Il corpo senza

Marco Rossari



In data 26 *** 2010
lo scrivente capitano G. Pietro
della compagnia del corpo
dei Carabinieri di ***,
su segnalazione in pari data
dei sigg. F. Matteo e G. Roberto
dipendenti in qualità di
carpentieri presso la
ditta di demolizioni *** Srl,
rinveniva presso il capannone
sito in *** (prov. di ***),
via *** n. 12,

il cadavere

di un uomo di età imprecisata,
in stato di avanzata decomposizione,
successivamente identificato,
per il tramite del documento
d’identificazione contenuto
all’interno dello zaino reperito
nei pressi del cadavere,
quale O. Oleksandr, 42 anni,
di nazionalità ucraina,
senza fissa dimora.

Dalle prime ricostruzioni
del fatto e sentite
le persone informate e
presenti sul luogo
del ritrovamento, è
stato possibile ricostruire
che il predetto non
meglio identificato
O. Oleksandr circa

dieci
mesi
prima

dell’odierno rinvenimento
si era recato probabilmente
alla ricerca di un ricovero
notturno, presso la sopra
citata zona disabitata.

Quivi,

con ogni probabilità
mentre si trovava sul tetto
del capannone ubicato
presso la predetta area,
il predetto O. Oleksandr
scivolava su una lastra

di ghiaccio e

precipitava

per l’altezza di all’incirca
quattro metri su una tettoia
ubicata più in basso.
La caduta si rivelava fatale,
provocando il decesso
forse non immediato
del predetto O. Oleksandr,
il cui cadavere al
momento del reperimento
si presentava in stato
di avanzata decomposizione
e precisamente in forma di

scheletro,

presumibilmente scarnificato
dai topi
nel corso
dei mesi.

All’interno dello zaino
ancora in spalla ai resti
del predetto O. Oleksandr
si rinveniva nell’ordine
i seguenti oggetti
sottoposti a sequestro:

n. 1 bottiglietta d’acqua
minerale da mezzo
litro, mezza piena;
n. 1 cellulare spento,
con n. 1 caricabatteria;
n. 2 schede telefoniche
internazionali;
n. 1 patente di nazionalità
ucraina;
n. 1 passaporto anche di nazionalità
ucraina;
n. 4 tessere di associazioni di
volontariato.

Il cellulare sul corpo
del predetto O. Oleksandr
sul corpo senza nome
del predetto O. Oleksandr
sul corpo senza polpa
del predetto O. Oleksandr
sul corpo senza niente
del predetto O. Oleksandr
sul corpo senza

il cellulare
era ancora funzionante.








pubblicato da m.rossari nella rubrica il dolore animale il 22 dicembre 2010