Con Saviano

Antonio Moresco



Roberto Saviano sotto processo per avere espresso un pesante e argomentato giudizio politico sul ministro dell’interno Salvini e il ministro preso di mira - bullo e arrogante a parole - che si sottrae al processo per ben altri comportamenti e azioni avvalendosi dell’immunità parlamentare. So bene che l’azione di uno scrittore si svolge soprattutto sul terreno dello sconfinamento, della visione, dell’invenzione e della prefigurazione, tanto più in questa epoca, cruciale anche in termini planetari e di specie e che esige radicalità e verticalità. Però è anche vero che gli scrittori non sono degli ignavi e non possono sottrarsi alla contingenza continuando a spaccare il capello in quattro e disquisendo sulle diverse specificità storiche per negare o minimizzare le pesanti evidenze che abbiamo sotto gli occhi. Perciò sono con Saviano, sono vicino a lui in questa prova, mi commuove il suo coraggio, faccio mie le cose che ha detto e scritto, condivido senza se e senza ma le sue parole e la sua battaglia.








pubblicato da a.moresco nella rubrica condividere il rischio il 23 marzo 2019