Cinesi

Lorenzo Mercatanti



Cinesi e viabilità

Un incidente tra cinesi, hanno chiamato i vigili: ma non le risolvono tutte tra di sé le loro faccende i cinesi? Questi no. Uno ha un porsche cayenne e l’altro una macchina parecchio meno porsche cayenne. Uno sta zitto e fa finta di capire quello che l’altro ha da spiegare ai vigili a forza di verbi all’infinito.

Sono in macchina che sto percorrendo a passo d’uomo Via Pistoiese, in piena Chinatown, il marciapiede impraticabile per via delle macchine parcheggiate, una cinese incinta che cammina in mezzo di strada e fa da tappo alle auto, ormai la coda è già bella lunga, comincia il casino dei clacson ma lei niente, cammina aspettando di trovare un punto dove il marciapiede è sgombro, l’autista della macchina accanto a me che tira giù il finestrino per dirmi, "se era mia moglie l’avevano bell’e asfaltata."

Sul giornale Il Tirreno, di oggi venerdì 19 Novembre leggo, Lite dopo l’incidente stradale – Denunciati due cinesi: Due cinesi di 29 e 31 anni sono stati denunciati dalla polizia per resistenza giovedì sera. Poco prima avevano litigato con una donna italiana di 60 anni dopo un incidente stradale in via Gora del Pero. La donna italiana, riferisce la polizia, è stata presa a schiaffi e si è riservata di sporgere querela.

Cinesi e barzellette

Da un cliente, siamo seduti intorno a un tavolo io, mio padre, il tecnico, il dispositore, il titolare. Per due ore buone ci siamo presi per i capelli fino a metter giù un ordine per i prossimi mesi. A un bel momento mio padre fa, "la sapete quella del cinese che deve tornare in Cina? No, allora ve la racconto. A me l’ha raccontata stamani un amico mio: c’è questo cinese che ha da tornare in Cina a trovare i parenti, va alla stazione dei treni e chiede un biglietto Prato-Pechino. Il bigliettaio gli dice non glielo può fare un biglietto Prato-Pechino, gli può fare un biglietto Prato-Parigi, poi, una volta a Parigi vedrà il da farsi. Il cinese acquista il suo bel biglietto Prato-Parigi e si avvia al binario da dove parte in treno per Parigi. Arrivato in stazione a Parigi, va subito alla biglietteria e chiede un biglietto Parigi-Pechino. Gli dicono non è possibile e gli fanno un biglietto Parigi-Praga. Arrivato a Praga, stessa storia e gli fanno un biglietto Praga-Mosca. E così fa altre due-tre tappe prima di arrivare finalmente a Pechino. Lì passa una settimana coi parenti, quando è il momento di ripartire va in stazione a Pechino, arriva per parlare col bigliettaio e non sa cosa dirgli. Il bigliettaio gli chiede se può essergli d’aiuto. Lui gli dice che dovrebbe tornare a Prato e il bigliettaio gli fa: Stazione Centrale o Porta al Serraglio?"








pubblicato da s.nelli nella rubrica a voce il 5 dicembre 2010