I diritti umani degli scrittori

ilprimoamore



SECONDA "CATTEDRA DEI DIRITTI UMANI DELLO SCRITTORE"

"Libertà di Espressione, Potere e Terrorismo"

CON IL PATROCINIO DELLA PROVINCIA DI MILANO E DELLA FONDAZIONE CARIPLO

SABATO 17 GIUGNO 2006
CENTRO CONGRESSI "PALAZZO DELLE STELLINE"
CORSO MAGENTA 61
MILANO

Sabato 17 giugno 2006, a Milano, si terra la seconda "Cattedra dei diritti umani dello Scrittore", dal titolo "Libertà di Espressione, Potere e Terrorismo".

Fondata nel 2005 sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana e in collaborazione con UNESCO, la "Cattedra" è un appuntamento internazionale con cadenza annuale che ha lo scopo di fare il punto della situazione sulla libertà di espressione degli scrittori e dei giornalisti di tutto il mondo e di dare impulso ai canali dell’informazione e della diplomazia perché contribuiscano a salvaguardarne i diritti umani.

L’iniziativa, come spiega il Presidente del P.E.N. Italiano Lucio Lami (Responsabile della "Cattedra"), intende in particolare "tenere viva l’attenzione sul fatto che molti dei Paesi che siedono negli organismi dell’ONU per la salvaguardia dei diritti umani violano apertamente – di fatto – questi diritti.
Da poco è stato istituito il Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite. Questo organismo, tra i suoi 47 membri, comprende tuttavia un ampio gruppo di Stati colpevole di perseguitare regolarmente i dissidenti, soprattutto gli intellettuali, e tra questi moltissimi sono scrittori. Siamo di fronte a un’enorme ipocrisia, che copre silenzi e connivenze. E’ nostro dovere fare del nostro meglio per far sì che nell’opinione pubblica non vengano istillati i germi dell’indifferenza e della rassegnazione su questi problemi."

Nell’edizione di quest’anno interverranno i rappresentanti di 30 Paesi (tra cui Cecenia, Cina, Cuba, Bangladesh, Tibet, Iran, India, Turchia). Si tratta di scrittori che intervengono a rendere pubblico il loro rapporto sulla situazione delle persecuzioni dei diritti umani nel Paese di appartenenza.

Durante la manifestazione verrà presentato inoltre il bilancio sugli atti di repressione perpetrati nel mondo, stilato sulla scorta della Caselist, un elenco di casi compilato annualmente dal Writers in Prison Commettee, sezione del P.E.N. International.

Alla conferenza, aperta alla stampa e al pubblico, saranno presenti anche alcuni scrittori perseguitati nei Paesi d’origine per "reati d’opinione" che renderanno la loro personale testimonianza.

I testimoni presenti in questa edizione provengono da: Cecenia, Cina, Cuba, Turchia, Zimbabwe.
Ad alcuni di loro, la decisione di intervenire personalmente per raccontare il proprio caso e le proprie vicende giudiziarie e umane potrebbe costare l’incarcerazione al ritorno in patria.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica locandina il 15 giugno 2006