emergenza di specie

Sono nato ucciso

10 pensieri di Chamfort per l’anno nascente, destinati ad artisti e pensatori in lotta contro un presente che, se non è una miserabile commedia, è un tragico carnevale, come a chiunque voglia semplicemente difendersi dalla stupidità imperante.

pubblicato da j.costantino il 1 gennaio 2017


Fuck your selfie

Anatomia del selfie e suoi derivati.

pubblicato da j.costantino il 20 ottobre 2016


La pace e la viltà

“Vietata la guerra”. E se qualcuno la fa, che cosa facciamo?

pubblicato da s.baratto il 30 settembre 2016


Dialogo della Natura e di un Islandese

Natura: «Immaginavi tu forse che il mondo fosse fatto per causa vostra? [...] E finalmente, se anche mi avvenisse di estinguere tutta la vostra specie, io non me ne avvedrei».

pubblicato da t.scarpa il 24 agosto 2016


L’economia e il cosmo

Due notizie squarciano le prime pagine dei giornali di oggi. La prova dell’esistenza delle onde gravitazionali e il crollo delle borse. Fa un certo effetto vederle l’una accanto all’altra...

pubblicato da c.benedetti il 13 febbraio 2016


Plenum exiliis mare

“Oggi penso a due dei tanti morti affogati”.

pubblicato da c.benedetti il 13 settembre 2015


Freccia d’Europa 2015

La Repubblica nomade accoglie i migranti che stanno attraversando a piedi l’Europa, qualcuno sventolando la bandiera europea. Anche noi vogliamo, camminiamo, abbiamo camminato e cammineremo, per una diversa Europa.

pubblicato da c.benedetti il 5 settembre 2015


Un assassinio a colpi di smartphone

Sparare a due giornalisti in diretta tv.

pubblicato da t.scarpa il 27 agosto 2015


La terra bianca

“Marmo, chimica e altri disastri”. Qualche pagina tratta dal nuovo libro di Giulio Milani: una storia esemplare, che spiega perché nel nostro paese si è considerato normale morire di lavoro; accettabile avvelenare l’aria e l’acqua; razionale distruggere un paesaggio e un territorio dalle potenzialità straordinarie.

pubblicato da t.scarpa il 25 giugno 2015


Nati per proteggere: I ragazzi di Scampia

Nati per Proteggere è il progetto AXA che dà voce alle storie di protezione e ai loro protagonisti, attraverso le testimonianze dirette condivise delle persone su questo sito. È un concorso, giunto alla sua seconda edizione, che mette in palio un premio per la storia di protezione più votata dal pubblico e dalla Giuria. Un contributo concreto per sostenere un progetto di utilità sociale.

pubblicato da s.gaudino il 16 giugno 2015


Festa d’Europa

In occasione della Festa dell’Europa pubblico qui la lettera che abbiamo consegnato a Martin Schulz nel luglio del 2013 a conclusione del nostro cammino a piedi da Mantova a Starburgo. La lettera scritta da Antonio Moresco con la collaborazione di tutti i camminanti, racconta la nostra idea di Europa: più libera e democratica meno soggetta alle leggi di mercato, più accogliente.

pubblicato da s.gaudino il 9 maggio 2015


5 maggio sciopero! Le mie ragioni

Il 5 maggio scorso c’è stato un grosso sciopero che ha investito contemporaneamente tutte le sigle sindacali: contro la Buona scuola del governo Renzi. Anche io ho scioperato e queste sono le mie ragioni.

pubblicato da s.gaudino il 7 maggio 2015


Immaginare l’impossibile

Queste ore di informazioni ancora lacunose sul copilota che ha guidato l’airbus Germanwings a schiantarsi, proprio perché sono lacunose, ci possono aiutare a guardare negli occhi, nella sua nudità, quello che è accaduto.

pubblicato da t.scarpa il 27 marzo 2015


La vera sigla di Sanremo. E della vita

Oppure no è una canzone dell’edizione 1994 del festival. La cantò Alessandro Bono. Fu una performance scadente, arrivò sedicesimo su venti. Nessuno si accorse che aveva poche settimane di vita, e lo sapeva. Lo ricorda Mauro Covacich nel bellissimo libro di racconti La sposa.

pubblicato da t.scarpa il 12 febbraio 2015


Una calamità senza nome

Su L’Aquila si sono abbattute non una ma tre calamità. La prima è il terremoto. La seconda le speculazioni. La terza non ha nome, ma è stata altrettanto devastante: alla popolazione è stata tolta la possibilità di reagire alla catastrofe. Come se a un organismo colpito da infezione si togliesse il sistema immunitario. L’Aquila riguarda tutti noi, e il bisogno che abbiamo di riprendere in mano le sorti dei viventi odierni e dei futuri.

pubblicato da c.benedetti il 6 aprile 2014


Dai non-luoghi ai posticci: la vita sta diventando una new town

Al di là della cronaca, che cosa ci insegnano simbolicamente le new town intorno a L’Aquila? Le nostre esperienze primarie, l’amore, il lavoro, la famiglia, l’amicizia, il linguaggio, sono come centri storici di città lesionate e inabitabili. Accanto sono sorte rapidamente nuove mentalità, nuove abitudini, simili a cittadine d’emergenza della vita. Continuiamo a usare vecchi concetti per nuove esperienze. Viviamo in un posto che si è trasformato in un posticcio.

pubblicato da t.scarpa il 6 aprile 2014


Terremoto: Biblioteca

6 aprile 2009: raccontare L’Aquila in sedici passi

Nell’estate del 2012 partecipando a Stella d’Italia ho raggiunto la città a piedi. E nei mesi successivi ho scritto un piccolo diario di parole, di passi che descrivono il mio viaggio dentro quel disastro.

Primo passo

pubblicato da s.gaudino il 3 aprile 2014


Post factum: Un raid e un incendio contro un campo di romeni a Napoli

Non basta l’indignazione e la denuncia del triste episodio del raid di cittadini napoletani della IV Municipalità contro le famiglie di Rom romeni abitanti da 8 anni il campo (350 circa) in via del Riposo nel quartiere napoletano di Poggioreale, costretti alla fuga per l’aggressione e per la successiva devastazione dolosa con il fuoco.

pubblicato da s.gaudino il 21 marzo 2014


Sputiamo su Hegel

Manifesto di rivolta femminile (luglio 1970).

pubblicato da s.baratto il 9 marzo 2014


Un Campo a Lampedusa per i bambini italiani e i bambini migranti

Il prossimo 20 novembre sarà celebrata la Giornata Internazionale dei Diritti del Fanciullo. L’Ibby Italia ha scelto di festeggiarla proponendo una settimana di volontariato e di attività di promozione della lettura a Lampedusa.

pubblicato da s.gaudino il 22 ottobre 2013


Necrofagia

Sciacalli che si affollano intorno a cadaveri.

pubblicato da s.baratto il 15 maggio 2013


Nessuna crisi per la fabbrica della cattiveria

I lettori del Giornale salutano Cécile Kyenge, il nuovo ministro dell’integrazione.

pubblicato da s.baratto il 28 aprile 2013


Ultime risorse

L’ultimo dei "Classici di Limes" è dedicato allo sfruttamento del pianeta.

pubblicato da t.scarpa il 31 gennaio 2013


Economia domestica

Dove sono stato tutto questo tempo? In esilio, ovvio. Dove? A Malta, uno sputazzo bollente nel Mediterraneo. Che cosa ho fatto? Ma quello che di solito fanno tutti gli umanisti esiliati nel cuore del Mediterraneo: studiare gli strumenti finanziari. Sì lo so, lo spettacolo è nauseante, ma bisogna farsi forza.

pubblicato da a.amerio il 10 gennaio 2013


In tram

Oggi, in tram un ubriaco, alto, con la tuta e il marsupio, mi si è messo di fianco.

pubblicato da t.lorini il 9 gennaio 2013


Scampia felice: Un laboratorio politico

Nel novembre dello scorso anno, con la ripresa degli scontri a Scampìa, un gruppo di cittadini, intellettuali e ricercatori, impegnati da anni sul territorio a vario titolo, ha redatto un Manifesto frutto di un laboratorio politico e di riflessione che sintetizza in alcuni punti le azioni indispensabili per risanare il quartiere.

pubblicato da s.gaudino il 8 gennaio 2013


No alla cultura della morte. No alla militarizzazione.

L’uccisione di un uomo, di un criminale, pesce grande o piccolo che sia, all’interno del cortile di una scuola è un fatto grave. Ma non è il fatto più grave che succede a Scampìa. Perché in questo quartiere, alla periferia nord di Napoli, tutti i giorni succedono cose di pari gravità, che nessuno racconta.

pubblicato da s.gaudino il 10 dicembre 2012


Giustiniano

«Era un mascalzone, semplice però da manovrarsi, quello che si chiama cattivo e stupido, mai veritiero con la gente, ma ambiguo sempre in tutto, nelle parole e nei fatti, eppur facile preda di chi voleva imbrogliarlo. Si era realizzata in lui una singolare combinazione costituita da follia e malvagità.

pubblicato da s.baratto il 7 dicembre 2012


Dubbi aperti a penna corrente…

…intorno al discorso pisano di Nichi Vendola del 10 novembre 2012 Foggia mi terrorizzava. Arrivarci in macchina era uno strazio. Le autorità pugliesi hanno l’abilità di nascondere i cartelli segnaletici dietro le peggiori escrescenze vegetali che spuntano ai lati della strada. Se un ramo piega la testa nel potenziale campo visivo di un guidatore e se quel guidatore non più ipotetico non conosce la via per arrivare dove deve, di sicuro dietro la testa piegata del ramo starà nascosto un cartello stradale.

pubblicato da s.baratto il 13 novembre 2012


La gravidanza del cammello

Uno dei primi aneddoti che mi ha raccontato Nadel riguarda la sua esperienza teatrale in Europa con Pippo Delbono, in particolare di quella volta in cui un’altra attrice della compagnia gli ha chiesto di mostrargli il suo pene circonciso e lui – lo dice ridendo e mimando con cadenza emiliana –, rintanatosi con lei in un bagno pubblico, ha sperato in un qualche gesto di gratitudine consequenziale.

pubblicato da m.cerino il 10 novembre 2012


Puttana a chi?

Di Beppe Grillo, della banda Casaleggio e del grillismo più ottusamente servile penso tutto il male possibile; dei grillini che conosco tutto o quasi tutto il bene possibile. E trovo raggelante la pubblica testimonianza di Federica Salsi, consigliera comunale di Bologna, di seguito ripresa integralmente (G. G.)

pubblicato da g.giovannetti il 6 novembre 2012


Com’è / Come dovrebbe essere

Questo è il lancio d’agenzia AGI che ho letto nella sera di sabato 15 settembre 2012 sul sito della “Repubblica”:

Film blasfemo: Lega Nord, chiudere subito moschea di Trento

pubblicato da s.baratto il 16 settembre 2012


Una settimana da Ricky

Dove si racconta come possa essere amara la settimana di un vecchio bargello a riposo nella Milano anarco-bolscevica di questi anni.

pubblicato da s.baratto il 16 settembre 2012


Nella valle dei sogni

Negli ultimi giorni su tutte le prime pagine dei più importanti quotidiani non si parla altro che del ritorno, inasprito, della guerra di camorra a Scampìa. Una guerra dettata dall’assottigliamento degli spazi di mercato, dalla ridistribuzione del potere, dalla comparsa di nuovi personaggi che vogliono entrare nel gioco.

pubblicato da s.gaudino il 11 settembre 2012


La rivoluzione omosessuale è entrata nelle case

“Mi aspettavo di più da questa gente, invece salta fuori che anche in loro non c’è un minimo di realismo”

pubblicato da m.cerino il 20 agosto 2012


L’omonimia in tempo di guerra

ovvero La pace del camminatore

pubblicato da m.cerino il 29 giugno 2012


15 maggio 2012, Piazza Macao
pubblicato da s.baratto il 16 maggio 2012


Proteggiamo Macao!

Il tumblr di Macao.

pubblicato da s.baratto il 11 maggio 2012


Cerchio chiuso

Sciascia ricorda la formula con cui D’Annunzio lapidariamente definì Filippo Tommaso Marinetti: un cretino con qualche lampo di imbecillità.
Quei lampi tornano in mente in questi giorni, leggendo che, fra le molte ignominie perpetrate dal cosiddetto “cerchio magico” di Umberto Bossi, della sua famiglia e dal variopinto entourage che attorno a quella famiglia si addipanava, viene ora alla luce una laurea fasulla, a Renzo Bossi attribuita dall’università privata ‘Kristal’ di Tirana.

pubblicato da t.lorini il 4 maggio 2012


Felicità nazionale lorda

Nel corso del XX secolo il PIL – Prodotto Interno Lordo – è stato visto come un indicatore del benessere economico ed è stato in genere considerato anche da noi lo strumento principale di misura dello sviluppo dell’economia del Paese. Appare però ormai chiaro che il benessere di una nazione non può essere dedotto soltanto dalla misura di quanti beni e servizi essa produce. I limiti del PIL infatti sono ben noti: ad esempio, esso non considera le attività svolte al di fuori del mercato, come il lavoro domestico svolto in famiglia o il volontariato o lo svago. Con un paradosso osservava l’economista britannico Arthur C. Pigou già negli anni trenta che quando un gentiluomo di campagna sposa la propria domestica, il PIL diminuisce perchè ella, divenuta moglie, non è più remunerata, anche se la realtà produttiva non sia cambiata per nulla.

pubblicato da g.giovannetti il 20 aprile 2012


Ingenui

Spiace parlar male dei morti ma ci sono persone davvero goffamente incapaci di immaginare come sarà il futuro.

pubblicato da a.amerio il 11 aprile 2012


L’azzardo

«Se dopo una mezzora di gioco non capisci chi è il pollo allora alzati perché il pollo sei tu».
Thomas Austin Preston, meglio conosciuto come Amarillo Slim

Tra gli interessi della criminalità organizzata, il gioco d’azzardo resiste nell’elenco dei settori di punta. Non a caso l’annuale Relazione della Commissione parlamentare antimafia 2010 lo afferma quale «nuova frontiera» per il riciclaggio del denaro sporco, ricordando che «l’Italia è tra i primi cinque Paesi al mondo per volume di gioco», con un fatturato pari al 3 per cento della ricchezza nazionale. E sono i dati del gioco legale, «destinati ad impennarsi se si guarda anche al gioco clandestino».

pubblicato da g.giovannetti il 10 aprile 2012


Lettera di scrittori su un discutibile premio letterario

Pubblico qui la lettera (che ho anch’io firmato) scritta da Alessandro Raveggi, Andrea Carbone, Vanni Santoni e Giorgio Vasta.

A Firenze meglio un festival letterario vero. Lettera aperta di scrittori fiorentini (e non)

pubblicato da s.nelli il 3 aprile 2012


Quando la sinistra se la prende con i bambini ebrei

Esiste, a sinistra, un’anima colma di rancore verso Israele. Così forte è questo rancore – molti potrebbero chiamarlo odio – che la profonda commozione per l’uccisione dei tre bambini ebrei a Tolosa diventa, per coloro che provano questo sentimento, un fastidio, una esagerazione, una gonfiatura mediatica.

pubblicato da g.fuschini il 21 marzo 2012


Il fallimento spiegato a mio padre

Mio padre vorrebbe che lo divorassimo il mondo, i miei fratelli e me. Se in televisione passa una di quelle notizie di proteste, scioperi, uomini che si fanno scacciare, picchiare, persino ammazzare, lui evita di guardarci: si vergogna; mio padre prova pietà per la nostra mancanza di fame.

pubblicato da m.cerino il 20 marzo 2012


Pensieri e parole...
pubblicato da t.lorini il 14 marzo 2012


Truffa ad Alto Valore

In Val di Susa, dopo la grande manifestazione No TAV di sabato 25 Febbraio, la protesta pacifica di un esponente del movimento finisce in modo tragico: salito su un traliccio, minacciato ed incalzato da un inseguitore, non si sa di quale arma, il giovane è folgorato, cade ed è ora ricoverato in condizioni gravi. E il 29 febbraio numerosi militari hanno tolto di mezzo i blocchi stradali e autostradali, spazzando via resistenti non violenti.

pubblicato da g.giovannetti il 4 marzo 2012


La TAV e l’ingordo Partito Preso

«I fautori della Tav appartengono a quel partito trasversale e ingordo che si chiama il Partito Preso… La militarizzazione della valle ha pochi paragoni… Non so come la cittadinanza della Val di Susa possa impiegare una responsabilità che le autorità mostrano di non avere…»

pubblicato da a.moresco il 2 marzo 2012


La Scuraglia contro la discarica a Monte di Malo

Venerdì 17 febbraio alle 20.30, nella sala civica di San Vito di Leguzzano, farò una lettura scenica di Groppi d’amore nella scuraglia. Qui trovate tutte le informazioni sulla lotta contro l’installazione di una discarica a Monte di Malo in provincia di Vicenza [T. S.].

pubblicato da t.scarpa il 16 febbraio 2012


Non è colpa soltanto del maltempo. Una lettera dalla bufera

Ho ricevuto questa breve lettera da Jesolo, dove da giorni imperversa una bufera di sabbia. [T. S.]

pubblicato da t.scarpa il 12 febbraio 2012


Videointervista a Lea Melandri

Riprendo dal sito giulia.globalist.it la videointervista a Lea Melandri realizzata da Maria Teresa Manuelli e Marina Cosi in occasione della fiaccolata di Milano per Stefania Noce (26 gennaio 2012).

pubblicato da a.moresco il 30 gennaio 2012


Don Luisito

Don Luisito Bianchi da Vescovato, ormai ottantaquattrenne, si è spento il 5 gennaio. Prete operaio, scrittore, poeta e insegnante, lo ricordiamo fra l’altro come autore di un romanzo sulla Resistenza, La messa dell’uomo disarmato, pubblicato da Sironi nel 2003.

pubblicato da g.giovannetti il 7 gennaio 2012


Le braccia, lo stomaco, lo sfintere

Ovvero un nuovo apologo di Menenio Agrippa.

pubblicato da s.baratto il 5 gennaio 2012


Černobyl’ e la storia d’Europa

Quando la mamma era incinta di mia sorella Marta, per alcuni mesi – così mi ricordo –, sembrò che la nube di Černobyl’ stesse per transitare sopra la Lombardia. O forse si trovava effettivamente sopra di noi, e io ero semplicemente troppo piccolo per rendermi conto del pericolo.

pubblicato da a.tarabbia il 4 gennaio 2012


Mio papà ha la villa ad Antibes…

…ma a Milano non gli lasciano usare il SUV. Ovvero: dialogo di una bambina e di un comunista (sporco ma in incognito).

pubblicato da s.baratto il 22 dicembre 2011


Linciati

Quello di Torino non è stato un corteo razzista: alle Vallette marciava anche un dirigente locale del PD.

pubblicato da a.amerio il 13 dicembre 2011


Caro Presidente

Lettera aperta al nuovo Presidente del Consiglio Mario Monti su etica pubblica, carceri e spese militari.

pubblicato da g.giovannetti il 18 novembre 2011


Fastidio

ABITI QUI?
NON TI SEMBRA CHE DAI FASTIDIO

pubblicato da t.lorini il 24 maggio 2011


Amore e violenza

E’ uscito il nuovo saggio di Lea Melandri: Amore e violenza. Il fattore molesto della civiltà (Bollati Boringhieri 2011). Col permesso dell’autrice ne pubblichiamo qui la prefazione.

pubblicato da a.moresco il 9 aprile 2011


La Pizza

Storiella inedita scritta per la Libreria Bonardi di Amsterdam in occasione della festa dell’unità d’Italia tenuta presso questa libreria il 17 marzo 2011.

pubblicato da d.voltolini il 24 marzo 2011


Book of the Dead.

Da due mesi c’è un morto che insiste per parlare con M.

pubblicato da t.lorini il 22 marzo 2011


Cupe vampe

Un’inziativa per la biblioteca di Sarajevo.

pubblicato da a.tarabbia il 17 febbraio 2011


Economie

Dopo aver pagato le bollette e la rata del mutuo, ho fatto un versamento postale per la mensa scolastica delle bambine. Mi è venuta l’angoscia perché sono di nuovo sotto.

pubblicato da s.nelli il 5 febbraio 2011


Carla Benedetti a Fahrenheit

L’autrice di "Disumane lettere" intervistata da Loredana Lipperini su Radio 3

pubblicato da c.benedetti il 3 febbraio 2011


Intervista a Primo Levi

Un’intervista del 1978 riscoperta solo due anni fa.

pubblicato da ilprimoamore il 27 gennaio 2011


Puttane a caramelle

Versano contributi allo Stato le anziane prostitute della Rue Blondel, a Parigi.

pubblicato da ilprimoamore il 23 gennaio 2011


Povere ragazze dell’Olgettina

Povere ragazze dell’Olgettina,
una periferia senza scampo

pubblicato da ilprimoamore il 21 gennaio 2011


Oppressi e oppressori

In mezzo a questo serra serra, non possiam lasciar di fermarci un momento a fare una riflessione.

pubblicato da t.lorini il 19 dicembre 2010


Il ritorno di Alfonso Luigi Marra

Alfonso Luigi Marra è un avvocato napoletano che spende patrimoni in pubblicità dei suoi libri - libri che nessuno legge. Anni fa metteva inserzioni a tutta pagina sui quotidiani nazionali, oggi è passato ai booktrailer in Tv.

pubblicato da c.benedetti il 13 dicembre 2010


La pioggia e il cemento

«Quando la natura si ribella, accade questo... è un indice di grande cambiamento climatico»: a parlare non è un militante ambientalista ma il governatore del Veneto, Luca Zaia, a commento dell’emergenza meteorologica e idraulica di queste drammatiche ore, da lui definita «peggiore che nel 1966».

pubblicato da t.scarpa il 9 novembre 2010


Doposbronza in America

L’altra estate chiacchieravo con un avvocato di Dallas, una persona mediamente colta che aveva preferito portare i figli a visitare l’Italia anziché a Las Vegas.

pubblicato da s.baratto il 7 novembre 2010


Le nazioni si divorano

Pare che gli uomini sieno fabbri delle proprie sciagure; ma le sciagure derivano dall’ordine universale, e il genere umano serve orgogliosamente e ciecamente a’ destini. Noi argomentiamo su gli eventi di pochi secoli: che sono eglino nell’immenso spazio del tempo?

pubblicato da s.baratto il 5 novembre 2010


Hai mai visto un animaletto putrefatto?

Non amo necessariamente i corpi in decomposizione, ma nella loro struttura fisica c’è qualcosa di incredibile. Hai mai visto un animaletto putrefatto?

pubblicato da m.rossari il 28 giugno 2010


Acqua

In un breve racconto, lo scrittore latino-americano Manuel Scorza ha narrato come un giorno i poverissimi abitanti di un villaggio peruviano, trovando una moneta per terra nella piazza la lasciassero lì per giorni, tornando a scrutarla e ad interrogarsi sul suo significato. Nessuno la raccolse e osò appropriarsene; il Sindaco ordinò comunque al popolo di non toccare la moneta.

pubblicato da g.giovannetti il 24 aprile 2010


Dialogo della Natura e di un islandese

200.000 tonnellate di cenere e polveri eruttate dal vulcano islandese Eyjafjallajökull annichiliscono il traffico aereo dell’Europa (e non solo). In questa Operetta morale composta nel 1824, Leopardi affidava proprio a un abitante dell’Islanda, atterrito dalle eruzioni d’un altro vulcano, l’imponente Hekla, un disarmante confronto con una Natura che ancor oggi, a distanza di quasi due secoli, ribadisce la propria suprema indifferenza nei confronti della razza umana e delle nostre pretese di dominare il piccolo pianeta su cui abitiamo.

pubblicato da t.lorini il 18 aprile 2010


Acqua nera

Ci si domanda come sia potuto succedere, e nonostante l’ecopass... Il massimo livello tollerabile di pm10 nell’aria secondo le direttive europee sarebbe una concentrazione di 50 microgrammi al metro cubo; per varie settimane la densità della polvere ha toccato i 100 microgrammi.

pubblicato da a.tarabbia il 25 febbraio 2010


Confini interni, confini esterni

Via Padova, Milano, un lunedì qualsiasi, ore 20:00. Lo sciame dei colletti bianchi delle due o tre aziende della zona è passato da tempo. È sufficiente una passeggiata da Loreto all’incrocio con via Giacosa per rendersi conto di essere l’unico italiano in giro. Le insegne sono cinesi, sudamericane, iraniane, egiziane: i volti per strada le rispecchiano per intero, con poche variazioni sul tema.

pubblicato da a.tarabbia il 10 febbraio 2010


Inserzioni xenofobe a pagamento

Fanno a gara, i candidati, a sparare le bordate più intransigenti e intollerabili, al di là di ogni evidenza, di ogni pudore umano.

pubblicato da g.giovannetti il 24 gennaio 2010


Lo sterminio dimenticato degli zingari Sinti e Rom

«Fosse stato per il sindaco di Pavia i Rom li avrebbe messi sopra un treno e mandati via». Sono parole dell’ex sindaco Piera Capitelli, membro della Commissione etica del Partito democratico, che nel 2008 parlava di sé in terza persona.

pubblicato da g.giovannetti il 22 gennaio 2010


Avatar

Chi sono questi uomini e queste donne blu alti quattro metri che vivono su Pandora? Perché si chiama Pandora il loro pianeta? E perché alcuni corpi di DNA misto fra il nostro e il loro vengono chiamati avatar? Non è la divinità che si incarna in un avatar?

pubblicato da d.voltolini il 15 gennaio 2010


Buuuurini

Ruud Gullit diceva che se sei miliardario e giochi nel Milan sei anche meno negro. Ma Balotelli non è Desally o Weah o Seedorf o Vieira o Thuram o i compagni di squadra Eto’o o Muntari;

pubblicato da g.giovannetti il 10 gennaio 2010


Cattivi

Viviamo nel Paese della cattiveria? Pare di sì e lo ammettono ormai in molti. Ma quale cattiveria? Quella di un singolo psicolabile mosso dal personale risentimento contro Berlusconi o la cattiveria nell’economia, nella politica e nel sociale che – ha scritto Antonio Moresco – sta «facendo venire fuori il peggio dalle persone e dal Paese»?

pubblicato da g.giovannetti il 17 dicembre 2009


Prove di sessualità maschile

La sessualità e la vita personale stanno entrando prepotentemente nella sfera pubblica.
Lo fanno mostrando la violenza di cui le donne sono tuttora vittime all’interno delle case, ma anche i cambiamenti prodotti dalla maggiore consapevolezza e libertà con cui si vanno scostando dal destino che le ha volute ’naturalmente’ sottomesse all’uomo.

pubblicato da a.moresco il 4 novembre 2009


Fare shopping a New York

Era un evento previsto e atteso, e si è verificato lo scorso anno: il numero delle persone che vivono nei centri urbani ha superato quello delle persone che vivono nelle aree rurali (parola che ha un brutto suono, ma che in realtà è sinonimo di campagna, montagna, collina, costa...).

pubblicato da t.scarpa il 25 settembre 2009


Per il terremoto

[per segnalare ulteriori iniziative: ilprimoamore@gmail.com]

pubblicato da a.tarabbia il 6 aprile 2009


Il presente inattuale

La scena è un gigantesco giradischi, di quelli degli anni Settanta, con i puntolini metallici sul bordo che servivano a controllare che la velocità di giri al minuto fosse quella giusta, passando accanto a una lucina rossa dovevano sembrare fermi.

pubblicato da t.scarpa il 1 marzo 2009


L’origine dell’uomo

Gioverà a far meglio comprendere l’indole del presente libro un breve ragguaglio intorno al modo nel quale esso fu scritto. – Io venni raccogliendo per molti anni appunti intorno all’origine o provenienza dell’uomo, senza avere affatto l’intenzione di scrivere su questo argomento, anzi piuttosto col proposito di non scrivere nulla perchè credevo che non avrei fatto altro se non che afforzare i pregiudizi contro il mio modo di vedere.

pubblicato da s.nelli il 11 febbraio 2009


Squarci
pubblicato da g.giovannetti il 25 gennaio 2009


Facebook Storm Troops

Il pezzo che segue è una specie di premessa al più lungo e ragionato post di Andrea Tarabbia pubblicato qui ieri.

pubblicato da s.baratto il 14 dicembre 2008


Ancora sulla rigenerazione

Il primo amore, nella sua versione cartacea, ha già diversi numeri al suo attivo, ma il tema della rigenerazione mi pare resti centrale per la rivista, e per il lavoro del gruppo che la anima. Un tema che, fin dal primo numero, ha fornito strumenti per un’autocritica, individuale e collettiva, cercando di aprire un orizzonte nuovo.

pubblicato da s.nelli il 7 dicembre 2008


Le assemblee di Bisaccia

Al mio paese facciamo tante assemblee. Ogni tanto capita qualcuno che tenta di rovinarle, queste assemblee, perché al sud le cose belle hanno più nemici che altrove. Ci si abitua al male e quando il bene si presenta arriva sempre qualcuno a incornarlo.

pubblicato da t.scarpa il 8 ottobre 2008


Una bomba a orologeria nell’Artico

Mentre i capi di stato si ingegnano per arginare la valanga finanziaria globale, il metano intrappolato nel permafrost sotto l’Artico in liquefazione potrebbe trasformarsi un una bomba climatica devastante. Ma per scoprirlo bisogna leggere i giornali stranieri.

pubblicato da ilprimoamore il 27 settembre 2008


Meno ghiacci, più eruzioni vulcaniche

Il riscaldamento globale non provoca solo lo scioglimento dei ghiacci in superficie, ma ha anche conseguenze profonde sulle attività vulcaniche, che aumentano e aumenteranno di conseguenza.

pubblicato da c.benedetti il 4 maggio 2008


Il mondo senza Weisman

«Quando noi ci siamo ella non c’è, quando lei c’è noi non ci siamo». Con queste parole Epicuro esortava i suoi a non avere paura della morte.

pubblicato da a.tarabbia il 26 aprile 2008


Garbage time

Tra pochi giorni New Orleans ospiterà l’All Star Game, la partita tra i migliori cestisti che militano nell’Nba, il più importante campionato americano di basket. I giocatori, selezionati da centinaia di migliaia di voti, si sfideranno nella tradizionale partita Est contro Ovest.

pubblicato da t.scarpa il 21 febbraio 2008


Forza Smirne

Com’è noto, Milano è candidata a ospitare l’Esposizione Mondiale del 2015 . Il responso finale del Bureau International des Expositions è previsto per il 31 marzo 2008. L’altra "finalista" è la città turca di Smirne.

pubblicato da s.baratto il 7 febbraio 2008


L’Antropocene agli sgoccioli

Fino a poco tempo fa, il disastro climatico era praticamente bandito dal discorso collettivo; sui media cosiddetti mainstream non ce n’era quasi traccia, e quel poco che c’era veniva abilmente infrattato negli angoli meno visibili.

pubblicato da s.baratto il 2 febbraio 2008


L’accelerazione

Il punto di partenza può essere straniante: "Ci siamo ritrovati in un mondo dove l’idea della rete e della connettività immediata e sincronica ha sostituito (…) quella dello sviluppo dialettico e storico".

pubblicato da a.tarabbia il 7 dicembre 2007


Voyager

Ecco, in un punto qualsiasi del Nulla, senza preavviso, la Materia ha fatto irruzione e vi si è scaraventata dentro, quasi risucchiata o attratta, o addirittura invitata dal Nulla stesso, accarezzato dall’idea. La Materia si riversa nel Nulla come un’orda e guadagna spazio e respiro e si allunga torcendosi e scoppiando silenziosa. Il Nulla è preso, cavo e indeterminato, come una preda al laccio. Fugge.

pubblicato da s.baratto il 31 ottobre 2007


L’infezione del non-essere

Dal 5 settembre, il Festival dei Saperi di Pavia dedicherà una mostra ai "non-luoghi", a cura di Omar calabrese. Passati quindici anni dall’uscita del libro dell’antropologo francese Marc Augé, che ha battezzato questa ormai celebre categoria della vita contemporanea, che ne è dei non-luoghi?

pubblicato da t.scarpa il 4 settembre 2007


Le illusioni sull’ambiente

La Terra è ammalata, il clima è impazzito, le risorse si assottigliano. Pian piano (troppo piano) se ne stanno accorgendo un po’ tutti. Ma la gente non vuole sapere; vuole sperare.

pubblicato da t.scarpa il 15 agosto 2007


Apocalypse Show

La crisi climatica, percepibile ormai nell’esperienza quotidiana, misurabile da chiunque nel mutato mutare delle stagioni, mette a nudo i veri punti chiave della questione davvero epocale che abbiamo di fronte.

pubblicato da t.scarpa il 22 giugno 2007


Il continente boreale

Cosa sta bollendo nella pancia dell’Europa? Che trasformazioni stanno avvenendo in questi anni nelle sue zone gastriche e digestive? Perché non bisogna vedere solo quello che succede nella testa dell’Europa.

pubblicato da a.moresco il 7 maggio 2007


Incendio Veneto

Una densa, grossa colonna di fumo, portata dal vento in alto nel cielo e che poi, nera e grigia, si sviluppa in un enorme serpentone alato.

pubblicato da t.scarpa il 20 aprile 2007


Billy Pilgrim rapito dagli alieni

La cosa più importante che ho imparato a Tralfamadore è che quando una persona muore, muore solo in apparenza.

pubblicato da s.baratto il 12 aprile 2007


Autostrada per l’estinzione #2

Oggi a Bruxelles l’Ipcc ha presentato la seconda parte del suo IV rapporto sul cambiamento climatico globale

pubblicato da s.baratto il 6 aprile 2007


Tornando dall’India

(Queste lettere agli ascoltatori di Fahrenheit sono state trasmesse da Radio 3 dal 12 al 14 febbraio 2007)

pubblicato da c.benedetti il 4 aprile 2007


Autostrada per l’estinzione

Il 6 aprile prossimo a Bruxelles l’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) presenterà ufficialmente la seconda parte del quarto Assessment Report (AR4) sul riscaldamento globale. Come molti sapranno, la prima parte è stata presentata a Parigi il 2 febbraio scorso.

pubblicato da s.baratto il 1 aprile 2007


Ordine del giorno n° 83

"Io conosco la vostra storia; che cosa meravigliosa l’umanità! Senza dubbio sapere tutto fa parte dei miei doveri...

pubblicato da t.scarpa il 20 febbraio 2007


Benvenuti nell’antropocene!

Tra i tanti contributi, che ormai ci vengono da tutte le parti sulle questioni relative ai disastri ambientali causati dallo sviluppo umano, il libro Benvenuti nell’antropocene! (trad. it. Mondatori, 2005) di Paul J. Crutzen

pubblicato da s.nelli il 5 febbraio 2007


Climate Change 2007

Traduco qui di seguito, a mo’ di sommario, alcuni brevi estratti dal rapporto riassuntivo per i politici della prima parte del quarto Assessment Report (AR4) dell’Ipcc, presentato a Parigi il 2 febbraio 2007.

pubblicato da s.baratto il 3 febbraio 2007


L’ottimismo dei climatologi

Clima, scienziato tedesco rifà i conti. "Il rapporto Onu rischia di essere ottimista"

pubblicato da s.baratto il 2 febbraio 2007


Insisto

Le pagine dei giornali danno sempre più spazio alle informazioni sulla nostra drammatica situazione ambientale e di specie. Ormai la notizia "tira".

pubblicato da a.moresco il 1 febbraio 2007


Autismo corale

Certe volte penso che non c’è niente da fare. Poi, brevemente, mi rianimo, quasi arrivo alla calma comune. Eccomi, ci sono anche io, sto per dire, sono quasi sorpreso che lo sgomento è attutito e invece all’improvviso la morte torna come una pulce e basta un lievissimo prurito dalle parti del cuore, basta un lievissimo smottamento ed ecco che non credo più alla mia pace, non mi convince più la piccola danza degli impicci quotidiani, sento che abbiamo messo su un mondo che può solo deluderci.

pubblicato da t.scarpa il 17 gennaio 2007


The Wild Side Of The Moon

Effettivamente in questi giorni a Milano si gira con il giaccone aperto, almeno nelle ore più soleggiate. Il termometro della prima farmacia segnava 14 gradi sopra lo zero, ma poteva benissimo essere un guasto dei sensori. Il fatto è che anche la seconda e la terza segnavano temperature simili (per la precisione tredici e quindici). In Corso di Porta Romana, verso il crepuscolo, ho incrociato un giapponese di mezza età, con i capelli lunghi, un berretto da pescatore e solo una felpa attillata indosso.

pubblicato da s.baratto il 13 gennaio 2007


L’Europa tropicale

Recita così il sommarietto del Financial Times che introduce l’approfondimento sul cambiamento climatico:

"Il cambiamento climatico è uno dei problemi più seri che il pianeta si trova a dover affrontare. Le prove scientifiche mostrano che il mutamento delle temperature potrebbe avere conseguenze profondamente negative sulla società umana, l’economia globale e l’ecosistema mondiale. Tutto ciò comporta rischi e opportunità cui gli investitori e le imprese devono rispondere".

pubblicato da s.baratto il 7 gennaio 2007


L’Europa del sud verso la desertificazione?

Il riscaldamento globale potrebbe costare all’Europa migliaia di vite e miliardi di euro entro i prossimi 70 anni. E’ impietoso lo studio sulla situazione climatica e ambientale elaborato dalla Commissione europea e pubblicato oggi [6 gennaio 2007] dal Financial Times. Tanto impietoso da lasciare pochi margini al dubbio, tra cifre e prospetti che delineano un quadro da film del terrore. Se non saranno presi provvedimenti sulle emissioni dannose, ammonisce infatti Bruxelles, l’effetto serra e il relativo surriscaldamento del pianeta andranno avanti a passi veloci. E le prime avvisaglie del clima bizzarro, d’altra parte, sono sotto gli occhi di tutti.

pubblicato da s.baratto il 6 gennaio 2007


Perché si parla tanto di "inesperienza"?

Da un po’ di tempo in Italia si parla molto di "fine dell’esperienza". Il concetto viene da Water Benjamin che lo introdusse più di 70 anni fa per descrivere alcuni aspetti distruttivi della civiltà industriale e della società capitalistica.

pubblicato da c.benedetti il 22 dicembre 2006


La forza del sole

Questa è l’introduzione a Sole liquido, il romanzo di Edward Moor appena pubblicato dalle edizioni Ellin Selae.

pubblicato da t.scarpa il 18 dicembre 2006


Nell’attesa del già avvenuto

Uno stupendo Finale di partita, diretto e interpretato da un straordinario Franco Branciaroli, quello a cui si può assistere al Teatro Piccolo di Milano. Proprio nei giorni in cui alcuni scienziati diagnosticano che la Terra è un malato terminale...

pubblicato da t.scarpa il 16 novembre 2006


Serve a qualcosa parlarne?

("Emergenza di specie" è uno spazio di discussione aperto su uno dei nodi più drammatici e più rimossi del nostro tempo. Interventi e contributi possono essere inviati a emergenzadispecie@gmail.com., direttamente nella lettera, senza allegati)

pubblicato da ilprimoamore il 10 novembre 2006


Tsunami

Negli ultimi tempi i giornali stanno parlando sempre più della nostra situazione ambientale e di specie e l’informazione non manca. Quello che manca è tutto il resto. Come se si potesse modificare questo stato di cose senza mettere in discussione e ripensare anche tutto il resto.

pubblicato da a.moresco il 10 novembre 2006


La rissa cieca

Quando penso alla situazione attuale del genere umano sul pianeta Terra, mi viene in mente la pagina che potete leggere qui in fondo.

Apparentemente è la descrizione di una rissa che si risolve con un colpo di scena.

pubblicato da t.scarpa il 8 novembre 2006


Le pastiglie per l’alito e la fine del mondo

È pomeriggio, Attilio si sveglia da un sonnellino. Fra due ore ha un appuntamento con Eloisa. È da un po’ che si frequentano. Probabilmente oggi faranno l’amore per la prima volta. Attilio ci mette un intero paragrafo, diciotto righe, a farsi la barba, soppesando ciò che comporta radersi con una lametta nuova. Si fa la doccia, si lava i denti. Si veste con biancheria pulita e abiti stirati. Esce, sale in macchina. Fa una sosta in farmacia a comprare pastiglie per profumare l’alito. Le preoccupazioni per l’alito cattivo occupano ventidue righe.

pubblicato da t.scarpa il 7 novembre 2006


Scenari futuri

(E’ stato pubblicato qui, da Sergio Baratto, il rapporto sui cambiamenti climatici commissionato nel 2003 dal Dipartimento della Difesa statunitense alla Global Business Network, un’agenzia di consulenza strategica: "An Abrupt Climate Change Scenario and Its Implications for United States National Security". Poiché il testo è in inglese, penso possa essere utile un riassunto. Ripropongo qui un pezzo che avevo pubblicato su "nazione indiana" il 23 febbraio 2004, in cui si dava dava notizia di questo documento").

pubblicato da c.benedetti il 31 ottobre 2006


Il colosso

Caro Stefano,
ho letto la lettera aperta che mi hai indirizzato e -scusa la franchezza- mi sono cadute le braccia. Se voleva essere una confutazione di ciò che ho cercato di evidenziare nel mio scritto intitolato "La sproporzione", si è rivelata invece la dimostrazione più eloquente di quanto sia grande questa sproporzione.

pubblicato da a.moresco il 29 ottobre 2006


La NASA sul riscaldamento globale

Lo scienziato James Hansen, direttore del GISS e principale artefice dello studio in questione, ha recentemente rivelato di aver subito diversi tentativi di censura da parte della NASA su pressione della Casa Bianca

pubblicato da s.baratto il 26 ottobre 2006


Il sequestro del David

In una saletta della Casa Bianca, due uomini stavano seduti davanti a un televisore.
In primo piano sullo schermo c’era la testa del David di Michelangelo. Ma non aveva il suo solito sguardo scontroso: sembrava stranamente supplichevole. E poi le labbra si muovevano

pubblicato da t.scarpa il 26 ottobre 2006


Rapporto del Wwf sullo stato del pianeta

Nel Living planet report 2006, l’ultimo rapporto del Wwf sullo stato di salute del pianeta, si possono leggere i dati relativi agli ultimi 33 anni (dal 1970 al 2003).

pubblicato da c.benedetti il 25 ottobre 2006


Dialogo di un folletto e di uno gnomo
pubblicato da t.scarpa il 20 ottobre 2006


Uomini o struzzi?

Un paio di settimane fa ho pubblicato un pezzo (La sproporzione) sull’emergenza che stiamo vivendo anche come specie. Tranne poche eccezioni, il silenzio è stato assordante.

pubblicato da a.moresco il 18 ottobre 2006


Emergenza di Specie # 6

Napoli, trenta settembre 2006. Percorro insieme a un’amica piazza Cavour. A un certo punto la mia attenzione cade su una sacchetto di plastica pieno d’immondizia appeso a un ramo di un alberello di limoni.

pubblicato da c.benedetti il 15 ottobre 2006


Emergenza di Specie # 5

La specie, al pari d’un singolo soggetto umano che ha tenuto un comportamento dissennato ed autodistruttivo, ha davanti a sé una ridotta aspettativa di vita. La domanda posta da «emergenzadispecie» – perché questa non diventa l’emergenza prima? – è insieme disarmante e necessaria.

pubblicato da c.benedetti il 15 ottobre 2006


Emergenza di specie # 4 Senza un finale

Ha ragione Moresco quando parla di emergenza della specie. Ormai siamo davvero in una situazione drammatica, una sorta di autostrada priva di uscite. L’ambiente ci sta crollando attorno.

pubblicato da c.benedetti il 2 ottobre 2006


Emergenza di specie #3 - Immaginare l’impensabile

Pubblico qui di seguito in versione pressoché integrale il testo del rapporto sui cambiamenti climatici commissionato nel 2003 dal Dipartimento della Difesa statunitense alla Global Business Network (GBN, un’agenzia di consulenza strategica): "An Abrupt Climate Change Scenario and Its Implications for United States National Security".

pubblicato da s.baratto il 28 settembre 2006


Emergenza di specie # 2

100 anni o meno. Questa è la speranza di vita dell’umanità sul pianeta. Lo prevedono i referti più insospettabili. Ce lo dicono scienziati autorevoli da Stephen Hawking a Jared Diamond. Eppure questa non è ancora diventata l’emergenza prima, in nessun campo della vita e della politica.

pubblicato da c.benedetti il 27 settembre 2006


La sproporzione

L’uscita di papa Ratzinger, le furibonde reazioni suscitate nel mondo islamico, gli scontri economici e geopolitici in atto, il sistema delle doppie verità su cui si regge tutto il mondo politico e della cosiddetta comunicazione. Mi sembra che ci sia una sproporzione gigantesca tra quanto sta succedendo e…quanto sta succedendo.

pubblicato da a.moresco il 19 settembre 2006


Previsioni per l’autunno/inverno 2006

"La velocità di crescita della nostra specie è aumentata soltanto di cinque volte rispetto al Paleolitico...

pubblicato da s.baratto il 13 luglio 2006


A Milano con la sindrome di Stoccolma

Noi vogliamo, per quel fuoco che ci arde nel cervello,
tuffarci nell’abisso, inferno o cielo non importa.
Giù nell’ignoto per trovarvi del nuovo.

Charles Baudelaire

pubblicato da t.scarpa il 17 giugno 2006