Dario Voltolini

La Pizza

Storiella inedita scritta per la Libreria Bonardi di Amsterdam in occasione della festa dell’unità d’Italia tenuta presso questa libreria il 17 marzo 2011.

pubblicato nella rubrica emergenza di specie il 24 marzo 2011


Leggendo i giornali di oggi, 12/11/2010.

Mi ha colpito, molto più di quanto mi aspettassi, una dichiarazione che ho letto oggi su La Stampa, mentre sfogliavo le pagine dei quotidiani dedicate agli affari politici interni. L’articolo è a firma di Fabio Martini, a pag. 3. Titolo: "Per Fli e Casini mai più Berlusconi a Palazzo Chigi".

pubblicato nella rubrica giornalismo e verità il 12 novembre 2010


Bruno dei boschi

Mi chiamo Bruno e vivo nei boschi, da moltissimo tempo. Non ho dimenticato il mondo deserto di prima, non potrò mai. Ma la vita nel bosco allontana quei ricordi e me li spinge in fondo in fondo, dove non possono più farmi del male.

pubblicato nella rubrica racconti il 1 ottobre 2010


Beatrixpark. Un’illuminazione

L’uomo veniva dal sud, era di mezz’età. Ospite da un’amica gentile e tenera, le occupava un letto nel seminterrato della casa. L’uomo del sud era molto provinciale e stupefaceva ogni volta che incontrava una modalità del vivere sociale a lui ignota. Amsterdam valeva per lui come metafora per chissà che cosa. Certo, per una specie di nord. Ma alla fine dei conti, nord e sud di che cosa?

pubblicato nella rubrica racconti il 9 luglio 2010


Preghiera

Avrò tutta la loro forza e tutta la loro debolezza, la rabbia e la tenerezza. Avrò paura e mi daranno coraggio, avrò bisogno di fare un salto e mi tratterranno per qualche loro ombra che arriva da lontano.

pubblicato nella rubrica racconti il 20 maggio 2010


Foravìa

Sono tre miei racconti. Uno lungo, uno medio, uno breve.

pubblicato nella rubrica racconti il 23 aprile 2010


Avatar

Chi sono questi uomini e queste donne blu alti quattro metri che vivono su Pandora? Perché si chiama Pandora il loro pianeta? E perché alcuni corpi di DNA misto fra il nostro e il loro vengono chiamati avatar? Non è la divinità che si incarna in un avatar?

pubblicato nella rubrica emergenza di specie il 15 gennaio 2010


La moto

Ero in moto e mi stringevo alla sua pancia, toccavo i muscoli intorno all’addome, erano così duri. La moto quando va e tu sei dietro e ti fidi di chi ti guida, e in discesa schiacci il suo corpo in mezzo alle tue gambe ed è come se qualcuno ti entrasse dentro o tu dentro di lui, il frena, curva, distendi della moto, quello sì che è un movimento che ti fa venir voglia.

pubblicato nella rubrica racconti il 14 settembre 2009


Il bacio

A me dare baci non è mai piaciuto. Ho la lingua corta rispetto al normale, se la allungo tutta davanti alle labbra non arriva più in là di un centimetro anche se sento la pellicina sotto tirare. Eppure c’è gente che con la lingua si tocca il naso, mia cugina per esempio, lei sì, mi dicevo a tredici anni, che un ragazzo vorrebbe baciare, con la lingua lunga così chissà che cosa non fa. Io invece sinceramente non ero contenta quando un ragazzo mi chiedeva un bacio.

pubblicato nella rubrica racconti il 13 settembre 2009


Editing e scrittura

La figura recentemente salita alla ribalta, per qualche giorno, dell’editor merita non molte riflessioni, ma un sacco di precisazioni. Io vorrei farne qualcuna, di precisazione.

pubblicato nella rubrica in teoria il 18 luglio 2009


Storia tenera e bella di emigrazione e speranza

Questa è la storia di un papà povero che deve emigrare separandosi dalla moglie e dalla figliola. Raggiunge dopo un viaggio misterioso un paese molto strano. Qui cerca lavoro ed è in ciò aiutato da alcuni abitanti locali. Incontra enigmatici animali, frutti mai visti, alfabeti illeggibili.

pubblicato nella rubrica racconti il 16 dicembre 2008


Il mare vegetale

Scomparso all’età di 63 anni pochi mesi dopo l’uscita di questo suo libro, Roger Deakin è stato uno scrittore molto particolare. Poche le pagine scritte, grande l’esperienza in esse trasfusa. In un libro non ancora tradotto in Italia, Waterlog (1999), Deakin narrava le proprie nuotate attraverso le acque delle sue amate isole britanniche: stagni, fiumi, acquitrini, laghi.

pubblicato nella rubrica libri il 1 dicembre 2008


2666

Finalmente i lettori italiani stregati dal primo volume di 2666 possono tuffarsi nell’inesauribile materia narrativa di quest’opera di cui Adelphi completa la pubblicazione dando alle stampe il meraviglioso secondo volume, che comprende, delle cinque storie di cui si compone il tutto, le ultime due, intitolate "La parte dei delitti" e "La parte di Arcimboldi".

pubblicato nella rubrica libri il 29 ottobre 2008


Un commento sulle recenti elezioni

Può tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro. In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi è un passaggio assai pericoloso.

pubblicato nella rubrica democrazia il 23 aprile 2008


Caro nemico ti scrivo

Un giorno di molti anni fa a Nablus, la mia martoriata città, scrissi con la vernice rossa una poesia intitolata "Pensiero" sul muro di fronte alla fortezza inglese, trasformata in caserma militare nonché carcere israeliano per noi disgraziati sentimentali palestinesi.

pubblicato nella rubrica democrazia il 9 febbraio 2008


Maestro

È in libreria un prezioso e secondo me bellissimo libro di filosofia. L’autore è Diego Marconi, il titolo è Per la verità. Relativismo e filosofia, l’editore è Einaudi, costa 10 euro.

pubblicato nella rubrica libri il 20 ottobre 2007


Steven Blush: American Punk Hardcore

Stati Uniti, primissimi anni ’80. Esplode il fenomeno hard core punk: musica ad alto impatto emozionale, coscienza politica e attitudine a sfornare dischi autoprodotti, fanzine fatte in casa, idee e guai.

pubblicato nella rubrica libri il 19 giugno 2007


I persecutori AA. VV.

"I persecutori": questo il titolo scelto da Transeuropa per la sua antologia di scrittori italiani. Tutti suppergiù tra i 35 e i 45 anni, molti legati al blog "Nazione Indiana", alcuni famosi e altri no, sono tra il meglio della nuova generazione di autori.

pubblicato nella rubrica libri il 4 giugno 2007


Post punk

La cosa più interessante è stata rovistare tra i vecchi giornali musicali e leggere l’eccitazione della cronaca di quel momento, che non poteva avere cognizione di ciò che quella musica sarebbe diventata.

pubblicato nella rubrica libri il 20 marzo 2007


Persone, oggetti, luoghi, sorprese

Michael Nyman è sulla sessantina. Fronte pelata, grandi occhiali con montatura in tartaruga. Indossa completo nero di buon taglio e camicia grigia. Ai piedi calza stivaletti neri alla texana. Siede davanti al grande schermo del computer in una sala della casa editrice torinese Volumina, attorniato da cinque ragazze sui venticinque anni.

pubblicato nella rubrica a voce il 6 marzo 2007


Il turista nudo

La vita vera? Bisogna cercarla nell’Altrove. Un luogo dell’anima, prima ancora che geografico e culturale. Un luogo che è l’opposto dell’Ovunque in cui viviamo.

pubblicato nella rubrica libri il 12 febbraio 2007


Intervista a William Least Heat-Moon

Occhi chiari. Capelli, basette e baffi bianchi. Neanche la corporatura gracile riesce a smorzare quell’aria tenace, da uomo della prateria, che William Least Heat-Moon irradia come una luce. Parla con calma a voce bassa. I suoi modi mostrano la gentilezza estrema tipica di certi statunitensi. Al suo fianco c’è la moglie Jan, più giovane. Durante l’intervista si occuperà di riempire amorevolmente i bicchieri d’acqua posati sul tavolino dell’albergo, in questo torrido giorno torinese di una fine estate che sembra non finire mai.

pubblicato nella rubrica a voce il 19 gennaio 2007


Un romanzo di Richard Powers

Davanti a un oceano umano di 75.000 individui che ondeggia e schiuma sotto il cielo di Washington davanti al Lincoln Memorial il giorno di Pasqua del 1939, si esibisce la straordinaria cantante di colore Marion Anderson, la più grande contralto americana, che si era vista rifiutare per motivi di discriminazione razziale la sede della Constitutional Hall.

pubblicato nella rubrica libri il 5 ottobre 2006


Vietato leggere

Sono passati ormai tredici anni da quando la scrittrice Dubravka Ugresic ha lasciato la sua terra natale, l’attuale Croazia. Nella sua condizione di esilio ha scritto questi saggi, tutti appartenenti al decennio scorso. Di lei il lettore italiano ha potuto leggere Il museo della resa incondizionata, pubblicato da Bompiani nel 2002, opera molto notevole sia sul piano della forma sia su quello emozionale, toccante e profondo dei contenuti.

pubblicato nella rubrica libri il 9 marzo 2006