L’odio del Bullo

Franco Buffoni



Avevo ricevuto insieme a una lista di destinatari il primo invito alle manifestazioni europee del 13 ottobre scorso contro i nazionalismi. Perciò alla stessa lista di persone ho mandato il mio articolo La guerra asimmetrica dei nuovi fascisti. Ho ricevuto alcune risposte, brevi o più articolate, tutte interessanti. Una, di Antonio Moresco, intitolata Il rischio dell’invenzione, l’ho già pubblicata qualche giorno fa. Altre ne proporrò prossimamente. Per cominciare, Franco Buffoni mi ha proposto questo suo intervento, che aveva postato sul suo profilo facebook il 3 ottobre. [T. S.]


Perché il Bullo vuole portarci fuori dall’Europa dell’euro e del politicamente corretto? Per odio, un odio stratificatosi in due decenni di disgusto per la Commissione di Bruxelles e il Parlamento di Strasburgo. Il Bullo sa bene che sono stati quella Commissione e quel Parlamento a imporre all’Italia le Unioni civili. E lui le odia, visceralmente.

Sono tre le tipologie canoniche di odio: odium sexicum, odium theologicum e odium politicum. E il Bullo in vent’anni di vita politica le ha elaborate razionalmente tutte e tre fino a farne lucido programma di governo. Come Orban, come Erdogan, come Putin.

Dell’odium sexicum ho detto: si può aggiungere, a riprova di tanto maschilismo vetero-patriarcale, la quasi totale assenza di donne nel suo staff. Della serie: le donne servono solo se poste orizzontalmente.

L’odium theologicum viene quotidianamente manifestato dal Bullo e dai suoi seguaci nei confronti di Bergoglio, reo di ricordare sempre che siamo tutti esseri umani, e di aver fatto scomparire gli “hate-speeches” – abituali presso i suoi due predecessori – contro il popolo lgbt+. Da qui l’alleanza del Bullo con le parti più retrive del mondo clerico-destrorso: quello del crocifisso come corpo contundente.

Infine l’odium politicum, che per il Bullo va da Obama a Hilary Clinton, include in toto la social-democrazia, le regole dello stato di diritto, il politicamente corretto.

Il Bullo è un libro aperto: sta agli italiani decidere che non lo vogliono più (e)-leggere.

[3 ottobre 2018]

Franco Buffoni








pubblicato da t.scarpa nella rubrica condividere il rischio il 3 novembre 2018