La coerenza del giornalismo Libero

Teo Lorini



Chi ricorda gli elogi di "Libero" per il Trattato di amicizia fra Italia e Libia? E gli articoli nei quali le tende berbere a Villa Pamphili o le "lezioni sul Corano" (con le onorevoli del PdL in deliquio) passavano per simpatiche stravaganze di un ospite "sacro" (così il ministro La Russa), la cui benevolenza era considerata un trionfo diplomatico di chi, nei titoli di Libero, è chiamato familiarmente "Il Cav"?

Era appena lo scorso agosto...








pubblicato da t.lorini nella rubrica giornalismo e verità il 20 marzo 2011