I biscotti di Krauspenhaar

Sergio Nelli



Non voglio fare una recensione per Biscotti selvaggi di Franz Krauspenhaar (Marco Saya Edizioni, Milano 2013, euro 12). Preferisco i toni dell’imbonitore per questo poemetto con ventisette a capo che ha il sapore di un operetta morale e la terribile serietà di chi si spende a momenti in modo guascone e ti strizza l’occhio e quasi quasi ti dice scherzo. Mi piacerebbe che si leggesse in tanti, che si entrasse dentro quella torsione di invettiva disarmata, di idiosincrasie, di sconforto e tenerezza. E’ facile accostarlo. E’ prosa, racconto, divagazione; naturalmente tutto in righe spezzate. Ma non è questo dato estrinseco che lo qualifica, perché vi si avverte comunque dall’inizio alla fine il rumore di un motorino poetico.

Ecco quattro assaggi.


amo novembre, i fiori recisi e le sue paure
le nebbie colte come nuovi fiori, i morti
che escono dalle fosse come nuove
e parlano del tempo e di allegrie lontane

[...]

certuni sono così innamorati
della loro anima di schiuma
o di gommapiuma, che se
dici loro che vai non credono,
pensano tu voglia volare
con zampe di pollo lontano
dal circondario dei loro
eterni pensieri. io del genere
umano ho l’opinione che ha
un pneumatico di una buccia
di banana, così vorrei farla
una falda di poltiglia gialla
per il nero catramoso, dove
la nebbia degli scappamenti
inventa figure di fantasmi.
Sto diventando bianco dalla rabbia,
nero dal sentimento tradito,
giallo dall’invidia di un uovo
marcio dentro un’insalata russa

[...]

[...] mia madre mi dice
ma perché sei così? Dimentica che
me lo chiede da decenni; che posso
dire, la vita mi fa piangere, è commovente
questo nostro soffrire in casa e per
la strada, come se le lacrime fossero
il battistrada, la via maestra, il pane
del nostro pensiero e della nostra cena.

[...]

un giorno sarà l’anima che ci fermerà,
si porrà come un lungo pezzo di legno
lungo la strada, e avremo finito
il viaggio, e credo che ne saremo
vivi, e stupendamente felici.








pubblicato da s.nelli nella rubrica poesia il 7 maggio 2013