Legge-rete: la promozione del libro e della lettura passa per il Forum del Libro

Serena Gaudino



I dati sulla lettura restano avvilenti. Si compra sempre meno. E gli acquirenti restano sempre gli stessi: chi acquista libri acquista biglietti per il cinema, per il teatro, per i concerti. Le persone sono sempre le stesse. Nessuna crescita.
Eppure leggere aiuta a diventare grandi, a formarsi un pensiero critico, a imparare a immaginare, a fantasticare. E mentre gli altri Stati europei come la Francia o la Spagna tutelano la lettura con una legge, in Italia, l’unica legge che c’è stabilisce solo il costo e le modalità di praticare sconti da parte delle librerie.
Partendo da qui, da questo vuoto istituzionale, un gruppo di persone, riunite in una piccola associazione culturale, sta lavorando alla bozza di una legge di iniziativa popolare per la promozione del libro e della lettura.
Sono editori, insegnanti, lettori, intellettuali e bibliotecari a occuparsene. Ma serve la collaborazione di tutti i lettori per centrare l’obiettivo: delineare una proposta completa che soddisfi un po’ tutti. Soprattutto i lettori ma anche chi con i libri ci vive e ci lavora.
I pilastri della proposta sono poggiati su due articoli della Costituzione:
l’Articolo 3: “… È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”, e l’articolo 9: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica”.
La bozza attuale si trova qui, mentre chi vuole aggiungere idee e inviarci commenti può collegarsi qui.
Intanto continuano gli incontri di approfondimento di alcune delle tematiche più forti e intriganti: a Orvieto il prossimo 9 dicembre alle 11 al Palazzo del Popolo per Off Orvieto nutre la mente si svolgerà l’incontro dal titolo “Si può mangiare con… la cultura?” (Comunicato stampa OFF), mentre a Napoli il prossimo 15 dicembre: “Perché almeno 333.333 napoletani leggono libri?” (Convegno_Napoli_Forum).

S.G.








pubblicato da s.gaudino nella rubrica locandina il 3 dicembre 2012