Andare a Venezia a piedi? Non si può (ma oggi venite a Mestre)

di Tiziano Scarpa



Oggi 17 maggio, alle 17.30, alla Biblioteca Civica di Mestre, presenteremo “Stella d’Italia“.
Ci saranno anche Antonio Moresco, Beatrice Bertolo, Maurizio Netto, gli assessori del comune Tiziana Agostini e Gianfranco Bettin. Per l’occasione ho scritto un articolo uscito sul “Corriere della Sera – Corriere del Veneto”.


Venezia non è raggiungibile a piedi. Sembra una boutade, invece è così. La città più passeggiata al mondo è praticamente fuori portata per chi si muove con le sue gambe. Arrivando dalla terraferma si può camminare lungo via della Libertà, il tratto di strada che prosegue sul ponte translagunare, sperando di non essere travolti da autobus e furgoni. Si deve scavalcare un guardrail, su un piccolo lembo di terra, stando attenti a non scivolare nel fossato che stagna lì accanto, e a non storcersi una caviglia nei tombini aperti in mezzo all’erba.

Io ci sono stato in questi giorni insieme a Beatrice, a fare una cosa che vi dirò dopo, ma intanto questo articolo è appena cominciato e già immagino le facce: con tutti i problemi che ha Venezia, vai a tirare fuori anche questo? A chi interessa andare a Venezia a piedi?

Provo ad accennare qualche risposta.

Primo. In questi anni tantissime persone riscoprono l’importanza di muoversi senza altri mezzi di trasporto che sé stessi. Il cammino di Santiago de Compostela in Spagna, la via Francigena in Italia sono sempre più battuti da gente che non ne può più di pacchetti-vacanze, e ha bisogno di immergersi nel paesaggio con una velocità adeguata ai propri pensieri. Eppure Venezia, che è il simbolo universale della meditazione pedonale, resta pressoché irraggiungibile per loro.

Secondo. Si mettono in discussione le grandi navi in città: il turismo da crociera è una specie di cinema galleggiante per chi preferisce vedere scorrere il mondo come su uno schermo. E per gli altri? È chiaro che chi arriva in città a piedi sarebbe una percentuale minuscola. Ma aprire una piccola via anche per loro darebbe un segnale coerente con la natura di Venezia, città che vive a piedi e dà l’esempio a tutto il mondo di una maniera diversa di organizzare la vita urbana.

Terzo. Percorrere il Ponte della Libertà a piedi è una passeggiata suggestiva. Qualche ardimentoso ci fa già jogging. Non sarebbe una brutta idea rendere più gradevole, per chi cammina, quella stretta fascia d’asfalto fra la strada e la spalletta in muratura.

In questi giorni ho fatto qualche perlustrazione da quelle parti, dove il ponte translagunare si connette alla terraferma. Ero insieme a Beatrice Bertolo, una delle tante persone che stanno organizzando “Stella d’Italia”.

Perché lo facciamo? Per “ricucire l’Italia con i nostri passi”, come dice il nostro motto. “Stella d’Italia” è un viaggio a piedi di uomini e donne che vogliono dare un segno di rigenerazione nazionale, non con i soliti appelli, convegni o proclami, ma con uno spostamento di menti e di corpi.

Venite a camminare con noi? Potete fare anche una sola tappa, o quante ne volete. Iscriversi è semplice. Su camminacammina.wordpress.com ci sono tutte le informazioni. Non abbiamo sponsor, né facciamo parte di uno schieramento politico. Il presidente Giorgio Napolitano ci ha onorati di una medaglia e un tricolore del Quirinale. L’Associazione Nazionale Comuni Italiani ci ha dato il suo sostegno.

Si parte da varie città: da Reggio Calabria, da Santa Maria di Leuca, da Genova, da Roma; e si partirà anche da Venezia, venerdì 25 maggio, dal Comune a Rialto, alle otto del mattino, e da Piazzale Roma alle nove.

Convergeremo tutti su L’Aquila, dove arriveremo il 5 di luglio facendo incontri, discussioni, spettacoli, concerti. Ma anche ad Assisi e a Matera ci saranno tappe speciali. I vari bracci del cammino assomigliano idealmente ai raggi di una stella. Da qui il titolo del cammino, “Stella d’Italia”.

Nelle tappe venete del braccio di Nordest toccheremo Dolo, Padova, dove partendo di mattina presto incroceremo un gruppo di camminatori francescani al termine di un loro pellegrinaggio notturno, e poi, lungo il “Cammino di Sant’Antonio”, Monselice, Stanghella, Bosaro. Lungo la strada incontreremo esperti del territorio, archeologi, scolaresche che ci faranno conoscere meglio il paesaggio italiano, le sue sorprese e le sue difficoltà. Camminate insieme a noi, aiutateci a far brillare questa piccola stella!


Biblioteca Civica di Mestre
Via Miranese, 56
30171 Mestre – tel 041 2392060
Giovedì 17 maggio, ore 17.30

Stella d’Italia
Ricuciamo l’Italia con i nostri passi

Un viaggio a piedi da Venezia a L’Aquila
partecipanoTiziana Agostini, Beatrice Bertolo, Gianfranco Bettin, Antonio Moresco, Maurizio Netto, Tiziano Scarpa

Venerdì 25 maggio prende il via da Venezia il braccio di Nordest di Stella d’Italia. Nello stesso periodo tanti camminatori partiranno anche da Santa Maria di Leuca, Reggio Calabria, Genova, per raggiungere a inizio luglio L’Aquila, simbolo del nostro bisogno di rigenerazione.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica stella d’Italia il 17 maggio 2012