Incipit brevi: una nuova moda letteraria?

Serena Gaudino







Quest’anno, a Torino, girando per gli stand del Salone del Libro anche io, come un po’ tutti i visitatori in quei giorni, ho aperto qualche libro scelto a caso di autori italiani e stranieri, conosciuti e meno conosciuti. Poi mi sono concentrata sulle novità degli scrittori italiani, più o meno giovani, più o meno conosciuti. Ho preso i libri con le copertine più belle, ammalianti, ho letto le sinossi riportate sulla quarta di copertina o sulle bandelle. Di varie case editrici.
E ho scoperto una cosa.

Molti libri pubblicati negli ultimi due anni hanno una caratteristica in comune: l’incipit breve: piccole frasi in cima a tutta l’opera come usci schiusi.
Parole, messe in fila, una dietro l’altra per dire al lettore: «Entra qui dentro. Ti assicuro, ci trovi pochi fronzoli. Nel mio libro si va subito al sodo, nessuna perdita di tempo. Guarda, ti apro appena appena la porta del mio mondo, puoi sbirciare e decidere di aprirla del tutto o andartene via. L’importante è che ti affacci».

Qual è la causa, o le cause, che hanno reso possibile che si scatenasse questo fenomeno (perché di fenomeno parliamo visto che è riscontrabile in moltissimi libri e di autori e editori diversi) nella letteratura italiana contemporanea?
Ho provato a indagare continuando ad aprire libri a confrontarli con autori, sempre italiani del secolo scorso, e ho capito che non c’è una vera e propria causa, ma solo forse, una moda, un vezzo, una tendenza. O addirittura, una colpa più che una causa, degli editor e magari anche delle tante scuole di scrittura che in qualche modo uniformano le creazioni letterarie privandole di originalità (sempre lì dove si possa parlare di creazione e di originalità). Uniformando il gusto e creandone, col tempo, uno tutto nuovo che risponde alle aspettative o che trae spunto da quegli sporadici esempi che si trovano in alcuni libri di Pavese, di Fenoglio e di Elsa Morante.

E poi, se nella letteratura straniera il fenomeno è generalmente annidato nel genere giallo o noir/crime, in quella italiana non è sempre così: né Malvaldi ("Ciò che rende veramente belle le feste di Natale è il fatto che il 6 gennaio arriva la befana". - A bocce ferme, Sellerio) né Camilleri ("S’attrovava in una radura davanti a un boschetto di castagni, il tirreno era tutto cummigliato da ’na specialità di margherite russe e gialle che lui non aveva veduto mai ma dalle quali nisciva fora un profumo che ’mbarsamava l’aria". - Il metodo Catalotti, Sellerio) - per fare solo qualche nome - ne sono vittime. Come non lo sono Manzini (anche se in 7-7-2007 - Sellerio 2016 - dopo la prima frase di dialogo comincia con: "Aprì gli occhi e si tirò su di scatto"., Emilio Martini (nelle sue indagini del Commissario Berté edite da Corbaccio), Donato Carrisi...
Mentre, a ricorrere all’incipit breve sono, non mancano sorprese, tra gli italiani, soprattutto piccoli o grandi romanzieri soggetti o meno alle regole degli editor, che hanno anche un certo peso nel mosaico della letteratura contemporanea.

Ho pensato che questa cosa è curiosa.
E mi è sembrato giusto spiegarmi meglio, magari con qualche esempio concreto che riporto qui, tutti rigorosamente in ordine alfabetico.

Nota bene tre cose:
1 - Sono solo degli esempi e quindi sono rimasti fuori da questa lista moltissimi autori che non ho avuto il tempo di scoprire. A un certo punto della ricerca ho detto basta, altrimenti non avrei mai più finito.
2 – Tra gli autori ci sono anche io (che sono stata influenzata dai tantissimi libri letti!)
3 – Magari questa è anche l’occasione per leggere autori mai letti… e di scegliere qualche libro da leggersi sotto l’ombrellone.

P.S. Segnalatene altri qui: kettipare@gmail.com, grazie!


La donna che pensava di essere triste
Marita Bartolazzi
C’era una donna che pensava di essere triste.
Exòrma 2017


La scrittrice del mistero
Alice Basso
Una voce che gira riguardo alla carta è che sia sincera.
Garzanti 2018


Fiore frutto foglia fango
Sara Baume
Mi trovi il martedì, il giorno del mio solito giro in città.
NNEditore 2018



Prendiluna
Stefano Benni
La vecchia guardava la luna, e viceversa.
Feltrinelli 2017


Faremo foresta
Ilaria Bernardini
Dov’è tuo padre? Mi chiede a Londra la cartomante.
Mondadori



Facebook Blues
Laura Bettanin
Non mi risponde.
Miraggi edizioni 2018



Storia della mia ansia
Daria Bignardi
Shlomo sostiene che innamorarci sia stata una disgrazia.
Mondadori 2018


Tu che sei di me la miglior parte
Enrico Brizzi
Il giorno di San Giuseppe la maestra Gloria era assente.
Mondadori 2018


Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane
Massimo Carlotto
L’informatore sembrava un ex poliziotto.
Edizioni E/O 2017

L’animale femmina
Emanuela Canepa
Appena ho visto il portafoglio nel cestino ho capito.
Einaudi Stile Libero 2018


Fratelli nella notte
Cristiano Cavina
Arrancavano nel bosco cercando di non fare rumore.
Feltrinelli 2017


Se vuoi vivere felice
Fortunato Cerlino
Dieci anni io.
Einaudi 2018


La più amata
Teresa Ciabatti
Dell’infanzia di mio padre so poco.
Mondadori 2017


Un’altra parte del mondo
Massimo Cirri
C’è la piazza, grande, quasi vuota.
Feltrinelli 2016

Giaguari invisibili
Rocco Civitarese
Pietro sciolse due zollette di zucchero nel tè.
Feltrinelli 2018

Non è tutto oro (La colf e l’ispettore Vol.2)
Valeria Corciolani
La pendola si è ammutolita.
Amazon publishing 2018

Essere Nanni Moretti
Giuseppe Culicchia
Essere Nanni Moretti.
Mondadori 2017


Uccidete il camaleonte
Carlo F. De Filippis
L’uomo dietro le tende masticava saliva, al buio.
Mondadori 2018


Il purgatorio dell’angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi
Maurizio De Giovanni
Tommaso amava l’alba.
Einaudi Stile Libero 2018

Un attimo prima
Fabio Deotto
Tutti i sogni che aveva ucciso per lui non erano bastati.
Einaudi 2017

Quando sarai nel vento
Gianfranco Di Fiore
Dopo il rave, la notte era scivolata via in silenzio.
66TH and 2nd 2018


L’Arminuta
Donatella Dipietroantonio
A tredici anni non conoscevo più l’altra mia madre.
Einaudi 2017


La Famiglia F.
Anna Foa
Quando avevo sette anni decisi di uccidere il generale Franco.
Laterza 2018


Il mangiatore di carta
Edgardo Franzosini
Parigi. Place de la Concorde.
Sellerio 2017

Il tappeto tunisino
Fausta Garavini
“Ecco la sua tisana, signora Cecilia!”
La nave di Teseo 2018

Antigone a Scampia
Serena Gaudino
Antigone è appena arrivata nella sua tomba.
Effigie | Il primo amore

Divorare il cielo
Paolo Giordano
Li vidi bagnarsi in piscina, di notte.
Einaudi 2018


Il complotto Toscanini
Filippo Iannarone
Era una notte di luna nera.
Piemme 2018

La ragazza con la Leica
Helena Janeczek
Il dottor Chardack si è svegliato presto.
Guanda 2017


Preludio a un bacio
Tony Laudadio
La parola è la sorella stronza della musica
NNEditore 2018


L’altra madre
Andrej Longo
«Lo vedi l’orizzonte?» ha detto una volta un amico mio.
Adelphi 2016

Così giocano le bestie giovani
Davide Longo
Cinque ragazzi camminano lungo il marciapiede di una via periferica.
Feltrinelli 2018


La nostalgia degli altri
Federica Manzon
Nessuno ricorda il giorno preciso in cui arrivò.
Feltrinelli 2017

Non è detto che mi manchi
Crescere significa rassegnarsi a fare cose che non ci piacciono.
Bianca Marconero
Newton & Compton 2018

Cronaca di lei
Alessandro Mari
La ragazza cammina e la insegue un temporale.
Feltrinelli 2017


Un ragazzo normale
Lorenzo Marone
A dodici anni sono diventato amico di un supereroe.
Feltrinelli 2018

Cetti Curfino
Massimo Maugeri
Appena la vide, pensò due cose.
La nave di Teseo 2018


Mi vivi dentro
Alessandro Milan
Cammino sul lungomare di Sámara, in Costa Rica.
DeA Planeta 2018


La verità che ricordavo
Livio Milanesio
In una luminosa mattina d’estate Dino prese il volo.
Codice 2018

Guardami negli occhi
Giovanni Montanaro
Ghita, la Fornarina, veniva al Pantheon tutti i giorni.
Feltrinelli 2017

Ufficio salti mortali
Enrico Morello
Oggi non ho pagato l’iva trimestrale; scadeva ma non l’ho pagata.
Codice 2018


Non fa niente
Margherita Oggero
E maschio fu. Andrea.
Einaudi 2017


Le assaggiatrici
Rosella Pastorino
Entrammo una alla volta.
Feltrinelli 2018


Perduto in paradiso
Umberto Pasti
È una storia che non ha inizio.
Bompiani 2018


L’inferno è vuoto
Giuliano Pesce
Fabio non è riuscito a trattenere le lacrime.
Marcos y Marcos 2018

Lealtà
Letizia Pezzali
Il desiderio non si impara.
Einaudi Stile Libero 2018

Arsenale di Roma distrutta
Aurelio Picca
Quando la vidi non sapevo fosse Roma.
Einaudi Stile Libero 2018


Prima di dirti addio
Piergiorgio Pulixi
Una goccia di sangue le schizzò sul viso.
Edizioni E/O

Miden
Veronica Raimo
Ero al sesto mese quando è venuta a bussarmi la ragazza.
Mondadori 2018


Uomini che restano
Sara Rattaro
Era tutto perfetto.
Sperling & Kupfer 2018

La figlia maschio
Patrizia Rinaldi
Quando vedo i polli appesi ai ganci di macelleria, ti penso.
Edizioni E/O

Torto marcio
Alessandro Robecchi
Forse avrebbe dovuto piovere.
Sellerio 2017


Cartoline dal mondo
Paolo Roversi
"Ho bisogno di sparire".
Marsilio 2018


La notte ha la mia voce
Alessandra Sarchi
Presto ho scoperto di essere morta.
Einaudi Stile Libero 2017


Dieci cose che avevo dimenticato
Lucrezia Sarnari
Adoro il mio nuovo taglio di capelli.
Rizzoli 2018


Bacio feroce
Roberto Saviano
Ce li mandiamo in un generico plurale, i baci.
Feltrinelli 2017


La nemica
Brunella Schisa
Il primo grido sembrò l’urlo sgraziato di un gabbiano.
Neri Pozza 2017


Dio è tornata
Vauro Senesi
Ottuso, ritmico, costante.
Piemme 2018

Cosa resta di noi
Giampaolo Simi
Me lo ricordo bene.
Sellerio 2015


Nessuno può fermarmi
Caterina Soffici
La nave continua a inclinarsi.
Feltrinelli 2017

Meet me alla boa
Paolo Stella
"Pronto?" Esce vibrato dalle mie labbra
Mondadori 2018


Parla, mia paura
Simona Vinci
È cominciata con la paura.
Einaudi stile libero 2017

... [segue]

La foto in copertina ritrae la vetrina della Libreria Il Ponte sulla Dora di Rocco Pinto, a Torino in via Pisa 46 - 011 1992 3177








pubblicato da s.gaudino nella rubrica libri il 26 luglio 2018