Benedetta Centovalli

Le mani di Alda

Proprio nei giorni di Natale, mettendo in ordine la nuova libreria, tra montagne di scatole, mi è venuto incontro il ricordo indelebile di Alda Merini. Da un contenitore Ikea sono usciti decine di piccoli libretti "Pulcinoelefante" di Alda, confezionati con amorosa pazienza e gusto d’artista da Alberto Casiraghi, tante fotografie con dedica, carte dalla scrittura illeggibile e poesie scritte a macchina

pubblicato nella rubrica poesia il 19 giugno 2010


Storia dell’informazione letteraria in Italia dalla terza pagina a Internet 1925-2009

Mi soffermo soprattutto sull’ultimo capitolo dedicato agli anni 1992-2009 della corposa Storia dell’informazione letteraria in Italia dalla terza pagina a Internet 1925-2009 di Gian Carlo Ferretti e Stefano Guerriero appena uscita per Feltrinelli.

pubblicato nella rubrica libri il 1 giugno 2010


Siamo sempre più poveri

«Siamo sempre più poveri», mi ha detto al telefono Claudio Piersanti, dopo avere appreso della morte di Maria. Perché la sua scomparsa lascia i familiari, gli amici e tutti coloro che per ragioni diverse hanno a che fare con lo scrittore Romano Bilenchi non solo rattristati ma sempre più soli. Sì, siamo sempre più poveri, e più nudi, indifesi nel tempo effimero della cronaca che ci è dato di vivere.

pubblicato nella rubrica dal vivo il 25 maggio 2010


A proposito di Carver. Cosa facciamo quando facciamo editing?

La scorsa estate sono stata in pellegrinaggio alla Lilly Library, a Bloomington nell’Indiana. Non potevo resistere alla curiosità di consultare e avere tra le mani quelle carte così controverse di Carver violentemente editate da Gordon Lish, il Captain Fiction della narrativa americana.

pubblicato nella rubrica in teoria il 8 luglio 2009


La libreria ideale

Ho ritrovato un appunto in fondo all’agenda dell’anno scorso. Avevo deciso di prendere nota delle letture di un anno. Come spesso accade mi sono fermata quasi subito.

pubblicato nella rubrica libri il 1 maggio 2007


Gli incolpevoli

Gli incolpevoli di Hermann Broch (ediz. originale 1950; trad. it., Torino, Einaudi, 1963, rist. nel 1981, introvabile oggi in libreria), autore del più noto e ambizioso La morte di Virgilio (ediz. originale 1945; trad. it., Milano, Feltrinelli, 1962, disponibile in ediz. economica Feltrinelli, 2003), è un «Romanzo in undici racconti», come recita il sottotitolo, di intatta e sconvolgente attualità.

pubblicato nella rubrica libri il 10 aprile 2007


La passione di tradurre

Negli Stati Uniti Ann Goldstein è oggi una delle voci più affermate nella traduzione di testi italiani d’autore. Lavora da molti anni nella prestigiosa redazione del «New Yorker» e ha tradotto scrittori del Novecento e contemporanei, come Pasolini e Manganelli, fino a Aldo Buzzi, Erri De Luca, Baricco, Calasso, Elena Ferrante o all’imminente Piperno. Ha vinto numerosi premi per la traduzione (Pen) ed è stata ospite lo scorso novembre della Fondazione Rockefeller, nella cornice mozzafiato di Villa Serbelloni a Bellagio.

pubblicato nella rubrica a voce il 22 gennaio 2007


I fatti di Poznan. II

Questa è la storia di una ferita. Una ferita che non si è mai rimarginata. Una ferita però che rischia di essere cicatrizzata dal silenzio della memoria.

pubblicato nella rubrica democrazia il 30 dicembre 2006


I fatti di Poznan. I

I morti di Poznań sono morti nostri. Intendete che cosa vogliamo dire? Vogliamo dire che anch’essi sono caduti sulla via che porta a una società più giusta e più libera. Proprio per questo essi appartengono ad una comunità che esorbita dai governi, dalle stesse singole nazioni.

pubblicato nella rubrica democrazia il 29 dicembre 2006


Estate in campagna. II. Amore a Marradi

«Ici (route de Firenzuola) c’est la vraie montagne, la vraie campagne des solitaires. Je fais parfois d’étonnantes decouvertes. Je sarais heureux si je pouvais vous faire partager mes admirations pour cette ligne sevère e musicale des appenins… Allez voir Marradi et les montagnes autour »

pubblicato nella rubrica a voce il 3 ottobre 2006


Il romanzo della vita di Silvana

«Mio caro Ottiero, / non oso ancora chiamarti amore. Ma ti amo. / Non ho più nessuna paura, nessun pudore a dirlo e so bene quel che significa, ed è questo che mi meraviglia più di tutto, come se in me fosse nata un’altra persona che non ricordavo, tutta semplificata in queste parole e centuplicata, più profonda che mai.»

pubblicato nella rubrica libri il 24 giugno 2006


Editoria embedded

«Le notizie e i segnali che oggi provengono dagli ambienti dell’editoria tradiscono il disprezzo per qualsiasi cosa che non sia il profitto, e questa per il pubblico è la cosa più difficile da accettare: i lettori sanno istintivamente che il mestiere di fare libri è qualcosa di più che far soldi».

pubblicato nella rubrica democrazia il 18 giugno 2006


Prova di nudo

Finalmente un bel romanzo sull’Italia delle scalate al potere con il suo carico d’ombra e di tragedia.

pubblicato nella rubrica libri il 1 aprile 2006


Clonati e plagiati

Per Il codice Da Vinci (giocattolo da 40 milioni di copie, tradotto in 44 lingue), Dan Brown e il suo editore americano sono accusati di plagio da due storici inglesi. Il tribunale è al lavoro e la sentenza è prevista in breve. Il 19 maggio è annunciata l’uscita del film tratto dal best seller con Tom Hanks e Audrey Tautou nelle sale cinematografiche. Un perfetto e poco onorevole tempismo. Ma il discorso sul plagio che ci interessa fare qui è un altro.

pubblicato nella rubrica qualità quantità il 16 marzo 2006


Tenere acceso il cervello

Come mio fratello di Uwe Timm (Mondadori, 2005) è un libro da leggere. Non è un testo liberatorio né di riconciliazione con il passato, non potrebbe esserlo. È un libro duro che lavora sulla memoria familiare, la scarnifica fino all’osso.

pubblicato nella rubrica libri il 9 marzo 2006


Novecento al futuro

Si può cominciare da quando Antonio bambino giocava con la ghiaia nel giardino di Croce a Sorrento, o si accomodava sulle ginocchia di Saba, o di quando tra il ’46 e il ’47 Caproni lo preparò agli esami di ammissione alla scuola media: Antonio in pantaloni corti, di un’intelligenza già allora caustica che bruciava sulle pagine aperte del sussidiario.

pubblicato nella rubrica libri il 24 febbraio 2006


Per Gina Lagorio

Omaggio a una scrittrice controcorrente, libera e piena di vita e al suo ultimo sorprendente libro Càpita.

pubblicato nella rubrica libri il 31 gennaio 2006