La meravigliosa utilità del filo a piombo

Teo Lorini



Da qualche anno la già cospicua produzione di Paolo Nori ha subito un’ulteriore accelerazione toccando picchi di tre-quattro titoli l’anno. Non è chiaro se tale abbondanza sia originata da necessità "alimentari" (come ha di recente ipotizzato, non senza malizia, L’Indice) o dalla facilità con cui lo stile stralunato e piacevolmente errabondo di Nori gli permette di generare in gran copia i testi più disparati, ma anche di riutilizzarne cospicue parti come capita pure in questo libro che si potrebbe intitolare Pubblici discorsi - vol. 2.

Anche qui, come nel volume edito da Quodlibet nel 2008, Nori raccoglie discorsi tenuti in varie occasioni e sviluppati secondo uno schema che lo lascia libero di abbandonarsi alle digressioni, intervallandole con incisi, citazioni, aneddoti. Come la ventina di pagine al termine delle quali si arriva a spiegare che lo straniamento "consiste nel guardare le cose come se le si vedesse per la prima volta". O come il brano in cui si disserta di un rimborso spese: "un foglio sul quale c’era scritto Compenso lordo: 500,00 euro; ritenuta d’acconto IRPEF (20%): 83,33 euro; netto percepito: 420,00 euro" eccetera. O ancora "Bua-bua", un discorso per cui Nori è condannato a produrre quindici cartelle in una giornata e così lunghe citazioni dai Ferri del mestiere di Fruttero & Lucentini sono inframmezzate da frasi come "Erano le diciotto e trentasette e io ero appena alla cartella numero 6" o "Erano ormai le tre e quaranta del mattino. Ero arrivato a dieci cartelle, ne mancavano cinque". E così via, sino a inficiare, nel lettore meno devoto al rassicurante ron ron di Nori, anche il piacere di pagine più dense e ispirate ad esempio quelle sul mondo dell’infanzia, con le pettinatrici, i bicchieri infrangibili e i mangiadischi, o sull’Unione Sovietica con i taksofony e i distributori automatici di bibite gassate perennemente fuori uso.

Completezza impone infine di segnalare taluni refusi (particolarmente sgradevole un incongruo "Sciasca" per "Sciascia") spiegabili forse con la fretta di passare al prossimo volume, ma non meno spiacevoli nei tipi, per solito curatissimi, di Marcos y Marcos.

Paolo Nori, La meravigliosa utilità del filo a piombo, Marcos y Marcos, pp. 192, euro 14,50.

Pubblicato su «Blow Up», n.156 (maggio 2011).








pubblicato da t.lorini nella rubrica libri il 14 giugno 2011