Macchine sessuate

Carla Benedetti



Due giorni fa "Repubblica" mi ha chiesto di intervenire, in quanto critico, nel dibattito "Gli scrittori e la critica" aperto da Baricco. Ieri ha pubblicato il mio intervento. Ma oggi nella "mappa dei critici" che campeggia al centro delle pagine culturali, ancora dedicate allo stesso argomento, il mio nome manca. Per fortuna! Infatti, se andate a guardare, vedrete che è una mappa di soli critici maschi.

E’ incredibile la quantità di maschi che occupa posti chiave nei giornali, nell’editoria e nei gangli dell’ enorme macchina destinata a trasportare prodotti culturali verso lettori che sono in prevalenza femmine. In Italia infatti leggono di più le donne. Sono la fetta più grossa del target di questa megamacchina sessuata.








pubblicato da c.benedetti nella rubrica giornalismo e verità il 4 marzo 2006