I FIAMMIFERI

ilprimoamore



Arrivano in questi giorni in libreria i primi "Fiammiferi", libri piccoli e di poco prezzo ma di peso, scritti per accendere dei fuochi. I primi tre usciti – con i loro retro di copertina – sono questi:

La parete di luce di Antonio Moresco, pagine 80, 8 euro.
«Don Chisciotte e il sogno della letteratura. Il dagherrotipo della più grande poetessa del mondo. Il rabdomante del male Céline, i suoi romanzi allagati e lirici e i suoi infami ’libelli’. Il vortice della Storia in De Roberto, con le sue macchine di potere economiche, politiche e culturali nell’Italia di ieri e di oggi. La caverna di Platone e quella di Zanna Bianca. Come stare dentro lo spazio e il tempo in cui bruciano le nostre vite. Come attraversare e sfondare la parete di luce che ci separa dal mondo. Un piccolo libro avventuroso e intenso. Un piccolo viaggio attraverso la ferita e la cruna della letteratura. Una piccola pista di fuoco nel buio.»

Santi patroni padani di Tiziano Colombi, pp. 64, 8 euro.
«Cos’hanno in comune una prostituta tunisina e Santa Giulia di Brescia? Cos’hanno in comune un clandestino egiziano e Sant’Alessandro di Bergamo? E un parcheggiatore abusivo e San Zeno di Verona? E il naufragio di una giovane clandestina egiziana e Santa Fosca di Torcello? E il Battesimo di Sant’Agostino nel Naviglio di Milano? E la vendita all’asta di San Teonisto a Treviso? E la maratona di Santa Giustina a Padova? E Ario al giuramento di Pontida? E un generale egiziano a St. Moritz? Dieci vite di patroni di città padane s’intrecciano con le storie di dieci immigrati. Un invito a riflettere sulle origini nordafricane della Cristianità.»

Sprofondo nord di Giovanni Giovannetti, pp. 128, 10 euro.
«In una tranquilla città lombarda, un mattino d’estate scattano le manette per un agiato imprenditore edile, per un defilato avvocato tributarista e per il direttore sanitario Asl. Accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso, l’imprenditore Franco Bertucca è indicato come il locale capo della ’Ndrangheta, l’avvocato Pino Neri accusato di sedere là in alto ai vertici lombardi dell’organizzazione criminale, e l’odontoiatra Carlo Antonio Chiriaco di mantenere fondamentali entrature nella malapolitica. Emerge così la "mutazione della classe dominante" – per dirla con Pasolini – la contiguità tra il sistema illegale politico-affaristico e quello criminale della moderna borghesia mafiosa al nord. Sorpresi mentre irridono le norme civili: scarti minimi, come il mancato rispetto delle regole, o sotterranei, come la compra del consenso, che incrinano il tessuto democratico fino a dargli progressivamente scacco.»

La quarta uscita – in preparazione – sarà Incoscienza nucleare di Paolo Ferloni.








pubblicato da g.giovannetti nella rubrica annunci il 11 giugno 2011