Il combattimento

Antonio Moresco



È in libreria Il combattimento (Oscar Mondadori).

Questo libro contiene due brevi romanzi (Clandestinità, La cipolla) e tre lunghi racconti (La camera blu, La buca, Il re).
Nella mia vita di scrittore abbraccia un arco di ventisei anni.
Clandestinità è il mio libro d’esordio. L’ho scritto nel gennaio del 1979, nella sala d’aspetto di una piccola stazione e nel gabinetto di un monolocale dove allora abitavo, per non tenere di notte la luce accesa nell’unica stanza e svegliare chi ci dormiva. La scena del combattimento, che avviene nel breve romanzo che dava il titolo al volume, si svolge nello stesso identico luogo che vedevo intorno a me alzando gli occhi dal quaderno su cui scrivevo.
Il libro (che conteneva, oltre a Clandestinità, anche La camera blu e La buca) è stato pubblicato per la prima volta nel 1993 da Bollati Boringhieri, quasi quindici anni dopo la sua stesura.
La cipolla è un breve romanzo nato all’inizio degli anni Ottanta e uscito nel 1995. È il secondo libro che ho pubblicato.
Il re è un racconto finora inedito, che ho scritto nel 2005 e poi messo nel cassetto.
I protagonisti di questi romanzi e racconti sembrano essere un’unica persona colta in diverse età o sconnessioni di una stessa vita. Nel racconto d’apertura, La camera blu, è un adolescente, nella Buca è un bambino, in Clandestinità e nella Cipolla è un giovane uomo, nel Re è di nuovo un bambino, ma un bambino così piccolo, così piccolo che si arriva a prima ancora che fosse un bambino…
Quest’ultimo racconto, che chiude il libro, ritorna molti anni dopo negli stessi luoghi del primo (La camera blu), aprendo una voragine dentro la sua stessa materia narrativa e la sua figurazione.
Tutte queste narrazioni si svolgono nella dimensione assoluta della clandestinità e in esse il protagonista deve sostenere un combattimento e una prova. Per questo mi è sembrato giusto pubblicarle insieme e intitolare l’intero libro Il combattimento.








pubblicato da a.moresco nella rubrica libri il 18 aprile 2012