La datità, l’essenza delle cose...

Giovanna Frene



La datità, l’essenza delle cose, il sorso
bevuto all’orlo della sepoltura, l’impostura
generale del mondo essendo dal tempo roso,
le siepi che attorno si accavallano,
il cadere nullo (il non cadere) nel vallo,
l’io in infinito sublime innalzamento al cielo:
sento in questo carico grondante
il vedere chiaro, chiaramente il pensiero.

Giovanna Frene, Datità, Arcipelago Itaca, 2018, pp. 120.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica poesia il 11 aprile 2019