Il grillo d’oro

Franco Arminio



Il grillo d’oro
sta sul lato morto della strada,
è l’ultima casa aperta
sulla destra della via mancini.
il luogo è antico
e c’è ancora un’aria
che tiene caldo il cibo:
mio padre cura ogni tavolo
come se fosse un nido,
riempie il piatto, gli dà peso.
io sono il figlio che scrive,
la mia pietanza non si vede.
io recrimino sul mondo
sempre più sfinito e astratto.
mio padre non pensa al mondo
ma solamente al piatto.








pubblicato da s.nelli nella rubrica poesia il 16 marzo 2013