Vita da manager e agente e segretario di me stesso

Tiziano Scarpa



Le venti e quarantadue
di giovedì tredici settembre
Sono a Mestre
alla biblioteca di Piazzale Donatori di Sangue
“infatti è pieno di zanzare ah ah”
ha detto un tecnico dell’impianto audio
Fra venti minuti saremo sul palco
Debora Petrina e io
a fare la lettura concerto
si intitola Le cose che succedono di notte
Dopo la settimana di repliche a teatro di due mesi fa
oggi riprendiamo un piccolo giro di date
Ma oltre alle serate con Debora
in queste settimane avrò tantissimi appuntamenti
una trentina di incontri in quaranta giorni
recital letture concerti firmacopie presentazioni conferenze
alcuni gratis altri pagati
per esempio stasera prendo cinquecento euro
Se tutto va bene
alla fine del giro
avrò accumulato un po’ di euro
tartassandomi di viaggi spostamenti treni aerei
ma anche facendo serate bellissime
come questa
Così poi fra due mesi
per qualche settimana
potrò concentrarmi un po’ di più sulla scrittura
In questi sette anni ci ho dato dentro
ho scritto due romanzi a cui ho lavorato come un pazzo
un libro di saggi
testi teatrali
una sceneggiatura di un romanzo a fumetti
e tante altre cose
Speravo di diventare un autore affermato
con un pubblico in Italia e all’estero
per poter scrivere e basta
invece
nonostante io abbia dato il meglio di me con questi libri
il pubblico si è andato assottigliando
Così oltre ad altri lavori e lavoretti
quando è possibile faccio questi giri
prendo un po’ di soldi
li metto da parte
per i mesi successivi
e poi mi concentro sullo studio e la scrittura
Poi ricomincia il giro
poi ricomincia la scrittura
poi di nuovo un giro
poi di nuovo scrittura
sistole
diastole
sistole
diastole
sistole
diastole
Ho cinquantacinque anni
non so se la mia vita farà un infarto
il mio cuore no
è forte
è abituato a fare le scale e i ponti veneziani
Ma questa vita di giri e soste
giri e soste
tutta questa organizzazione
questi accordi da prendere
serate da proporre ai bibliotecari
ai direttori di teatri di festival di rassegne
compensi da pattuire
inquadramenti fiscali da concordare
schede tecniche da mandare
orari di partenze e coincidenze da controllare
biglietti di treni e di aerei da comprare
presenza di copie dei libri da assicurare
calendari da mettere sul sito
da comunicare su facebook
materiale stampa da scrivere
foto da inviare
questa vita da manager e agente
e segretario di me stesso
prima o poi non reggerà
scoppierà
si spappolerà

Oggi sono arrivato alle sei
Debora aveva già montato gli strumenti
le ho portato un regalino
un quaderno di carta riciclata
fatta con spartiti triturati e reimpastati
sui fogli si vedono ancora frammenti di pentagramma
e di note musicali
Facendo finta di niente
le ho appoggiato sulla tastiera elettronica
anche una copia di Una libellula di città
è uscito oggi in libreria
Lei ha composto una canzone nuova
forse la farà come bis
parla di un uomo che l’ha fatta stare male
e dei suoi piedi
i piedi suoi di lei
che prima realizzavano le loro fantasie
e adesso se ne vanno via da lui
Per lo spettacolo si è messa un vestito giallo
molto leggero
oggi c’è un’afa “
qui manca un aggettivo
un’afa inaggettivabile
altrimenti dopo la parola afa
ci si mette sempre l’aggettivo insopportabile
l’afa è la parola più difficile da aggettivare
anche per questo è insopportabile
è insopportabile sia l’afa che la parola afa

Abbiamo tre tecnici tutti per noi
il cosiddetto service chiamato dalla biblioteca
La bibliotecaria Monique
ci ha portato un vassoio di tramezzini
freschissimi
Ho detto che a Mestre ci sono i tramezzini più buoni del mondo
non ho aggiunto altro su Mestre anche perché
non saprei quali altri complimenti fare a Mestre
sono il tipico cliché del veneziano altezzoso

Le venti e cinquantotto
il concerto inizia fra poco
sono acquattato nelle sale per bambini della biblioteca
vado a sbirciare se c’è gente


Altre puntate:

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21 e 22 settembreSe la poesia è un altro modo di stare nel linguaggio.

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28 settembreAndate a farvi fottere parole scritte.








pubblicato da t.scarpa nella rubrica dal vivo il 26 settembre 2018