Storia fra una farfalla e un computer

Roberto Roversi



La prima voce dice quanto sei bello.
il mio uomo era seduto davanti allo schermo.
Dice la prima farfalla quanto sei bello.
La seconda voce dice quanto sei buono.
seduto davanti al computer sta l’uomo di gesso.
Dice la seconda farfalla quanto sei buono.
La terza voce è lieve è un poco adirata
la terza voce mormora quanto ti amo.
seduto davanti al computer
l’uomo di gesso chiede notizie sulla luna.
il mio uomo seduto davanti allo schermo è un uomo di gesso.
Io non posso abbandonare i miei amici
divento pazzo
prova microfono prova microfono 49, 35, 9 via parti pure
Signori e signore ecco a voi….
Non indovinate quanta gente c’è qua.
Ne parlavo poco fa con uno sbirro.
Tutti voi dovete essere la piú forte ammucchiata
di gente mai vista insieme.
cantano a tre voci. prima insieme poi una sale alta
le due voci che restano parlano basso parlano piano insistono insistono.
è una voce molto dolce e molto calda. Il mio uomo era seduto davanti allo schermo.
C’è sempre un poco di paradiso in una zona disastrata.
intanto
io non posso abbandonare i miei amici, divento pazzo.
invece sull’autostrada saresti solo.
Non c’è piú benzina intorno per cento chilometri.
seduto davanti al computer
l’uomo di gesso chiede
notizie della terra.
Intanto
a Grants Pass, Southwestern Oregon, sotto la tempesta di sabbia
un cielo molto basso
di sera
seduto davanti al computer l’uomo di gesso
chiede notizie su un uomo.
L’uomo è un suo amico.
la finestra è tutta illuminata.
Intorno la campagna è deserta.
un cielo basso si smorza nelle crepe della terra.
Don Hentich chiede al computer
notizie dell’amico.
Notizie della terra.
Notizie della luna.
il mio uomo era seduto davanti allo schermo.
Una tempesta di sabbia sulla campagna deserta.
È caduta la sera.
Tre farfalle calano splendendo
davanti allo schermo che
dice
mi chiamo atari.
Don Hentich ha ricevuto le ultime notizie dallo spazio
l’amico è ritrovato
le tre farfalle
le tre farfalle di gesso sedute davanti allo schermo
chiedono notizie della luna.
sedute davanti al computer.
le tre farfalle sedute davanti al computer
chiedono
notizie di Don Hentich.
le tre farfalle di gesso. Dice la prima farfalla quanto sei bello.
La seconda farfalla quanto sei buono. La terza farfalla dice quanto ti amo.
Una tempesta di sabbia a Grants Pass, nell’Oregon,
ha seppellito la casa di Hentich
con un cielo molto basso di sera…

Roberto Roversi, Il libro Paradiso. Undici poesie degli anni ’70-’80

da Tre poesie e alcune prose, a cura di Marco Giovenale, Luca Sossella, Roma, 2008








pubblicato da a.amerio nella rubrica poesia il 6 ottobre 2011