La bellezza

Sergio Nelli



Con Francesco e Tommaso abbiamo fumato l’ultima sigaretta sul ponte e ci siamo dati appuntamento all’indomani. Una volta a casa ho chiuso a chiave la mia camera perché non si sa mai che i miei genitori si sveglino e mi facciano per sport una visitina, mio padre che si tira giù la maglietta per non farsi vedere il pene e le palle o mia madre con la sua camicia da notte svasata come una vecchia ragazzina. Ho spiato le foto di Giulia su Facebook, soprattutto quelle in gonna e in costume. Ce n’era una sull’altalena in cui le si vedevano le mutande bianche, ma era troppo distante, inverosimile, quasi sfocata. Ho cercato di concentrarmi su quella macchia bianca tra le gambe che a forza di fissarla sembrava plasticata. I maschi invece mi facevano impressione in foto tanto erano insignificanti. Solo i più grandi risultano veramente temibili. Andrea dice che prima della fine dell’anno verrà qualcuno di questi grandi a prenderla con una macchina adeguata. Dice anche che le proporranno di fare delle foto e la faranno entrare nella moda. Ma hai visto quante ragazze belle ci sono in questa scuola? Faranno tutte le modelle? Ha cambiato argomento. Secondo lui è meglio attingere alle accessibili, che risultano comunque arrapanti e fanno meno male. Sarà poi vero? In effetti poi belle proprio bellissime non ce ne sono molte. Giulia invece è incredibile mentre parla e si muove, ha sempre un buon odore e averla in carne e ossa davanti fa quasi male. Il professore di italiano ci ha detto che a volte la bellezza inibisce la lussuria, ostacola la sensualità. Per me non è così. A letto l’ho immaginata nuda con le dita laccate scure che aveva stamattina a scuola. L’ho rigirata, facciata B, in modo da guardarle la gnocca da dietro e da non lasciarmi troppo impressionare. Sul ventre le ho messo una cosina piccola, un rigurgito di carne discreto, come quelli che mi piacciono nei video. Mamma mia! Ero duro da un pezzo. Per continuare un altro po’ l’ho dovuta bloccare, immobilizzare. Ma le si muovevano gli occhi e sembrava quasi che mi prendesse in giro.








pubblicato da s.nelli nella rubrica racconti il 29 dicembre 2010