Per Susi

Antonio Moresco



Qualche giorno fa, dopo una terribile malattia affrontata con enorme coraggio, è morta Susi Pietri.
Francesista e studiosa agguerrita, appassionata e profonda, era anche persona di grande umanità e generosità. Ha lasciato traccia del suo particolare sguardo sulla letteratura - originale, inarreso e vivificante - in diversi scritti e studi e abbiamo pubblicato insieme un dialogo su Balzac intitolato "Il fronteggiatore".
Ribelle ai blocchi mentali accademici tardonovecenteschi, era una persona con la quale si era creata una grande sintonia e una vecchia e cara amica di adorazione e di combattimento.
Una delle ultime volte che ci siamo visti è stato alla tavola del comune amico Giuliano Della Casa, insieme al suo compagno di una vita Andrea Borsari e ad altri amici. Ci abbiamo dato dentro, ci siamo trasmessi energia naturale e ardimento, e questo è l’ultimo ricordo gagliardo che ho di lei.
Ciao Susi, non aggiungo altro, non la faccio lunga, perché ti conosco bene e so che mi manderesti a cagare se adesso mi mettessi a farti un coccodrillo. E poi, per me, tu sei ancora qui, ci sei sempre.

Antonio








pubblicato da a.moresco nella rubrica annunci il 9 febbraio 2019