Discorso di insediamento

Tiziano Scarpa



Signora Presidente, onorevoli deputati, onorevoli senatori, signori delegati delle Regioni, dissi.
Identificazione con le sorti del paese, dissi.
Una lunga serie di omissioni e di guasti, di chiusure e di irresponsabilità, dissi.
Malessere, dissi.
Contrapposizioni, lentezze, esitazioni circa le scelte da compiere. Calcoli di convenienza, tatticismi e strumentalismi. Sterilità o esiti minimalistici, dissi.
Ignorato o svalutato, dissi.
Alimentate e ingigantite, dissi.
Campagne di opinione demolitorie. Rappresentazioni unilaterali e indiscriminate in senso distruttivo. Autoindulgenza, dissi.
Corresponsabili del diffondersi della corruzione. Responsabili di tanti nulla di fatto, dissi.
Imperdonabile, dissi.
Mancata riforma. Ignorata raccomandazione. Mancata revisione. Gara accanita. Filo del rasoio. Abnorme premio. Frustrazione tra i cittadini. Imperdonabile nulla di fatto, dissi.
Riforme affossate, dissi.
Infrangere il tabù. Speso tutti i possibili sforzi di persuasione. Sordità di forze politiche. Stallo fatale. Sordità contro cui ho cozzato, dissi.
Sopravvivere, dissi.
Prove più che mai ardue, profonde e di esito incerto. Crisi mondiale, crisi europea, e dentro questo quadro l’Italia, dissi.
Punti di forza. Debolezze. Bagaglio di problemi antichi e recenti, dissi.
Banale distinzione. Linguaggio della verità. Gusto di polemica intellettuale, dissi.
Passare ai fatti. Andare anche oltre, dissi.
Articolazioni criminali, pulsioni eversive, tensione e disordine. Disinformazioni e polemiche, dissi.
Angoscioso, dissi.
Energie femminili. Gesti disperati. Giovani che si perdono. Emarginazione o subalternità. Forze bloccate, impaurite, arroccate in difesa. Spirale di arretramento e impoverimento, dissi.
Contrapposizione, dissi, contrapposizione.
Permettete che ve lo dica, dissi.
Si chiacchiera, dissi.
Fare i conti con la realtà. Non si può non prendere atto, dissi.
Una sorta di orrore. Regressione. Smarrimento dell’idea stessa di convivenza civile. Contrapposizione faziosa e aggressiva. Totale incomunicabilità, dissi.
Lo dicevo già sette anni fa, dissi, in quest’aula, nella medesima occasione di oggi, dissi.
Senza illusioni. In una fase di vita già molto avanzata. Viva l’Italia, dissi.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica democrazia il 23 aprile 2013