, le finestre, gli uomini di pane e zucchero, angeli, piume), ma dipinto con colori da incubo (il bianco, il blu, l’oro, il nero;

pubblicato da g.fuschini il 22 aprile 2007


Questo dovevo fare

C’erano cento miliardi di strade
per non andare a sbattere
contro questa giornata.
Miliardi di occasioni.
E sì che le avevate.
Le avete avute tutte.

pubblicato da t.scarpa il 19 aprile 2007


L’angelo dell’esperimento

Il topolino nel labirinto
non sarà il Minotauro
ma neppure un fesso.

pubblicato da t.scarpa il 11 aprile 2007


Tre poesie d’amore a Ladyhawke

Come un serial killer
faccio pagare alle altre donne
la colpa
di non essere te

pubblicato da t.scarpa il 4 marzo 2007


Ascensore

Da Uomo e cammello, traduzione di Damiano Abeni, Mondadori, 2007.

pubblicato da t.scarpa il 2 marzo 2007


Zona di non volo

Ti sbatto
gli occhi
in faccia

pubblicato da a.moresco il 8 febbraio 2007


Luogo e Impulso

Metà idea e metà frutto
metà rischio metà fame
metà intero metà tutto
metà morte metà pane

pubblicato da t.scarpa il 1 febbraio 2007


Nell’amore e nell’ira

Guardando oltre lo spazio, in un tempo differente,
col cappello di Mandrake,
sto seduto, all’indiana, sui sassi del mio giardino:
il tempo romba oltre, c’è spazio e libertà;
fumano le ciminiere, e appestano l’aria.

pubblicato da a.moresco il 23 gennaio 2007


La cometa di Welby

Più forte del Natale
e di tutti i suoi auguri,
salì il rombo del mare
contro gli scogli scuri…

pubblicato da g.fuschini il 7 gennaio 2007


Scorcio di secolo

Doveva essere migliore degli altri il nostro XX secolo.
Non farà più in tempo a dimostrarlo,
ha gli anni contati,
il passo malfermo,
il fiato corto.

pubblicato da g.fuschini il 1 gennaio 2007


un orgasmo all’incontrario [pienezza pienezza]
pubblicato da t.scarpa il 31 dicembre 2006


BACIO LE TUE CICATRICI poesie cucite a mano

amore eterno, nessuno sa di noi due, salamandra, trasformazione, in acqua.

pubblicato da g.fuschini il 27 dicembre 2006


Outlook

venti, venticinque al giorno.
non parlo di sigarette
ma delle volte in cui apro la posta.

pubblicato da t.scarpa il 20 dicembre 2006


La poesia di ricerca oggi in Italia

Interrogarsi sulla poesia di ricerca in Italia, significa innanzitutto prestare attenzione alle scritture di quegli autori che si trovano tra i trenta e i quarant’anni.

pubblicato da g.fuschini il 20 novembre 2006


L’azzardo della poesia

Riflessioni su una vulgata contemporanea

pubblicato da c.benedetti il 11 novembre 2006


Lo dittatore amore

Responsi
Rama Chandra al Parterre
Leda col cigno

pubblicato da s.nelli il 10 ottobre 2006


Notizie dall’esilio

Ancora ti prospera il fogliame intorno al cuore
e una fresca presa di sale
impregna il tuo sguardo.

pubblicato da g.fuschini il 24 settembre 2006


Una poesia di Anna Lamberti Bocconi

La prima parola di Devi chiamarmi sempre è «io».

pubblicato da c.benedetti il 15 settembre 2006


Prime poesie

Il tempo consuma le parole;
Come i petali dei fiori
L’orlo delle sillabe si piega.
Le mie ragioni s’aprivano a corolla:
Ora bruciano nella terra, nel focolare della brama.
Così rimane un’ombra, una foglia di cenere
Nella mia quieta aiuola virginale.

pubblicato da c.benedetti il 31 agosto 2006


Guerra

Sei cencioso e nero sullo sterno
Dove si posano le dita a trattenerti,
Gonfio dirigibile atterrato
Su una montagna di carcasse.

pubblicato da g.fuschini il 5 agosto 2006


Poeta, marito e padre

Il primo [fatto] era il prendere il tema dell’amore coniugale e la tematica famigliare come momento assolutamente centrale, che nel tempo si è venuto sempre più arricchendo, approfondendo e organizzando.

pubblicato da t.scarpa il 21 giugno 2006


Poeta, sei stato nominato! #8

Le antologie del primo novecento da Poeti d’oggi di Papini-Pancrazi a Lirici Nuovi di Luciano Anceschi, all’ Antologia dei poeti italiani dell’ultimo secolo di Ravegnani-Titta Rosa fino a Poesia italiana contemporanea di Spagnoletti mostrano una particolare attenzione agli autori in senso globale, danno voce ai poeti che in taluni casi fanno una loro autopresentazione. Il risultato è il racconto avvincente di tante avventure dell’anima

pubblicato da c.benedetti il 17 giugno 2006


Poeta, sei stato nominato! #7

Dopo il convegno sulla poesia che si è svolto a Pisa l’11 e 12 maggio, avevo chiesto a tutti i partecipanti di mandare qualche riflessione. Alberto Casadei, uno degli organizzatori, ci manda queste note. Tutti gli interventi che mi sono arrivati portano lo stesso titolo, seguito dal numero progressivo. C.B.

pubblicato da c.benedetti il 17 giugno 2006


Vederti nella web-cam mi fa bene

Simona Niccolai, presente all’incontro di Pisa, mi ha mandato queste poesie di Matteo Fantuzzi con questo commento: "È il mio modo per far presente che la poesia non è morta, anzi, sta benissimo".

pubblicato da c.benedetti il 4 giugno 2006


Due trafiletti

Dopo il convegno sulla poesia che si è svolto a Pisa l’11 e 12 maggio ho chiesto a tutti i partecipanti di mandare qualche riflessione. Franco Buffoni ci manda due sue poesie inedite.

pubblicato da c.benedetti il 4 giugno 2006


Poeta, sei stato nominato! #6

Cara Carla Benedetti, rispondo alla tua gentile sollecitazione di mettere per iscritto quanto a caldo avrei forse detto a Pisa, se ve ne fosse stato il tempo, con un certo disagio che cercherò di spiegare senza venire meno alla cortesia di quell’ antica civiltà letteraria, senza cui non si capirebbe l’impegno profuso da Alberto Casadei e da chi si è dato da fare per l’organizzazione delle giornate pisane.

pubblicato da c.benedetti il 2 giugno 2006


Geografia senza fiume
pubblicato da c.benedetti il 29 maggio 2006


Fuoco sacro

A Pisa qualcuno diceva che la poesia contemporanea non concilia più il canto con l’autopsia ma è il banale riassunto di un tatuaggio, che avendo perso il mandato sociale i poeti sono incroci incompiuti e che vedremo cosa ci consiglierà il mercato per arredare la fine del mondo. Io ho approfittato del catering senza ammiccamenti da naufrago e continuo ad indagare sulla varicella (fuoco sacro) che mi brucia nonostante il fallimento del mito.
Ivano Ferrari

pubblicato da c.benedetti il 27 maggio 2006


Poeta, sei stato nominato! #5

«È assurdo» scriveva Benjamin nella Premessa gnoseologica a Il dramma barocco tedesco «identificare l’universale con la media statistica» («Das Allgemeine als ein Durchschnittliches darlegen zu wollen, ist verkehrt»).

pubblicato da c.benedetti il 27 maggio 2006


Anni solari

Essere altrove, sempre, e mai là dove
mi vogliono, o mi credono, gli amici,
i parenti, la moglie, i colonnelli,
i sergenti maggiori;

pubblicato da s.nelli il 26 maggio 2006


Poeta, sei stato nominato! #4

Dopo il convegno sulla poesia che si è svolto a Pisa l’11 e 12 maggio ho chiesto a tutti i partecipanti di mandare qualche riflessione. Per segnalare che si tratta di interventi collegati darò a ognuno lo stesso titolo seguito da un numero progressivo. Ecco l’intervento di Tiziano Scarpa alla tavola rotonda conclusiva del convegno. C.B.

pubblicato da c.benedetti il 24 maggio 2006


Appunto

Perché esiste la poesia lirica?

pubblicato da c.benedetti il 24 maggio 2006


Poeta: sei stato nominato! #3

Dopo il convegno sulla poesia che si è svolto a Pisa l’11 e 12 maggio (vedi Poeta: sei stato nominato! # 1) ho chiesto a tutti i partecipanti di mandare qualche riflessione. Per segnalare che si tratta di interventi legati darò a ognuno lo stesso titolo seguito da un numero progressivo. Ecco la riflessione di Daniele Piccini, che al convegno è intervenuto nella sezione dedicata alle antologie di poesia. C.B

pubblicato da c.benedetti il 21 maggio 2006


Poeta: sei stato nominato! #2

Dopo il convegno sulla poesia che si è svolto a Pisa l’11 e 12 maggio (vedi Poeta: sei stato nominato! # 1) ho chiesto a tutti i partecipanti di mandare qualche riflessione. Per segnalare che si tratta di interventi legati darò a ognuno lo stesso titolo seguito da un numero progressivo. Ecco la riflessione di Mario Benedetti che al convegno ha letto alcune poesie, presentato da Gianluigi Simonetti. C.B

pubblicato da c.benedetti il 20 maggio 2006


Poeta: sei stato nominato! #1

Espulsi dalla storia, dati per estinti, inutili, fuori tempo massimo: i poeti sono come organisti rinchiusi a suonare in uno sgabuzzino. Ma è proprio in fasi storiche come queste che può succedere che tutto improvvisamente si riapra e si reinventi, su terreni imprevisti.

pubblicato da c.benedetti il 15 maggio 2006


Io con vestito leggero

il nero
plana dal cancello
sul prato e sulle
margherite sui vetri
del lucernario
nera
non è la notte
nero è tutto il resto-

pubblicato da g.fuschini il 3 maggio 2006


Diagnosi

Con alle spalle un impeccabile sbadiglio,
alla spicciolata e di buon’ora, sono arrivati.
Nelle valigette, non martelli, scalpelli, oggi,
bensì bisturi, con cui aprire, troncare,
sezionare.

pubblicato da t.scarpa il 22 aprile 2006


L’infinito (tradotto)
pubblicato da s.nelli il 13 aprile 2006


Il capitalismo straniero

Solo l’essere amati, solo l’essere
voluti conta: non l’amare, non
il volere.

pubblicato da t.scarpa il 9 aprile 2006


FRISBEES (POESIE DA LANCIARE)

"Gioco, ma anche esercizio (fisico) e sport. Uno dei meno costosi, praticabile ovunque e pieno di grazia a vedersi"

pubblicato da g.fuschini il 30 marzo 2006


Nuvole

nere nuvole come tumori
come bianco pane di Spagna
nuvole
latte e miele

pubblicato da s.nelli il 6 marzo 2006