Bella pugnalata

Tutta contro me stessa nel risparmio degli altri



Uno spettacolo con parole tratte dai due libri finora editi di Alessandra Saugo, Bella pugnalata e Metapsicologia rosa.

Con Giulia Bacchetta
Video Jonny Costantino
Drammaturgia Alice Marinoni

Regia di G. Bacchetta, J. Costantino, A. Marinoni
Produzione Jonas Onlus

Debutto:
sabato 6 ottobre, ore 20.00 / Teatro Franco Parenti
Sala Cafè Rouge - via Pier Lombardo 18 (Milano)

Lo spettacolo sarà introdotto da Massimo Recalcati e seguirà una conversazione con Antonio Moresco.

Non esco. Qualche volta mi bardo per andare fuori. Poi, noto con pena che c’è un eccesso di grinta da parte degli abiti e da parte delle scarpe; cioè di grinta delle superfici. Questo palco di grinta stride al confronto di come mi sento depressa e infagottata dentro un discorso artefatto e tozzo, con la statura abbattuta, insacchettata nell’alter ego “figa”, tutto il corpo complicato come un ostacolo. (Bella pugnalata)

È imponente l’ombra cinese che fa la voce riflessa sul muro dello psicanalista che tace. (Metapsicologia rosa)

Alessandra Saugo è nata il 14 gennaio 1972 a Valdagno (Vicenza) ed è scomparsa il 22 settembre 2017. Ha sempre vissuto a Vicenza ed è madre di tre splendide bambine. Di lei sono stati pubblicati finora Bella Pugnalata (Effigie, 2010) e Metapsicologia rosa (Feltrinelli, 2017).

In scena un’attrice sola. Non c’è personaggio, non c’è una storia, è una rapsodia spezzata che racconta di un profondo femminile, di traumi e di uno psicoanalista. È una scrittura dell’inconscio, spietata e piena di ironia. Le parole di Alessandra Saugo sono scritte, ma il suono che creano buca la pagina e chiede una voce che gli dia corpo. Proprio e solo un corpo di donna. (Giulia Bacchetta)

Aveva il dono della scrittura. Il dono del graffio e del respiro della scrittura. Pochi lo hanno davvero. Lei era tra questi pochi. (Massimo Recalcati)

È una scrittrice feroce, ma solo perchè la sua musa è il trauma. In lei c’è ferocia perchè c’è delicatezza: le due cose sono inseparabili (...). Ma è proprio questo che le dona una seconda vista, che la rende più perspicace, più potente e inarresa, più scatenata e persino più baldanzosa e scherzosa. (Antonio Moresco, autore di un toccante Ricordo di Alessandra Saugo)

Per info e prenotazioni:
Tel. 02 55230804
Email: milano@jonasonlus.it

Le immagini di Alessandra Saugo e delle bambole sono estratti dei video di Jonny Costantino.








pubblicato da j.costantino nella rubrica teatro il 27 settembre 2018