Rifrazioni vs Il primo amore: i numeri 9

il primo amore



Bologna, giovedì 3 maggio 2012, ore 19, libreria Modo Infoshop, via Mascarella 24/b: presentazione delle riviste Il primo amore e Rifrazioni. Dal cinema all’oltre.

Intervengono:
Antonio Moresco (Il primo amore)
Jonny Costantino (Rifrazioni)
Raffaele Amenta (clarinetto)
Vito M. Bonito (voce critica)

Due riviste a confronto. Il viaggio parallelo di due luoghi di scrittura e visione protesi allo sconfinamento e all’oltre, giunti in simultanea al numero 9.

Il primo amore è un quadrimestrale di sconfinamento: saggi di romanzieri e poesie di cineasti, pagine in cui la letteratura invade la politica e in cui la fotografia si fa racconto; testi in cui la riflessione filosofica assume toni lirici.
Il tema dominante del numero 9 è L’adorazione.

Rifrazioni è un quadrimestrale fatto da artisti e pensatori provenienti da ambiti e linguaggi diversi, dove il cinema è vissuto quale luogo di convergenza e deflagrazione per le altre arti e saperi, nonché di confronto a 360° col presente e messa in crisi di chi scrive. Il dossier del numero 9 è Città del dolore.

«C’è dentro di noi una tensione – molto presente e urgente durante l’infanzia e l’adolescenza ma che in alcuni casi rimane viva durante tutto l’arco della vita – per la quale non trovo altra parola che adorazione.» (Antonio Moresco)

«Hiroshima, 6 agosto 1945: «la radiazione atomica ha stampato sul muro di una casa l’immagine di un uomo e di una scala a pioli». È il fenomeno delle ombre calde: si stamparono sul cemento, sulla pietra e sul metallo a causa della luce che accompagnò l’esplosione del pikadon.» (Jonny Costantino)

Info: www.modoinfoshop.com








pubblicato da ilprimoamore nella rubrica annunci il 1 maggio 2012