Una rassegna (e una casa) per Alberto Grifi

ilprimoamore



Segnaliamo gli articoli del manifesto di ieri su una rassegna all’Apollo 11 e alla Casa del Cinema di Roma dedicata ai film di Alberto Grifi: qui l’articolo di presentazione di Cristina Piccino e altre informazioni sulla rassegna, qui un ritratto del cineasta scritto da Roberto Silvestri, qui le coordinate postali e bancarie per partecipare alla sottoscrizione in favore di Grifi.

Riportiamo anche il testo dell’appello affinché gli vengano concessi i benefici della legge Bacchelli.

Legge Bacchelli per Grifi

Alberto Grifi, nato a Roma nel 1938, è unanimemente considerato da critici e studiosi uno dei primi e tra i più importanti autori di cinema sperimentale in Italia. Con alcuni suoi film – La verifica incerta (1964), Anna (1972-75) – ha scritto delle pagine fondamentali del nostro cinema, conosciute ed apprezzate anche all’estero. Le sue condizioni di vita però sono tragicamente peggiorate negli ultimi anni. Dal 1989 è senza casa, da un appartamento nel quale viveva con una anziana zia nel quartiere Prati a Roma. Sopravvive in precarie condizioni economiche ospite presso amici in varie città italiane. Se ciò non bastasse, recentemente gli è stata diagnosticata una malattia che rende ogni ospitalità problematica e difficile il proseguimento dell’attività lavorativa. Il bisogno di un alloggio è urgente e improcrastinabile. Aggiungi la tua firma a questo appello affinché il Comune di Roma si attivi tempestivamente per trovare una soluzione. E a Alberto venga concessa la Legge Bacchelli.

Invia una e-mail a: info@barbaranocinelab.it.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica annunci il 24 febbraio 2006