"Infinite Loss" in libreria

Sergio Baratto



Da oggi si può trovare in libreria Infinite Loss di Salvatore Toscano pubblicato da Epika edizioni (nella collana "Quaranta": libri di quaranta pagine con autori under quaranta). Infinite Loss è uno sfogo, una lamentazione funebre, un breve "diario di un dolore" scritto dopo la morte di David Foster Wallace. Il suicidio del grande scrittore americano innesca una personalissima e spiazzante riflessione su letteratura e morte: un’autobiografia del lutto e insieme una lettera d’amore spedita a Wallace, ai libri, agli scrittori, a se stessi… Ma c’è anche altro, perché a nessuno può passare per la testa di leggere Wallace senza ridere a crepapelle. Questo è l’incipit di Infinite Loss:

«Mi turbinano in testa decine di idee, di ricordi, di potenziali scalette per scrivere un pezzo sulla morte di David Foster Wallace, e già questo mi sembra offensivo, inautentico. So che sarebbe tremendamente wallaciana un’ode funebre scritta includendo tutte le ipotesi di lavoro e le frasi scartate − con tanto di dettagliatissima analisi delle motivazioni che spingono a operare tagli, ad avere improvvisi ripensamenti, a cambiare tono, a lanciarsi in una digressione − creando una specie di racconto-brogliaccio apparentemente sgangherato in cui far convivere differenti stesure di un futuro testo definitivo che non potrà mai esistere, perché l’arte, la vita, la realtà non sono altro che questo brogliaccio sgangherato che nessuno di noi ha la forza di trasformare in qualcos’altro, e il massimo che ci è concesso è far pascolare la nostra intelligenza e la nostra sensibilità dentro tutto questo disordine doloroso».








pubblicato da s.baratto nella rubrica libri il 23 giugno 2011