Carla Benedetti

Il calendario di Beppe Bartolini

Per tutto il 2017, ogni mese, un dipinto di Giuseppe Bartolini, tratto dal calendario Persico. Ecco Marzo.

pubblicato nella rubrica arte il 5 marzo 2017


Horror?

Mi disturba sentire definire Shining di Kubrick un horror.

pubblicato nella rubrica cinema il 8 febbraio 2017


Pennac parla di Moresco

“Le mie impressioni di rapimento”. Lo scrittore francese parla con entusiasmo dei libri dello scrittore italiano tradotti in Francia, in una conversazione con il traduttore Laurent Lombard.

pubblicato nella rubrica a voce il 7 febbraio 2017


Il calendario di Beppe Bartolini

Per tutto il 2017, ogni mese, un dipinto di Giuseppe Bartolini, tratto dal calendario Persico. Ecco Febbraio.

pubblicato nella rubrica arte il 6 febbraio 2017


Il secondo romanzo di Hanya Yanagihara

Gli occhi puntati sul presente, la cadenza distesa e ipnotica dei romanzi del passato.

pubblicato nella rubrica libri il 16 gennaio 2017


Il calendario di Beppe Bartolini

Per tutto il 2017, a ogni inizio di mese, pubblicheremo un dipinto di Giuseppe Bartolini, uno degli artisti più grandi e più intensi del nostro tempo, di cui abbiamo già parlato più volte sul “Primo amore”, tratto dal calendario Persico. Ecco Gennaio.

pubblicato nella rubrica arte il 14 gennaio 2017


“Petrolio” di Pasolini è stato pubblicato incompleto

In tutte le edizioni di Petrolio mancano i tre discorsi di Eugenio Cefis che Pasolini intendeva inserire al centro del romanzo. La volontà dell’autore non è stata rispettata. Perché?

pubblicato nella rubrica libri il 11 dicembre 2016


Mondi dischiusi

Fotosculture di Patrizia Posillipo e Francesco Alessio in mostra alla galleria aA29 Project Room di Caserta, a cura di Carla Benedetti, Federica de Stasio e Luigi Fusco.

pubblicato nella rubrica annunci il 30 ottobre 2016


Omaggio a Jolanda Insana

Jolanda Insana, poetessa messinese, una delle voci più sincere e potenti della poesia contemporane, è morta il 27 Ottobre a Roma, a 79 anni.

pubblicato nella rubrica poesia il 30 ottobre 2016


Avvocato Marazzita, perché parla solo ora?

«L’avvocato Rocco Mangia ricevette 50 milioni dalla Dc per diventare il legale di Pelosi». Avvocato Marazzita, perché queste cose le dice solo ora?

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 25 ottobre 2016


Con la valigia in mano

A proposito di Confessioni di uno spammer, di Claudio Morici

pubblicato nella rubrica il Sogno dell’Europa il 14 ottobre 2016


Carla Benedetti e Maurizio Bettini al festival Eden

Mercoledì 20 luglio, alle ore 21.30, per la 6° edizione di Eden, il festival dedicato alla letteratura e alle arti sceniche.

pubblicato nella rubrica il Sogno dell’Europa il 18 luglio 2016


Premio Strega, gli stranieri non ridono

Perché lo Strega, anche se squalificato, continua a essere ambito? Uno straniero non capirebbero come possa esistere un premio prestigioso di cui tutti sanno che è truccato. Né come mai tanti uomini di cultura considerino ovvio che nei premi non vinca il migliore. La dolorosa differenza dell’Italia dalle altre nazioni europee.

pubblicato nella rubrica qualità quantità il 22 giugno 2016


Pasolini, Cefis e i capitoli mancanti di Petrolio

Lunedì 23 maggio al Cinema Arsenale di Pisa alle ore 21, Carla Benedetti e Giovanni Giovannetti presentanto la nuova edizione di "Frocio e basta. Pasolini, Cefis e i capitoli mancanti di Petrolio", seguita dalla proiezione del film "La Macchinazione" di David Grieco. Qui di seguito un’ anteprima del libro.

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 22 maggio 2016


“L’addio”, libro del giorno a Fahrenheit

Antonio Moresco e Loredana Lipperini parlano dell’Addio.

pubblicato nella rubrica a voce il 24 aprile 2016


Antonio Moresco presenta “L’addio” a Pisa

Martedì 5 aprile ore 16:30, al Pub Orzo Bruno, a Pisa, Antonio Moresco e Carla Benedetti presentano L’addio.

pubblicato nella rubrica annunci il 5 aprile 2016


Pasolini, Cefis e la macchinazione

Quale storia ci racconta l’interessantissimo film di David Grieco sull’omicidio di Pasolini? Un film assolutamente da vedere.

pubblicato nella rubrica cinema il 29 marzo 2016


Oracoli che sbagliano

Un dialogo sugli antichi e sui moderni. Da oggi in libreria per la collana del Primo amore “I Fiammiferi”.

pubblicato nella rubrica annunci il 4 marzo 2016


L’economia e il cosmo

Due notizie squarciano le prime pagine dei giornali di oggi. La prova dell’esistenza delle onde gravitazionali e il crollo delle borse. Fa un certo effetto vederle l’una accanto all’altra...

pubblicato nella rubrica emergenza di specie il 13 febbraio 2016


Il bavero

Oggi ho aiutato un migrante: mi trovavo sul treno, trasportato come al solito da un punto a un altro della Terra...

pubblicato nella rubrica racconti il 7 febbraio 2016


Coccodrillo

Colgo l’occasione della morte di Licio Gelli per offrire qualche “rivelazione” sull’omicidio di Pasolini

pubblicato nella rubrica Cammino a Cuncordu il 17 dicembre 2015


La cattiva madre

Non li chiamano più manicomi. Lo stesso ci legano le braccia, frugano nelle nostre carni, scavano nelle pupille...

pubblicato nella rubrica racconti il 17 dicembre 2015


Plenum exiliis mare

“Oggi penso a due dei tanti morti affogati”.

pubblicato nella rubrica emergenza di specie il 13 settembre 2015


Freccia d’Europa 2015

La Repubblica nomade accoglie i migranti che stanno attraversando a piedi l’Europa, qualcuno sventolando la bandiera europea. Anche noi vogliamo, camminiamo, abbiamo camminato e cammineremo, per una diversa Europa.

pubblicato nella rubrica emergenza di specie il 5 settembre 2015


Il male della povertà

Dal Rwanda una riflessione intorno alla vita dei poveri.

pubblicato nella rubrica condividere il rischio il 21 agosto 2015


Non abbiamo paura

Lo slogan più bello di questi giorni di manifestazioni, dopo le stragi di Parigi.

pubblicato nella rubrica qualità quantità il 11 gennaio 2015


Di che cosa è fatta la morte?

Sul primo romanzo di Francesca Matteoni, "Tutti gli altri", pubblicato a dicembre da Tunuè.

pubblicato nella rubrica libri il 4 gennaio 2015


Il cerchio

Tre miliardi di anime connesse. Il nuovo romanzo di Dave Eggers racconta la polpa inquietante di processi psichici e pulsionali che si attivano con i nuovi dispositivi della rete. Un esperimento che la specie umana compie su se stessa.

pubblicato nella rubrica qualità quantità il 19 dicembre 2014


Trambusti lineari #1

Istantanee di città, prese dai finestrini del tram. Milano, poi Napoli.

pubblicato nella rubrica portfolio il 9 luglio 2014


“Tu leggi, io crepo”

La vita agra di Luciano Bianciardi non è un romanzo metaletterario né semplice narrativa sindacale. È la storia di un personaggio-traduttore e del suo spossessamento. È un’opera che ha rivelato in anticipo la logica pubblicitaria dello sperimentalismo postmoderno

pubblicato nella rubrica racconti il 8 luglio 2014


Una calamità senza nome

Su L’Aquila si sono abbattute non una ma tre calamità. La prima è il terremoto. La seconda le speculazioni. La terza non ha nome, ma è stata altrettanto devastante: alla popolazione è stata tolta la possibilità di reagire alla catastrofe. Come se a un organismo colpito da infezione si togliesse il sistema immunitario. L’Aquila riguarda tutti noi, e il bisogno che abbiamo di riprendere in mano le sorti dei viventi odierni e dei futuri.

pubblicato nella rubrica emergenza di specie il 6 aprile 2014


I fiumi a sud del futuro. Lettera ai camminatori

Cari camminatori e care camminatrici di Freccia d’Europa, nel tentativo di contribuire alla discussione sull’Europa, vorrei sollevare il tema della questione meridionale, ora divenuta questione mediterranea.

pubblicato nella rubrica freccia d’Europa il 21 luglio 2013


In attesa di sentenza

Una storia di rifiuti radioattivi a Porto Marghera. La racconta Gianfranco Bettin, all’epoca Prosindaco di Marghera, in questa lettera circostanziata, che volentieri pubblichiamo.

pubblicato nella rubrica condividere il rischio il 29 giugno 2013


Presentazione di "Stella d’Italia" a Pavia

Oggi alla libreria Feltrinelli di Pavia, alle ore 18, sarà presentato il libro "Stella d’Italia", con Alessandro Cattaneo, sindaco della città e presidente dell’ANCI, i camminatori di Freccia d’Europa, arrivati oggi a Pavia. E’ la settima tappa del cammino iniziato a Mantova il 1 Giugno, che raggiungerà il Parlamento Europeo di Strasburgo l’8 Luglio.

pubblicato nella rubrica freccia d’Europa il 7 giugno 2013


La vischiosità

Sull’ultimo libro di Vincenzo Latronico, La mentalità dell’alveare. Che cosa succede quando un ex personaggio televisivo fa del suo blog la fucina di un nuovo movimento politico, apartitico e deideologizzato?

pubblicato nella rubrica libri il 19 maggio 2013


Frocio e basta. Due incontri sull’omicidio di Pasolini

Presentazioni di Frocio e basta di Carla Benedetti e Giovanni Giovannetti: Pisa, 15 Aprile, con Andrea Montella. Roma, 16 Aprile, con Gianni Borgna, Caludio Marincola e Walter Veltroni.

pubblicato nella rubrica annunci il 13 aprile 2013


Maria Callas e la sua tenia

Recital di Antonio Moresco con irruzione della voce della Divina

Teatro Rossi Aperto (Pisa- Piazza Carrara) lunedì 8 Aprile, ore 21:30

pubblicato nella rubrica annunci il 5 aprile 2013


Walter Siti e Antonio Moresco a Pisa

Incontro con Walter Siti e Antonio Moresco all’Università di Pisa, il 9 Aprile alle ore 16

pubblicato nella rubrica annunci il 4 aprile 2013


“Ho visto che era un cerchio e l’ho spezzato”

Cosa fanno gli uomini quando si trovano in una situazione bloccata, senza poter cambiare niente in un futuro che è già scritto? Looper, il thriller fantascientifico di Rian Johnson, immagina un futuro uguale al nostro presente e un tempo che gira dentro a un loop... fino a che qualcuno non lo spezza.

pubblicato nella rubrica cinema il 27 marzo 2013


“Tutte le musiche molecole”

Tre poesie da "Canti territoriali" di Pier Luigi Bacchini, poeta-scienziato. Poesia e cosmogonia. I canti amorosi e guerreschi degli uccelli.

pubblicato nella rubrica poesia il 20 marzo 2013


Intervista all’autore di “Zingari di merda”

“Siamo delle orde di corpi e di sogni che vanno e vengono su questo piccolo e disperato pianeta su cui è apparsa quella cosa che l’ultima delle sue specie ha avuto la presunzione e la follia di chiamare “vita”, rotante attorno a una stella di media grandezza in un braccio secondario di una delle miliardi di galassie che popolano l’universo”

pubblicato nella rubrica a voce il 23 febbraio 2013


Il corpo tragico della storia. Pasolini e Debord #2

“La rabbia” di Pasolini ricrea la forma della tragedia con i mezzi specifici del cinema. Seconda parte: il coro e il mythos

pubblicato nella rubrica cinema il 30 gennaio 2013


Notarella troppo a caldo

Ancora su Django…

pubblicato nella rubrica cinema il 28 gennaio 2013


Il corpo tragico della storia. Pasolini e Debord #1

Come nelle antiche tragedie, le immagini di repertorio che Pasolini ha montato nel film La rabbia (1962), tratte dai cinegiornali del tempo, portano in scena i conflitti, le vittorie gioiose e i lutti della storia recente dell’umanità, colte in una prospettiva ampia, planetaria e universale.

pubblicato nella rubrica cinema il 28 gennaio 2013


Pasolini e gli intellettuali ‘senza mandato’

Un confronto tra Carla Benedetti e Antonio Tricomi su come leggere La Divina Mimesis di Pasolini, sul passaggio epocale raccontato in quel libro e su qualche suo passo oscuro.

pubblicato nella rubrica a voce il 10 dicembre 2012


Serata per Pasolini a Castiglioncello

Il corpo tragico del tempo Come nelle antiche tragedie, le immagini di repertorio che Pasolini ha montato nel film “La rabbia”, tratte dai cinegiornali, portano in scena i drammi e le sofferenze del suo e del nostro tempo. Mercoledì 7 novembre, ore 21.30, al Cinema Castiglioncello, proiezione di La rabbia e di Che cosa sono le nuvole di P.P. Pasolini. Introduzione e dibattito a cura di Carla Benedetti.

pubblicato nella rubrica annunci il 6 novembre 2012


Pasolini e la gogna sessuale

Anche nell’ultimo libro di Emanuele Trevi si perpetua la lettura sessuocentrica dell’opera di Pasolini, con tutte le sue superficialità e ambiguità.

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 14 giugno 2012


Stella d’Italia a Lucca

Stella d’Italia fa sosta a Lucca il 7 giugno

pubblicato nella rubrica stella d’Italia il 3 giugno 2012


Intervista a Walter Siti # 3

Terza e ultima parte della conversazione con Walter Siti registrata a Roma, l’8 marzo 2011.

pubblicato nella rubrica a voce il 23 aprile 2012


Intervista a Walter Siti #2

Seconda parte della conversazione con Walter Siti registrata a Roma, l’8 marzo 2011.

pubblicato nella rubrica a voce il 16 aprile 2012


Intervista a Walter Siti #1

Questa conversazione è stata registrata a Roma l’8 marzo 2011. Prima parte

pubblicato nella rubrica a voce il 14 aprile 2012


Il dogma sull’omicidio di Pasolini

Continua sul “Corriere della sera” la campagna di Pier Luigi Battista contro la riapertura del processo Pasolini. Poiché i suoi argomenti sono sempre gli stessi nel tempo, ripubblico qui quello che scrissi due anni fa, quando uscì il pamphlet di Marco Belpoliti e un articolo di Battista quasi uguale a quello di ieri (CB)

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 9 aprile 2012


Il creativo e l’artigiano

Cos’è la creatività? Se volete una risposta concreta e illuminante non cercatela nei trattati sull’arte o sulla poesia. Cercatela nella teoria della pubblicità. Perché questo sembra oggi l’unico settore, assieme al design e alla tecnologia, che esalti e dia davvero valore a quella particolare disposizione detta “creatività” – ma che in passato ebbe altri nomi: ispirazione, genio, invenzione, innovazione, originalità, capacità di dar vita a qualcosa di inaspettato.

pubblicato nella rubrica in teoria il 25 marzo 2012


Una lettura di “Teoria del romanzo” di Guido Mazzoni

Quello che segue è un attacco. Mi sono chiesto come mai io senta il bisogno di attaccare un libro che ho amato e che mi ha dato moltissimo.Dopo alcuni giorni di intensa confusione, ho trovato la più banale e forse più vera delle risposte: ho la necessità di attaccare questo libro proprio perché l’ho amato e mi ha dato moltissimo e, ogni volta che credeva io non vedessi, lui mi ha tradito con i miei peggiori nemici. (Il saggio di Mazzoni è uscito nel 2011 per l’editore Il Mulino)

pubblicato nella rubrica in teoria il 23 marzo 2012


Viaggio nell’arcipelago. Intervista a Luigi Blasucci

…Potrei metterla così: Manzoni, a differenza di Leopardi, se ne infischia degli spazi interstellari. Sposa tutta un’altra problematica, che si potrebbe definire platonico-agostiniana. Per lui tutta la realtà si riduce all’anima, al rapporto di questa con Dio.

pubblicato nella rubrica a voce il 10 febbraio 2012


Il romanzo e l’indicibile

Sul bisogno di narrare e di ascoltare narrazioni. Cosa accade nell’incontro con il romanzo.

pubblicato nella rubrica libri il 2 febbraio 2012


Da Lucca a Altopascio

La mia comodissima tappa

pubblicato nella rubrica cammina cammina il 8 giugno 2011


Moresco a Pisa

Il 4 maggio incontro con Antonio Moresco all’Università di Pisa, e lo spettacolo "Magnificat" al Teatro Lux

pubblicato nella rubrica annunci il 1 maggio 2011


"Disumane lettere "

Presento il mio libro a Roma il 19 aprile.

pubblicato nella rubrica libri il 18 aprile 2011


Che ridere, mi recensisce un maschio!

...e esce fuori la massa ideologica intestinale dei critici letterari di questi anni, tutti maschi.

pubblicato nella rubrica giornalismo e verità il 1 marzo 2011


Carla Benedetti a Fahrenheit

L’autrice di "Disumane lettere" intervistata da Loredana Lipperini su Radio 3

pubblicato nella rubrica emergenza di specie il 3 febbraio 2011


Disumane lettere

E’ in questi giorni in libreria – edito da Laterza - il mio ultimo libro Disumane lettere. Indagini sulla cultura della nostra epoca. E’ un saggio di 218 pagine, che tenta di rispondere a questa domanda: Può la cultura creare correttivi alle strutture di pensiero e di giudizio che ci stanno guidando verso una catastrofe?

pubblicato nella rubrica annunci il 25 gennaio 2011


Piccola lettera a Saviano

Caro Roberto, non lasciare la Mondadori, a meno che non ti caccino i tuoi editor.

pubblicato nella rubrica giornalismo e verità il 25 gennaio 2011


Capro espiatorio

La battuta di caccia attorno a Battisti

pubblicato nella rubrica democrazia il 21 gennaio 2011


Il ritorno di Alfonso Luigi Marra

Alfonso Luigi Marra è un avvocato napoletano che spende patrimoni in pubblicità dei suoi libri - libri che nessuno legge. Anni fa metteva inserzioni a tutta pagina sui quotidiani nazionali, oggi è passato ai booktrailer in Tv.

pubblicato nella rubrica emergenza di specie il 13 dicembre 2010


Come corsari sulla filibusta

Leggi qui l’introduzione di C.Benedetti e G. Giovannetti a Questo è Cefis.

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 26 novembre 2010


Flash sul Decreto Mortale

Il ministro Gelmini ha dichiarato: «Gli studenti che contestano le riforme del governo rischiano di difendere i baroni, i privilegi e lo status quo."
Evidentemente il Ministro non considera "baroni" i Rettori della CRUI che hanno contribuito a scrivere e hanno sempre sostenuto con forza il suo DDL.
La dichiarazione del Ministro dimostra che non ha nemmeno letto ilsuo DDL, voluto in realtà da Confindustria.

pubblicato nella rubrica democrazia il 25 novembre 2010


Il dogma sulla morte di Pasolini

Alcuni esperti di Pasolini e alcuni giornalisti continuano ancora oggi, nonostante i tanti dubbi emersi negli ultimi anni, a dare per assolutamente certa la matrice sessuale dell’omicidio di Pasolini. Sono Nico Naldini (cugino e biografo di Pasolini), Marco Belpoliti (autore del volumetto Pasolini in salsa piccante, uscito da poco da Guanda), Pierluigi Battista (in un articolo sul "Corriere della sera" dell’8 novembre) e qualche altro.

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 15 novembre 2010


L’eroico giornalismo d’inchiesta

Il giornalismo d’inchiesta è oggi doppiamente ostacolato.
Alle difficoltà di sempre, si aggiunge anche quella che ormai ben pochi giornali sono disposti a pubblicare inchieste su argomenti scottanti. Costano troppo: spese legali per far fronte a denunce, introiti pubblicitari che diminuiscono per ritorsione da parte di potentati economici..

pubblicato nella rubrica condividere il rischio il 29 ottobre 2010


La democrazia, la cultura e i “giri”

Di ritorno dagli Usa, dopo tre mesi passati a insegnare all’Università di Chicago, e a notare con dolore la differenza tra la vita culturale più libera che c’è lì e tutti gli impedimenti (non solo economici) che invece da noi la soffocano, mentre ero ancora sull’aereo ho aperto di nuovo un giornale italiano su carta.

pubblicato nella rubrica democrazia il 16 luglio 2010


Intervista a Moltheni

Moltheni, al secolo Umberto Giardini, è una delle realtà più importanti del panorama pop rock alternativo italiano. Nel 2009 ha pubblicato Ingrediente Novus, in cui re-interpreta i suoi brani più famosi. Ma appena prima di imbarcarsi nel tour promozionale, inaspettatamente, Moltheni ha dichiarato di volersi ritirare dal mondo della musica

pubblicato nella rubrica musica il 30 giugno 2010


Dei di un perduto rock.

La canonizzazione del libro di Simon Reynolds, Post-punk è stata pressoché istantanea. Nel 2005, alla sua uscita in inglese, fu celebrato come il tanto atteso manuale che finalmente riusciva a sondare le innegabili complessità di un genere musicale così variegato e multiforme. Le recensioni furono entusiastiche.

pubblicato nella rubrica musica il 10 aprile 2010


Perche’ i critici letterari non vogliono la verita’ su Pasolini?

Il 1 aprile su "La stampa", Marco Belpoliti ci ha invitati a non parlare più dell’omicidio di Pasolini. E’ uno strano invito, per me abbastanza inquietante. Sarebbe come se qualcuno sostenesse che è inutile farsi troppe domande sulla morte di John Kennedy, tanto si sa già tutto. In America sarebbe ridicolo. In Italia lo si fa spesso per la morte di Pasolini.

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 9 aprile 2010


Questo è Cefis (IV)

Quarta parte di Questo è Cefis. L’altra faccia dell’onorato presidente, uscito nel 1972 e probabile "fonte" di Pasolini su Eugenio Cefis e la sua responsabilità nella morte di Mattei.

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 10 marzo 2010


Questo è Cefis (III)

Terza parte di Questo è Cefis. L’altra faccia dell’onorato presidente, uscito nel 1972 e probabile "fonte" di Pasolini su Eugenio Cefis e la sua responsabilità nella morte di Mattei.

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 8 marzo 2010


La quinta porta su "Petrolio" (2)

Un articolo di Paolo Di Stefano e uno di Gianni D’Elia sulla parte "mancante" di Petrolio.

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 6 marzo 2010


Questo è Cefis (II)

Seconda parte di Questo è Cefis. L’altra faccia dell’onorato presidente, uscito nel 1972 e probabile "fonte" di Pasolini su Eugenio Cefis e la sua responsabilità nella morte di Mattei.

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 5 marzo 2010


Questo è Cefis (I)

A partire da oggi, pubblicheremo in 4 puntate il libro di Giorgio Steimetz, Questo è Cefis. L’altra faccia dell’onorato presidente, uscito nel 1972 e probabile "fonte" di Pasolini su Eugenio Cefis e la sua responsabilità nella morte di Mattei.

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 4 marzo 2010


La quinta porta su "Petrolio"

Pubblico qui, in Biblioteca, Quattro porte su ’Petrolio di Pasolini’, un mio saggio uscito nel 2003 in Progetto Petrolio (Cronopio). Quattro porte, cioè quattro possibili ingressi al romanzo e alla sua complessa costruzione.

pubblicato nella rubrica giornalismo e verità il 3 marzo 2010


"Lampi sull’Eni" in mano a Marcello Dell’Utri?

Dopo la morte violenta di Pier Paolo Pasolini la notte tra il 1° e il 2 novembre 1975, si scopre che parte di un capitolo di Petrolio (Lampi sull’Eni) è sparito. Il romanzo – preannunciato di 2000 pagine e destinato a rimanere incompiuto – parla dell’Eni (che Pasolini considera «un topos del potere») e della morte di Enrico Mattei.

pubblicato nella rubrica dal vivo il 2 marzo 2010


Il mercato dell’arte e il mercato del libro # 3

Frequentando le mostre, parlando con artisti, un’impressione generale si impone. Il mondo dell’arte si è ristretto. A dispetto della sua enorme espansione il circuito dell’arte contemporanea è diventato piccolissimo.

pubblicato nella rubrica qualità quantità il 8 febbraio 2010


Il mercato dell’arte e il mercato del libro # 2

Mediatori o co-autori?

Un altro fenomeno analogo nei due campi è che gli intermediari, forti del proprio crescente ruolo nella valorizzazione del "bene", tendono a "saltare il fosso" e a rivendicare una sorta di paternità sull’opera, quasi ne fossero i co-autori.

pubblicato nella rubrica qualità quantità il 5 febbraio 2010


Il mercato dell’arte e il mercato del libro # 1

Il mercato dell’arte e il mercato del libro. Due circuiti paralleli, che di rado vengono osservati assieme. Proviamo a farlo - e chissà che il confronto non riservi qualche sorpresa.

pubblicato nella rubrica qualità quantità il 4 febbraio 2010


Professori di disperazione

È possibile che dei libri belli passino inosservati? Assolutamente sì.

Nell’ultimo anno trovo per esempio questo: Contro i maestri dello sconforto (Excelsior 1881, pp. 413, E 16,50) di Nancy Huston, scrittrice canadese che vive in Francia, moglie del da noi più noto Tvetan Todorov. Uscito in Francia nel 2004 con il titolo Professeurs de désespoir, il libro è un irriverente e caparbio corpo a corpo con il pensiero e le vite dei grandi nichilisti europei: Thomas Bernhard, Samuel Beckett, Emil Cioran, Milan Kundera, Elfriede Jelinek, Michel Houellebecq. Senza dimenticare Schopenhauer, loro padre spirituale.

pubblicato nella rubrica libri il 22 dicembre 2009


Dove va il romanzo americano

Riflettere sulla letteratura americana, sul suo stato di salute e sulle direzioni verso le quali si sta orientando equivale prima di tutto a cercare di capire e assimilare un decennio difficile e contraddittorio, che si è aperto con una data tanto fatidica quanto extraletteraria. L’11 settembre 2001 e i suoi significati culturali vanno ben al di là del quadro sociopolitico che l’attentato al World Trade Center ha sancito e inaugurato al tempo stesso: il crollo delle Torri ha scavato un vero e proprio abisso nella psiche collettiva, traducendosi prima di tutto in una profonda crisi della rappresentazione, della parola, dei modi di racconto.

pubblicato nella rubrica libri il 11 novembre 2009


Il blog e i suoi maldestri "storiografi"

Viene un po’ da sorridere a leggere l’articolo di Gilda Policastro sui blog e le riviste in rete uscito sul "manifesto" del 25.10.2009. Vi sono molte nozioni rabberciate, conclusioni approssimative, informazioni inesatte.

pubblicato nella rubrica giornalismo e verità il 31 ottobre 2009


Tribù d’Italia - Il primo incontro

Sabato e domenica a Castiglioncello ci siamo incontrati con moltissime persone provenienti da tante parti d’Italia e che lavorano in campi diversi: teatro, immigrazione, scrittura, medicina, riviste, associazioni umanitarie... La partecipazione è stata superiore alle nostre attese. Molti si sono aggiunti all’ultimo momento, inaspettati.

pubblicato nella rubrica tribù d’italia il 19 ottobre 2009


Mike Bongiorno fa spot anche da morto

E’ inutile chiedersi cosa abbia fatto di tanto importante per il paese e per la collettività Mike Bongiorno da meritarsi i Funerali di Stato, e da essere compianto nel Duomo di Milano dal primo ministro e da una folla commossa di italiani. Lo sappiamo già: non ha fatto assolutamente nulla.

pubblicato nella rubrica democrazia il 13 settembre 2009


Un ossicino

(Questo brano, tradotto dallo spagnolo da Linda Pagli, è tratto dal libro dell’argentina Patricia Miriam Borenszstejn,"Hay que saberse alguna poesia de memoria (1974-1980: testimonios de una mujer argentina)", vincitore quest’anno del premio per la "Literatura testimonial" del "Premio literario Casa de las Americas" di Cuba).

pubblicato nella rubrica dal vivo il 12 settembre 2009


"La Chiesa e il regalo di papi"

(La scrittrice Silvia Ballestra è stata querelata da Silvio Berlusconi per aver scritto questo articolo sull’Unità del 13 luglio. Noi lo cofirmiamo insieme a lei e invitiamo a fare altrettanto)

pubblicato nella rubrica condividere il rischio il 3 settembre 2009


“Editing” è un falso nome

Caro Vincenzo Latronico,

le tue osservazioni mi invitano a tornare sull’argomento e a cercare di sbrogliare un equivoco terminologico.

Noi abbiamo solo tre termini per indicare la terra in rapporto all’altitudine: pianura, collina, montagna. Ma in Perù, dove le terre abitate si innalzano fino ai 5.000 metri, ce ne sono molti di più. Ecco quelli che mi ricordo: "puna", "quechua", "junka", "suni", "chala", "ripa ripa", "omalga"… scendendo dalla terra più alta alla più bassa. Ognuna ha clima e coltivazioni differenti.

pubblicato nella rubrica in teoria il 17 luglio 2009


L’editing e la mia esperienza

Ricevo e volentieri pubblico questo intervento di Vincenzo Latronico, che ha esordito nel 2008 con il romanzo "Ginnastica e rivoluzione", Bompiani (C.B.)

pubblicato nella rubrica in teoria il 16 luglio 2009


La superbia degli editor

"Diciamolo, scrivere è un duro lavoro. E proprio quando pensi di aver raggiunto qualcosa comincia una nuova sfida: non solo come pubblicarlo ma come renderlo pubblicabile. L’idea è buona, i personaggi sono credibili, i dialoghi convincenti, ma la narrazione pencola, la struttura manca di drammaticità… Fa’ un viaggio da noi, troverai professionisti affidabili!".

pubblicato nella rubrica in teoria il 13 luglio 2009


Walter Siti negli Emirati

Un libro di viaggio su commissione, gli Emirati Arabi, uno scrittore del calibro di Walter Siti. Ne è uscito fuori II canto del diavolo (Rizzoli), duecentodue pagine incantevoli e intense come di rado succede in questo genere di libri.

pubblicato nella rubrica libri il 7 luglio 2009


Fors’ we could

Quando Barak Hussein Obama correva per le elezioni a Presidente degli Stati Uniti oppure subito dopo, i giornali erano pieni di sondaggi che dicevano che se si fosse votato in Europa, l’avrebbero scelto oltre l’80% degli elettori. La cosa che riporto a memoria e dunque in maniera non precisa, mi è tornata in mente oggi, guardando i risultati delle elezioni europee.

pubblicato nella rubrica democrazia il 11 giugno 2009


La magia degli esordi

Per Calvino il primo libro è addirittura il solo che conti: "il grande strappo lo dai solo in quel momento, il nodo che hai dentro o lo sciogli quella volta o mai più". Lo scrive nella prefazione del 1964 alla ristampa del suo romanzo di esordio Il sentiero dei nidi di ragno. Aggiunge anche che dopo il primo libro "non riuscirai più a dire una parola vera, insostituibile". Questo non è vero e le biografie di tanti scrittori lo confermano. Però sull’esordio dice qualcosa di profondamente vero.

pubblicato nella rubrica in teoria il 8 giugno 2009


Scurati, una teoria per ogni stagione

Tre anni fa Antonio Scurati, autore di un romanzo storico, sosteneva che l’unica cosa che oggi uno scrittore può fare è scrivere romanzi storici. Oggi, autore di un romanzo su un fatto di cronaca, sostiene che l’unica cosa che uno scrittore può fare è misurarsi col tempo della cronaca.

pubblicato nella rubrica a voce il 20 maggio 2009


La cultura ufficiale italiana, come Gomorra

I premi letterari da un lato, le classifiche di vendita dall’altro. I primi attestano il valore dei libri, le seconde quante copie hanno venduto. La qualità contro la quantità. Ma stanno davvero così le cose? Forse in altri paesi, non in Italia.

pubblicato nella rubrica qualità quantità il 29 aprile 2009


Classifiche all’italiana #3

Aggiungo solo una cosa a quello che ho già osservato sui "bachi" della classifica dei Cento Lettori. Riguarda la presenza di direttori di collana e di consulenti di case editrici.

pubblicato nella rubrica qualità quantità il 10 aprile 2009


Risposta a Carla Benedetti

Ringrazio Carla Benedetti per aver giudicato nobile l’intento che anima il progetto delle nostre classifiche, e rispondo punto per punto alle sue perplessità, sperando di dissipare alcuni dubbi.

pubblicato nella rubrica qualità quantità il 10 aprile 2009


Classifiche all’italiana

La prima classifica dei libri di qualità, nata per iniziativa del festival Pordenonelegge e del Premio Dedalus, è stata pubblicata ieri sul "Corriere della sera". Ogni mese cento Grandi Lettori stileranno una graduatoria qualitativa, alternativa all’unica di cui oggi disponiamo, quella dei libri più venduti, basata sulla quantità. L’intento è buono.

pubblicato nella rubrica qualità quantità il 8 aprile 2009


Due interviste a Antonio Moresco

ANTONIO MORESCO
Intervista di Fabio Zucchella

("Pulp libri" n° 78, marzo/aprile 2009, ancora in edicola)

«Così ho creato il mio romanzo staminale »
di Stenio Solinas
(Il Giornale", 04-07-2009)

pubblicato nella rubrica a voce il 7 aprile 2009


La morte di Pasolini

Tre anni fa la rivista "Il primo amore" si fece promotrice di un appello per la riapertura del processo sulla morte di Pasolini. Il lungo elenco di firme pervenute sono state pubblicate sul N. 1 della rivista cartacea e anche su questo sito man mano che arrivavano le adesioni.

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 3 aprile 2009


Free Italian Epic

Passano gli anni e la domanda resta: cosa succede nella letteratura italiana? Fino a poco tempo fa la maggior parte dei critici diceva che non succedeva niente e nemmeno poteva succedere più niente, essendo venute meno le condizioni storiche.

pubblicato nella rubrica in teoria il 11 marzo 2009


Mettere in scena, mettere in assemblea

Tespi, che secondo la leggenda è l’inventore della tragedia, si trovava ad Atene e c’era sempre una gran folla dovunque lui andasse. Solone, incuriosito dal gran parlare che se ne faceva, andò a vedere un suo spettacolo. Guardò e ascoltò con attenzione e, al termine si recò a parlargli. Era molto arrabbiato e gli domandò se non si vergognava a raccontare tali fandonie davanti a tanta gente.

pubblicato nella rubrica democrazia il 3 marzo 2009


Paolo Febbraro risponde a Davide Brullo

Ricevo da Paolo Febbraro questa risposta alla lettera di Davide Brullo pubblicata sul "Primo amore" il 21 gennaio (CB).

pubblicato nella rubrica in teoria il 2 febbraio 2009


Don Mentira

Mi chiamo Leo, detto “Il Don”.
Ho trentadue anni.
Sono italo-argentino.
Mi sento più argentino, però.

pubblicato nella rubrica racconti il 29 gennaio 2009


Scorretto Paolo Febbraro

Ricevo da Davide Brullo questa lettera a Paolo Febbraro. E’ una protesta contro le semplificicazioni e le facili etichette di "clerico-fascista" e di "squadrismo" lanciate contro l’autore di un libro senza confrontarsi con i contenuti (CB)

pubblicato nella rubrica in teoria il 21 gennaio 2009


Scrittore ti faccio a pezzi

La quantità di antologie di racconti prodotta da editori grandi, piccoli e piccolissimi, è impressionante. Negli ultimi anni ne sono uscite talmente tante che un elenco approssimativo di quelle italiane si mangerebbe da solo tutto lo spazio di questo articolo.

pubblicato nella rubrica in teoria il 7 gennaio 2009


Arte degli anni post Basaglia

"Due ma non Due. Aperture ed incontri nell’arte degli anni post Basaglia" Loggia della Mercanzia, Piazza Banchi, Genova. Fino al 25 dicembre.

pubblicato nella rubrica annunci il 10 dicembre 2008


Pisa, il rettore chiama la polizia

Era in corso una riunione del consiglio di amministrazione con all’ordine del giorno la votazione del bilancio: un tema caldissimo su cui gli studenti avevano chiesto un incontro pubblico. La riunione del Cda è iniziata a Palazzo Vitelli alle 9,30; all’esterno si erano radunati gli studenti. Viene schierato il reparto mobile, in assetto antisommossa, davanti agli ingressi principali.

pubblicato nella rubrica democrazia il 26 novembre 2008


La morte dopo colazione

Marguerite Yourcenar diceva che bisogna pensare in modo affettuoso alla nostra morte. Anche se siamo così disarmati davanti a questo passaggio che forse moriremo piagnucolanti o spaventati, questa, sosteneva lei, sarebbe solo una semplice reazione fisica, come il mal di mare. L’accettazione che conta avrà avuto luogo prima.

pubblicato nella rubrica testamento biologico il 31 ottobre 2008


I nervi di Berlusconi

A molti di noi è venuto in mente, leggendo i giornali di oggi, che a Berlusconi siano saltati i nervi. E’ infatti la prima volta che il governo si trova di fronte un movimento reale e vasto di opposizione. Ed è anche la prima volta che Berlusconi non può usare la sua solita arma: comprare, corrompere, deviare l’attenzione.

pubblicato nella rubrica democrazia il 23 ottobre 2008


L’antiutilitarismo di Alfredo Salsano

Alfredo Salsano era solito organizzare seminari e incontri di studio attorno ai temi dei libri che andava pubblicando come editor della casa editrice Bollati Boringhieri. Erano occasioni belle e fertili di riflessione e di confronto tra autori e collaboratori.

pubblicato nella rubrica libri il 23 ottobre 2008


Perché la legge Gelmini distruggerebbe l’università pubblica

I giornali raccontano la grande mobilitazione che c’è in tutto il paese ma non spiegano nei dettagli le ragioni della protesta. Non puntano il dito sulla bomba che, tra un articolo e l’altro, si nasconde in quel decreto.

pubblicato nella rubrica scuola il 20 ottobre 2008


Per Saviano: condividere il rischio

Non basta dichiarare a Roberto Saviano solidarietà a parole, non basta lodarlo, non basta leggere in piazza pagine di Gomorra. Non basta nemmeno dire che egli è tutti noi. Ogni parola, anche sincera e intensa che noi possiamo pronunciare o scrivere in sua difesa o in sua lode è certo una cosa buona, ma non è proporzionale al rischio che egli sta correndo e continua a correre per aver osato sognare un paese diverso da questo, per aver avuto il coraggio e la libertà di appellarsi alla responsabilità civile e umana dei suoi concittadini.

pubblicato nella rubrica condividere il rischio il 18 ottobre 2008


Che fare per la scuola e l’università?

A Pisa (sede dell’Università in cui insegno) docenti e studenti protestano da tre giorni contro la legge Gelmini e i tagli della finanziaria.

pubblicato nella rubrica democrazia il 10 ottobre 2008


Lettere a nessuno 1997

Dopo undici anni torna in libreria, ma raddoppiato, Lettere a nessuno di Antonio Moresco (Einaudi Stile libero). La parte nuova integra la disperante ricognizione del nostro habitat culturale raccontando il segmento di tempo che va da allora a oggi.

pubblicato nella rubrica libri il 1 ottobre 2008


Il libro postumo di Oriana Fallaci

Mandato in libreria l’ultimo giorno di luglio, quando le case editrici chiudono e di libri non ne escono, aiutato dall’assenza di concorrenti e da un battage fortissimo, il romanzo postumo di Oriana Fallaci, Un cappello pieno di ciliegie (Rizzoli, pp. 859, E. 25) va subito in cima alle classifiche dei più venduti.

pubblicato nella rubrica libri il 1 settembre 2008


Morte di Pasolini

Un anno fa abbiamo consegnato al Presidente della Repubblica l’appello per la riapertura del processo Pasolini diffuso dal "Primo amore" e firmato da un migliaio di persone in Italia e all’estero. La lunga lista delle adesioni riempiva sei pagine fitte del primo numero della rivista. Ma da allora niente ancora si è mosso.

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 24 luglio 2008


Il contagio

Quando Walter Siti si libera del suo personaggio, ammiccante alla propria mediocrità, e esibito in Troppi paradisi come figura esemplare del degrado dell’Occidente (un’esemplarità tutta negativa, ma non per questo meno compiaciuta), allora dalla sua penna escono narrazioni di grande potenza.

pubblicato nella rubrica libri il 28 giugno 2008


Maledetti uffici stampa!

D’accordo, ma come? Come quando fuori piove e uno, giocando a carte, sospira e dice «Guarda, piove»? Insomma, se molti recensori non leggono del tutto i libri che recensiscono, come hanno "denunciato" recentemente l’amico Mascheroni e l’amico Langone su "Il Giornale", che fare?

pubblicato nella rubrica giornalismo e verità il 19 giugno 2008


Terrore e ipnosi culturale

La tendenza a "condire" i titoli in traduzione non rende un buon servigio all’ultimo libro di Susan Faludi. Da The Terror Dream. Fear and Fantasy in post 9/11 America si è infatti passati a Il sesso del terrore. Il nuovo maschilismo americano (ISBN, pag 407, E 23,00).

pubblicato nella rubrica libri il 13 giugno 2008


Difendi il progetto Rebeldìa

Il Progetto Rebeldìa è una rete di 27 associazioni e uno spazio sociale, luogo di incontro e di pratica quotidiana di cittadinanza, in un contesto sociale desertificato. Il 7 giugno a Pisa ci sarà una manifestazione per difendere questo spazio che rischia di essere smantellato.

pubblicato nella rubrica democrazia il 20 maggio 2008


Le quattro forze di "Gomorra"

In tempi recenti si è affermata la tendenza a dividere il sistema letteratura in due super-generi: fiction e non-fiction. Questa partizione, che non si dà da sempre, ed è stata chiaramente "prodotta", è forse una delle semplificazioni più barbare che si siano fatte in questi anni nel campo del pensiero e dell’invenzione.

pubblicato nella rubrica in teoria il 20 maggio 2008


Meno ghiacci, più eruzioni vulcaniche

Il riscaldamento globale non provoca solo lo scioglimento dei ghiacci in superficie, ma ha anche conseguenze profonde sulle attività vulcaniche, che aumentano e aumenteranno di conseguenza.

pubblicato nella rubrica emergenza di specie il 4 maggio 2008


Appello per Pasolini a Berlino

All’istituto italiano di cultura di Berlino, Carla Benedetti, Gianni Borgna e Carlo Lucarelli parleranno della morte di Pasolini. 21 aprile, ore 18.30.

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 19 aprile 2008


Sei automobili di Bartolini

Nella sezione "Biblioteca", sei quadri recenti di Giuseppe Bartolini. Qui la sua intervista. E un mio intervento sulle sue opere.

pubblicato nella rubrica locandina il 31 marzo 2008


La pittura di Giuseppe Bartolini

Mi piacerebbe parlare con te di cose di cui non si parla più, come se fossero state eliminate dalla pittura. Per esempio del tempo che ti prende dipingere la ruggine nei tuoi quadri, dei processi mentali e fisici che accompagnano le pennellate, di cosa succede la sera quando lasci i pennelli, di come la cosa a cui stai lavorando rimane nella tua testa…

pubblicato nella rubrica a voce il 27 marzo 2008


Finalmente le novelle di Pirandello

Ci sono scrittori che attirano i filologi come le mosche - uno di questi è Carlo Emilio Gadda. Altri li tengono invece stranamente lontani. A quest’ultima schiera appartiene Luigi Pirandello.

pubblicato nella rubrica libri il 29 febbraio 2008


Perché non ho firmato l’appello per la Fiera del libro

Penso anch’io che la cultura ebraica sia importante e che sia tutt’altra cosa dall’attuale politica del governo d’Israele. Credo anche che la Fiera del libro di Torino abbia il diritto di invitare Israele come paese ospite.

pubblicato nella rubrica democrazia il 8 febbraio 2008


"Libertemos os animais"

Succulente, romanzo di Luisa e Fulvio Ervas (Marcos Y Marcos, pp. 235, E. 14,50). Un giallo ambientato in un orto botanico di Lisbona (un’"arca per vegetali") e nel santuario di Fatima (altra arca, per le attese di miracolo degli uomini)?

pubblicato nella rubrica libri il 4 dicembre 2007


Se consideri le colpe

“Ci sono dei posti in cui i miracoli li si fanno succedere e altri che si passa solo il tempo ad aspettarli. Perché pensi che tua madre sia venuta fin qui?”

pubblicato nella rubrica libri il 19 novembre 2007


Verderame

Verderame di Michele Mari è un breve romanzo minerale, allo stato fluido. Lo si legge d’un fiato ma poi rimane a "respirare" dentro all’animo per giorni, come una cosa viva - proprio come il veleno turchese nominato nel titolo, una volta sciolto in acqua.

pubblicato nella rubrica libri il 13 novembre 2007


"Rigodon" di Céline

Finalmente si ristampa Rigodon in edizione singola (Einaudi, pag. 272, E 17,00, traduzione di Giuseppe Guglielmi, introduzione di Massimo Raffaelli). E’ l’ultimo libro del grande Louis-Ferdinand Céline, il più insubordinato e il meno ristampato dei classici

pubblicato nella rubrica libri il 4 novembre 2007


Intervista a Naomi Klein

"Benvenuti, grazie a tutti di essere venuti a questa riunione davvero underground, io non solo scrivo di movimenti ma ne faccio parte e ritengo che sia una splendida idea quella di lanciare il mio ultimo libro qui, per me questa è la sede naturale, un centro sociale il cui slogan occupare, resistere, produrre, è lo stesso del mio film The Take che presentai qui. "

pubblicato nella rubrica democrazia il 30 ottobre 2007


Inferno Snia # 2

Lo hanno già deciso da molto tempo, ben prima dell’emergenza Rom: il sindaco vuole abbattere la parte monumentale dell’ex fabbrica

pubblicato nella rubrica democrazia il 17 agosto 2007


Inferno Snia # 1

«In quel pozzo di piscio e cemento...». La canzone di Fabrizio De Andrè dedicata al popolo Rom sembra scritta alla Snia di Pavia.

pubblicato nella rubrica democrazia il 17 agosto 2007


Valicatori di confini

Un bambino si dirige confusamente verso la piazza in cui avrà luogo l’esecuzione del padre. Sospinto di qua e di là dalla folla inquieta, assiste impaurito all’impiccagione.

pubblicato nella rubrica libri il 13 agosto 2007


Emergenza Rom a Pavia

Non è solo la destra a fomentare «razzismo e xenofobia»

pubblicato nella rubrica democrazia il 13 agosto 2007


Politica e etica

A margine di una lezione, Arnold I. Davidson accetta di discutere con noi alcuni temi oggetto dei corsi che da due anni tiene a Pisa come professore di Storia della filosofia politica: piaceri e desiderio, biopotere e sessualità, resistenza e rapporti di forza, etica e politica.

pubblicato nella rubrica democrazia il 23 luglio 2007


Sirene d’allevamento

Tutta la forza di Sirene, breve romanzo di Laura Pugno (Einaudi, pp. 147) sta in un’invenzione bruciante e terribile, che non si può riassumere senza rovinarne la lettura.

pubblicato nella rubrica libri il 4 luglio 2007


Reazioni all’appello per Pasolini

Perché in Italia c’è tanta resistenza a far luce sull’atroce omicidio di Pier Paolo Pasolini? E’ una domanda che nasce spontanea in molti di coloro che hanno firmato l’appello internazionale per la riapertura delle indagini, presentato all’Audiotorium di Roma il 19 giugno, in una conferenza stampa.

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 2 luglio 2007


L’appello per Pasolini al Presidente della Repubblica

L’ appello per la riapertura delle indagini sulla morte di Pasolini firmato da circa mille persone è stato inviato al Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 2 luglio 2007


Librerie

Un libraio è un re, un re non può essere un libraio, diceva il Signor Kien, grande ed eccentrico studioso che vive solo per i libri, protagonista di Autodafé, libro d’esordio di Elias Canetti. Oggi si potrebbe dire il libraio è un eroe, ma un eroe non può essere libraio.

pubblicato nella rubrica qualità quantità il 26 giugno 2007


Il web e il “piccolo mondo”

A volte le conseguenze di un messaggio arrivato troppo tardi possono essere drammatiche. Shakespeare ci racconta la tragedia che si compie quando Romeo vede Giulietta nella bara, ignaro che la sua morte è solo apparente. Il messaggio che spiega le proprietà del filtro con cui Giulietta simula la morte non è giunto a Romeo

pubblicato nella rubrica in teoria il 12 giugno 2007


Pavia, nuova immigrazione # 2

Questa sera alle 23.15, su RAI 3, nel programma RT di Enzo Biagi, andrà in onda un documentario, con un’intervista a alcuni rom e a Giovanni Giovannetti, sull’emergenza sanitaria e umanitaria dell’ex fabbrica SNIA di Pavia, ora occupata da un gruppo di Rom.

pubblicato nella rubrica democrazia il 11 giugno 2007


Appena quarant’annni fa

"Non sono un’icona, sono una persona qualunque che continua a lottare".

pubblicato nella rubrica democrazia il 8 giugno 2007


La conquista dell’inutile

Nella foresta vergine del Perù, durante la lavorazione di Fitzcarraldo, uno dei suoi film più noti e apprezzati, Werner Herzog tenne un diario. L’impresa durò tre anni, dal 1979 al 1981. E costò fatiche incredibili.

pubblicato nella rubrica libri il 27 maggio 2007


L’occhio infuocato di Cartarescu

Lunedì 14 maggio, ore 18.00, alla Libreria Libri & Caffè, via Pietro Maestri, 1, Milano - presentazione del romanzo di Mircea Cartarescu, Abbacinante. L’ala sinistra
intervengono Carla Benedetti, Bianca Valota Cavallotti, Bruno Mazzoni e l’autore.

pubblicato nella rubrica libri il 12 maggio 2007


Prospettive della narrativa contemporanea

giovedì 10 Maggio, ore 17
Sala Ferri, Gabinetto Vieusseux
Palazzo Strozzi, Firenze

pubblicato nella rubrica annunci il 9 maggio 2007


Il primo amore su carta

Alcune persone, legate tra loro solo da liberi vincoli di comune passione, hanno pensato di dare vita a questa piccola rivista che cercherà di guardare il mondo da una prospettiva più ampia. Di cosa dovrebbe parlare una nuova rivista nata in questi anni, in una situazione simile?

pubblicato nella rubrica annunci il 8 maggio 2007


Genuflessi alle classifiche

Chissà perché in letteratura, proprio in letteratura, ci si genuflette alle classifiche di vendita, e sembra una cosa buona e giusta, una legge scientifica benché non falsificabile.

pubblicato nella rubrica libri il 8 maggio 2007


Il picaro, l’Italia e la grande guerra
pubblicato nella rubrica libri il 3 maggio 2007


Lezioni di tenebra

Lezione di tenebra è un libro sulla violenza e sulla proliferazione della figura della vittima. La prima sezione, dalla quale sono tratte queste poesie, prende le mosse dall’attentato nella metropolitana di Londra di due anni or sono. Il libro uscirà in autunno da Cronopio.

pubblicato nella rubrica poesia il 25 aprile 2007


Di “riforme”, economia e economisti

Si fa un gran parlare di riforme, essenziali per il paese, e per il governo dell’Unione. Prima della crisi di governo di febbraio si era parlato di una fase due.

pubblicato nella rubrica democrazia il 22 aprile 2007


Come si diventa ladri

"Chissà in quale organo dell’uomo si nasconde il sogno".

pubblicato nella rubrica libri il 17 aprile 2007


Tornando dall’India

(Queste lettere agli ascoltatori di Fahrenheit sono state trasmesse da Radio 3 dal 12 al 14 febbraio 2007)

pubblicato nella rubrica emergenza di specie il 4 aprile 2007


La fede è contronatura più dei gay

C’era una volta l’uomo. Come le orme in Tanzania, scoperte nel 1978 da Mary Leakey. Non erano proprio uomini ma ominidi, e quelle impronte fossilizzate nella cenere vulcanica sono state impresse oltre tre milioni e mezzo di anni prima della Bibbia e di quando la Bibbia fa risalire la genesi del mondo.

pubblicato nella rubrica il miracolo, il mistero e l’autorità il 26 marzo 2007


Richard Powers e la potenza della finzione

Vincitore nel 2006 del prestigioso National Book Award, Richard Powers è uno degli scrittori americani più affascinanti e più inventivi. I suoi romanzi incantano e non somigliano a quelli di nessun altro. Nemmeno ai suoi precedenti. Da un libro all’altro è sempre alla ricerca di qualcosa.

pubblicato nella rubrica libri il 21 marzo 2007


Carla Benedetti vs Alfonso Berardinelli

Roma, sabato 17 marzo, ore 18, palestra di pugilato L’AUDACE, in via Frangipane 39

pubblicato nella rubrica locandina il 14 marzo 2007


Imprendibili corpi

Amo quella scrittura e quegli scrittori che cercano disperatamente nella pagina di catturare l’oralità del vivere. Naturalmente senza mai riuscirci.

pubblicato nella rubrica in teoria il 13 marzo 2007


La "scrittura assistita"

Caro Massimiliano,
visto che parli di Proust, voglio riportare il responso che il lettore della casa editrice Ollendorf dette della prima sezione della Recherche du temps perdu. E’ molto noto, ma fa effetto rileggerlo ora.

pubblicato nella rubrica in teoria il 1 marzo 2007


L’editor, il peggior amico dello scrittore

Cara Carla Benedetti. Che sull’Espresso hai non-recensito il romanzino di Sergio Claudio Perroni, noto editor e agente di libri da premio, noto operatore dell’antitesi della letteratura che conta. Hai ragione...

pubblicato nella rubrica in teoria il 1 marzo 2007


L’editor e lo scrittore

Questa volta, caro lettore di romanzi, recensisco un risvolto di copertina. Sì, la striscetta di carta che si ripiega, dove stanno i brevi testi di contorno, marginali ma non superflui. Il libro è Non muore nessuno, romanzo di esordio di Sergio Claudio Perroni, editor, agente letterario e traduttore (Bompiani, p. 217, E. 15,00).

pubblicato nella rubrica in teoria il 27 febbraio 2007


La letteratura non esiste

Secondo Valéry una pagina di letteratura è una pagina di letteratura. Secondo te questa è una buona regola per valutare un testo?

pubblicato nella rubrica a voce il 16 febbraio 2007


Invenzione e clonazione

Mario Maccherini : Spiegami meglio. Cosa c’entra la clonazione?

pubblicato nella rubrica a voce il 1 febbraio 2007


La verità di Annamaria Franzoni

Memorie, vissuti e "storie vere" sono ormai un settore di punta del mercato del libro. "Memoir" è il nome che il mondo anglofono dà a questa sorta di super-genere, contrapposto alla "fiction", che si sta sempre più imponendo anche sulla scia dei reality show. In questo quadro un libro come La verità di Annamaria Franzoni (scritto con Gennaro De Stefano, Piemme) si presta a una doppia lettura. Memoria difensiva? O un ulteriore pezzo di quel grande ingranaggio narrativo avido di "casi veri"?

pubblicato nella rubrica libri il 23 gennaio 2007


Perché il mondo è pieno di stronzi?

Perché il mondo è pieno di stronzi? Questo proprio non lo so. Però è vero: pieno zeppo di stronzi. Per esempio quelli che si comprano i fuoristrada di ultima generazione, le cosiddette jeep Suv, gigantesche, adatte alle grandi traversate nel deserto del Sahara: Toyota Land Cruiser, Hyundai Tucson, BMW X3, Mercedes Benz 200 GE, Nissan Patron TR… Però non ci vanno nel deserto, ma a fare la spesa dietro casa. Parcheggiano in doppia fila, oppure di traverso sul marciapiede. Veri stronzi.

pubblicato nella rubrica racconti il 16 gennaio 2007


Perché si parla tanto di "inesperienza"?

Da un po’ di tempo in Italia si parla molto di "fine dell’esperienza". Il concetto viene da Water Benjamin che lo introdusse più di 70 anni fa per descrivere alcuni aspetti distruttivi della civiltà industriale e della società capitalistica.

pubblicato nella rubrica emergenza di specie il 22 dicembre 2006


L’"abisso calmo" di Philippe Forest

Non esiste una parola per indicare la condizione del genitore a cui sia morto un figlio. Mentre il figlio che perde il genitore è "orfano", l’ inverso resta per la lingua una casella vuota.

pubblicato nella rubrica libri il 19 dicembre 2006


Una scrittrice nigeriana

Nel mondo anglofono ha suscitato grande interesse il romanzo di esordio di una giovane nigeriana, finalista del prestigioso Orange Prize: L’ibisco viola di Chimamanda Ngozi Adichie.

pubblicato nella rubrica libri il 19 dicembre 2006


I numeri di Fibonacci e le auto di Pechino

Due espressioni tratte direttamente dal linguaggio matematico sono divenute da tempo di gran moda, estendendone il significato per illustrare situazioni nuove. Sono: "massimo comun denominatore" e "crescita esponenziale".

pubblicato nella rubrica giornalismo e verità il 19 novembre 2006


"Il paese dove non si muore mai"

Beckett scelse di scrivere in francese. Agota Kristof vi fu costretta dopo la fuga dall’Ungheria. La storia dell’espatrio linguistico si ripete con Ornela Vorpsi, che è nata a Tirana nel 1968, ha studiato arte a Milano, e ora vive a Parigi. Questa volta però la lingua d’adozione non è il francese.

pubblicato nella rubrica libri il 12 novembre 2006


L’azzardo della poesia

Riflessioni su una vulgata contemporanea

pubblicato nella rubrica poesia il 11 novembre 2006


Temi svolti d’italiano

Tema n° 1: "Ieri sera, mentre in Vespa tornavi a casa, hai messo sotto un gatto. Descrivi le tue emozioni e racconta in quale modo sei riuscito, poi, a dormire tranquillamente".

pubblicato nella rubrica racconti il 2 novembre 2006


Scenari futuri

(E’ stato pubblicato qui, da Sergio Baratto, il rapporto sui cambiamenti climatici commissionato nel 2003 dal Dipartimento della Difesa statunitense alla Global Business Network, un’agenzia di consulenza strategica: "An Abrupt Climate Change Scenario and Its Implications for United States National Security". Poiché il testo è in inglese, penso possa essere utile un riassunto. Ripropongo qui un pezzo che avevo pubblicato su "nazione indiana" il 23 febbraio 2004, in cui si dava dava notizia di questo documento").

pubblicato nella rubrica emergenza di specie il 31 ottobre 2006


Riaprire il processo Pasolini. Altre adesioni

Sesto elenco di adesioni all’appello "Anche noi parte offesa: riaprire il processo Pasolini" pubblicato il 25.1.06. Per leggere i precedenti vai nella colonna di destra, fuochi, appello Pasolini. Per aderire scrivere a appellopasolini@yahoo.com

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 27 ottobre 2006


Rapporto del Wwf sullo stato del pianeta

Nel Living planet report 2006, l’ultimo rapporto del Wwf sullo stato di salute del pianeta, si possono leggere i dati relativi agli ultimi 33 anni (dal 1970 al 2003).

pubblicato nella rubrica emergenza di specie il 25 ottobre 2006


I segreti di Google

Chi abbia avuto l’opportunità di cimentarsi con ricerche sul World Wide Web (la ragnatela grande come il mondo) prima dell’esistenza di Google, cioè più di dieci anni fa, è perfettamente consapevole del cambiamento radicale dovuto all’uso del nuovo strumento. Una vera e propria rivoluzione.

pubblicato nella rubrica in teoria il 24 ottobre 2006


Disagio a New York
pubblicato nella rubrica racconti il 23 ottobre 2006


Esule sulla luna

Nel catalogo della Sellerio ci sono ora sette libri di Sergej Dovlatov, curati e ottimamente tradotti da Laura Salmon. Ho amato gli altri. Mi sono precipitata a leggere anche questo, che è altrettanto incantevole e bruciante.

pubblicato nella rubrica giornalismo e verità il 17 ottobre 2006


Emergenza di Specie # 6

Napoli, trenta settembre 2006. Percorro insieme a un’amica piazza Cavour. A un certo punto la mia attenzione cade su una sacchetto di plastica pieno d’immondizia appeso a un ramo di un alberello di limoni.

pubblicato nella rubrica emergenza di specie il 15 ottobre 2006


Emergenza di Specie # 5

La specie, al pari d’un singolo soggetto umano che ha tenuto un comportamento dissennato ed autodistruttivo, ha davanti a sé una ridotta aspettativa di vita. La domanda posta da «emergenzadispecie» – perché questa non diventa l’emergenza prima? – è insieme disarmante e necessaria.

pubblicato nella rubrica emergenza di specie il 15 ottobre 2006


Silvana Mauri, scrittrice involontaria

Silvana Mauri è scomparsa da poco, a 86 anni, subito dopo l’uscita del suo primo libro, Ritratto di una scrittrice involontaria (a cura di Rodolfo Montuoro, Nottetempo). Ed è un libro struggente, luminoso, che ci rivela una voce straordinariamente intensa, capace di toccare corde profonde in chi legge. Eppure lei i lettori non li aveva previsti.

pubblicato nella rubrica libri il 5 ottobre 2006


Emergenza di specie # 4 Senza un finale

Ha ragione Moresco quando parla di emergenza della specie. Ormai siamo davvero in una situazione drammatica, una sorta di autostrada priva di uscite. L’ambiente ci sta crollando attorno.

pubblicato nella rubrica emergenza di specie il 2 ottobre 2006


L’altrove a Villa Literno

Nordafricani a Villa Literno, prostitute ganesi, un intero pullman di ambulanti polacchi appena giunti in Italia e spersi nella notte vicino a Caserta.

pubblicato nella rubrica libri il 30 settembre 2006


Emergenza di specie # 2

100 anni o meno. Questa è la speranza di vita dell’umanità sul pianeta. Lo prevedono i referti più insospettabili. Ce lo dicono scienziati autorevoli da Stephen Hawking a Jared Diamond. Eppure questa non è ancora diventata l’emergenza prima, in nessun campo della vita e della politica.

pubblicato nella rubrica emergenza di specie il 27 settembre 2006


Fois, la storia e l’intreccio

Formidabile cosa è l’intreccio, che i grandi romanzieri del passato non hanno mai disdegnato. L’ultimo romanzo di Marcello Fois, Memoria del vuoto (Einaudi), mi ha stimolato questa breve riflessione sul senso riduttivo con cui spesso viene inteso l’intreccio.

pubblicato nella rubrica libri il 17 settembre 2006


Una poesia di Anna Lamberti Bocconi

La prima parola di Devi chiamarmi sempre è «io».

pubblicato nella rubrica poesia il 15 settembre 2006


Una mostra di Bartolini a Firenze

Una mostra di pittura che dura un giorno.

pubblicato nella rubrica locandina il 12 settembre 2006


Prime poesie

Il tempo consuma le parole;
Come i petali dei fiori
L’orlo delle sillabe si piega.
Le mie ragioni s’aprivano a corolla:
Ora bruciano nella terra, nel focolare della brama.
Così rimane un’ombra, una foglia di cenere
Nella mia quieta aiuola virginale.

pubblicato nella rubrica poesia il 31 agosto 2006


Libri e barbarie

Perché leggere un libro di critica letteraria? Perché la critica, quando è grande – e non un "passatempo per iniziati"– non arricchisce solo la nostra conoscenza della letteratura. Fa qualcosa di più.

pubblicato nella rubrica in teoria il 30 giugno 2006


Un magnate cinese del pesce

La Cina ha il più alto numero di miliardari sotto i quarantanni. Maria Pace Ottieri, che da anni esplora il mondo dei poveri e degli immigrati che sbarcano sulle nostre coste, ha raccolto in un libro una serie di interviste ai nuovi ricchi dei cosiddetti paesi poveri: India, Cina, Indonesia, Thailandia. Albania, Sudafrica, Egitto. Come si accumulano grandi fortune in quello che fino a poco tempo fa si chiamava Terzo Mondo? (c.b.)

pubblicato nella rubrica libri il 29 giugno 2006


Sant Jordi

Una delle prime cose che si imparano a Barcellona è che Jordi è il nome maschile più diffuso. Lo si sente pronunciare per strada da ragazzini che si sfottono, da madri talvolta inviperite che richiamano all’ordine il piccolo catalano occupato a trasgredire, è il nome dello scrittore del libro che sto leggendo e quello di giornalisti, politici, artisti e costosi elettricisti.

pubblicato nella rubrica libri il 29 giugno 2006


Addio a Silvana

E’ morta oggi Silvana Mauri appena un mese dopo l’uscita del suo libro di lettere e memorie Ritratto di una scrittrice involontaria, Nottetempo

pubblicato nella rubrica libri il 23 giugno 2006


Le disperazioni non sono tutte uguali

Filippo Callipo, presidente della Confindustria calabrese, lascia il suo incarico dopo due mandati. Un anno fa aveva scritto a Ciampi, aveva persino chiesto l’intervento dell’esercito contro la ’ndrangheta. Ho sentito pochi giorni fa una sua intervista su Radiopopolare. Parlava come chi ha le gambe spezzate da una lotta lunga e inutile contro l’imprenditoria criminale. "Dopo tanto lavoro non è cambiato niente" diceva.

pubblicato nella rubrica democrazia il 20 giugno 2006


Alberto Grifi a Milano

Per chi voglia conoscere il lavoro di Alberto Grifi e contribuire con un aiuto all’inizativa "Una casa per Grifi".

pubblicato nella rubrica locandina il 19 giugno 2006


Poeta, sei stato nominato! #8

Le antologie del primo novecento da Poeti d’oggi di Papini-Pancrazi a Lirici Nuovi di Luciano Anceschi, all’ Antologia dei poeti italiani dell’ultimo secolo di Ravegnani-Titta Rosa fino a Poesia italiana contemporanea di Spagnoletti mostrano una particolare attenzione agli autori in senso globale, danno voce ai poeti che in taluni casi fanno una loro autopresentazione. Il risultato è il racconto avvincente di tante avventure dell’anima

pubblicato nella rubrica poesia il 17 giugno 2006


Poeta, sei stato nominato! #7

Dopo il convegno sulla poesia che si è svolto a Pisa l’11 e 12 maggio, avevo chiesto a tutti i partecipanti di mandare qualche riflessione. Alberto Casadei, uno degli organizzatori, ci manda queste note. Tutti gli interventi che mi sono arrivati portano lo stesso titolo, seguito dal numero progressivo. C.B.

pubblicato nella rubrica poesia il 17 giugno 2006


Influire sul corso del mondo

Perché leggere un libro di critica letteraria?
Perché la critica, quando è grande – e non un "passatempo per iniziati"– non arricchisce solo la nostra conoscenza della letteratura. Fa qualcosa di più.

pubblicato nella rubrica in teoria il 15 giugno 2006


Gomorra: i pilastri dell’economia

Chi la conosce non la chiama "camorra" ma "Sistema". "Appartengo al sistema di Secondigliano" – dicono i ragazzini per farsi riconoscere alle casse dei supermercati. E mai parola fu usata più a proposito.

pubblicato nella rubrica giornalismo e verità il 5 giugno 2006


Vederti nella web-cam mi fa bene

Simona Niccolai, presente all’incontro di Pisa, mi ha mandato queste poesie di Matteo Fantuzzi con questo commento: "È il mio modo per far presente che la poesia non è morta, anzi, sta benissimo".

pubblicato nella rubrica poesia il 4 giugno 2006


Due trafiletti

Dopo il convegno sulla poesia che si è svolto a Pisa l’11 e 12 maggio ho chiesto a tutti i partecipanti di mandare qualche riflessione. Franco Buffoni ci manda due sue poesie inedite.

pubblicato nella rubrica poesia il 4 giugno 2006


Poeta, sei stato nominato! #6

Cara Carla Benedetti, rispondo alla tua gentile sollecitazione di mettere per iscritto quanto a caldo avrei forse detto a Pisa, se ve ne fosse stato il tempo, con un certo disagio che cercherò di spiegare senza venire meno alla cortesia di quell’ antica civiltà letteraria, senza cui non si capirebbe l’impegno profuso da Alberto Casadei e da chi si è dato da fare per l’organizzazione delle giornate pisane.

pubblicato nella rubrica poesia il 2 giugno 2006


Geografia senza fiume
pubblicato nella rubrica poesia il 29 maggio 2006


Fuoco sacro

A Pisa qualcuno diceva che la poesia contemporanea non concilia più il canto con l’autopsia ma è il banale riassunto di un tatuaggio, che avendo perso il mandato sociale i poeti sono incroci incompiuti e che vedremo cosa ci consiglierà il mercato per arredare la fine del mondo. Io ho approfittato del catering senza ammiccamenti da naufrago e continuo ad indagare sulla varicella (fuoco sacro) che mi brucia nonostante il fallimento del mito.
Ivano Ferrari

pubblicato nella rubrica poesia il 27 maggio 2006


Poeta, sei stato nominato! #5

«È assurdo» scriveva Benjamin nella Premessa gnoseologica a Il dramma barocco tedesco «identificare l’universale con la media statistica» («Das Allgemeine als ein Durchschnittliches darlegen zu wollen, ist verkehrt»).

pubblicato nella rubrica poesia il 27 maggio 2006


Poeta, sei stato nominato! #4

Dopo il convegno sulla poesia che si è svolto a Pisa l’11 e 12 maggio ho chiesto a tutti i partecipanti di mandare qualche riflessione. Per segnalare che si tratta di interventi collegati darò a ognuno lo stesso titolo seguito da un numero progressivo. Ecco l’intervento di Tiziano Scarpa alla tavola rotonda conclusiva del convegno. C.B.

pubblicato nella rubrica poesia il 24 maggio 2006


Appunto

Perché esiste la poesia lirica?

pubblicato nella rubrica poesia il 24 maggio 2006


Poeta: sei stato nominato! #3

Dopo il convegno sulla poesia che si è svolto a Pisa l’11 e 12 maggio (vedi Poeta: sei stato nominato! # 1) ho chiesto a tutti i partecipanti di mandare qualche riflessione. Per segnalare che si tratta di interventi legati darò a ognuno lo stesso titolo seguito da un numero progressivo. Ecco la riflessione di Daniele Piccini, che al convegno è intervenuto nella sezione dedicata alle antologie di poesia. C.B

pubblicato nella rubrica poesia il 21 maggio 2006


Poeta: sei stato nominato! #2

Dopo il convegno sulla poesia che si è svolto a Pisa l’11 e 12 maggio (vedi Poeta: sei stato nominato! # 1) ho chiesto a tutti i partecipanti di mandare qualche riflessione. Per segnalare che si tratta di interventi legati darò a ognuno lo stesso titolo seguito da un numero progressivo. Ecco la riflessione di Mario Benedetti che al convegno ha letto alcune poesie, presentato da Gianluigi Simonetti. C.B

pubblicato nella rubrica poesia il 20 maggio 2006


Poeta: sei stato nominato! #1

Espulsi dalla storia, dati per estinti, inutili, fuori tempo massimo: i poeti sono come organisti rinchiusi a suonare in uno sgabuzzino. Ma è proprio in fasi storiche come queste che può succedere che tutto improvvisamente si riapra e si reinventi, su terreni imprevisti.

pubblicato nella rubrica poesia il 15 maggio 2006


La guerra dei cani

La guerra non risparmia nessuno, proprio nessuno. Non solo gli esseri umani soffrono come cani, ma anche i cani soffrono come gli umani; la piccola differenza è che non trovano spazio nelle cronache. E a Nablus non poteva essere diversamente.

pubblicato nella rubrica il dolore animale il 8 maggio 2006


Concentrazione totalitaria di un’idea di arte

Oggi i veri teorici dell’arte sono magnati e grandi collezionisti come François Pinault, nuovo gestore di Palazzo Grassi a Venezia. L’idea di arte che circola è influenzata pesantemente dalle loro operazioni. Ma nessuno solleva per loro il conflitto d’interesse.

pubblicato nella rubrica arte il 29 aprile 2006


Estinzione dello stato?

Marx, riprendendo un’affermazione hegeliana sulla possibile ripetizione di uomini ed eventi nella storia, la correggeva e la completava sostenendo che la prima volta i protagonisti e i fatti si presentano nella forma di tragedia e la seconda volta nella forma della farsa.

pubblicato nella rubrica democrazia il 25 aprile 2006


Montagne cancellate dalle mappe

Perché su Il nome della rosa e Se una notte d’inverno un viaggiatore si sono versati fiumi di inchiostro, mentre lo strepitoso e sorprendente Cima delle nobildonne di Stefano D’Arrigo, uscito nel 1985, è rimasto come un clandestino a bordo della nostra letteratura?

pubblicato nella rubrica libri il 18 aprile 2006


Riaprire il processo Pasolini. Altre adesioni

Quinto elenco di adesioni all’appello "Anche noi parte offesa: riaprire il processo Pasolini", che abbiamo pubblicato il 25.1.06. Finora l’unico giornale che ha voluto pubblicare il testo dell’appello è stato "l’Unità". "Liberazione" ne ha dato notizia. Il resto silenzio.

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 13 aprile 2006


Giornalismo e verità

Giornalismo e verità" è il titolo che un anno fa avevamo dato a un’iniziativa di "Nazione indiana" e a una giornata di discussione che si svolse a Milano il 19 febbraio 2005.

pubblicato nella rubrica giornalismo e verità il 12 aprile 2006


Quando il giornalismo si autocensura

Come è potuto succedere che i grandi media americani, dal "New York Times" alle maggiori catene televisive, abbiano appoggiato la guerra di Bush in Irak nei primi due anni? Che nessuna voce critica abbia osato mettere in discussione le menzogne del governo? Un fatto senza precedenti nel giornalismo americano.

pubblicato nella rubrica giornalismo e verità il 12 aprile 2006


Il controllo della parola

Qualche anno fa, con Editoria senza editori, André Schiffrin lanciò un allarme. Ora nel suo nuovo libro Il controllo della parola (Bollati Boringheri) ci fornisce nuovi dati sconcertanti su ciò che sta accadendo nell’editoria, nei giornali e nel mercato del libro.

pubblicato nella rubrica qualità quantità il 7 aprile 2006


Gli zingari resi sedentari

Mariella Mehr è nata Zurigo da madre zingara di ceppo Jenische. Come molti altri figli del popolo nomade nati in quegli anni in Svizzera e in Svezia, la Mehr fu vittima dell’iniziativa di sedentarizzazione forzata del popolo zingaro organizzata dall’ "Opera di soccorso per i bambini di strada".

pubblicato nella rubrica il dolore animale il 3 aprile 2006


Le donne e le femmine d’elefante
pubblicato nella rubrica libri il 27 marzo 2006


Giornalismo e generazioni annullate

Bielorussia. Anatolj Lebedko, braccio destro del leader dell’opposizione, arrestato il 22 marzo, intervistato la sera prima dall’inviato di "Repubblica", ha detto:
"So che mi arresteranno. L’ordine è partito dal KGB…"

pubblicato nella rubrica giornalismo e verità il 27 marzo 2006


Il lavoro sporco di Babbo Natale

Continuiamo con questo testo di Nicola Lagioia una serie di riflessioni sulla pubblicità, su ciò che essa invade o rimuove. Per Lagioia il cuore nascosto dell’apparato pubblicitario si chiama Thanatos. Un "mediatore" si incarica per noi del "lavoro sporco" con la morte. La più potente macchina di rimozione della nostra epoca (c.b.)

pubblicato nella rubrica democrazia il 15 marzo 2006


Fin dove arriva la pubblicità

Dopo aver pubblicato ieri l’articolo di Gustavo Zagrebelsky, giudice della Corte costituzionale, che parla della penetrazione della pubblicità nella politica, della degradazione degli elettori a clienti da adescare, e della conseguente corruzione della democrazia politica, proviamo a riflettere sulla cosiddetta gaffe di Berlusconi in diretta tv.

pubblicato nella rubrica democrazia il 13 marzo 2006


Pubblicità e elezioni

Non è il trash ad aver invaso la campagna elettorale. E’ la logica pubblicitaria che da tempo si sta pappando, e in tutta tranquillità, le istituzioni della democrazia. Ecco alcuni spunti di riflessione tratti da un articolo di Gustavo Zagrebelsky

pubblicato nella rubrica democrazia il 12 marzo 2006


Cinema italiano grado zero

Mi auspico, ed il gruppo Ring con me, che voi possiate aderire e sottoscrivere questo documento. Vorrei che fossero "quattrocento" quelli che sottoscriveranno e che interverrano al dibattito assieme con i 35 iniziali ideatori alla casa del Cinema il 15 marzo.

pubblicato nella rubrica cinema il 10 marzo 2006


Il "bestiario" di Bartolini, 2

Mi chiedo da dove venga l’energia prepotente che emana da questi oggetti muti, stupiti, che si lasciano guardare dentro ai quadri di Bartolini.

pubblicato nella rubrica locandina il 5 marzo 2006


Il "bestiario" di Bartolini

Si apre oggi alla galleria Ceribelli di Bergamo una mostra di dipinti Giuseppe Bartolini , uno degli artisti più intensi e più appartati del nostro tempo.

pubblicato nella rubrica locandina il 4 marzo 2006


Macchine sessuate

Due giorni fa "Repubblica" mi ha chiesto di intervenire, in quanto critico, nel dibattito "Gli scrittori e la critica" aperto da Baricco.

pubblicato nella rubrica giornalismo e verità il 4 marzo 2006


Un’apocalisse animale

I giovani scrittori e molti critici letterari non conoscono, forse, la cultura del pollaio. Colpa dell’evoluzione dei tempi e non certo delle loro intelligenze.

pubblicato nella rubrica il dolore animale il 3 marzo 2006


La necrosi delle pagine culturali

L’intervento di Baricco mi ha molto colpito e ho subito parteggiato per lui. È ovvio che chi scrive un libro, chi dedica lavoro e ostinazione a un’idea, merita un confronto serio e non due battutine lasciate cadere parlando d’altro, senza entrare nel merito.

pubblicato nella rubrica giornalismo e verità il 2 marzo 2006


Il mondo sostituito

Il mondo non può essere pensato come finito. Perché nel momento in cui lo pensiamo tale subito si spalanca il suo esterno, che continua, all’infinito.

pubblicato nella rubrica in teoria il 1 marzo 2006


Il Petrolio delle stragi

In Italia non c’è solo una questione morale (e dunque tanta immoralità), ma anche una questione politica (e dunque tanta menzogna).

pubblicato nella rubrica appello Pasolini il 20 febbraio 2006


In Dieci si obbedisce meglio

Di sicuro Proust non avrebbe mai scritto un romanzo a più mani con altri narratori del tempo. Ma se lo avesse fatto (immaginiamolo alle prese con Gide, Rolland, Dujardin...) che ne sarebbe stato di quel suo lento, stupefacente, periodare asmatico? Come minimo gli avrebbero chiesto di scorciare le frasi.

pubblicato nella rubrica libri il 10 febbraio 2006


Colonialismo culturale

Dall’Index Translationum dell’Unesco si ricava anche che dei 50 scrittori più tradotti nel mondo la schiacciante maggioranza è di lingua inglese. E che quasi il 50 per cento di tutte le traduzioni sono dall’inglese in altre lingue, mentre solo il 6 per cento va da tutte le altre lingue all’ inglese.

pubblicato nella rubrica qualità quantità il 8 febbraio 2006


Qualità quantità. Tragedia senza coro

Come nelle antiche tragedie, fatti di sangue, misfatti e ingiustizie vanno in scena ogni giorno nei telegiornali. Però qui non c’è nessun coro tragico a compiangerli! Non c’è possibilità di fermarsi su ognuno, riviverlo, elaborarlo, piangerlo collettivamente. Quei fatti terribili sfilano uno dietro l’altro in un rapido montaggio. E quando sono passati, inizia la pubblicità.

pubblicato nella rubrica qualità quantità il 3 febbraio 2006


Qualità quantità

Ecco i cinquanta autori più tradotti nel mondo dal 1979 a oggi. Il primo è Walt Disney, il secondo è Agatha Christie, l’ultimo è Franz Kafka. La tabella è tratta dall’Index Translationum pubblicato di recente dall’Unesco.

pubblicato nella rubrica qualità quantità il 30 gennaio 2006